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Le più belle case degli scrittori

Un tour alla scoperta delle splendide dimore di chi lavora "di penna"

Un tour alla scoperta delle splendide dimore di chi lavora "di penna" può rivelarsi una vacanza davvero originale!

Sherlock Holmes Museum – Londra

D’accordo, il grande Sherlock non è uno scrittore. Ma il personaggio creato da sir Arthur Conan Doyle rimane uno dei più noti al mondo. Ecco perché la casa vittoriana al 221b dell’ormai celeberrima Baker Street londinese, dove il nostro viveva con il fedele Watson, è stata riarredata esattamente come descritta da Doyle nei suoi romanzi e aperta al pubblico dei curiosi.

La casa natale di Shakespeare – Startford upon Avon

La vita di Shakespeare, si sa, per molti versi resta un mistero. Eppure, chi non sogna di vedere coi propri occhi le stanze dov’è nato (o almeno _si suppone che _lo sia)? Immaginiamolo giocare, scrivere versi e passare i primi anni di matrimonio con Anne Hathaway proprio qui, in quest’antica casa dove ogni anno arrivano milioni di visitatori.

Bronte Parsonage Museum – West Yorkshire

Vi siete innamorati di Jane Eyre o avete pianto leggendo la tormentata storia d’amore di Catherine e Heathcliff? Questo è il posto giusto per voi! Godetevi le stanze che hanno visto Charlotte, Emily e Anne scrivere quelli che presto sarebbero diventati capolavori della letteratura mondiale.

Mark Twain House & Museum – Hartford, Connecticut

Visitate la dimora dove lo stesso Twain ha dichiarato di aver vissuto gli anni più felici e produttivi della sua vita (dal 1874 al 1891). Dall’inconfondibile stile gotico-vittoriano, fu costruita secondo i dettami dello scrittore e di sua moglie Lily: forse per questo Twain amava dire che mai la parola casa aveva avuto in questo luogo tanto significato.

Ernest Hemingway Birth Home – Oak Park, Illinois

Nato proprio in una delle stanze al secondo piano di questa casa, il 21 luglio 1899, il piccolo Ernest – futuro premio Pulitzer e Nobel – visse qui fino all’età di sei anni. Avrete il privilegio di vedere dove ebbe inizio il genio creativo, tra foto, diari personali e lettere. Per non parlare della sua prima libreria.

The Anne Frank House – Amsterdam

Aperta al pubblico nel 1960, vede arrivare oltre un milione di visitatori all’anno. Qui Anna e la sua famiglia hanno vissuto nascosti per più di due anni durante l’olocausto, e qui Anna scrisse il suo celebre diario, letto in tutto il mondo. Una visita che non mancherà di lasciare in voi un segno profondo.

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