COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

Home notizie Isole Fiji: cosa vedere e fare

Tutti gli articoli

Isole Fiji: cosa vedere e fare

Chi non sognerebbe una vacanza alle Isole Fiji (o Figi), totalmente circondati dalle barriere coralline, tra lagune mozzafiato e spiagge bianchissime meravigliose? Il famoso arcipelago dell’Oceania è senza alcun dubbio uno dei luoghi più belli del mondo. E noi vi portiamo a scoprirlo!

Una credenza popolare sostiene che gli abitanti della Repubblica delle Isole Fiji siano i più felici del mondo. Non è difficile, davvero, capire il perché! L’intero arcipelago è formato da 322 isole di cui solo 106 sono abitate stabilmente, mentre i restanti isolotti sono oasi natura incontaminata. Sono, però, due le isole più grandi dove si concentra principalmente la popolazione: Viti Levu e Vanua Levu. Noi vi portiamo alla scoperta delle isole principali: ecco che cosa vedere e fare alle Fiji. Con alcune specialità gastronomiche davvero uniche!

Scopri di più: Viaggio in Polinesia: cosa vedere e le informazioni pratiche

Isole Figi

Il clima delle Isole Fiji

Le Isole Figi sono isole tropicali. Dunque, il clima si presenta caldo e umido con numerose precipitazioni concentrate soprattutto nei mesi che vanno da novembre ad aprile. La temperatura media si aggira comunque intorno ai 25°, anche se bisogna fare delle differenziazioni tra la parte orientale e occidentale: la prima è caratterizzata da zone umide soggette a improvvisi acquazzoni anche molto intensi a causa delle correnti dei venti alisei, mentre quella occidentale presenta un clima più caldo e secco.

Isole Figi

Quando andare alle Isole Fiji

Il periodo migliore per visitare le Isole Figi è quello che va da maggio a ottobre, ricordando che questi due mesi presentano un clima più mite che tocca temperature di massimo 20°, mentre da giugno a settembre le temperature aumentano, non superando comunque i 30°. Ciò che rende molto piacevole la permanenza alle Figi, probabilmente, sta anche nella temperatura pressoché costante delle acque: si può godere infatti di rilassanti bagni in un mare molto caldo, fino a 27°.

Come raggiungere le Isole Fiji

Dall’Italia è possibile raggiungere le Isole Figi attraverso voli con scali: non ci sono infatti voli diretti. Si può partire da Roma e Milano e scegliere se fare scalo a Seoul o Hong Kong, per poi proseguire fino a Nadi, città in cui è presente il maggior aeroporto dell’isola di Viti Levu, situato sul versante occidentale delle Isole Figi. Questa opzione è una delle più brevi perché dura circa 22 ore. Per altre tratte, scegliendo di fare più scali sia in Europa (tipo Londra o Francoforte), sia in America (Los Angeles), sia in Australia (Sydney) la durata del viaggio non è mai inferiore alle 30 ore. Se però pensate alla destinazione pazzesca che vi aspetta… non sentirete la fatica e la stanchezza di un viaggio così lungo!

Isole Figi

Documenti necessari per visitare le Isole Fiji

Per la permanenza sulle Isole Figi non è necessario il visto turistico quando non si superano i 120 giorni di soggiorno; è necessario però possedere un passaporto con una validità minima di sei mesi.

Scopri di più: Come fare il passaporto e come rinnovarlo

Che cosa mangiare alle Isole Fiji

Dal punto di vista culinario, le Isole Fiji regalano senza alcun dubbio delle esperienze uniche, dal gusto fresco tipicamente tropicale. Non si tratta però solo di frutta, latte di cocco, verdura coloratissima e pesce come ci si potrebbe aspettare. Grazie anche all’influenza indiana (molti indiani si stabilirono qui dall’Ottocento), infatti, la cucina figiana si arricchisce di piatti tipici a base di patate dolci, spezie e riso. Tra le verdure quelle predilette sono a foglia verde e nei vari piatti tradizionali vengono associate alla frutta del luogo, soprattutto papaja e ananas, ma anche banane, agrumi e avocado. Il piatto tipico più conosciuto delle Fiji è probabilmente la Kokoda. Si tratta di una zuppa in stile ceviche, cioè a base di pesce crudo (che generalmente è tonno o una tipologia di pesce tipico del luogo chiamato mahi mahi) marinato nel succo di lime, a cui è possibile aggiungere a scelta verdura, frutta, spezie e latte di cocco: un vero tripudio di gusto e freschezza, per contrastare il caldo delle giornate estive. Molti dei piatti figiani sono a base di taro, un tubero paragonabile alle nostre patate, che viene utilizzato come ingrediente di base ma anche come contorno. È talmente amato alle Figi da avere anche una giornata dedicata: durante il mese di maggio infatti i figiani festeggiano il Taro Day, una giornata intera dedicata al “culto” del taro utilizzato in tutte le sfaccettature possibili, raccogliendo diverse varietà tra le 125 coltivate nell’arcipelago.

Che cosa bere alle Isole Fiji

Se scegliete di organizzare una vacanza alle Figi, però non potete non assaggiare la kava, la bevanda nazionale. Utilizzata sia per festeggiare le cerimonie più solenni che nella vita di tutti i giorni, a fine giornata, la kava è ottenuta dalle radici della pianta omonima. Il gusto è molto forte e terroso – solo per veri viaggiatori! La peculiarità vera, però,sta nel fatto che già dopo i primi sorsi si sentiranno la lingua e le labbra intorpidite: le radici infatti hanno delle proprietà sedative che aiutato il rilassamento, ma non intaccano assolutamente la lucidità come potrebbe succedere, invece, consumando una bevanda alcolica. Un’esperienza culinaria sicuramente particolare da vivere almeno una volta nella vita!

La cultura delle Isole Fiji

La cultura delle Fiji è una delle più particolari del mondo. Stare a contatto con gli abitanti del luogo vuol dire incontrare un tipo di spiritualità molto intensa e profonda, tipica della religione induista. Potreste prendere parte a uno dei molti tour culturali organizzati alle Figi. Alcuni tour notturni, ad esempio, prevedono la visita a un villaggio per assistere a cerimonie tipiche come il benvenuto del guerriero, per visitare le particolari capanne chiamate bure, fino ad arrivare alla casa del capo del villaggio chiamata bure kalou.

Isole Figi

Che cosa vedere alle Isole Fiji

Suva (Viti Levu)

La capitale di Viti Levu va obbligatoriamente visitata. Si tratta del centro politico e commerciale dell’isola e del centro urbano più esteso delle Figi. Suva, nata nell’Ottocento, è ricca di imponenti edifici coloniali affiancati da più moderni grattacieli. Passeggiando tra le sue vie percepirete un misto di influenza indiana ed europea, riconoscibile anche nei piccoli negozi o nelle botteghe disseminate in tutto il centro cittadino. Tra le varie attrazioni presenti a Suva va assolutamente citato il Fiji Museum, obbligato per scoprire la storia di queste isole.Nel centro della città, peculiari poi sono i Thurston Gardens: giardini di piccole dimensioni ma di straordinaria bellezza. Dal punto di vista naturalistico, un’altra meta da non perdere è il Coloi-Suva Forest Park. È un parco situato a una decina di chilometri dal centro abitato, a circa 1800 metri sul livello del mare, caratterizzato da una densa foresta tropicale. Ideale per chi vuole immergersi nella tranquillità del verde dei tropici.

Lautoka (Viti Levu)

Lautoka è il secondo centro cittadino più importante ed esteso di Viti Levu, una città di incantevole bellezza resa famoso dalla presenza di numerose fabbriche per la lavorazione della canna da zucchero, importantissime per l’economia figiana. Proprio per questo motivo, Lautoka è conosciuta anche come Sugar City, la città dello zucchero. Da non mancare è anche il Tempio di Krishna Kaliya,considerato uno dei più importanti templi induisti dell’emisfero australe, insieme a quello Sri Siva Subramaniya di Nadi: un tripudio di colori. Per una tipica esperienza indigena, puntate al Lautoka Market.

Isole Figi: mercato

Bouma National Heritage Park (Taveuni)

Una delle attrazioni naturalistiche più conosciute dell’intero arcipelago delle Figi è il Bouma National Heritage Park, un parco nazionale che si trova nella zona settentrionale dell’isola di Taveuni,una delle più remote delle Figi. Si tratta di un luogo di bellezza incontaminata, in cui passeggiare o fare delle vere e proprie escursioni nella fitta vegetazione tropicale. È consigliabile ì dedicare almeno una mattinata alla visita del parco, per vedere almeno una delle tre favolose cascate. Nelle piscine naturali ricavate nelle rocce è inoltre possibile fare delle rilassanti nuotate.

Isole Figi: Bouma

Somosomo (Taveuni)

Le Isole Figi sono di certo una delle mete più ambite dagli appassionati di immersioni e snorkeling. Tra gli spot più amati ci sono la Beqa Laguna e il Rainbow Reef, oppure lo stretto di Somosomo,a Taveuni,in cui è possibile vedere la maestosa Grande Muraglia Bianca.Nei fondali di queste acque è infatti possibile trovare fino a 400 varietà di coralli oltre che branchi di pesci di numerose specie: degli esempi sono i pesci d’angelo e pesci farfalla oltre che squali di ogni tipo. Per completare la vera esperienza di immersione, d’obbligo è una visita alla Great Sea Reef, una delle barriere coralline più grandi al mondo, in cui è possibile trovare numerose tipologie di coralli conosciuti e tipici pesci d’acqua salata, oltre che le suggestive immersioni tra tartarughe e delfini.

Isole Mamanuca

Per trovare le spiagge più belle delle Isole Figi è necessario andare sulle isole minori, che si dividono in due gruppi: le Isole Mamanuca e le Isole Yasawa.

Le Isole Mamanuca sono circa 25 isolette di origine vulcanica, sono le più vicine a Nadi e le più gettonate dal punto di vista turistico per il clima secco e sempre ventilato. Ideali per una vacanza romantica, le spiagge di sabbia bianca tipicamente tropicali regalano uno spettacolo mozzafiato insieme alle acque cristalline. Quasi tutte le spiagge sono incorniciate da palme di cocco, che vi regaleranno la vera e propria esperienza tropicale in tutte le sue sfaccettature. Le isole principali sono Malolo, Beachcomer, Castaway, Kadavulailai, Malolo Lailai, Mana, Matamanoa, Tokoriki, Treasure e Yanuya. Castaway è in realtà nota anche con il nome originario di Monuriki,ed è l’isola-set cinematografico del famoso film con Tom Hanks.

Isole Figi: Castaway

Isole Yasawa

Anche le isole Yasawa sono di origine vulcanica e se ne contano circa 20. Sono meno turistiche rispetto alle Mamanuca, e per questo vantano una natura ancora più incontaminata, richiamando il vero e proprio immaginario classico del paradiso tropicale. Si trovano nella zona ovest delle Figi e presentano una conformazione più montuosa, anche se non si raggiungono vette particolarmente elevate: la più alta è di 600 metri. Proprio per la realtà meno turistica, sulle isole dell’arcipelago Yasawa si trovano resort dotati di tutti i confort, mentre non mancano invece delle strutture più piccole e a contatto con la vera autenticità del posto.

Le isole principali sono: Kuata, Nacula, Nanuya Lailai, Nanuya Levu, Naviti, Tavewa, Waya, Waya Lailai, Yaqeta e Yasawa. Anche in questo caso, come per le Mamanuca, troviamo una spiaggia più famosa delle altre. Si tratta di Nanuya Levu, conosciuta anche come Turtle Island, dove è stato girato il film degli anni Ottanta Laguna Blu!

Isole Figi

Isole Fiji: cosa fare e cosa vedere

Il meglio delle Isole Fiji da visitare

DestinazioneIsolaCosa vedere
SuvaViti LevuFiji Museum, Thurston Gardens
LautokaViti LevuTempio di Krishna Kaliya, mercato
Bouma National Heritage ParkTaveuniCascate, natura
SomosomoTaveuniGreat Sea Reef

Per conoscere i prezzi di tutte le destinazioni del mondo (comprese le Isole Figi), in ordine dalla più economica alla più costosa, potete utilizzare l’opzione di ricerca “Ovunque” di Skyscanner e organizzare viaggi fantastici ai prezzi migliori!


Potrebbero interessarvi anche: 

Calendario Ponti del 2019 e Idee per Viaggiare

Viaggio in Polinesia Francese: cosa vedere e quando andare

Isole Hawaii: quando andare, cosa vedere e le migliori spiagge

Dove andare in vacanza ad agosto


Skyscanner è il motore di ricerca viaggi leader al mondo, che vi aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso.