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Cosa vedere a Prato

Tessuti pregiati e sapori antichi fanno di Prato un’eccellenza toscana ancora lontana dal turismo di massa. Incastonata tra Firenze e Pistoia, questa città d’arte merita il giusto tempo per essere scoperta. Skyscanner vi racconta cosa vedere a Prato e dintorni, per un viaggio tra cattedrali di marmo, musei contemporanei, palazzi medievali, parchi archeologici e itinerari di gusto.

La città toscana dei cantucci, della mortadella e della bozza vi aspetta per un viaggio di gusto e di arte. Arte contemporanea con il Centro Pecci, arte antica con il Museo di Palazzo Pretorio, arte sacra con le sue chiese policrome ma soprattutto arte tessile con il Museo del Tessuto e una tradizione che affonda le radici nei tempi antichi, facendo della produzione al telaio la maggiore risorsa economica della città e della provincia. Prato porta avanti l’artigianato made in Italy e conquista gli amanti del bello e del buono. Venite a scoprire con noi questa bellissima città toscana, riempitevi gli occhi di bellezza e la pancia di prelibatezze.

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Come arrivare a Prato

Come arrivare a Prato in aereo? Gli aeroporti più vicini sono l’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze, distante circa 15 km, l’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa (circa 90 km) e l’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna (circa 95 km). Una volta atterrati potrete usufruire dei collegamenti in autobus o in treno. Facile arrivare a Prato in auto, percorrendo l’Autostrada A1 Milano-Napoli oppure l’Autostrada A11 Firenze – Pisa Nord. Chi invece predilige lo spostamento su rotaia può tranquillamente arrivare alla stazione Prato Centrale, sapendo che la città toscana è servita da due linee ferroviarie: la Bologna-Firenze e la Firenze-Lucca. Una città davvero ben collegata, quindi, con le principali città italiane come Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia e Napoli. Se vi trovate a Firenze e volete arrivare a Prato in modo facile e veloce potete pensare all’autobus, grazie alla CAP autolinee, che organizza corse ogni 15 minuti, dalle 5.45 alle 22.20 (tratta Prato-Firenze) e dalle 6.00 alle 23.00 (tratta Firenze-Prato).

Cosa vedere a Prato e dintorni: 10 attrazioni imperdibili

1. Cattedrale di Santo Stefano

Resterete di stucco di fronte al particolare stile romanico pisano-lucchese della bellissima Cattedrale di Santo Stefano, sicuramente una delle cose da vedere a Prato. Con la sua facciata in stile tardogotico, caratterizzata da strisce alternate in alberese e serpentino, ossia marmo bianco e marmo verde di Prato, la cattedrale attira lo sguardo e invita alla scoperta dei suoi tesori, uno su tutti la reliquia della Sacra Cintola della Madonna. L’interno a tre navate vanta un pavimento geometrico e ospita il grandioso ciclo di affreschi opera di Filippo Lippi con l’aiuto di Fra’ Diamante. Di grande pregio anche i dipinti di Paolo Uccello: li troverete nella Cappella dell’Assunta. Una volta fuori, godetevi la graziosa Piazza Duomo e iniziate l’esplorazione del centro storico.

2. Palazzo Pretorio

Da Piazza Duomo procedete verso Piazza del Comune dove incontrerete la Fontana del Bacchino, il Palazzo Comunale e il Palazzo Pretorio, edificio duecentesco dalla facciata in mattoni rossi e pietra alberese. Al suo interno, dopo 16 anni di lavori, è stato aperto il Museo di Palazzo Pretorio, che costudisce oltre 3000 opere d’arte, tra dipinti, sculture, arazzi e ceramiche, dal Medioevo all’Ottocento. Entrate in tutte le sale e lasciatevi conquistare da capolavori come i polittici di Bernardo Daddi e Giovanni da Milano, le pale d’altare di Santi di Tito e Alessandro Allori e la gipsoteca di Lorenzo Bartolini. E poi ci sono le opere di Donatello, Filippo, Filippino Lippi e tanti altri grandi artisti.

3. Castello dell’Imperatore

All’interno di una splendida città medievale si trova uno splendido esempio (tra l’altro unico in tutto il Centro-Nord d’Italia) di architettura sveva! Stiamo parlando del Castello dell’Imperatore, realizzato intorno al 1240 su progetto di Riccardo da Lentini. In questo massiccio edificio tutto mattoni e torrioni dormirono niente meno che il figlio di Federico II, Re Enzo, e il figliastro Federico di Antiochia. Se volete fare un viaggio indietro nel tempo andate a esplore l’interno per poi salire sui camminamenti sommitali, dai quali si gode una bellissima vista su Prato. Il maniero resta chiuso di martedì, occhio al calendario.

4. Museo del Tessuto

Antichi, stampati, etnici, archeologici e contemporanei. Nel Museo del Tessuto potrete ammirare tutti i tessuti possibili, in una collezione di manufatti unica al mondo che non a caso si trova in una città la cui produzione tessile è stata e continua ad essere una delle maggiori risorse economiche. L’antica “Cimatoria Campolmi Leopoldo e C.”, grande fabbrica ottocentesca all’interno delle mura di Prato, ospita un percorso espositivo di grande fascino, che inizia dalla sala dell’antica caldaia, occupata dal generatore di energia di vapore che, prima dell’energia elettrica, azionava i macchinari tessili, e termina nella sala per mostre temporanee. A proposito di esposizioni, fino al 29 settembre 2019 potete trovare “Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto“, che celebra i 500 anni dalla morte del geniale artista toscano puntando i riflettori sulle sue invenzioni nel campo. 

5. Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci 

Tra le cose da vedere a Prato non può di certo mancare il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, un portento architettonico che ospita un divertente mondo artistico fatto di arti visive e performative, cinema, musica, architettura, design, moda e letteratura. Aperto nel 1988, è stato ampliato nel 2016 dall’architetto sino-olandese Maurice Nio il quale lo ha concepito come “una città nella città”, uno spazio espositivo di 3.000 mq il cui unico obiettivo è  indagare tutte le discipline della cultura contemporanea. Al suo interno 60.000 volumi della biblioteca specializzata CID/Arti Visive, l’auditorium-cinema, il bookshop, il ristorante, il bistrot e il teatro all’aperto. 

6. Palazzo Datini

Una volta in città vi capiterà di sentir parlare di Francesco Datini, il più grande imprenditore e benefattore pratese mai esistito che nel lontano 1382, mosso da profondo spirito capitalistico, fondò una vera e propria “holding company” arrivando a gestire commerci su scala europea grazie alla nascita delle sue succursali di Avignone, Firenze, Pisa, Genova, Barcellona, Valenza e Palma di Maiorca. Se volete salutare il Mercante di Prato andate a trovare le sue spoglie nella Chiesa di San Francesco ma se siete incuriositi dalla sua vita e dalle sue idee geniali dovete entrare a Palazzo Datini in Via Ser Lapo Mazzei 43. Nella sua casa-museo, illustre esempio di palazzo mercantile medievale, incontrerete sale affrescate, opere d’arte, lettere originali e riferimenti a quella che è stata la sua creazione più nobile, ossia la Fondazione Casa Pia dei Ceppi, dedicata ai bisogni.

7. Parco Archeologico di Carmignano

Reperti etruschi e itinerari trekking costituiscono il Parco Archeologico di Carmignano, situato a pochi chilometri dal centro storico di Prato. Di questa grande area fanno parte i quattro siti archeologici della necropoli di Artimino a Prato Rosello, il tumulo di Montefortini, la tomba dei Boschetti a Comeana e l’insediamento fortificato di Pietramarina nonché l’interessante Museo Archeologico di Artimino, che vi consigliamo di esplorare al suo interno. Un percorso espositivo diviso in due sezioni, “mondo dei vivi” e “mondo dei morti”, vi conduce alla scoperta della civiltà etrusca per una mostra dove tra sculture funerarie, statuette di avorio e oggetti di bucchero spicca una preziosa coppa di vetro turchese, la più preziosa mai trovata in necropoli principesche etrusche. 

8. Strada dei Vini di Carmignano

Non solo monumenti ma anche enogastronomia. Se siete alla ricerca di sapori schietti e locali, non perdetevi la Strada dei Vini di Carmignano, un percorso che si snoda nella campagna toscana alle porte di Prato e che vi porta, tra passeggiate rilassanti e degustazioni guidate, alla scoperta del vini D.O.C. e D.O.C.G. e dei sapori tipici pratesi. A piedi, a cavallo, in bici o in auto esplorate il comprensorio di Carmignano e fate tappa nelle fattorie, nelle cantine e nei birrifici di zona. Ma anche nei pastifici, nelle salumerie e nelle botteghe per assaggiare prodotti come la mortadella di Prato, la capocchia (soprassata), la bozza di Prato, il pane della tradizione contadina, e i cantucci, biscotti secchi alle mandorle ideali da inzuppare nel vin santo. Se vi trovate a camminare per il centro storico della città non dimenticate di assaggiare quelli dello storico Biscottificio Antonio Mattei, che in Via Ricasoli 22 sforna il celebre biscotto dal lontano 1858

9. Pistoia

Con appena 20 minuti di treno dalla Stazione Centrale di Prato potete raggiungere Pistoia, città medievale che merita una visita di almeno un giorno. Il vostro tour potrebbe iniziare dalla Piazza del Duomo, sulla quale si affacciano monumenti degni di nota come la Cattedrale di San Zeno, il Battistero di San Giovanni in Corte, il Palazzo dei Vescovi, quello Pretorio e ancora del Comune. Passeggiate tra gli edifici in stile Liberty, vivete gli animati mercati ortofrutticoli, ammirate le luccicanti botteghe orafe e riempitevi gli occhi con i colori dell’architettura rinascimentale, un esempio? Il Fregio Robbiano dell’Ospedale del Ceppo, tornato a brillare in seguito all’ultimo restauro.

10. Firenze

Dal Campanile del Duomo di Pistoia a quello di Giotto di Firenze il passo è breve. Il magnifico capoluogo toscano è una tappa obbligata se vi trovate a Prato. Distante circa 20 km, la “Culla del Rinascimento” vi aspetta per una giornata a caccia di bellezza, tra monumenti storici, giardini in fiore, musei celebri e buona tavola. Se già conoscete il Duomo di Firenze, con annesso Campanile e Battistero, il nostro consiglio è quello di entrare nella Basilica di Santa Croce, il pantheon degli artisti, dove si trova la tomba di Galileo Galilei, Michelangelo e Gioacchino Rossini, nonché il Cenotafio di Dante Alighieri e tante altre tombe di grandi personaggi storici. Prima di tornare a casa andate a scattare la foto di rito a Piazzale MIchelangelo, a ricordo della vostra giornata fiorentina. 

Cosa vedere a Prato: 10 attrazioni da non perdere

Il meglio di Prato e dei dintorni in 10 cose da vedere

Cos vedereTipo di attrazionePrezzo
Cattedrale di Santo StefanoDuomo cittadinoOfferta consigliata
Palazzo PretorioArte medievale8 €
Castello dell’ImperatoreArchitettura svevaIngresso gratuito
Museo del TessutoCentro culturale di produzione tessile7 €
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi PecciArte contemporanea10 € (gratis ogni prima domenica del mese)
Palazzo DatiniResidenza storicaIngresso gratuito
Parco Archeologico di CarmignanoParco e museo archeologico4 €
Strada dei Vini di CarmignanoPercorso enogastronomicoAttrazione gratuita
PistoiaCittà d’arteAttrazione gratuita
FirenzeCittà d’arteAttrazione gratuita

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