
Però a parte la vocazione avanguardista rintracciabile nella sua architettura e le iniziative culturali promosse, la città rimane strettamente legata alla sua storia ed alla sua tradizione e non sorprende che l'evento più atteso dell'anno del calendario cittadino non siano gli appuntamenti sportivi, Gran Premi o Coppe Europee di calcio, bensì le famose Fallas, una festa che perde le sue origini nella storia della città e che oggi rappresenta una delle celebrazioni più interessanti, coinvolgenti ed affollate di Spagna (per chi pensa di partecipare, è consigliabile prenotare un appartamento a Valenzia con un certo anticipo, dato che la città viene letteralmente invasa nei giorni clou della celebrazione).
Sembra che la tradizione abbia origine nelle veglie celebrate a partire dal medioevo la notte anteriore al 19 marzo, festa di San Giuseppe (patrono dei carpentieri, che sembra siano stati i primi impulsori della tradizione), durante le quali le strade della città e le campagne circostanti venivano illuminate da migliaia di fuochi e torce (in latino facula, parola all'origine del terine falla), con le quali venivano occasionalmente bruciati cartelli o figure con riferimenti satirici a personaggi o avvenimenti della vita cittadina. Col passare del tempo l'usanza si trasforma in tradizione ineludibile, ed a partire dalla metà del XIII° secolo si cominciano a moltiplicare riferimenti ufficili alla festa.
Il fuoco e gli spettacoli pirotecnici sono ancora oggi il cuore e la sostanza di questa festa unica, caratterizzata principalmente dalle grandi sculture di cartapesta, preparate con cura ed arte durante un anno intero per essere portate in sfilata per poche ore e successivamente distrutte in spettacolari falò.
La festa grande si tiene dal 15 al 19 di marzo (ma le manifestazioni preparatorie cominciano dalla fine di gennaio); è in questi giorni che si possono ammirare queste effimere opere d'arte semplicemente scendendo in strada o affacciandosi a un balcone. Nella serata del 19, precisamente a mezzanotte, le sculture vengono incendiate, regalando uno spettacolo unico alle migliaia di valenziani e turisti che si affollano ad ogni angolo del centro. Dal primo di marzo inoltre, ogni giorno alle 14 in Plaza del Ayuntamiento, si tengono le famose Mascletá, spettacoli pirotecnici ad alto contenuto di decibel.
Come spesso accade per le feste spagnole, le celebrazioni de Las Fallas impegnano i partecipanti per tutto l'anno. Si calcola che vengano coinvolte circa 100.000 persone, che durante i mesi precedenti la festa si dividono tra preparazione dei carri e delle sfilate ed organizzazione e assistenza ai partecipanti, per cui assistere alla festa significa anche fare un viaggio nella passione dei valenciani.
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Matteo Sassano
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