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15 cose da vedere a Mantova, splendida città d’arte lombarda

Mantova è una magnifica città d’arte della Lombardia, d’impronta rinascimentale, inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO: nel 2016 Mantova è stata eletta Capitale italiana della cultura, e nell'occasione la città ha rinnovato la sua offerta artistica e per i turisti... dunque, perché non visitarla? Ecco a voi 15 cose bellissime da vedere a Mantova.

Mantova si trova sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le acque formano una profonda ansa che abbraccia la città lombarda su tre lati. La vista migliore ed emozionante della città l’avrete dal Ponte San Giorgio, dove potrete ammirare uno degli skyline più belli al mondo. Il rosso del tramonto e il riflesso nelle acque del Palazzo Ducale, della cupola di Sant’Andrea e dei campanili daranno alla città quel tocco di eleganza. Mantova deve il suo splendore alla famiglia Gonzaga, di origini contadine, che dal 1328 al 1707 divennero prima signori, poi marchesi e, infine, duchi della città. Amanti dell’arte, della letteratura e della musica, i Gonzaga hanno reso Mantova un gioiello del Rinascimento italiano visibile da generazione in generazione nei suoi palazzi, monumenti, chiese, cultura e tradizioni.

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Mantova, come arrivare

Per raggiungere Mantova, l’aeroporto più vicino è quello di Verona, dove c’è un servizio navetta che vi porterà in 45 minuti circa direttamente nel centro di Mantova.

Mantova cosa vedere

1. Palazzo Te

Prima di addentrarvi nel cuore di Mantova, vi consigliamo come prima tappa Palazzo Te, museo civico e centro internazionale d’arte e di cultura. Il Palazzo è stato costruito nel Cinquecento dall’architetto Giulio Romano per volere del marchese Federico II Gonzaga, che desiderava una dimora destinata al divertimento, allo svago e a ricevere ospiti illustri. Sarà facile anche per voi immergersi nello sfarzo di un tempo passato con ampi saloni, giardini, scuderie e passaggi segreti. Nella Sala Grande dei Cavalli, dei Giganti e di Amore e Psiche vi sembrerà di essere in un’atmosfera surreale e mitologica. Federico II Gonzaga, grazie a questo Palazzo, ottenne da Carlo V nel 1530 il titolo nobiliare di duca. Tappa obbligatoria!

Mantova cosa vedere: Palazzo Te

2. Piazza Sordello

Iniziamo a conoscere il cuore della città di Mantova partendo da Piazza Sordello, centro del potere politico e religioso della città. La famiglia Gonzaga nel 1350 ha ridisegnato la Piazza, che conserva ancora oggi la sua emozionante impronta medievale, e l’ha dedicata al poeta e trovatore italiano Sordello da Goito. Camminando verso sud-est sarà possibile ammirare la vecchia pavimentazione a mosaico di epoca romana. Una piazza tutta da esplorare in cui si affacciano i maggiori edifici cittadini da vedere a Mantova, come Palazzo Ducale, Palazzo Vescovile, Palazzo del Capitano e Palazzo Castiglioni.

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3. Palazzo Ducale

Un must da vedere assolutamente per comprendere il prestigio acquisito dalla famiglia Gonzaga a Mantova è Palazzo Ducale. Un unico grandioso complesso monumentale e architettonico situato nella zona nord-orientale della città tra l’antica Piazza Sordello e la riva del lago inferiore. Al suo interno ripercorrerete un viaggio lungo quattro secoli, dal 1320 al 1707, passando dallo stile medievale, a quello rinascimentale e infine al neoclassico.

Mantova cosa vedere: Palazzo Ducale

4. Castello di San Giorgio

Altro simbolo del potere della famiglia Gonzaga a Mantova è il Castello di San Giorgio inglobato nel possente Palazzo Ducale. Vi troverete davanti a un edificio di pianta quadrata formato da quattro torri angolari e cinto da un fossato con tre porte e relativi ponti levatoi, volto a difesa della città. Con il marchese Gonzaga il castello perse la sua funzione militare e difensiva. In una delle torri l’artista rinascimentale Andrea Mantegna ha dato sfogo alla sua creatività nella Camera Picta, chiamata Camera degli Sposi. All’interno della stanza vi sentirete osservati, ma niente paura! Sono le varie figure dipinte, affacciate dal famoso oculo prospettico, che scrutano verso il basso. Vi assicuriamo che questa stanza vi farà impazzire: gli affreschi si amalgamano perfettamente con gli spazi e l’architettura della camera!

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5. Duomo di Mantova

In Piazza Sordello si trova anche il Duomo di Mantova, dedicato a San Pietro, luogo di culto principale della città lombarda. Si tratta di una chiesa molto antica, che vale la pena di visitare per la sua particolare struttura architettonica a cinque navate, e i dipinti di artisti rinascimentali che ospita. Una chicca da osservare è la Via Crucis in terracotta realizzata dallo scultore e pittore medioevale M. Andrea Jori: da vedere, a Mantova!

6. Basilica di Sant’Andrea

A pochi passi da Palazzo Ducale, armonia di forme ed eleganza si fondono nella Basilica di Sant’Andrea, la più grande di Mantova. Progettata da Leon Battista Alberti, è stata costruita, dopo la sua morte, dall’architetto mantovano Luca Fancelli. La Basilica si trova nel cuore della città; ha una pianta a croce, la cupola alta di 80 metri è opera di Filippo Juvarra e l’ingresso è inquadrato da un portico monumentale. L’interno è finemente decorato con soffitti a cassettoni e accoglie opere d’arte di artisti noti come Mantegna, Correggio, Romano, Fetti e Campi. Ricordatevi di visitare la cripta e i Sacri vasi del centurione Longino, conservati in una teca!

Mantova cosa vedere: Basilica di Sant'Andrea

7. Piazza delle Erbe

Il centro nevralgico della città è a Piazza delle Erbe, chiamata così perché ospita da tempo il mercato di frutta e verdura. Vicinissima alla Basilica di Sant’Andrea, è una delle piazze più antiche di Mantova. Se da una parte resterete affascinati dai monumenti di rilievo come la splendida Rotonda di San Lorenzo, il Palazzo della Ragione, la Casa del Mercante e l’Orologio Astronomico; dall’altra parte, i portici di stile tardo gotico e rinascimentale cattureranno la vostra attenzione perché ospitano numerosi negozi, trattorie e locali. Luogo ideale per una sosta culinaria!

8. Torre dell’Orologio

La Torre dell’Orologio di Mantova, vicina a Palazzo della Ragione, fu costruita nella seconda metà del Quattrocento dal meccanico, matematico e astrologo Bartolomeo Manfredi, noto come Bartolomeo dell’Orologio, a servizio della famiglia Gonzaga. La Torre è un gioiello di architettura, arte e tecnica. All’esterno mostra un orologio con le ore contrassegnate da numeri romani, segni zodiacali, ore planetarie, giorni della Luna e posizione degli astri. I vostri occhi resteranno stupiti davanti agli ingranaggi interni e al meccanismo che fa funzionare le campane quando scocca l’ora. In cima alla torre avrete l’onore di osservare Mantova e i laghi che circondano la città, a circa 32 metri d’altezza. La vista è mozzafiato!.

9. Rotonda di San Lorenzo

Non lasciate Piazza delle Erbe senza aver visto la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città, di epoca medievale, edificata per desiderio della contessa Matilde di Canossa. Architettura semplice all’esterno, ricercata e densa di storia all’interno. Guardando le tracce in penombra degli originari affreschi di scuola bizantina risalente al XI secolo sarete investiti da una sensazione di stupore e mistero.

10. Casa del Mercante

La Casa del Mercante di Mantova è uno dei rarissimi esempi di edifici in stile gotico ben conservato; si trova in Piazze delle Erbe. È stata costruita dal mercante di tessuti Giovan Boniforte da Concorezzo come casa-bottega. La facciata è molto caratteristica e originale, con due fregi a colonnine in cotto e particolari finestre con grosse bordature decorate. Sull’architrave, sotto il portico, sono incisi gli oggetti che il mercante vendeva nella bottega. Un palazzo di architettura quattrocentesca da non perdere!

11. Pasticceria La Tur dal Sucar

Camminando per le vie del centro, a due passi dalla Basilica di Sant’Andrea, sarete inebriati dal buon profumo della pasticceria La Tur dal Sucar, la più antica di Mantova. Siamo sicuri che non sarà facile resistere! Non pensateci troppo, entrate e assaggiate uno dei dolci mantovani più deliziosi: la Torta Elvezia. Una torta fatta con semplici ingredienti come zabaione, crema al burro, panna montata e mandorle che uniscono le tradizioni mantovane a quelle svizzere. L’idea nasce dalla famiglia Putscher, pasticceri svizzeri grigioni, che si trasferirono a Mantova alla fine del 1700. Cosa mangiare a Mantova? Ecco la risposta!

12. Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco d’Assisi di Mantova, costruita nel Trecento, testimonia la volontà dei Gonzaga di allargare il proprio potere verso la periferia. Nel Quattrocento la chiesa è stata consacrata al culto e scelta come luogo di sepoltura della famiglia Gonzaga. In epoca napoleonica è stata depredata dei suoi tesori artistici, adibita a caserma e danneggiata. Ricostruita, mantenendo l’eleganza e l’architettura di chiesa francescana, la Chiesa di San Francesco si presenta oggi all’esterno imponente, con il grande rosone centrale e all’interno divisa in tre navate con archi gotici e soffitto in legno. Soffermatevi ad ammirare alcuni degli affreschi originali come San Francesco che riceve le stimmate del pittore Stefano da Verona.

13. Parco del Mincio

Mantova è una città densa di storia e di dettagli, ma non solo. Se avete bambini e voglia di rilassarvi, il Parco del Mincio è il luogo ideale per voi. Vi basterà una lunga passeggiata nella natura con la splendida vista sul castello per ritemprarvi della fatica… o per smaltire la torta Elvezia! Al mattino è un posto magico da cui ammirare il sorgere del sole in piena tranquillità.

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14. Sabbioneta

Ritagliatevi del tempo per scoprire Sabbioneta, piccolo paese a pochi chilometri da Mantova diventato Patrimonio dell’UNESCO nel 2008. Conserva, ancora oggi, una struttura urbanistica in perfetta linea con le teorie rinascimentali. Abbastanza curiosa è la facciata della Chiesa di Santa Maria Assunta, ricoperta interamente da un paramento marmoreo bicolore di lastre alternate bianche e rosse. Al suo interno, la chiesa è costituita da una navata con cappelle laterali, e ospita meravigliosi affreschi settecenteschi. La vostra attenzione sarà catturata dalla cupola a pianta ottagonale, che vi sembrerà altissima per effetto delle tecniche prospettiche. Nella Chiesa è presente il mausoleo di Vespasiano I Gonzaga, colui che ha reso Sabbioneta città d’arte e cultura. Un paese tutto da scoprire!

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15. Felonica

A circa 60 chilometri da Mantova vi consigliamo di raggiungere Felonica, ultimo comune della bassa mantovana nelle vicinanze del Fiume Po. A Felonica si respira un’atmosfera semplice. Nel 1074 la contessa Matilde di Canossa fece costruire qui, agli argini del fiume, la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta. Vi resterà impressa la sua facciata romanico–gotica rivolta alle spalle del paese. A Felonica potrete assaggiare la Tiròt (in dialetto mantovano), una focaccia tipica di pastella soffice condita con cipolla bionda dal sapore dolce ma sapido. Da leccarsi i baffi!


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