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Hydra, cosa vedere in questa splendida isola della Grecia

L'isola di Hydra (o Idra), ad appena un'ora e mezza di nave dal Pireo, è il paradiso greco che non ti aspetti. Una piccola isola di fronte al Peloponneso completamente car-free, dove le uniche ruote ammesse sono quelle delle biciclette. Hydra è considerata la Capri della Grecia, il rifugio ideale per chi ama viaggiare slow, ma con classe. Ecco a voi tutte le informazioni sulla fantastica Hydra, cosa vedere e come arrivare in questa perla della Grecia!

L’isola di Hydra (Idra) si trova davanti al golfo Argo-Saronico; è lunga 20 chilometri e larga 6, ed è attraversata da una fitta reta di sentieri e mulattiere. Una delle cose più belle che si scopre arrivando ad Hydra è che qui non esistono auto: non sentirete nessun rumore di motori o di clacson! Hydra è completamente car-free, ed è perfetta per chi ama camminare; se avrete bisogno di trasportare bagagli o altro ci saranno comunque gli asini e i cavalli che vi aspetteranno al porto, all’arrivo degli aliscafi. Hydra è da sempre la seconda casa degli ateniesi più colti e raffinati, e in passato era l’isola dove si dava appuntamento il mondo del cinema e della musica a livello internazionale. Il miliardario Aristotele Onasiss era un assiduo frequentatore di Hydra, così come Mick Jagger, Leonard Cohen e Henry Miller. Nonostante questo, Hydra non ha mai perso quell’aria sorniona e rilassata comune a molte altre isole greche: è un’isola sicuramente chic, ma non posh!

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Grecia, Hydra: cosa vedere

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Hydra: come arrivare e come spostarsi

Hydra, come le altre isole del golfo Argo-Saronico, non è raggiungibile in aereo. Il modo più semplice per arrivare a Hydra è la traversata in mare dal Pireo (Atene). Ci sono traghetti e aliscafi giornalieri (fino a 6-8 al giorno in agosto) che raggiungono Hydra e impiegano da 1 ora e mezza (l’aliscafo) a 3 ore (il traghetto). Partendo dall’Italia si riesce a volare su Atene e raggiungere Hydra nello stesso giorno in poche ore.
Per spostarsi poi all’interno dell’isola e raggiungere i diversi paesi e le spiagge si va a piedi, in barca o – per gli amanti del genere – a dorso di asino o cavallo.

Hydra: pastore greco in una mulattiera

Quando andare ad Hydra

Come molte isole della Grecia, anche Hydra si riempie di turisti nelle due settimane centrali di agosto, ma, non essendoci auto, non c’è quel trambusto dovuto ai motorini o alle macchine che può affliggere altre isole come le più famose Cicladi, ad esempio. Chiaramente l’isola è più cara in agosto, ma è assolutamente vivibile. Potendo, maggio, giugno, luglio e settembre sono comunque da preferire.
Un periodo particolare per visitare Hydra e vivere appieno le tradizioni locali è la settimana che coincide con la Pasqua ortodossa (che normalmente cade ad aprile-maggio). Durante questa settimana infatti si tiene una serie di eventi tradizionali molto caratteristici e pittoreschi.

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Grecia, Hydra: taverna in un vicolo di Hydra

Cosa vedere: Hydra città

La maggior parte delle attività culturali dell’isola si concentrano intorno alla cittadina di Hydra, dove c’è il porto più grande dell’isola e dove si arriva con l’aliscafo. Entrando nel porto non potrete non notare le bellissime archontika, le dimore dei nobili greci costruite tra il 1700 e il 1800. Alcune dimore ora sono state riconvertite in lussuosi hotel , altre sono sede di musei, com’è il caso del Museo degli Archivi storici. 

Cosa vedere a Hydra, Grecia

Tra gli edifici da visitare assolutamente c’è la Lazaros Koundouriotis Historical Mansion, intitolata  all’ eroe locale, e dalla sui terrazza si gode un incredibile panorama su tutta la cittadina e sul porto. Da non dimenticare anche la  Cattedrale della Dormizione della Vergine Maria (che ospita il Museo Ecclesiastico).

Grecia, Hydra: ristorante vista mare al tramonto

La cittadina di Hydra si movimenta soprattutto dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata, quando i turisti tornano dal mare e passeggiano tra le boutique o si godono un po’ di relax ai tavolini dei bar. Imperdibile l’aperitivo al tramonto dall’Hydronetta: il sole tramonta sul mare esattamente davanti alla terrazza di questo bar, e la vista non ha eguali.

Hydra cosa vedere: asino sul porto di hydra

 

Kamini e Vlichos

Il sentiero più battuto che parte dalla cittadina di Hydra è quello che ricama la costa fino a raggiungere il piccolo centro di Palamidas. È un sentiero panoramico che vi permette di raggiungere alcune tra le spiagge più belle dell’isola. Appena usciti dal paese, la prima spiaggetta che si incontra è quella di Kamini, dove potrete scegliere se sdraiarvi nei pochi metri quadri di spiaggia o affittare un lettino nel bellissimo stabilimento/lounge bar Il Castello. Proseguendo per un altro chilometro circa vi apparirà dall’alto la bellissima baia di Vlichos, forse la più bella dell’isola. Ci sono due piccoli stabilimenti che affittano sdraio e ombrelloni a poco prezzo, e avrete due ottime opzioni per il pranzo: una taverna alla buona (ottima e con vista mare) subito dietro la baia, oppure il buonissimo ristorante Enalion (proprio alle spalle degli ombrelloni). In entrambi i casi farete fatica a spendere più di 20 euro mangiando pesce fresco e bevendo vino!

 

Hydra cosa vedere: la spiaggia di Vlichos vista dall'alto

I Monasteri di Profitis Ilias e Aghios Nikolaos

Passando all’entroterra, oltre al leggendario numero di chiese sparse tra l’odorosa macchia mediterannea (si dice che Hydra possieda una chiesa per ogni giorno dell’anno), l’isola vanta interessanti monasteri ortodossi raggiungibili a piedi con diverse passeggiate più o meno lunghe. C’è ad esempio il panoramico Zouvras, a cui si arriva con una camminata di circa due ore, o i più frequentati Profitis Ilias, Aghios Triadas (l’ingresso è riservato solo agli uomini) e Aghios Nikolaos. Per raggiungere quest’ultimo si percorre una mulattiera che arriva in un punto panoramico, dal quale è possibile vedere anche il lato opposto dell’isola. La vista da qui è meravigliosa; potrete poi decidere di scendere verso la spiaggia di Mandraki. Il mare è bello e c’è una piccola trattoria molto carina proprio sulla spiaggia.

Hydra cosa vedere: dettaglio di un mosaico del monastero di Aghios Nikolaos

 

Le spiagge di Bisti e Agios Nikolaos

Queste due spiagge di sassi bianchi sono accessibili solo via mare. Ogni mattina troverete diverse barche in partenza dal porto di Hydra dirette verso entrambe le spiagge; il costo per raggiungerle è abbastanza elevato (intorno ai 12/15 euro a persona) ma ne vale assolutamente la pena! La prima fermata è a Bisti, la più vicina: è una stretta lingua di sassolini orlata dai pini. C’è una pineta subito dietro la fila di ombrelloni, perfetta per la pennichella pomeridiana. Agios Nikolaos, invece, è più grande e raccolta, l’acqua qui è sempre calma e di un colore magnifico. Sia a Bisti che ad Agios Nikolaos si trova un piccolo chiosco dover poter comprare qualcosa da mangiare e da bere, ma non c’è il bagno (solo la natura!).

 

Hydra cosa vedere: spiaggia di Bisti

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