Home notizie 10 Bellissime PISTE DA SCI in ITALIA

Tutti gli articoli

10 Bellissime PISTE DA SCI in ITALIA

La stagione delle nevi è qui! 10 piste da sci da brivido in Italia su cui scatenarvi: prendete gli sci e godetevi tracciati incredibili!

Arrivato l’Inverno, fare un giro in montagna con gli sci ai piedi è uno dei passatempi più belli che possiate scegliere. Affilate le lamine e cominciate a mettere la sciolina!

Skyscanner ha selezionato 10 piste bellissime nel nostro Paese da fare tutte d’un fiato! Per sentirvi Alberto Tomba dovete mettervi in macchina, indossare la tuta in albergo e salire direttamente in ovovia: tra dossi, falsopiani e muri da brivido, sarà impossibile resistere alla tentazione di ricominciare da capo. Il più, sarà convincere le proprie gambe a replicare! Buona sciata!

1. ARMENTAROLA (ALTA BADIA, BOLZANO)

Otto chilometri e mezzo di paesaggi incontaminati e una vista da urlo: è anche questo l’Armentarola, una delle piste più affascinanti di tutto il comprensorio del Dolomiti Superski. Da non perdere le splendide cascate di ghiaccio ai bordi della pista, un’esplosione di colori naturali! Fatevi una sciata, ritempratevi al rifugio Scotoni (magari con una classica quanto rigenerante ‘grigliata Scotoni’) e alla fine del tracciato, sfiniti ma contenti, fatevi trainare dai cavalli fino al termine del percorso!

Pista Armentarola Alta Badia

Photo credit @ Freddy Planinschek

2. VENTINA (CERVINIA, AOSTA)

Uno dei più famosi sentieri del Matterhorn Ski Paradise, questa pista è tutto quello che uno sciatore può sognare: lunga (si estende infatti per ben 11 chilometri) e ripida (il dislivello è di circa 1.500 metri) come poche altre, è uno spettacolo per gli incalliti delle nevi! Tra muri, piani e curve, si scende dai quasi 3.500 metri fino ai 2000 di Cervinia. Persino la Cnn si è accorta della bellezza di questa pista, raggiungibile tramite tre impianti di risalita: l’emittente statunitense, quest’anno, ha inserito il Ventina al terzo posto delle migliori cento piste da sci al mondo. Casualità? Non crediamo.

Ventina Cervinia Aosta

Photo credit @ Cervinia.it

3. SPINALE DIRETTISSIMA (MADONNA DI CAMPIGLIO, TRENTO)

Una delle piste più conosciute di tutta Italia e, qualcuno dice, “la regina delle nere”, la Spinale figura anche tra i percorsi più difficili: relativamente stretta e tortuosa, con i suoi cambi di pendenza repentini questa spianata di neve di quasi 2 chilometri e mezzo mette a dura prova anche gli sciatori provetti, che si possono rilassare soltanto nello ‘schuss’ finale. Ma anche se le gambe vi cederanno sin dal primo muro, una volta arrivati in paese, a Madonna di Campiglio, saprete che ne sarà valsa la pena!

Spinale Direttissima Madonna Di Campiglio Trento

Photo credit @ Daniele Ciuffarella

4. SASLONG (SELVA VAL GARDENA, BOLZANO)

Ripida, veloce, ma anche spaziosa e contornata da boschi: la Saslong è questo e molto di più. Siamo sempre nel Dolomiti Superski, ma questa volta in Val Gardena, in una delle piste più classiche del circuito di Coppa del Mondo di sci alpino per quanto riguarda la discesa libera e il SuperG. Anche in questo caso, la pendenza è piuttosto ardita (sin dall’inizio si aggira intorno al 50 per cento) e tutto il percorso fino a Santa Cristina è disseminato di salti e dossi da vertigine. Un consiglio in più? Percorretela al mattino, se non volete che l’asticella della difficoltà si alzi notevolmente a causa del ghiaccio!

Pista Saslong Val Gardena

Photo credit @ Valgardena.it

5. OLIMPIA DELLE TOFANE (CORTINA D’AMPEZZO, BELLUNO)

Appuntamento fisso per le gare di sci alpino femminile, l’Olimpia delle Tofane è forse una delle piste più ‘variegate’ nel suo genere: l’alternanza di tratti ripidi a passaggi più ‘dolci’, il panorama incredibile e il famosissimo rifugio Duca D’Aosta ne fanno uno dei tracciati più amati di tutta Italia. Si parte dal rifugio Pomedes, si raggiunge subito il ripidissimo muro e poi si scende più facilmente immersi nel silenzio di un bosco: cosa può volere di più un amante delle nevi?

Olimpia delle Tofane Cortina D'Ampezzo Belluno

Photo credit @ Dino Colli

6. ZENO COLO’ 3 (ABETONE, PISTOIA)

Non solo Alpi, ma anche Appennini. Dedicata (e disegnata) da uno degli sciatori italiani più forti di tutti i tempi, La Zeno Colò 3 è una delle piste più entusiasmanti di tutto il Centro Italia e della Penisola intera. Sul Monte Gomito, in Toscana, questo percorso non è difficilissimo dal punto di vista tecnico, ma molto divertente grazie ai cambi di pendenza continui e alla vista panoramica. In più, è tra le prime piste ad essere agibile fin dall’apertura della stagione: cosa aspettate a fare lo skipass?

Appennini Abetone

7. PARADISO (PASSO DEL TONALE, BRESCIA)

Impegnativa lo è per certo, ma anche sfidante e incantevole: la Paradiso, che parte dalla conca del ghiacciaio Presena, inizia a 2mila metri e mezzo di quota e finisce ben più in basso. Percorrerla significa più o meno andare in picchiata verso il Passo del Tonale: prima di partire armatevi di sciolina e rifate le lamine, la voglia di andar veloci, una volta lì, vi sopraffarà!

Passo Del Tonale

8. TRE FRANCO BERTHOD (LA THUILE, AOSTA)

Per capire la difficoltà di questo tracciato, vi basti sapere che la pendenza massima della Tre Franco Berthod, a La Thuile, si aggira intorno al 73%. A essere particolarmente da brivido è la sua parte alta, sempre in ombra e dunque spesso durissima o addirittura ghiacciata. I cartelli di cui la pista è disseminata, che recitano ‘Pista per sciatori esperti’ mettono subito in chiaro le cose: se avete la tecnica, eccovi servito il pane per i vostri denti!

Alpi La Thuile

9. GRAN RISA (ALTA BADIA, BOLZANO)

A dare grandi soddisfazioni è, ancora una volta, l’Alta Badia. La sua Gran Risa, un’altra nera di tutto rispetto inserita nel programma di Coppa del Mondo, mette alla prova anche gli sciatori più esperti. La pista si snoda per tutta la sua durata in un fitto bosco di conifere dal quale vi sembrerà di non uscire più: soltanto verso la fine potrete lasciare da parte le curve e mettervi finalmente ‘a uovo’ per riposarvi lungo il falsopiano conclusivo!

Pista Gran Risa Alta Badia

Photo credit @ Freddy Planinschek

10. KANDAHAR BANCHETTA NASI (SESTRIERE, TORINO)

Ventosa, ghiacciata, velocissima: la Kandahar Banchetta del Sestriere – quella che parte dal Monte Motta, nel punto più alto della ViaLattea raggiungibile con gli impianti di risalita, e arriva fino alla frazione di Borgate -, è la gioia degli esperti e la disperazione dei principianti. Passato il punto più impegnativo (e panoramico), quello iniziale, le emozioni non finiscono con il susseguirsi di dossi, piani e diagonali a dir poco impegnative! Chi non se la sentisse e non amasse le ‘discese ardite’, può partire qualche metro più in basso, da Punta Banchetta. Ma per chi voglia osare, farla dall’inizio è una vera scarica di adrenalina!

Sestiere

20 FOTO INCREDIBILI DELL’INVERNO ITALIANO

I 6 PAESI MIGLIORI PER VEDERE L’AURORA BOREALE

LE MONTAGNE D’ITALIA SONO SPETTACOLARI