Home notizie Le 100 Città Italiane da visitare

Tutti gli articoli

Le 100 Città Italiane da visitare

Grandi e piccole, medievali e barocche, arroccate su alte montagne o lungo coste assolate Skyscanner stila una Lista di 100 bellissime Città da visitare in Italia! Da Nord a Sud dello Stivale, il meglio che ogni Regione italiana sa offrire, tra monumenti storici, scorci panoramici e borghi unici dove il tempo sembra essersi fermato all’anno 1000 (o ancora indietro): questa è l’Italia da non perdere e che tutti i turisti in viaggio nel nostro Paese e innamorati dell'Italia non dovrebbero lasciarsi sfuggire.

Stilare questa lista è stata un’ardua impresa. 100 Città da vedere in Italia sono tante, ma al tempo stesso pochissime per il nostro fantastico Paese. Un Paese che può annoverare località balneari, borghi di montagna, villaggi sulle colline… Insomma: uno scrigno infinito di bellezze da vedere almeno una volta nella vita. Non ci sono tutte le città più “famose”, e ne mancano molte di quelle più visitate, ma abbiamo pensato di affiancare ai Capoluoghi di Regione e alle città più popolari d’Italia, paesini piccoli e pieni di calore, quelli in cui un turista vorrebbe ritrovarsi per scoprire il meglio del nostro Paese e abbandonarsi alle tradizioni, alla buona cucina e all’ospitalità che la nostra Terra sa offrire.

VALLE D’AOSTA

1. AOSTA

La vecchia Aosta di cesaree mura ammantellata, che nel varco alpino èleva sopra i barbari manieri l’arco di Augusto…”. Così scriveva il Carducci per descrivere l’aspetto di questa città italiana da visitare, una città murata magnificamente fondata dai Romani e circondata dalle montagne più belle d’Italia. Aosta vanta un centro a misura d’uomo, perfetto da girare a piedi dopo una giornata nel vicino Parco Nazionale Gran Paradiso. Se entrate nel capoluogo valdostano dalla Porta Pretoria, ingresso est, godetevi le rovine del Teatro Romano.

2. COURMAYEUR, Aosta

Qui il protagonista assoluto è sua maestà il Monte Bianco. Il massiccio più alto d’Europa sovrasta Courmayeur, da vivere sia d’inverno con i suoi 100 km di piste innevate, sia d’estate con i suoi percorsi di trekking in Val Veny e Val Ferret. Salite a bordo delle cabine rotanti della funivia SkyWay, riempitevi gli occhi con la vista delle Alpi, esplorate il suo giardino botanico, sorseggiate lo spumante a quota 3.000 e poi scendete a valle per un giro di shopping in Via Roma. Prima di tornare a casa, rilassatevi alle Terme di Pré-Saint Didier.

3. BARD, Aosta

Il più piccolo comune della Valle d’Aosta non può mancare nel nostro articolo sulle città italiane da visitare. Inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia, Bard è un gioiello da vedere almeno una volta nella vita. Il paesaggio montano si fonde all’atmosfera medievale, in un abitato dove troneggia il Forte, un esempio di fortezza di sbarramento dell’800. Oggi è visitabile e ospita al suo interno il Museo delle Alpi. Tenete gli occhi aperti durante il percorso paesaggistico per non perdervi le bellezze della vallata circostante.

PIEMONTE

4. TORINO

Una città profonda, disse De Chirico, soprattutto dal punto di vista artistico. Da Capitale d’Italia a Capitale del cinema, Torino vi aspetta per un interessante viaggio nella storia che inizia con i salotti degli intellettuali e continua con le prime immagini in movimento. Il punto di partenza è Piazza Castello, con i palazzi Reale, Madama e Carignano. Poi via nelle chiese a tu per tu con la Sacra Sindone, conservata al Duomo nella Cupola del Guarini. Dal sacro al profano il passo è breve, con una visita al Museo Egizio, al Museo del Cinema e alla Mole. Torino… una di quelle città italiane che stregano e insegnano.

5. VENARIA REALE, Torino

Un po’ come Caserta questo comune italiano, che fa parte della Città metropolitana di Torino (dista circa 10 km), è noto per la sua reggia capolavoro che porta lo stesso suo nome. Venite qui a scoprire una residenza sabauda dalle “Mille e una notte”: Venaria Reale, Patrimonio UNESCO, è tra i musei a gestione statale più visitati in Italia! Raggiungetela in bici percorrendo la Ciclabile delle Residenze Reali del Piemonte, visitate il giardino e poi esplorate i suoi interni, in primis la Galleria Grande: 80 metri di stucchi e specchi. D’estate ospita il Festival Internazionale Teatro a Corte… per notti di magia!

6. ORTA SAN GIULIO, Novara

Uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Orta San Giulio sorge sulla sponda orientale del Lago d’Orta. Una delle città italiane da visitare almeno una volta che regala scorci unici, a cominciare da quello che si gode da Piazza Motta: la sua dirimpettaia e pittoresca Isola di San Giulio. Strade chiuse al traffico, portici antichi e freschi ippocastani facilitano la visita a piedi dell’abitato, che propone tra l’altro dell’ottima cucina a base di riso e vino, da degustare nelle taverne tipiche del centro.

7. STRESA, Verbano-Cusio-Ossola

È chiamata la “Regina del Lago Maggiore”. Giardini fioriti a macchia d’olio e monti innevati tutt’intorno fanno di Stresa una delle città italiane da visitare nonché set d’eccezione per una vacanza a cinque stelle. Sotto le pendici del Mottarone si trova il lago, che regala lo spettacolo delle Isole Borromee. Con moderni motoscafi in partenza da Piazzale Lido raggiungete Isola Bella, Isola dei Pescatori e Isola Madre. Se avete più giorni non perdetevi un’escursione ai giardini botanici di Villa Taranto, tra i più importanti d’Europa.

8. ALBA, Cuneo

La capitale delle Langhe vi aspetta con un centro storico fatto di case-torri e palazzi medievali. Il Duomo domina Piazza Risorgimento mentre Via Vittorio Emanuele II presenta il meglio in fatto di edifici rinascimentali. Storica ma soprattutto golosa con la sua Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, che si svolge ogni anno nei mesi di ottobre e novembre. I buongustai non dovranno perdersi neanche la Strada del Barolo per un percorso di degustazione dei grandi vini di Langa, immersi tra le dolci colline Patrimonio UNESCO.

LIGURIA

9. MONTEROSSO, La Spezia

8.300 km di muri a secco, 300 giorni di sole l’anno e 3.860 ettari di Parco. Questi sono i numeri delle Cinque Terre, località turistica più conosciuta al mondo. Monterosso al Mare è la prima cittadina da ovest, nota per la Villa Montale e l’Eremo della Maddalena. A seguire Vernazza e il suo sperone di roccia tanto caro al Montale; Corniglia con la Scala Lardariana di 377 gradini; Manarola e il Sentiero dell’Amore che la congiunge a Riomaggiore. I cinque borghi sono collegati da un romantico treno panoramico.

10. GENOVA

Affacciata sul mare e con il porto più importante d’Italia, Genova ha tanto da raccontare ragion per cui non può mancare nella nostra classifica delle 100 città italiane da visitare. Il suo centro storico medievale è un reticolo di vicoli da esplorare (carruggi), ed è caratterizzato da grandiosi palazzi cinquecenteschi (rolli), 83 in totale di cui 43 riconosciuti come Patrimonio UNESCO. La città cantata dal grande Fabrizio De Andrè vi aspetta con il Galata Museo del Mare, un acquario gigante, il Palazzo Reale, la sua Galleria degli Specchi, un faro (Lanterna) di 117 metri e il nuovo ponte firmato Renzo Piano!

11. ALASSIO, Savona

Con Alassio ci spostiamo nella favolosa Riviera di Ponente. Dopo un bagno di sole in uno dei tanti stabilimenti balneari, iniziate il vostro giro di shopping griffato lungo il “Budello”, un antico carruggio costellato di boutique chic che attraversa l’intera città. Lasciate la “vetrina” cittadina per il famoso Muretto, che sa tanto di Dolce Vita. Dai primi anni ’50, il muro di fronte al Caffè Roma è stato abbellito da 1000 piastrelle in ceramica, che portano le firme di grandi artisti internazionali, e animato dalle sfilate di miss in erba.

12. SANREMO, Imperia

Sanremo profuma di fiori, diverte col gioco d’azzardo e allieta con le melodie italiane del suo Festival. Il suo fascino senza tempo attrae turisti durante tutto l’anno con le sue innumerevoli manifestazioni (Festival della Canzone in primis) e il suo storico Casinò. Dopo una partita di Balck Jack, scendete a piedi in Piazza Bresca per un aperitivo “local” e proseguite la serata sul lungomare tutto palme. L’indomani organizzate una gita a Bussana Vecchia, un borgo di artisti sorto sulle rovine di un borgo medievale abbandonato.

LOMBARDIA

13. MILANO

Il giro della Lombardia non può che iniziare da Milano, la capitale economica d’Italia, “first lady” della moda nel mondo che ogni anno sa come rinnovarsi a suon di opening da urlo. Hotel, Spa, ostelli, ristoranti, club e boutique raggiungono gli standard più alti dello Stivale. Ma il capoluogo meneghino non è “solo da bere”. L’arte esplode tra i suoi musei, mentre Piazza Duomo colpisce con le sue guglie svettanti. Salite sulle Terrazze del Duomo per un colpo d’occhio unico: la città sarà ai vostri piedi! Come non visitare questa città italiana?

14. MANTOVA

Patria di Virgilio, Corte dei Gonzaga, Capitale Italiana della Cultura nel 2016, Mantova è una di quelle città italiane assolutamente da visitare una volta nella vita. Oltre ai tantissimi eventi organizzati tutti gli anni, la città vi aspetta con il suo museo a cielo aperto fatto di piazze, chiese e torri disseminate per il centro storico; senza contare che ospita due vanti della nostra architettura: il maestoso Palazzo Ducale con le sue oltre 500 stanze e il raffinato Palazzo Te con il ciclo pittorico della Camera dei Giganti.

15. BERGAMO

C’è la Città Bassa e quella Alta. A Bergamo iniziate il vostro tour con una passeggiata lungo il Sentierone, una via lastricata animata da negozi alla moda e palazzi raffinati. Fate un saluto al Teatro Doninzetti, alla Chiesa di San Bartolomeo e alla Torre dei Caduti. Poi salite a bordo della funicolare per raggiungere la zona più antica di questa città italiana che regala un’atmosfera fuori dal tempo. Godetevi gli scorci spettacolari e alle 22 ascoltate i 100 rintocchi del Campanone, in Piazza Vecchia, la più bella d’Europa secondo Le Courbusier.

16. GARDONE RIVIERA, Brescia

Da Salò il passo è breve fino a Gardone Riviera. Siamo sulla sponda ovest del Lago di Garda, all’inizio della cosiddetta Riviera dei Limoni. Qui dove il clima è mite tutto l’anno e il pesce di lago è condito con l’olio buono, quello gardenese, e annaffiato dai vini DOC, come il Lugana, sorge un monumento nazionale la cui fama lo precede. Stiamo parlando del Vittoriale degli Italiani, la cittadella del poeta Gabriele d’Annunzio. Il regno del vate offre un parco con un anfiteatro vista sul blu, opera dell’architetto Gian Carlo Maroni.

17. PAVIA

Fu capitale del Regno Longobardo, è sede di uno degli atenei più antichi d’Italia e nel suo ventre scorre il Ticino… da ammirare dal Ponte Coperto. Quattro facili indizi portano a Pavia e al suo centro storico da girare a piedi con partenza da Piazza Minerva. Qui si affaccia un Duomo il cui progetto iniziale fu commissionato al Bramante con la consulenza di un certo Da Vinci. Lo stesso che diede il nome alla piazza in zona Università e dove oggi svettano tre torri medievali. E pensare che un tempo se ne contavano ben 150! Vi abbiamo convinti?

TRENTINO-ALTO ADIGE

18. TRENTO

Quando visiterete Trento vi renderete conto di quanto sia ricca di musei. C’è quello dedicato alla scienza, il MUSE di Renzo Piano, poi quello della montagna, la SAT (Società Alpinisti Tridentini), ancora dell’aeronautica, il Gianni Caproni, e infine quello dell’arte contemporanea, il MART, situato nella vicina Rovereto. Tra una galleria e l’altra esplorate il centro fatto di palazzi color pastello, mura merlate e alte torricelle. Il cuore è Piazza Duomo, dove troneggia la Statua di Nettuno. Tappa obbligata il Castello del Buonconsiglio!

19. BOLZANO

Siamo in Italia ma si parla ladino in questa perla dell’Alto Adige, l’altro capoluogo di regione. Nonostante sia molto piccola, Bolzano è ben organizzata e collegata con tutte le altre località altoatesine. Fantastica in ogni periodo dell’anno, stupisce durante l’Avvento trasformandosi in un vero e proprio paese dei balocchi con il suo Mercatino di Natale. L’albero e il presepe illuminati a festa vengono accompagnati da stand che vendono oggettistica e gastronomia. Speck, cannella e candele profumeranno le vostre feste.

20. SAN MARTINO DI CASTROZZA, Trento

San Martino di Castrozza si trova nella Valle del Primiero e rappresenta una delle città italiane più visitate da chi ama il trekking. Ad attirare orde di sportivi, il fantastico Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, che con le sue alte vette (Cimon della Pala, Vezzana, Rosetta, Sass Maor, Val di Roda, Madonna e Colbricon), crea uno spettacolo di roccia calcarea unico. Un luogo lunare e misterioso sospeso a quota 2.700, che durante l’estate si copre di papaveri, genziane e stelle alpine. Fate il giro dei rifugi!

21. RIVA DEL GARDA, Trento

Sulle placide sponde del Lago di Garda i colori della natura si fanno vibranti. Riva del Garda profuma di Mediterraneo con le sue spiagge assolate, nonostante sia circondata dalle Dolomiti del Brenta sempre innevate, anche d’estate. Dopo una passeggiata nel centro, salite a bordo di uno dei battelli che giornalmente salpano alla volta di Torbole, Limone e Malcesine. Avrete la possibilità di visitare in un solo giorno le più belle città italiane di lago di ben tre regione diverse: Trentino, Veneto e Lombardia.

VENETO

22. AURONZO DI CADORE, Belluno

Creste bianche, boschi selvaggi e un’atmosfera unica contraddistinguono le montagne del Bellunese, la cui regina è sempre lei, la bellissima Cortina d’Ampezzo. Eppure c’è un borgo altrettanto bello che si chiama Auronzo di Cadore che ospita le Tre Cime di Lavaredo, paradiso degli alpinisti e degli amanti della natura. Ai piedi del borgo si apre il Lago di Santa Caterina, delizioso ma artificiale, anche se la vera attrazione lacustre è rappresentata dal lago naturale di Misurina, scenografico e a pochi chilometri.

23. VENEZIA

Venezia è sublime, unica, inimitabile. Un miracolo sull’acqua per una di quelle città italiane da visitare almeno una volta nella vita, soprattutto durante il Carnevale, che qui si traduce in arte allo stato puro. Non possiamo stilare una lista delle sue attrazioni da non mancare, perché qui tutto fa magia, ma dobbiamo assolutamente nominare Piazza San Marco, il cuore dell’isola, con la Basilica dai grandiosi mosaici. A spaccare la città in due, il Canal Grande, percorso in lungo e in largo da gondole e vaporetti.

24. VERONA

“La porta d’Italia” e la patria del Pandoro accoglie tra le sue mille meraviglie a cominciare dall’Arena, che durante l’estate ospita gli amanti delle arti con un cartellone prestigioso chiamato Opera Festival. Nella città di Verona, dall’opera alla tragedia, quella amorosa, il passo è breve: qui si trova la famigerata casa di Giulietta. E ancora la Chiesa di San Zeno Maggiore, le Arche Scaligere, Castelvecchio, i ponti sull’Adige e l’animata Piazza delle Erbe, dove sorseggiare uno spritz al tramonto aspettando una cena tipica a base di pearà (salsa povera) e paparele (formato di pasta).

25. BURANO,Venezia

Insieme a Murano e le altre isole-gioiello, Burano fa parte della Laguna di Venezia, patrimonio UNESCO dal 1987. Questa piccola oasi dal fascino surreale compare in tutte le classifiche internazionali come la località tra le più colorate al mondo. Tutti i turisti, infatti, restano letteralmente a bocca aperta per le sue mille casette variopinte che si riflettono come per magia sulle acque verdi dei suoi canali. Ad accogliervi, il famoso campanile storto, le reti dei pescatori colme di pesci e una tradizione secolare del merletto.

26. PADOVA

Padova è uno scrigno di tesori unico (impossibile citarci tutti) al pari di “sua sorella” La Serenissima (Venezia). Qui si trova la Cappella degli Scrovegni di Giotto, il più importante ciclo di affreschi mondiale, la Basilica di Sant’Antonio, grandiosa meta di pellegrinaggio, e la scenografica piazza tutta canali e statue di Prato della Valle. Questa è la città giusta per salire a bordo dell’antico Burchiello del ‘700, per una romantica minicrociera fluviale tra le ville venete della Riviera del Brenta, da Padova a Venezia e viceversa.

FRIULI-VENEZIA GIULIA

27. TRIESTE

Trieste è mittleuropea (è stata il salotto buono degli intellettuali), è portuale (il suo è uno dei più importanti snodi marittimi d’Italia) e sportiva (a ottobre organizza la storica regata velistica chiamata Barcolana). La città di Zeno possiede la piazza più estesa d’Europa che si affaccia sul mare, Piazza Unità d’Italia, e il meraviglioso Castello di Miramare. Per visitarlo, uscite dalla città di appena 10 km e approdate sul promontorio di Grignano per entrare nella sfarzosa corte dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo. Per tutte queste ragioni, e tante altre ancora, Trieste è da considerare come una delle città italiane da visitare presto!

28. CIVIDALE DEL FRIULI, Udine

Il re di Cividale del Friuli è il fiume Natisone. E su questo nobile corso d’acqua troneggia il Ponte del Diavolo (secondo la leggenda, i cividalesi chiesero aiuto al demonio per costruir tale colosso!). Questo ponte quattrocentesco è il simbolo di questa che è una delle città italiane da visitare, che con le sue arcate in pietra crea uno spettacolo per gli occhi, da godere soprattutto dalla riva sinistra. Delizioso anche il centro storico, dove si respira un’aria medievale: non perdetevi il Tempietto Longobardo!

29. SAURIS, Udine

Siamo a Sauris, uno dei borghi italiani più affascinanti della Carnia nonché comune più alto delle Dolomiti Friulane. Diviso in due nuclei urbani (Sauris di Sopra e Sauris di Sotto), questo luogo vi aspetta con le sue casette dai tetti a scandole e con un’atmosfera alpina degna di una fiaba. Tutt’intorno, una conca fatta di boschi e pascoli punteggiati di malghe, dove vengono allevati quei suini che regalano il sapore autentico del prosciutto affumicato locale. Tale bontà è omaggiata ogni anno, a luglio, con una famosa festa: Sauris in Festa.

30. GRADO, Gorizia

Con Grado passiamo dai monti alle spiagge, quelle assolate ma mai troppo affollate di una delle città italiane da visitare (soprattutto in estate). Il riconoscimento della Bandiera Blu che premia i migliori lidi per pulizia delle acque e per organizzazione non fatica ad arrivare mai ponendo sul podio lidi come Spiaggia Principale, Costa Azzurra e Pineta. Questa località regala anche un centro storico fatto di calli e campielli, elogia l’asparago bianco con una festa ad hoc e mostra orgogliosa il suo passato romano. Vi dice nulla il porto di Aquileia?

EMILIA-ROMAGNA

31. POLESINE PARMENSE, Parma

Questa è la città giusta per un viaggiatore amante dei ritmi lenti della natura. Alla destra del fiume Po sorge Polesine Parmense, dove passa la Strada del Culatello, un itinerario gastronomico che si snoda per la Bassa Parmense e permette di assaggiare il celebre prodotto locale: il culatello di Zibello, un pregiato insaccato dal sapore deciso. Un soggiorno qui significa assaggiare questo prodotto, godere dei paesaggi magari in sella a una bicicletta, rallentare i ritmi frenetici della città ma anche visitare il Palazzo delle Due Torri e la chiesa settecentesca dedicata ai Santi Vito e Modesto.

32. MODENA

La città dei motori e dei tenori è caratterizzata da un centro storico ricco di attrazioni da non perdere e tanti patrimoni UNESCO come il Duomo, la Ghirlandina e Piazza Grande che meritano di essere ammirati. Modena è perfetta anche per gli amanti delle quattro ruote che possono visitare i Musei Ferrari, per ripercorrere la storia della casa automobilistica del cavallino rampante. Ma anche il posto giusto per i buongustai che possono provare prodotti tipici come i tortellini, il parmigiano reggiano e l’aceto balsamico tradizionale.

33. BOLOGNA

È “grassa” con la mortadella e le altre specialità gastronomiche, è “dotta” grazie alla celebre università ed è “rossa” per via del colore di tetti e case. Chiamatela pure come volete ma correte a visitarla perché è una città davvero “figa”. Bologna vi aspetta per un giro nella sua parte più conosciuta, quella di Piazza Maggiore e della Fontana del Nettuno, e per un’esplorazione nella zona più nascosta, come il Canale delle Moline. Cercate Via Pinella e infilate il naso nella finestrella segreta che regala uno scorcio unico sull’acqua.

34. FERRARA

È una città medievale e rinascimentale Ferrara, impreziosita dalle piazze, dai palazzi, dai portici, dalle chiese e dalle mura ancora intatte che la circondano. Famosa per il libro di Giorgio Bassani, è perfetta da vivere in sella a una bicicletta, mezzo che permette di fare il giro dei monumenti: dal Castello Estense al Palazzo dei Diamanti, passando per Via delle Volte e la Cattedrale di San Giorgio. Affidatevi al Consorzio Visit Ferrara e arrivate a Comacchio, sempre su due ruote, per una visita alle saline e ai fenicotteri rosa.

35. FONTANELLATO, Parma

A una manciata di chilometri da Parma potete incontrare l’antichissima Fontanellato, Bandiera Arancione del Touring Club tra i “Borghi più belli d’Italia” e intitolata “Città d’Arte e Cultura” e “Città Slow”. Gran parte della sua fortuna si deve alla Famiglia Sanvitale che gli regalò nel 1300 la fantastica Rocca. La fortezza è circondata da verdi fossati, che colorano il centro della località come un quadro medievale. A proposito di pittura, nella stanza di Diana e Atteone, andate ad ammirare gli affreschi del Parmigianino.

TOSCANA

36. CARRARA, Massa-Carrara

Di fronte ampie spiagge e sullo sfondo le Alpi Apuane, sempre imbiancate dall’“oro bianco” tanto caro a Michelangelo. Al centro Carrara, a nostro avviso una delle città italiane da visitare. Dopo un tour alle cave di marmo fate una visita guidata in uno dei tanti studi artistici cittadini come casa Nicoli, dove sarete immersi in un mondo di bianche sculture giganti. Impressionante come le decorazioni della facciata del Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico, eseguite qui a fine ‘800 e poi trasportate nel Nuovo Mondo!

37. FIRENZE

La Culla del Rinascimento non smetterà mai di sedurre ogni parte del mondo. Bella tutto l’anno, Firenze è da considerarsi come la patria dell’arte italiana per eccellenza, al pari di Roma e Venezia. Piazze, giardini e chiese la rendono incredibile in ogni angolo, anche se lo scorcio panoramico più spettacolare è quello che si gode da Piazzale Michelangelo. Magico il Ponte Vecchio, che brilla con le sue gioiellerie e attraversa il fiume Arno. Programmate per tempo una visita alla Galleria degli Uffizi e saziatevi di bistecca alla Fiorentina.

38. SIENA

Un centro storico chiuso al traffico e una grande passione per i cavalli da corsa. Siena è la città del Palio, che ogni anno nei mesi di luglio e agosto vede sfidarsi le antiche contrade. Arrivate a piedi e puntate la bussola verso Piazza del Campo, il cuore cittadino rivestito di cotto rosso e a forma di conchiglia. Nell’area che si prolunga fino alla Cattedrale, troverete i principali monumenti come la Fonte Gaia e la Torre del Mangia. All’interno del Duomo non perdetevi la Libreria Piccolomini e la Cripta con gli affreschi della Scuola Senese del ‘200.

39. PISA

La Torre, il Duomo, il Battistero e il Campo Santo. Quattro must concentrati in una piazza opera d’arte chiama Campo dei Miracoli. Questa è Pisa, una delle città italiane da visitare più belle della Toscana, dell’Italia e, osiamo dire, del mondo intero. Ma la sua magnificenza non si esaurisce in questo luogo situato in zona nord-ovest. L’antichissima Repubblica Marinara è famosa per i suoi incredibili lungarni che corrono lungo il fiume, per i portici e le botteghe di Borgo Stretto e per i colorati murales di Keith Haring, che passo di qui a fine anni ’90.

40. SAN CASCIANO DEI BAGNI, Siena

La Toscana è dolci colline, pici all’aglione, calici di vino rosso, ospitalità al top e fiumi di acqua termale. Qui a San Casciano dei Bagni, infatti, la vacanza fa rima con benessere visto che dalla sua fertile terra sgorgano ben 42 sorgenti a una temperatura di 40 gradi. E alle pendici del Monte Cetona sono sorte da un antico portico mediceo le eleganti terme Fonteverde, per un relax a stretto contatto con la natura. Ma la zona dell’olio buono e della carne Chianina è anche nota per le bellezze del suo borgo.

41. BOLGHERI, Livorno

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar, quasi in corsa giganti giovinetti mi balzarono incontro e mi guardar.” I cari alberi del Carducci sono ancora lì, lungo il celebre Viale dei Cipressi che porta fino all’entrata di Bolgheri, frazione di Castagneto Carducci. Il piccolo borgo domina dall’alto di un colle la Costa degli Etruschi e regala una vista spettacolare sulla Maremma Livornese. Esplorate il cimitero monumentale dove fu sepolta Nonna Lucia, entrate nelle boutique e bevete i vini rossi della zona.

42. PIENZA, Siena

Quanto è bella la Val d’Orcia! Lo vorrete gridare al mondo una volta parcheggiata la vostra auto ai piedi di Pienza, uno dei suoi borghi più rappresentativi, nonché una delle città italiane da visitare almeno una volta nella vita. Prendetevi per mano con la vostra dolce metà (se in dolce compagnia) e girovagate per il centro a caccia delle vie del bacio e dell’amore. Entrate nelle boutique artigiane e scoprite le chiesette segrete, per poi spezzate la giornata con una degustazione a base di pecorino locale. A due passi da qui mille altri paesini, uno su tutti Bagno Vignoni: una vera e propria perla termale naturale.

43. SAN GIMIGNANO, Siena

San Gimignano è una città dal carattere duecentesco, che sembra toccare il cielo con le sue svettanti torri. Patrimonio dell’umanità UNESCO, il suo centro storico medievale merita di essere conosciuto un vicolo alla volta, con il giusto tempo, in un interessante itinerario a piedi con partenza da Piazza della Cisterna. Dopo aver visitato il Duomo e calpestato la famigerata Via Francigena ricordatevi di salire in cima alla Torre Grossa, la più alta di tutte: dall’alto dei suoi 54 metri abbraccerete con lo sguardo l’intera Val d’Elsa.

UMBRIA

44. PERUGIA

Perugia parla etrusco, suona jazz e mangia cioccolato. Le sue origini risalgono agli Etruschi come testimonia l’arco del III secolo a.C. di Piazza Fortebraccio e la collezione del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. Il centro di questa città universitaria, tra le più gettonate in Italia dai studenti, è Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore, che ogni luglio si trasforma nel palco dell’Umbria Jazz. Dopo una puntatina nella Galleria Nazionale dell’Umbria, addolcitevi nella fabbrica della Perugina, scoprendo i segreti dei Baci (sempre se non capitate in occasione di Eurochocolate).

46. ORVIETO, Terni

Orvieto è una “città alta e strana” e sotto la sua rupe tufacea nasconde un dedalo di grotte da esplorare a fianco di una guida esperta. Ma Orvieto Underground deve lasciare il giusto tempo al resto della superficie cittadina, caratterizzata da una meraviglia dell’architettura gotica europea: il Duomo. Entrate al suo interno e lasciatevi sedurre dai preziosi mosaici. Se siete affascinati dalle opere ardite non perdetevi un discesa nel Pozzo di San Patrizio, un capolavoro di ingegneria che vi lascerà a bocca aperta.

45. CASTELLUCCIO DI NORCIA, Perugia

Le salite e le discese sono il “sale” di questo borgo della Valnerina. Castelluccio di Norcia si visita senza fretta, con l’occhio pronto a fotografare la fortificazione cinquecentesca e le chiese gioiello, una su tutte quella del Santissimo Sacramento. La pausa pranzo è d’obbligo solo se fatta a suon di tagliatelle al tartufo nero o zuppa di lenticchie. Se il primo nasce nelle colline boscose a ridosso della città, le seconde esplodono a Pian Grande fino alle pendici dei Monti Sibillini. La Festa della Fiorita trasforma la piana in un tappeto di geometrie colorate che vi riempirà gli occhi di meraviglia.

47. CITTÀ DI CASTELLO, Perugia

Qui nacque nel 1915 l’artista dei catrami, della plastica combusta, degli smalti e della iuta: Alberto Burri. I suoi cretti e tanto altro sono esposti nella sua collezione all’interno della Fondazione Palazzo Albizzini. Stiamo parlando di Città di Castello, affascinante, e soprattutto fortunata, con la sua posizione strategica nell’Alta Valle del Tevere, tra Toscana e Marche. La città è ricordata anche nelle epistole scritte da Plinio il Giovane mentre i Romani la scelsero come municipio battezzandola Tifernum Tiberinum. Ad arricchirla palazzi aristocratici, torri svettanti e dolci colline baciate dal sole.

48. DERUTA, Perugia

Influsso etrusco anche per Deruta, dove l’argilla viene lavorata fin dalla notte dei tempi. Questa è la città degli artigiani, che qui creano il meglio dell’oggettistica in ceramica. Una volta qui non scordatevi di visitare il Convento San Francesco, in Piazza dei Consoli, sede del museo cittadino più noto nella regione, quello della ceramica appunto! Dopo un acquisto “made in Italy”, esplorate il centro a piedi e fate tappa in una delle tante locande tipiche per provare un piatto di cucina tradizionale a base di tartufo, l’altro protagonista del luogo.

49. PIEDILUCO, Terni

Siete pronti a viaggiare nel tempo? A Piediluco potete trovare 500 abitanti, natura selvaggia e atmosfera medievale. Questa frazione del comune di Terni è diventata una meta di viaggio per via delle sue tante ricchezze, una su tutte l’omonimo lago sul quale si specchia il borgo. Le acque di questo serbatoio naturale sono le stesse che insieme a quelle del fiume Velino alimentano le famigerate Cascate delle Marmore, meraviglia naturale da non perdere. Prima di partire, andate a visitare la misteriosa Rocca Albornoz in cima al paese.

MARCHE

50. URBINO, Pesaro-Urbino

Urbino è la Città Ideale. Con le sue geometrie è una città a misura d’uomo. Se non ve ne rendete conto dopo una passeggiata nel suo centro storico UNESCO, correte a vedere il quadro simbolo del Rinascimento italiano, conservato nella Galleria Nazionale delle Marche. A contribuire al suo rigore prospettico Federico da Montefeltro, colui che fece costruire il maestoso Palazzo Ducale, una città nella città, ma questa volta fortificata. Andate a scoprire gli interni e prima di rimettervi in marcia “suonate” a Casa di Raffaello, un altro urbinate doc!

51. ASCOLI PICENO

Merita un viaggio anche solo per le sue (autentiche) olive all’Ascolana! Ascoli Piceno possiede un grandioso centro storico interamente costruito in travertino che trova la sua massima esplosione nella rinascimentale Piazza del Popolo, che con le sue 59 arcate e palazzetti storici in marmo, è considerata tra le più belle piazze d’Italia. Sedetevi a prendere un tipico caffè corretto con Anisetta e “mosca” annessa per poi continuare a visitare la Città delle 100 torri. Percorrete il Ponte Romano Agusteo e ammirate i magici Calanchi!

52. SIROLO, Ancona

Lunghe spiagge bianche, colline boscose a picco sul mare, campi di profumata lavanda e un’acqua cristallina unica nell’Adriatico! Ci troviamo nella Riviera del Conero, località perfetta per una vacanza in total relax e quasi a costo zero. L’offerta alberghiera è delle più varie e oltre a grandi hotel e intimi b&b, ci sono attrezzati ed economici campeggi, anche adatti a tutta la famiglia. Sirolo è la perla ai piedi del Monte Conero e ospita la Spiaggia delle Due Sorelle: una mezzaluna color smeraldo con i due Faraglioni simbolo della regione!

53. GENGA, Ancona

Forse non tutti conoscete il nome di Genga ma siamo sicuri che avete in mente quello di Frasassi. Ebbene sì, questo piccolo borgo delle Marche è proprio quello che ospita le celeberrime Grotte carsiche, scoperte negli anni ’70 dal gruppo Speleologo Marchigiano CAI di Ancona. Scendete nelle viscere della terra per ammirare questo mondo sotterraneo fatto di stalattiti e stalagmiti: la prima caverna che incontrerete, l’Abisso Ancona, è talmente grande da poter contenere l’intero Duomo di Milano! Avventuratevi per uno scatto al bellissimo Tempio del Valadier e non dimenticatevi do scoprire il paesino.

LAZIO

54. ROMA

Come non includere la Città Eterna tra le 100 città italiane da visitare una volta nella vita? Ma Roma, non basta una vita. Eh già, la capitale d’Italia è un concentrato di meraviglie che hanno affascinato i viaggiatori di tutti i luoghi e di tutti i tempi. E continua a farlo con un centro storico che fa rima con museo diffuso. Iniziate il vostro tour dal Colosseo, patrimonio UNESCO inserito tra le Nuove sette meraviglie del mondo, poi proseguite lungo la Via dei Fori Romani, fate un saluto all’Altare della Patria, lanciate una monetina nella Fontana di Trevi o se preferite mettetevi in posa sulla Scalinata di Piazza di Spagna per poi correre a casa del papa in Piazza San Pietro. Ma la Città Eterna è molto ma molto di più…

55. VITERBO

È la città dei papi, delle terme e delle nocciole. Ma anche dell’Università della Tuscia e della Macchina di Santa Rosa, una torre illuminata, alta 30 metri e pesante 5 tonnellate, che nella notte del 3 settembre viene trasportata per le strade del centro dalla forza umana di centinaia di Facchini. Una celebrazione patronale unica al mondo che la rende una delle 100 città italiane da visitare. Viterbo è anche famosa per la sua festa dei fiori di San Pellegrino, un quartiere medievale che non ha nulla da invidiare ai fantastici borghi toscani.

56. CIVITA DI BAGNOREGIO, Viterbo

Essendo arrivato così in alto, mentre vaghi per le strade di questo antico villaggio, sii rispettoso. Abbi cura della sua storia, ora fatta di silenzio, di voci trasportate dal vento, di fiori che sono la vita“. Ma prima di leggere questa iscrizione oltre la Porta di Santa Maria, armati di pazienza e cammina sul ripido ponte di pietra che collega il mondo reale con la magica Civita di Bagnoregio. Sì, perché la città che muore di Bonaventura Tecchi è un piccolo mondo antico di soli 15 abitanti, dal volto surreale, che domina il paesaggio lunare della Valle dei Calanchi, ben visibile dall’alto. Un vero spettacolo!

57. ARPINO, Frosinone

Tra il corso dei fiumi Liri e Melfa, ecco Arpino, borgo della Ciociaria. Autentica, questa terra di grande bellezza paesaggistica e bontà gastronomica, ha dato alla luce il grande oratore Cicerone, non a caso vi si svolge il Certamen Ciceronianum Arpinas, la competizione internazionale di lingua latina in cui gli studenti delle scuole superiori di tutto il mondo competono per diventare i migliori in materia. Decisamente suggestiva, la distesa delle case dell’abitato che si stagliano sull’alta collina, circondata da boschi verdi e uliveti secolari.

58. PONZA, Latina

Dà il nome al bellissimo arcipelago di isole di fronte alla costa laziale, quello ponziano appunto, costituito dalle vicine e più piccole Palmarola, Gavi e Zannone. Ponza è un’isola bellissima, una delizia bagnata dalle acque del Tirreno che solo qui assumono colori così incredibili. Il Frontone, Chiaia di Luna, Cala Inferno e Cala Fonte sono alcune delle spiagge più belle che potrete visitare. Fate un giro dell’isola sul gozzo e a fine giornata esplorate le viuzze del centro alla ricerca di un buon ristorante di pesce per la cena.

59. BRACCIANO, Roma

C’è un lago dalle sponde come dipinte, un maniero che sembra uscito da un libro delle favole e una storia che affonda le radici nel tempo. A rendere Bracciano una delle città italiane da visitare più caratteristiche della provincia di Roma è la presenza del Castello Orsini-Odescalchi, costruito da questa potente famiglia a fine ‘400. Le sue cinque torri massicce chiudono un mondo di meraviglie medievali, location d’eccezione per matrimoni vip (Cruise-Holmes, Scorzese-Rossellini etc…). Il borgo lacustre, pieno di localini e ristoranti, è perfetto per una fuga dalla capitale alla ricerca di pace.

60. SPERLONGA, Latina

Incastonata tra Gaeta e San Felice Circeo, e non troppo lontana dalla Capitale, Sperlonga è una delle località balneari più belle d’Italia. Un mare da cartolina si sposa con la storia, la tradizione e la cultura di un affascinante borgo costiero che nel suo centro storico ospita il Museo Archeologico Nazionale e la Villa di Tiberio. La grande residenza del I secolo d.C., appartenuta all’imperatore romano, è una meraviglia da scoprire con un’escursione che porta indietro nel tempo. Da non perdere la grotta e una nuotata nel suo mare cristallino!

ABRUZZO

61. L’AQUILA

Nonostante le ferite del terremoto, L’Aquila ancora vive nel cuore dell’Abruzzo ai piedi del Gran Sasso – facilmente raggiungibile con una gita fuori porta. Città universitaria dal grande fascino, custodisce un centro storico meraviglioso il cui fulcro è rappresentato dalla Piazza del Mercato e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio (curiosità: sulla facciata è scolpita la morte). Questo non è l’unico edificio religioso, in città ce ne sono ben 99, come 99 sono i castelli, le piazze, le fontane, le cannelle e i rintocchi della campana del Duomo!

62. SULMONA, L’Aquila

La patria del poeta latino Ovidio e del confetto abruzzese vi farà innamorare a prima vista grazie a un centro costellato di palazzi bellissimi. Tutto è monumentale a partire dalle porte che segnano l’entrata e oltre alle quali si trova Piazza Garibaldi, con il Fontanone e la Giostra Cavalleresca. Medievale l’Acquedotto, con le sue 21 arcate in pietra bianca, barocca la Chiesa di San Francesco della Scarpa, con gli stucchi settecenteschi. Se riuscite capitate a Pasqua per assistere al commovente rito della “Madonna che scappa”.

63. BARREA, L’Aquila

Questo è uno dei borghi più caratteristici del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il suo centro, fatto di torri d’avvistamento e mura di cinta, riassume la sua travagliata storia passata, caratterizzata dalle guerre territoriali. Sono solo due gli accessi storici a Barrea, la Porta di Sopra e la Porta di Sotto, ma una volta all’interno di un nucleo di viuzze e stradine, potete godere di scorci unici. L’abitato si affaccia sull’omonimo lago, le cui sponde sono arricchite da un canyon che compone una scenografia tutta da ammirare.

64. ROCCASCALEGNA, Chieti

Si difende bene anche Roccascalegna, una delle città italiane da visitare al più presto! E in tutti i sensi visto il suo incredibile Castello che quasi sembra pendere dalla roccia. Siamo in provincia di Chieti eppure sembra di essere in una fiaba, fatta di castellani, dame e briganti. L’edificio medievale, risalente al XII secolo, è visitabile e oggi come ieri domina, audace, l’abitato disposto su di una collina con vista sulla Majella. A pochi chilometri dal centro storico e ben visibile dal maniero, il Lago Bomba, artificiale ma scenografico.

MOLISE

65. TERMOLI, Campobasso

La costa molisana offre vedute da cartolina. Come quella delle superlative Isole Tremiti che si possono vedere all’orizzonte da Termoli, che abbiamo deciso di inserire – a ragione – nella nostra classifica delle 100 città italiane da visitare al più presto. Questo è il porto più grande della regione e un eccellente mercato del pesce. Non lontano dall’acqua inizia un villaggio fatto di strade e vicoli che salgono fino alla cattedrale romanica, con mosaici ancora ben conservati all’interno. Qui c’è anche il castello del XV secolo e una vista spettacolare sull’Adriatico color smeraldo. Tour super consigliato: Isola di San Domino.

66. CAMPOBASSO

Il sangue lombardo scorre nelle vene di Campobasso. La città del Molise è stata caratterizza da una storia travagliata fatta di dominazioni e nel suo centro è riflessa un’architettura a dir poco straordinaria. Oltre ai monumenti da non perdere, andate alla scoperta delle sue aree verdi non lontane dal centro, come la Riserva Regionale Guardiaregia-Campochiaro (oasi del WWF), casa di orsi, lupi e cervi o le importanti aree sciistiche dell’Appennino, una su tutte Roccaraso. Questa è anche la patria dei coltelli (visitate Frosolone, nella provincia di Isernia), dove la produzione di ferro battuto ha radici profonde.

67. AGNONE, Isernia

Proprio qui sorgeva un tempo l’antica città sannitica di Aquilonia. Poi arrivarono i Romani che la rasero al suolo e oggi non restano che pochi indizi riportati alla luce e una tradizione orale fatta di storie antiche. È affascinante Agnone, famosa per il suo centro storico labirintico e per lo stabilimento delle campane, alle quali è dedicato addirittura un museo. Un paese che tanto ricorda La Serenissima, con le sue botteghe in stile veneziano e i leoni in piccole statue di pietra a testimonianza di una migrazione artigiana dal Nord.

68. CASTEL SAN VINCENZO, Isernia

Una manciata di abitanti e un lago color smeraldo a fare da sfondo a Castel San Vincenzo, un piccolo borgo che punteggia il verdissimo Parco Nazionale d’Abruzzo e che merita di essere visto. Qui sorgeva il Monastero San Vincenzo al Volturno, che oggi può essere visitato anche se ne restano solo i ruderi. Oltre al complesso monastico è molto bello il centro storico ma il punto forte della località è senza dubbio il suo specchio d’acqua. Il paesaggio circostante è un acquerello di colori pastello davvero suggestivo.

CAMPANIA

69. NAPOLI

Il capoluogo campano è stupendo con il suo clima mite tutto l’anno, la romantica vista del Vesuvio e le pizzerie più buone del mondo. Dopo aver mangiato una sfogliatella (riccia o frolla? Questo è il problema!) fate visita al capolavoro del Cristo Velato nella Cappella San Severo, esplorate il chiostro tutto limoni della Cappella di Santa Chiara, respirate la tradizione a Spaccanapoli e poi scendete sottoterra. Le viscere della città di Napoli regalano Napoli Sotterranea oppure le opere contemporanee della metropolitana.

70. SALERNO

La seconda città della Campania domina l’omonimo golfo. Movimentata e profumata dai limoni che crescono lungo le strade del centro, regala un nucleo pieno di negozi, gelaterie e ristoranti per tutte le tasche. Passate per Via dei Mercanti, l’arteria principale, poi arrivate sul lungomare per trovarvi ad ammirare la Costiera Amalfitana da un lato e quella del Cilento dall’altro. Le cupole maiolicate splendono al sole, che qui batte forte tutto l’anno, mentre in inverno a scaldare l’atmosfera ci pensano le luminarie di Luci d’Artista.

71. POSITANO, Salerno

I colori pastello delle casette che scendono a mare e la sua fama che affonda le radici negli anni della Dolce Vita, fanno di Positano una delle città italiane più affascinanti e visitate della Costiera Amalfitana. Il suo centro storico è un labirinto acciottolato di vicoli e stradine che profumano di fiori, pieni di boutique alla moda (Moda Mare Positano spopola e qui potrete dar sfogo all’acquisto perfetto per l’estate tra sandali, kaftani e costumi), e golosi punti ristoro. Passeggiata d’obbligo in Via Fornillo!

72. ISCHIA, Napoli

Capri è super chic, Ischia è total relax. L’isola verde è famosa in tutto il mondo per le sue acque sorgive dalle proprietà curative, che qui sgorgano in ogni dove dando luogo alle terme più famose d’Italia. Passate una giornata rilassante tra le piscine dei Giardini Poseidon, poi andate a vedere il Castello Aragonese e fate un saluto al Fungo di Lacco Ameno, il simbolo della località, una roccia tufacea di 10 metri che sorge dal mare blu. Concludete la giornata con del succulento coniglio all’ischitana.

73. PADULA, Salerno

Qui ci troviamo nel Vallo di Diano, un fertile altopiano campano che confina con la Basilicata. E a due passi da Padula, ecco uno dei monumenti più importanti dell’Italia del Sud, meta di pellegrinaggi ricca di storia, cultura e spiritualità: la Certosa di San Lorenzo, un luogo patrimonio UNESCO da visitare almeno una volta nella vita. Ne avete mai sentito parlare? Questo è un grande complesso monumentale barocco che ospita giardini, chiostri, chiese e il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale.

74. CASTELLABATE, Salerno

Castellabate è il paese del fortunato film “Benvenuti al Sud”. Cinque porte conducono all’interno di un delizioso borgo a picco sul mare caratterizzato da vicoli tortuosi, piccole piazzette, case strette e profumo di limoni. Un piccolo mondo antico che sa di Medioevo e che mantiene vivo lo spirito tradizionale di questa parte di Campania. Da non perdere assolutamente il Belvedere di San Costabile, da dove si gode di un tramonto accecante e sullo sfondo la Costiera Amalfitana e le isole di Capri e Ischia.

PUGLIA

75. PESCHICI, Foggia

Il nord della Puglia è fatto dalla natura del Gargano, le distese del Tavoliere e i profili dei Dauni. Peschici è caratterizzata dalla sua rupe a picco sul mare. Lasciatevi sedurre dal Castello Normanno e dalle architetture moresche. Poi scendete lungo il Tacco, tra Vieste e Mattinata, per esplorare la costa selvaggia e riempirvi gli occhi con i Faraglioni dei Mergoli a Baia delle Zagare. Questa è la patria dei trabucchi, antiche macchine da pesca che si affacciano sul mare: non perdetevi quelli di San Nicola e di Punta San Francesco!

76. OTRANTO, Lecce

Otranto è una delle città più belle del Salento. Il centro storico è un agglomerato di vicoli da scoprire a piedi, con piccoli negozi di artigianato e deliziosi caffè. La sua Cattedrale custodisce l’Ossario degli 800 Martiri e il mosaico più grande d’Italia risalente al 1163. Il monaco Pantaleone ha realizzato un albero della vita da cui si snodano rami con intrecci dell’Antico Testamento, dei cicli cavallereschi della Tavola Rotonda, dei segno zodiacali e dei mostri dell’Apocalisse. Fate una puntatina anche all’Abbazia di San Nicola.

77. LECCE

Teatro barocco a cielo aperto, Lecce è la città dell’eccesso stilistico. I maestri del Barocco leccese, quali Zimbalo, Cino e Manieri, hanno plasmato il suo centro. Iniziate il tour da Piazza Sant’Oronzo con la Colonna, l’Anfiteatro Romano e il Sedile. Fate un saluto alle tre porte (San Biagio, Napoli e Rudiae), poi cercate il Teatro Romano. Rendete omaggio alla Basilica di Santa Croce con il suo rosone capolavoro tutto ornamenti, e infine studiate i dettagli dei tanti palazzi del centro, uno su tutti quello dei Celestini.

78. OSTUNI, Brindisi

La città bianca Ostuni è magica. Un tappeto di muri a calce che brillano al sole, il tutto attorniato da bastioni medievali dal fascino unico. Questo agglomerato urbano si trasforma in vivace palcoscenico in occasione della Cavalcata di Sant’Oronzo, il santo simbolo della Puglia, che si svolge ogni anno a fine agosto. Piazza Libertà con la sua “culonna” svettante vi accoglie luminosa, mentre il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, è tra i più belli del Salento. Fuori dal borgo, le masserie e i loro prodotti a km 0.

79. GALLIPOLI, Lecce

Gallipoli fa rima con divertimento e con città italiana da visitare. Questa è la località salentina più gettonata dai giovani vacanzieri in cerca di aperitivi e notti brave. Affollata in agosto ma comunque splendida, regala un’atmosfera che non ha nulla da invidiare alle località più glam del mondo, senza considerare che un mare così bello direttamente in città è davvero difficile da trovare altrove. Il centro storico è una chicca dai giardini orientaleggianti, dalle chiese barocche, dal possente castello e dall’animato porticciolo.

80. TRANI, Barletta-Andria-Trani

Trani è famosa per il marmo, il moscato e per la Cattedrale sul mare. È lei la massima espressione del Romanico pugliese con il grande rosone sulla facciata, il portale bronzeo e la torre campanaria. Un vero spettacolo per gli occhi soprattutto al tramonto, quando il sole regala incredibili riflessi aranciati e l’edificio sembra galleggiare sulla superficie dell’acqua. Inoltre il suo roseo borgo antico ospita il quartiere ebraico con le sinagoghe, il porto con gli eleganti palazzi nobiliari e il Castello di Federico II di Svevia.

81. GINOSA, Taranto

Il suo nome ha fatto il giro del mondo in occasione delle nozze del Principe William. A cucirgli la camicia reale, infatti, è stato il sarto del paese Angelo Inglese. Eppure Ginosa non attrae solo stylish people ma anche globettrotter… Questo è uno dei comuni più belli di tutta la Murgia Tarantina. Il suo paesaggio spazia dai lidi al mare ai paesaggi collinari, interrotti dalla monumentale roccia calcarea tutt’intorno al centro storico. Il suo villaggio rupestre è qualcosa di incredibile, adagiato nella Gravina e dominato dal Castello.

BASILICATA

82. MATERA

Pascoli l’ha definita di una “dolente bellezza”, Levi “poetica e malinconica”. Matera colpisce tutti perché è la città dei celebri Sassi: un tesoro scavato nella roccia bianca, primo sito dell’Italia del Sud a essere entrato nella lista dei patrimoni UNESCO. Dopo un’esplorazione delle chiese rupestri entrate al Musma, il museo della scultura contemporanea che ha svolto un ruolo importante in occasione della nomina della città a Capitale Europea della Cultura 2019. Fuori dall’abitato, la natura inesplorata del parco della Murgia.

83. PIETRAPERTOSA, Potenza

Il borgo più alto della regione è perfetto per toccare il cielo con un dito! Una volta a Pietrapertosa salite in cima al Castello e godetevi lo spettacolo della roccia, che qui sembra regolare ogni cosa. Poi fate visita alla chiesa madre dedicata a San Giacomo Maggiore e ammirate le antiche testimonianze dell’arte lucana. L’emozione continua con il Volo dell’Angelo: attaccati a un lungo cavo di acciaio collegato al paesino di fronte di Castelmezzano, sorvolerete le Dolomiti Lucane a una velocità di oltre 100 km/h!

84. MARATEA, Potenza

Immaginate decine e decine di chilometri di scogliera frastagliata di grotte, faraglioni, strapiombi e morbide spiagge davanti al più spettacoloso dei mari”. A dirlo fu Indro Montanelli in riferimento a Maratea, la “perla del Tirreno”, la “città delle 44 chiese”, tra le città italiane da visitare presto. In questa splendida località balneare si trovano chiese di epoche e stili diversi, che arricchiscono ancor di più il suo già meraviglioso paesaggio. Degni di nota anche i fondali, tra grotte marine, stalattiti e stalagmiti.

CALABRIA

85. COSENZA

La storica capitale dei Bruzi si è guadagnata il titolo di “Atene di Calabria”. D’altronde il suo centro raffinato ha fascino da vendere. Tra le tante attrazioni spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta, patrimonio UNESCO dal 2011. Cosenza è anche la porta d’accesso al Parco Nazionale della Sila. Amanti della natura, questo è il posto giusto per voi! Dalle passeggiate a cavallo al birdwatching, passando per lo sci d’inverno e il canyoning d’estate, il grande complesso forestale è davvero magico e merita di essere conosciuto.

86. TROPEA, Vibo Valentia

È famosa per la cipolla rossa, il pesce azzurro (entrambi elogiati con una grande sagra a luglio) e per il mare caraibico. Stiamo parlando di Tropea, un gioiello del Tirreno caratterizzato dai candidi lidi presi d’assalto dai turisti di ogni dove. Ma come biasimarli? Questa città è splendida con il suo simbolo affacciato sul blu: il Santuario di Santa Maria dell’Isola, una chiesa medievale appoggiata sulla roccia che non dovete assolutamente perdere. Cosa aspettate a tuffarvi nel mare di una delle città italiane da visitare in Calabria?

87. GERACE, Reggio Calabria

Tra i primi posti tra i Borghi più belli d’Italia, Gerace sorge sulle alture della Locride, nella sterminata provincia di Reggio Calabria (dove è stato appena ristrutturato e ampliato Palazzo Piacentini, la casa dei Bronzi di Riace). Una Calabria segreta questa, magari da scoprire con tour nell’entroterra durante una vacanza estiva sulla costa. Di stampo bizantino, il suo elegante nucleo fatto di vicoli, cupole e chiese è stato scoperto dai Normanni che però non l’hanno distrutto, venendo affascinati anch’essi dalla sua bellezza.

SICILIA

88. TAORMINA, Messina

Taormina è la città siciliana più famosa nel mondo. La sua favorevole posizione sul mare, la bellezza dello scenario, il clima mite tutto l’anno e l’accoglienza a cinque stelle hanno sempre attirato tanti viaggiatori illustri, i quali l’hanno definita come un “lembo di paradiso sulla terra” (Goethe). Il Teatro Greco Romano regala una vista unica sulla costa; Corso Umberto I è la sua arteria principale, meta prediletta dagli amanti dello shopping; Isola Bella invece è unica, con il suo isolotto di 1 kmq unito alla terraferma da un sottile lembo di spiaggia.

89. CATANIA

Anche Catania ha il suo Teatro Greco Romano e merita di essere considerata tra le 100 città italiane da visitare appena possibile. Lasciatevi conquistare dalla sua via dello shopping (Corso Italia), dal suo Duomo e dalla sua trazione millenaria. Ma la sua massima attrazione è l’Etna, che con le sue eruzioni ha creato un incredibile parco naturale lungo le sue pendici. Sotto il suolo lavico si estende, invece, la Catania del ‘500, scrigno sotterraneo di tesori. Il Mercato ittico è tra i più antichi d’Italia e con i suoi banchi animati vende il meglio del pescato del giorno. Incredibile anche L’Ostello, il locale dei giovani, dove all’interno scorre il Fiume Amenano… Scendete in cantina e resterete a bocca aperta, parola di Skyscanner!

90. SIRACUSA

Siracusa è storia millenaria e arte sconfinata. Qui nacquero scienziati come Archimede, vi passarono intellettuali come Platone e vi approdarono i Romani con Cicerone. Tutto questo via vai ha dato luogo alla nascita di una città ricchissima dal punto di vista culturale – tanto che primeggiò con Atene! Visitate il Parco Archeologico della Neapolis, godetevi il tradizionale spettacolo dei Pupi e fate un’immersione nel Plemmirio. Non provate a partire prima di una gita all’Isola di Ortigia, il cuore della vecchia Siracusa.

91. NOTO, Siracusa

Quest’anno è già passata ma il prossimo non dovete assolutamente perderla. Stiamo parlando dell’Infiorata di Noto, che ogni terza domenica di maggio, da oltre 35 anni, decora con mille petali la via più affascinante della città. Gli artisti infioratori arrivano fin qui dalla città di Genzano (Rm) per omaggiare la primavera e rendere ancora più magica una città nata per stupire. Noto è la perla del Barocco siciliano e anche senza fiori è sempre armoniosa e opulenta, come testimonia il grandioso Palazzo Nicolaci.

92. AGRIGENTO

In passato fu presa d’assalto da Greci, Cartaginesi, Romani e Arabi. Oggi, invece, da orde di turisti amanti dell’archeologia. Sì perché qui ad Agrigento si trova la più grande area archeologica del mondo, la Valle dei Templi, sito di 1300 ettari patrimonio UNESCO. Le bellezze elleniche della “culla della Magna Grecia” si sommano a quelle del centro storico, come il Monastero Cistercense di Santo Spirito o la Cattedrale di San Gernaldo, per dirne due. Come non inserirla tra le 100 città italiane da visitare?

93. LIPARI, Messina

Lipari è l’isola più grande delle Eolie. Le barchette colorate, i vicoli a misura d’uomo e gli odori del Mediterraneao fanno di questo fazzoletto di terra siciliana una delle località balneari più amate dagli italiani, e non solo. Se volete esplorare il suo interno concentratevi intorno alla zona del Castello, l’Acropoli, un promontorio a picco sul blu dove un tempo sorgeva un insediamento dell’Età del Bronzo. Ma vista dal mare sa regalare il meglio di sé: allora imbarcatevi alla volta di Punta Castagna o del resto dell’arcipelago.

94. PALERMO

Una terra di conquista per Fenici, Greci, Romani, Arabi, e ancora Normanni, Svevi, Francesi e Spagnoli. Questa è Palermo, una delle città italiane da visitare in Sicilia che vi farà follemente innamorare. Una città dai mille volti che vanta un patrimonio unico nel suo genere, dove cupole arabeggianti convivono in armonia con chiese barocche. Esplorate la Cattedrale, scendete nel cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini, fate un bagno di sole sulla spiaggia di Mondello e girovagate tra i mercati di Ballarò e Vucciria. Poi saziatevi con granite di gelsi, cannoli di ricotta, cassate, arancini e crocchè.

95. FAVIGNANA, Trapani

Il pittore Salvatore Fiume la definì la “grande farfalla sul mare”. Favignana, l’isola maggiore delle Egadi, è un’attrazione irresistibile per le sue tonnare storiche, i paesaggi ancora intatti, lo spettacolo della macchia mediterranea e un mare tra i più belli del mondo. Immergetevi nelle acque turchine di Cala Rossa, visitate l’Ex Stabilimento Florio e concludete la giornata con un aperitivo a suon di calici di bianco locale. Se dormite qui, ricordatevi di puntare la sveglia presto per godervi l’alba da Punta Lunga… ne vale davvero la pena!

SARDEGNA

96. CAGLIARI

Cagliari brilla nel profondo sud dell’isola. Questa è la meta prediletta di quel viaggiatore che ama il relax in spiaggia ma anche le visite culturali. C’è la storia con il Bastione di Saint-Remy e i monumenti cittadini, c’è il mare con il bianchissimo lido del Poetto, c’è il divertimento nel Quartiere Marina e c’è la natura nel Parco di Molentargius. Appena fuori dal centro è anche possibile fare del trekking percorrendo il suggestivo itinerario naturalistico che vi porta in cima al promontorio della Sella del Diavolo. Vi abbiamo convito a passare le vacanze estive?

97. ALGHERO, Sassari

Questo è un vero pezzo di Catalogna in Sardegna. Ebbene sì, Alghero, la capitale della Costa del Corallo è italiana ma parla spagnolo, o meglio algherese, una variante molto particolare del catalano. A testimonianza degli influssi portati nel tempo, i bastioni spagnoli e le torrette difensive che meritano di essere conosciuti con una gita in città, magari dopo aver esplorato il complesso nuragico di Palmavera o le formazioni carsiche delle Grotte di Nettuno. Il piatto forte è l’aragosta alla catalana, da mangiare al tramonto con un calice di bianco! Decisamente una di quelle città italiane da vedere…

98. CARLOFORTE, Carbonia-Iglesias

A Carloforte, invece, il legame linguistico è con la Liguria! Sì perché qui nel ‘700 arrivò una colonia ligure di pescatori di corallo proveniente da un’isola della Turchia, vi si insediò portando con sé il dialetto e tutta una serie di tradizioni mischiatesi poi con la cultura locale. Lingua a parte, questo centro dell’Isola di San Pietro, nel Sulcis Iglesiente, è un eden naturale, dove il tonno rappresenta il prodotto tipico per eccellenza e ogni anno è omaggiato con un evento gastronomico chiamato Girotonno.

99. BARUMINI, Medio Campidano

Nella storica regione centrale della Marmilla si trova un luogo spettacolare che stuzzicherà professionisti archeologici o semplici curiosi di tesori inesplorati. Ecco a voi “Su Nuraxi”, l’antichissimo villaggio nuragico, patrimonio UNESCO dal 1997. Il sito fa parte del territorio di Barumini, un piccolo borgo in provincia di Medio Campidano, facilmente raggiungibile da Cagliari e da Oristano, anche famoso per il suo centro storico, le distese di sugheri al sole e i cavallini nani della Giara. Perché la Sardegna non è solo spiagge

100. PORTO CERVO, Olbia-Tempio

Concludiamo il nostro articolo sulle 100 città italiane da visitare nella zona nord orientale della Gallura, lì dove il sole batte forte sulle rocce granitiche levigate dal vento e il colore del mare non ha nulla da invidiare a quello dei Tropici. E Porto Cervo rappresenta la città del lusso di questa fetta di Sardegna, nota come Costa Smeralda, calamita per i vip di tutto il mondo. Al di là dei resort a cinque stelle, questa località merita di essere vissuta in barca, alla scoperta delle calette solitarie dell’Arcipelago di La Maddalena… Senza eguali!

100 città italiane da visitare, regione per regione

Città Provincia Regione
1. Aosta Aosta Valle d’Aosta
2. Courmayeur Aosta Valle d’Aosta
3. Bard Aosta Valle d’Aosta
4. Torino Torino Piemonte
5. Venaria Reale Torino Piemonte
6. Orta San Giulio Novara Piemonte
7. Stresa Verbano-Cusio-Ossola Piemonte
8. Alba Cuneo Piemonte
9. Monterosso La Spezia Liguria
10. Genova Genova Liguria
11. Alassio Savona Liguria
12. Sanremo Imperia Liguria
13. Milano Milano Lombardia
14. Mantova Mantova Lombardia
15. Bergamo Bergamo Lombardia
16. Gardone Riviera Brescia Lombardia
17. Pavia Pavia Lombardia
18. Trento Trento Trentino-Alto Adige
19. Bolzano Bolzano Trentino-Alto Adige 
20. San Martino di Castrozza Trento Trentino-Alto Adige 
21. Riva del Garda Trento Trentino-Alto Adige 
22. Auronzo di Cadore Belluno Veneto
23. Venezia Venezia Veneto
24. Verona Verona Veneto
25. Burano Venezia Veneto
26. Padova Padova Veneto
27. Trieste Trieste Friuli Venezia-Giulia
28. Cividale del Friuli Udine Friuli Venezia-Giulia 
29. Sauris Udine Friuli Venezia-Giulia 
30. Grado Gorizia Friuli Venezia-Giulia 
31. Polesine Parmense Parma Emilia Romagna
32. Modena Modena Emilia Romagna
33. Bologna Bologna Emilia Romagna
34. Ferrara Ferrara Emilia Romagna
35. Fontanellato  Parma Emilia Romagna
36. Carrara Massa-Carrara Toscana
37. Firenze Firenze Toscana
38. Siena Siena Toscana
39. Pisa Pisa Toscana
40. San Casciano dei Bagni Siena Toscana
41. Bolgheri Livorno Toscana
42. Pienza Siena Toscana
43. San Gimignano Siena Toscana
44. Perugia Perugia Umbria
45. Castelluccio di Norcia Perugia Umbria
46. Orvieto Terni Umbria
47. Città di Castello Perugia Umbria
48. Deruta Perugia Umbria
49. Piediluco Terni Umbria
50. Urbino Pesaro-Urbino Marche
51. Ascoli Piceno Ascoli Piceno Marche
52. Sirolo Ancona Marche
53. Genga Ancona Marche
54. Roma Roma Lazio
55. Viterbo Viterbo Lazio
56. Civita di Bagnoregio Viterbo Lazio
57. Arpino Frosinone Lazio
58. Ponza Latina Lazio
59. Bracciano Roma Lazio
60. Sperlonga Latina Lazio
61. L’Aquila L’Aquila Abruzzo
62. Sulmona L’Aquila Abruzzo
63. Barrea L’Aquila Abruzzo
64. Roccascalegna Chieti Abruzzo
65. Termoli Campobasso Molise
66. Campobasso Campobasso Molise
67. Agnone Isernia Molise
68. Castel San Vincenzo Isernia Molise
69. Napoli Napoli Campania
70. Salerno Salerno Campania
71. Positano Salerno Campania
72. Ischia Napoli Campania
73. Padula Salerno Campania
74. Castellabate Salerno Campania
75. Peschici Foggia Puglia
76. Otranto Lecce Puglia
77. Lecce Lecce Puglia
78. Ostuni Brindisi Puglia
79. Gallipoli Lecce Puglia
80. Trani Barletta-Andria-Trani Puglia
81. Ginosa Taranto Puglia
82. Matera Matera Basilicata
83. Pietrapertosa Potenza Basilicata
84. Maratea Potenza Basilicata
85. Cosenza Cosenza Calabria
86. Tropea Vibo Valentia Calabria
87. Gerace Reggio Calabria Calabria
88. Taormina Messina Sicilia
89. Catania Catania Sicilia
90. Siracusa Siracusa Sicilia
91. Noto Siracusa Sicilia
92. Agrigento Agrigento Sicilia
93. Lipari Messina Sicilia
94. Palermo Palermo Sicilia
95. Favignana Trapani Sicilia
96. Cagliari Cagliari Sardegna
97. Alghero Sassari Sardegna
98. Carloforte Carbonia-Iglesias Sardegna
99. Barumini Medio Campidano Sardegna
100. Porto Cervo Olbia-Tempio Sardegna

Volete partire per un viaggio alla scoperta delle città italiane più belle? Scoprite quando prenotare un volo al prezzo più basso e utilizzate la funzione Avvisi di Prezzo di Skyscanner per sapere quando acquistare i vostri voli al prezzo più conveniente!

Skyscanner è leader globale nei viaggi. Controlliamo il costo con 1.200 compagnie di viaggio per aiutarti ad ottenere il miglior prezzo su voli, hotel e noleggio auto.