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Cosa vedere a Ginevra: i 10 luoghi da non perdere

Ginevra è una città dai mille appellativi e dai tanti record. La seconda città più popolata della Svizzera è infatti conosciuta anche come “la città della Pace” (ospita le più importanti istituzioni internazionali per la tutela dei diritti umani come le Nazioni Unite, la Croce Rossa, l’Unicef..) o “la metropoli più piccola del mondo” (grande alla sua incredibile offerta culturale) ed è una delle 5 città più ricche del mondo (e la terza più vivibile). Adagiata sulle rive del Lago Lemano (chiamato semplicemente Lago di Ginevra), Ginevra ha un bel centro storico (la Città Vecchia) e diverse attrazioni tra chiese, musei, giardini, monumenti e istituzioni che la rendono una bellissima destinazione per tutte le stagioni. Siete pronti a scoprire con noi tutte le sue bellezze?

Ginevra è una città cosmopolita e internazionale con una grande tradizione di accoglienza e neutralità, ed è proprio questo il motivo per cui la la maggior parte delle istituzioni internazionali per la tutela dei diritti umani si trovano proprio qui. Questa tradizione si fa risalire ai primi anni del 1500 quando la città accolse le idee di Giovanni Calvino diventando sede internazionale del Protestantesimo (da allora viene chiamata la “Roma protestante”). Situata nel punto in cui le acque del Rodano confluiscono nel lago Lemano, Ginevra è inserita in uno scenario paesaggistico davvero magnifico, essendo circondata dalle Alpi e dalle montagne del Giura. Centro nevralgico della diplomazia e del settore bancario, la città ha una vivibilità altissima grazie ai suoi ottimi servizi, ma soprattutto all’incredibile ricchezza culturale. Sede di diverse università, Ginevra è anche uno dei luoghi più importanti dell’orologeria mondiale, ospita la più grande fiera automobilistica d’Europa (il Salone di Ginevra), non ché il  CERN (l’ente più importante al Mondo in materia di ricerca nucleare).

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Ginevra: come raggiungerla e come spostarsi

Ginevra è ben collegata con l’Italia e può essere raggiunta comodamente in aereo, in treno o auto.

In aereo: ci sono voli diretti da Milano, Venezia, Roma o Napoli sull’Aeroporto Internazionale di Ginevra-Cointrin (GVA) che si trova a soli 5 km dal centro città. Una volta atterrati, per raggiungere la Città Vecchia vi basterà prendere un autobus per pochi minuti: c’è la linea 10 che arriva in centro (parte ogni 15’e ne impiega meno di 10’) o la linea 5 che raggiunge la maggior parte delle organizzazioni internazionali. Per raggiungere invece il Palaexpo (dove si svolge il Salone dell’auto) vi basterà camminare per pochi minuti a piedi.

In treno: per chi arriva dal nord Italia il treno è un’altra soluzione davvero valida, soprattutto da Milano. Dalla stazione Centrale di Milano c’è infatti un collegamento diretto che impiega 4 ore. Da Torino dovrete invece necessariamente cambiare.

In auto: sempre per chi parte dal nord Italia, è possibile raggiungere Ginevra anche in auto. Da Torino dovrete percorrere circa 260-270 km (3h) mentre da Milano i chilometri sono 340-350 (circa 4h).

Come spostarsi: il centro di Ginevra è piccolo ed è possibile attraversarlo tutto a piedi in meno di mezz’ora. In alternativa, essendo tutto sommato una città abbastanza piatta, potete utilizzare il bike sharing.

Quando andare a Ginevra

Il clima di Ginevra è moderatamente continentale, con inverni molto freddi ed estati miti. Nei mesi da novembre a febbraio le temperature minime rimangono quasi sempre sotto lo zero e le massime non superano i 5-6 gradi. Dal mese di marzo poi le temperature aumentano ma la mitezza delle giornate primaverili è spesso rovinata dalle precipitazioni relativamente copiose. Le estati sono spesso calde e piuttosto umide, ma la temperatura al mattino è relativamente fresca. In generale i mesi più soleggiati sono quelli estivi, da giugno a agosto.

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Cosa vedere a Ginevra e dintorni: 10 luoghi da non perdere

Cattedrale di San Pietro

La Cattedrale di San Pietro (o Cattedrale di Ginevra) è  nota per essere stata scelta come sede dal massimo esponente della Riforma protestante, ovvero Calvino e tutt’oggi è la la chiesa protestante più importante della città. Costruita per il rito cattolico nel IV secolo, divenne poi un luogo di culto protestante nel 1535, quando è stata spogliata da icone e tesori durante la riforma calvinista. Oggi è ancora possibile vedere all’interno della chiesa la sedia da cui Calvino lesse e commentò le Sacre Scritture per 23 anni. L’edificio attuale risale al XII secolo e fu costruito sulle rovine di chiese romane risalenti a epoche precedenti; se visitate infatti i sotterranei vedrete uno dei siti archeologici di epoca romana più vasti d’Europa, con ben 3.000 mq aperti al pubblico. Da vedere all’interno anche la coloratissima Cappella dei Maccabei. Finite poi la visita salendo i 157 gradini della Torre Nord per avere una vista unica e indimenticabile sulla città.

La città vecchia

La città vecchia si trova su una collina sulla riva sinistra del lago e la Cattedrale di San Pietro svetta proprio sulla sua sommità. La città vecchia di Ginevra è il più grande centro storico della Svizzera e tutto si sviluppa e si muove intorno alla graziosa piazza medievale Borg-de-Four, una piazza con una bella fontana settecentesca e numerosi caffè e ristoranti. Su questa piazza si affacciano inoltre l’Hotel de Ville (il municipio, dove venne firmato il famoso Trattato di Ginevra nel 1864) e il Museo di Arte e Storia ospitato nella bellissima Maison Travel, la casa privata più antica di Ginevra. Da vedere inoltre il Muro dei Riformatori (vedi paragrafo sotto), la  Promenade de la Treille con la panca in legno più lunga del mondo (120 mt!) e, subito sotto,  il Parco dei Bastioni, con gli scacchi giganti.

Muro dei Riformatori

Il Monumento Internazionale alla Riforma, chiamato anche Muro dei Riformatori, è un monumento che onora i personaggi principali, gli avvenimenti ed i documenti della Riforma protestante con delle statue e dei bassorilievi. Si trova all’interno del Parco dei Bastioni in un’area dell’Università di Ginevra fondata proprio da Calvino, e fu costruito e inaugurato nel 1909 per commemorare il 400° anniversario della nascita di Calvino ed il 350° della fondazione dell’Università. Il monumento è costituito da un’imponente parete di 100 metri da cui si stagliano delle grandi statue che celebrano i principali esponenti della Riforma tra cui i predicatori Teodoro di Beza, Giovanni Calvino, Guglielmo Farel, John Knox. La scritta che corre lungo il muro è il motto della Riforma Protestante e anche di Ginevra stessa: Post Tenebras Lux (Dopo le tenebre la luce).

Il Jardin Anglais e l’Orologio Fiorito

Il Jardin Anglais (ovvero “Giardino Inglese”) è il parco pubblico più famoso di Ginevra. Affacciato sul lago di Lemano, vi si accede dalla Città Vecchia ed è un’oasi di pace molta amata sia dagli abitanti che dai turisti in visita nella città. Al suo interno non potete perdervi l’Orologio Fiorito, un grande orologio realizzato nel 1955 con 6500 piante da fiore come tributo alla tradizione orologiaia svizzera; la sua particolarità è che cambia colore in base alle fioriture stagionali. Altre cose da vedere sono sicuramente il Monumento Nazionale, un monumento che commemora l’annessione di Ginevra alla Svizzera nel 1814, e le cosiddette Pierres de Niton (“Pietre di Nettuno”), due pietre che risalgono Era glaciale; una delle due sembra venisse utilizzata come mezzo di misura. Se visitate Ginevra in estate potreste partecipare anche ad uno dei tanti concerti gratuiti che si svolgono la sera all’interno del parco.

Jet d’Eau

Situata sulla Jetée des Eaux Vives (il molo di Eaux Vives), il Jet d’Eau (o Gioco d’Acqua) è senza dubbio l’attrazione più famosa della città, non chè la fontana più alta d’Europa. Questo getto d’acqua di 140 metri si trova nel punto in cui le acque del lago Lemano confluiscono in quelle del Rodano e non è nato come soluzione estetica bensì come soluzione tecnica. Inizialmente fu infatti creato per ridurre la pressione dell’acqua in seguito alla costruzione di una centrale idroelettrica poco lontana; la prima “versione” era alta 30 metri, poi venne modificata negli anni ’50 per raggiungere i 140 metri e i 200 km orari (ha una portata di ben 500 litri d’acqua al secondo!). È visibile da ogni angolo della città e ne rappresenta indubbiamente il simbolo.

Museo Patek Philippe

Che la Svizzera sia il paese della puntualità per eccellenza lo sanno tutti e Ginevra è sicuramente uno dei luoghi più importanti dell’orologeria mondiale. La fama degli orologi svizzeri è nata proprio qui nel ‘500 quando i calvinisti vietarono l’uso dei gioielli costringendo tutti gli artigiani orafi a specializzarsi in altro. Da questo divieto nacquero quindi prima gli orologi da tasca, poi quelli a pendolo e infine quelli da polso. Il Museo Patek Philippe rende omaggio a questa grande tradizione ripercorrendo la storia dell’orologeria svizzera. Il museo occupa un edificio in stile Art déco nel quartiere Plainpalais ed è diviso in 2 collezioni: la Collezione Antica, con orologi provenienti da tutta Europa datati tra il 1500 e il 1900 (compreso il primo orologio mai realizzato!), e la Collezione Patek Philippe che illustra oltre 175 anni di creazioni Patek Philippe, come il Calibro 89, il meccanismo più complicato che sia mai stato prodotto.

Palazzo delle Nazioni

Il Palazzo delle Nazioni è le sede europea dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e al suo interno ospita diversi edifici (alcuni visitabili) tra cui l’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani (UNHCHR), l’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’International Computing Center, il Museo della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Il Palazzo delle Nazioni è considerato uno dei più importanti centri diplomatici del mondo e vale sicuramente la pena visitarlo anche solo dall’esterno; l’edificio risale al 1938 ed è stato poi ampliato più volte negli anni ‘50 e ‘70. Intorno c’è un bel parco in cui campeggiano la Sfera Celeste, una grande sfera di bronzo che riproduce le 85 costellazioni con 840 stelle argentate, e la famosa Broken Chair, o sedia rotta, simbolo della lotta all’abolizione dell’utilizzo delle mine antiuomo. Le visite guidate permettono di conoscere la storia e le attività di queste organizzazioni internazionali e di vedere le sale in cui sono stati firmati alcuni degli accordi che hanno fatto la storia.

CERN

Che siate patiti della Scienza o meno, la visita al CERN è assolutamente da non perdere. Parliamo infatti dell’ente più importante al Mondo in materia di ricerca nucleare dove l’acronimo CERN sta per Istituto di ricerca dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, diretto dal 2016 dall’italianissima Fabiola Gianotti. Il CERN si trova al confine tra Svizzera e Francia,  nella periferia ovest della città, nel comune di Meyrin, e dal 1954, con il Trattato di Ginevra, permette ai ricercatori di tutto il mondo di studiare l’affascinante universo della particelle atomiche attraverso l’uso dei cosiddetti acceleratori.  Proprio grazie al Grande Collisore di Adroni (che si trova qui in un tunnel sotterraneo che corre per 27 km tra Svizzera e Francia), è stato possibile rilevare il famoso bosone di Higgs nel 2012. All’interno del CERN potrete visitare gratuitamente 2 esposizioni permanenti:  “L’universo delle Particelle” e “Microcosmo”.

Monte Salève

Se avete finito di visitare Ginevra e avete tempo per una gita fuoriporta non potete perdervi il cosiddetto “balcone di Ginevra”, ovvero il Monte Salève. Questo monte fa parte delle Prealpi francesi ed è situato nel dipartimento dell’Alta Savoia, a circa 20 chilometri a sud di Ginevra. È una meta molto gettonata sia perchè è molto vicina alla città ma soprattutto perchè dalla vetta del monte (1100 mt) si può godere di una vista magnifica sulla città di Ginevra, sul lago, sul Giura fino al Monte Bianco. La si può raggiungere in auto, in funivia (da Veyrier/Carouge) o anche a piedi, per i più coraggiosi e allenati, e una volta sù potrete svolgere diverse attività come il trekking, il parapendio, la bicicletta e, d’inverno, lo slittino e lo sci.

Yvoire

Yvoire è una magnifica cittadina medievale situata sulla sponda francese del Lago Lemano, a poco più di 25 chilometri da Ginevra. È uno dei borghi più belli di Francia e ogni anno dal 1959 viene premiato nel Concorso nazionale delle Città e dei Paesi fioriti. Soprannominata la “Perla del Lac Leman”, Yvoire era un antico villaggio di pescatori e oggi è diventato una destinazione perfetta per chi vuole evadere da Ginevra anche solo per un pomeriggio. Tra le cose da non perdere ci sono sicuramente il Castello che risale al 1300, il Giardino dei Cinque Sensi (classificato “Giardino notabile” di Francia per la sua bellezza), il vivario (con rettili che provengono dai 5 continenti) e le piccole botteghe artigiane. In estate dal suo piccolo porto ci si può inoltre imbarcare a bordo di battelli a vapore muniti di ruote a pale che servono tutti i porti del lago di Ginevra.

Cosa vedere a Ginevra e dintorni: 10 luoghi da non perdere

AttrazioneTipologiaCosto
Cattedrale di San Pietrochiesa3,5-13 euro
Città Vecchiaquartieregratuito
Muro dei Riformatorimonumentogratuito
Jet d’Eaufontanagratuito
Jardin Anglais e orologio fioritogiardinogratuito
Palazzo delle NazioniComplesso di edifici10 euro
Museo Patek Philippemuseo9 euro
CERNmuseogratuito
Monte Salèvepunto panoramica11,5 euro
Yvoireborgo medievalegratuito

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