COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

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Paesi aperti ai turisti vaccinati: ecco le restrizioni in vigore per viaggiare con vaccino o senza

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire nel 2021, siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

Dopo la pandemia da Covid-19 e l’arrivo dei vaccini nel 2021, sempre più Paesi stanno rallentando le restrizioni man mano che la situazione pandemica migliora a livello globale. Ci sono già Paesi aperti ai turisti vaccinati e probabilmente verranno introdotti dei certificati di vaccinazione per viaggiare più liberamente (qui in Italia si parla del “green pass”, valido anche per spostamenti fra regioni di colore diverso). Molte persone hanno voglia di tornare a viaggiare nel 2021: chi per vivere nuove esperienze all’estero e scoprire nuovi magnifici luoghi, chi per godersi una fuga romantica o delle belle vacanze in famiglia.

Al momento, considerate le varie restrizioni in atto, i Paesi dove viaggiare dopo il Covid-19 possono essere suddivisi in due grandi gruppi:

In determinate destinazioni, i viaggiatori vaccinati potranno quindi andare in vacanza presentando solo il certificato di vaccinazione: non vengono richieste misure come un tampone per volare e varcare il confine; così come non bisogna fare la quarantena all’arrivo. Ovviamente anche se si è vaccinati non decadono restrizioni come l’obbligo della mascherina per volare in aereo. Inoltre, ogni Paese potrebbe avere regole diverse da rispettare quando si è in vacanza: potrebbe esserci il distanziamento sociale, così come l’obbligo delle mascherine nei locali al chiuso e nei mezzi pubblici. Vi consigliamo perciò sempre di controllare quali restrizioni sono in atto in un determinato Paese, prima di partire. E con la situazione epidemiologica sempre in costante evoluzione in tutto il mondo, può tornarvi molto utile organizzare un viaggio flessibile, pronto a ogni evenienza o potenziale imprevisto.

Altri Paesi invece, richiedono sia ai turisti vaccinati, sia ai viaggiatori senza vaccino, di rispettare alcune regole all’arrivo. Nella maggior parte dei casi bisogna avere un certificato negativo di un tampone per viaggiare effettuato 48-72 ore prima del volo: il certificato può venire richiesto all’imbarco o appena atterrati. Inoltre, alcuni Paesi richiedono anche un periodo di quarantena a seconda della provenienza: è bene quindi informarsi sulle restrizioni in atto nei Paesi dove si vuole andare in vacanza. Se avete intenzione di partire per una vacanza all’estero, ricordatevi sempre di avere un passaporto valido per viaggiare e che non sia in scadenza. Se invece preferite rimanere in Italia, magari potete pensare di pianificare un viaggio tra i paesi più belli d’Italia: le nostre regioni nascondo paesaggi mozzafiato!

Dove si può viaggiare da vaccinati senza tamponi o quarantena all’arrivo

Viaggiare da vaccinati senza restrizioni

Dopo più di un anno di blocchi, restrizioni e chiusure, il mondo sta cominciando a riaprire: esistono Paesi aperti ai turisti vaccinati, dove per andare in vacanza viene richiesto solo un certificato di vaccinazione per il Covid-19. Nella lista dei Paesi qui di seguito, che aggiorneremo regolarmente, i viaggiatori vaccinati possono evitare quindi tamponi e quarantene prima di iniziare le loro vacanze. Ricordate però sempre di controllare la lista dei Paesi dove si può viaggiare stilata dal Governo Italiano: la lista è divisa in cinque elenchi, dove vengono inseriti i vari Paesi a seconda della situazione epidemiologica. In certi luoghi perciò è possibile viaggiare anche per turismo, in altri invece magari solo per motivi di lavoro, studio, salute o necessità. E ci sono poi anche Paesi dove non è possibile viaggiare al momento.

Oltre a questo, ricordatevi che al rientro in Italia può venire richiesto un tampone per viaggiare: quando rientrare in Italia da certe destinazioni, dovete portare con voi il certificato dal risultato negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti all’arrivo in Italia. Se non porterete con voi il certificato negativo, allora dovrete sottoporvi a un isolamento fiduciario di 10 giorni quando rientrerete in Italia e poi effettuare un tampone a fine del periodo di isolamento. Detto ciò sul rientro in Italia, i Paesi della lista seguente consentono ai turisti vaccinati di entrare senza ulteriori restrizioni (tamponi per volare o quarantene), se riescono a presentare un certificato di vaccinazione per il Covid-19.

Viaggiare in Grecia nel 2021: le restrizioni

grecia: niente restrizioni per viaggiatori vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 14 maggio 2021, la Grecia comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Grecia, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora un soggetto vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
  • L’obbligo di dimostrare la vaccinazione, la guarigione dal Covid oppure un tampone con esisto negativo, non si applica ai bambini di età inferiore ai 5 anni.
  • Per viaggiare in Grecia, bisogna compilare il seguente Passenger Locator Form prima di partire.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Grecia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Grecia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Grecia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Germania nel 2021: le restrizioni

viaggiare con vaccini in Germania

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 13 maggio 2021, la Germania comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Germania, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
  • L’obbligo di dimostrare la vaccinazione, la guarigione dal Covid oppure un tampone con esisto negativo, non si applica ai bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • La Germania ha però stilato una lista di aree a rischio dove circolano le varianti del Covid-19: se si proviene da una di queste zone, o se si ha transitato al loro interno, allora vengono applicate ulteriori restrizioni (e potrebbe anche venire vietato l’ingresso).
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Germania presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Germania è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Germania senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Croazia nel 2021: le restrizioni

croazia: niente restrizioni per viaggiatori vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • La Croazia accoglie i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Croazia, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora un soggetto vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
  • L’obbligo di dimostrare la vaccinazione, la guarigione dal Covid oppure un tampone con esisto negativo, non si applica ai bambini di età inferiore ai 7 anni, se i bambini in questione viaggiano con un parente con certificato di vaccinazione o certificato di tampone negativo.
  • Viene raccomandato a tutti i viaggiatori di registrare il proprio ingresso in Croazia prima di arrivare nel Paese.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Croazia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Croazia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Croazia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Danimarca nel 2021: le restrizioni

danimarca: niente restrizioni per turisti vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 1 maggio 2021, la Danimarca comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Danimarca, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione. Se però sono passati più di 180 giorni dalla vaccinazione, allora non si viene più considerati come soggetti vaccinati e vengono applicate tutte le restrizioni richieste ai viaggiatori non vaccinati.
  • Chi è un soggetto non vaccinato, dovrà rispettare determinate misure a seconda del Paese da dove parte. La Danimarca usa tre colori per applicare le restrizioni: giallo, arancione e rosso. In tutti e tre i casi, viene richiesto di effettuare un tampone all’arrivo in Danimarca. Per la partenza invece, se si parte da un Paese considerato giallo, non viene richiesto un tampone prima della partenza. Invece, partire da un Paese arancione o rosso, richiede un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo in Danimarca. Da notare che chiunque parta da una Paese considerato rosso, si deve sottoporre alle restrizioni per soggetti non vaccinati (anche se si è vaccinati).
  • Consigliamo di consultare la lista dei Paesi sul sito ufficiale del Governo Danese per sapere la classificazione attuale del proprio paese di partenza.
  • Dal 14 maggio 2021, l‘obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni.
  • Esiste l’obbligo di quarantena per chi parte da un Paese di colore arancione o rosso. La quarantena ha durata 10 giorni, ma il periodo può essere diminuito a 5/6 giorni se viene effettuato un tampone dopo il quarto giorno dall’arrivo in Danimarca.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Danimarca presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Danimarca è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Danimarca senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare a Cipro nel 2021: le restrizioni

cipro: niente restrizioni per turisti vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 10 maggio 2021, Cipro comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati a Cipro, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale). Solo se si ha ricevuto il vaccino monodose della Johnson & Johnson, bisogna aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione prima di poter entrare a Cipro. Indipendentemente dal vaccino ricevuto, bisogna viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo e poi una volta arrivato a Cipro, dovrà sottoporsi (a sue spese) a un altro tampone. Nell’attesa per l’esito del secondo tampone eseguito a Cipro, bisognerà rimanere in quarantena.
  • Per viaggiare a Cipro, bisogna compilare il seguente Cyprus Flight Pass almeno 24 ore prima di partire.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa su Cipro presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento Cipro è inserito nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare a Cipro senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare a Malta nel 2021: le restrizioni

malta: niente restrizioni per viaggiatori vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 1 giugno 2021, Malta dovrebbe cominciare ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati a Malta, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo.
  • Le persone in arrivo a Malta saranno invitate a compilare un documento con il quale dichiareranno i loro spostamenti nei 30 giorni precedenti.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa su Malta presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento Malta è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare a Malta senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Slovenia nel 2021: le restrizioni

slovenia: niente restrizioni per viaggiatori vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • La Slovenia comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Slovenia, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale). Inoltre, a seconda del tipo di vaccino ricevuto, bisogna far passare un determinato numero di giorni dalla fine del ciclo vaccinale. Per maggiori informazioni a riguardo, vi rimandiamo al sito dell’Ambasciata di Lubiana in Slovenia.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Slovenia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Slovenia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Slovenia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Polonia nel 2021: le restrizioni

polonia: niente restrizioni per turisti vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 18 febbraio 2021, la Polonia comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Polonia, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Polonia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri o consultando il sito dell’Ambasciata italiana a Varsavia.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Polonia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Polonia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Estonia nel 2021: le restrizioni

estonia: niente restrizioni per turisti vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 12 aprile 2021, l’Estonia comincia ad accogliere i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Estonia, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale); inoltre, non devono essere passati più di sei mesi dalla fine vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo. Arrivato in Estonia, deve sottostare a un periodo di quarantena di 10 giorni, ma può uscirne prima effettuando un secondo tampone in Estonia (con almeno 6 giorni di distanza dal primo tampone effettuato prima di partire). Se anche questo secondo tampone dà esito negativo, allora la quarantena si può interrompere subito. Le restrizioni appena menzionate per soggetti non vaccinati si applicano ai viaggiatori provenienti da Paesi con un tasso di infezione superiore ai 150 casi per 100.000 abitanti: consigliamo di controllare il sito del Governo estone per informarsi sugli eventuali cambiamenti di restrizioni.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sull’Estonia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento l’Estonia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Estonia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Romania nel 2021: le restrizioni

romania: niente restrizioni per turisti vaccinati

Restrizioni per arrivare:

  • La Romania riapre al turismo e accoglie i turisti vaccinati senza l’obbligo di quarantena o tampone per entrare nel Paese. Per essere considerati soggetti vaccinati in Romania, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 10 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo (altrimenti sarà costretto a sottostare a un periodo di quarantena).
  • La Romania classifica i vari Paesi usando tre colori (verde, giallo, rosso) per denotare il livello di rischio: al momento l’Italia è classificata tra i paesi gialli e si applicano le restrizioni menzionate qui sopra. Suggeriamo quindi di controllare sempre il sito dell’Ambasciata Italiana a Bucarest per sapere in tempo reale il colore di classificazione del nostro Paese.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Romania presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Romania è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Romania senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Paesi che richiedono un test covid per viaggiare e altre misure aggiuntive come la quarantena all’arrivo

covid test- viaggiare nei paesi aperti al turismo

Non tutti i Paesi esteri consentono ai viaggiatori vaccinati di arrivare senza ulteriori restrizioni. Prima di tutto, consigliamo sempre di rimanere informati sulle restrizioni in atto: controllate la lista dei Paesi dove si può viaggiare secondo il Governo Italiano. Se il Paese dove volete andare rientra fra i luoghi dove si può viaggiare anche per turismo, allora dovete informarvi sulle restrizioni in atto nel Paese di destinazione. Infatti, considerato l’andamento della pandemia, alcuni Paesi possono imporre delle restrizioni ai viaggiatori in entrata. Di solito viene richiesto un certificato negativo di un tampone per viaggiare ed entrare nel Paese; in alcuni casi poi, viene richiesto anche un periodo di quarantena obbligatorio. Potrebbe anche capitare di ritrovarvi con un biglietto per un volo cancellato, perché magari vengono cambiate le restrizioni di viaggio prima della vostra partenza.

Vi consigliamo quindi di usare Skyscanner per organizzare un viaggio ai tempi del Covid-19, così da poter scegliere biglietti flessibili e prenotazioni di hotel rimborsabili. Indipendentemente da dove viaggerete, dovete sempre ricordare che può essere richiesto un tampone per rientrare in Italia: prima di partire controllate sempre le restrizioni per il vostro rientro in Italia dall’estero. Nella maggior parte dei casi, per tornare in Italia viene richiesto un tampone dal risultato negativo, effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non avrete con voi il certificato negativo di un tampone, dovrete rispettare un periodo di 10 giorni di isolamento fiduciario e poi effettuare un tampone. Esistono poi anche voli covid-tested verso determinate destinazioni: per questi voli, bisogna portare un certificato di un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’imbarco. E una volta arrivati a destinazione, si effettuerà un altro tampone rapido appena sbarcati. Ogni Paese quindi dispone di regole diverse per viaggiare: qui di seguito elenchiamo tutti i Paesi aperti al turismo che però richiedono un tampone negativo per viaggiare, un periodo di quarantena all’arrivo oppure altre particolari restrizioni.

Viaggiare nel Regno Unito nel 2021: le restrizioni

regno unito

Restrizioni per arrivare:

  • Il Regno Unito (inclusi Scozia e Galles) riapre al turismo dal 17 maggio 2021 . Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo. Il tampone deve rispettare i parametri indicati dal Governo Britannico. Inoltre, il certificato negativo deve essere tradotto in inglese, francese o spagnolo e deve essere presente il nome del viaggiatore sul certificato.
  • L’obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini di età inferiore agli 11 anni.
  • È presente anche una quarantena da rispettare sia per soggetti vaccinati, sia per turisti senza vaccino. Il periodo di isolamento dura 10 giorni, durante il quale vengono effettuati due tamponi: uno il secondo giorno di isolamento, l’altro l’ottavo giorno. Per terminare la quarantena in anticipo, si può effettuare un “Test to Release“, ovvero un tampone al sesto giorno.
  • Prima di entrare nel Regno Unito è necessario compilare online il Travel Locator Form.
  • Infine, il Regno Unito dispone di un sistema a semaforo per imporre le restrizioni a seconda dal paese di partenza: consigliamo di consultare la lista sul sito del Governo Britannico per capire se si può partire per il Regno Unito e quali restrizioni sono da rispettare.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sul Regno Unito presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento il Regno Unito è inserito nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare nel Regno Unito senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Francia nel 2021: le restrizioni

francia

Restrizioni per arrivare:

  • La Francia riapre al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo.
  • L’obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini di età inferiore agli 11 anni.
  • In Francia è attivo il coprifuoco, che verrà lentamente rimosso con il passare delle settimane. Dal 19 maggio 2021, il coprifuoco è fissato alle ore 21. Dal 9 giugno 2021, il coprifuoco è spostato all ore 23. Infine, dal 30 giugno 2021 verrà eliminato del tutto il coprifuoco.
  • Prima di entrare in Francia è necessario compilare un certificato di viaggio (esclusi i bambini accompagnati di età inferiore agli 11 anni).
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Francia presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Francia è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Francia senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Spagna nel 2021: le restrizioni

spagna

Restrizioni per arrivare:

  • La Spagna è aperta al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo.
  • L’obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sulla Spagna presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento la Spagna è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Spagna senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Portogallo nel 2021: le restrizioni

portogallo

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 17 maggio 2021, il Portogallo riapre al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino. La situazione però è diversa per l’isola di Madeira: in questo caso, i turisti vaccinati possono entrare senza ulteriori restrizioni.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Portogallo. La stessa regola vale per chi vuole viaggiare a Madeira ma non ha ancora ricevuto il vaccino.
  • L’obbligo di dimostrare la vaccinazione oppure un tampone con esisto negativo, non si applica ai bambini di età inferiore ai 24 mesi.
  • Chi vuole entrare in Portogallo ma parte da un Paese (o transita al suo interno) con un tasso di contagio superiore a 500 casi ogni 100.000 abitanti, non potrà viaggiare in Portogallo per motivi di turismo, ma solo per motivi essenziali (lavoro, studio, ricongiungimento familiare, salute). Per conoscere eventuali variazioni sulle restrizioni legate al tasso di contagio, consigliamo di leggere la pagina dell’Ambasciata Italiana di Lisbona.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sul Portogallo presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
  • Considerata la differenza di regole fra Portogallo e Madeira, consigliamo anche di visionare il sito del Governo di Madeira per conoscere le più recenti restrizioni in vigore.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento il Portogallo è inserito nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Portogallo senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Austria nel 2021: le restrizioni

austria

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 19 maggio 2021, l’Austria riapre al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato e parte da un Paese considerato a “rischio covid”, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Austria (oppure un test antigenico svolto nelle 48 ore prima dell’arrivo).
  • Esiste l’obbligo di quarantena per chi parte da un Paese considerato a rischio covid: in tal caso, bisogna fare una quarantena di 10 giorni, che si può interrompere al quinto giorno effettuando un tampone (e ricevendo un esito negativo, ovviamente). Al momento, l’Italia viene considerata fra i Paesi a rischio covid e quindi si applicano le restrizioni sopracitate. Consigliamo di visitare il sito dell’Ambasciata Italiana a Vienna per sapere se l’Italia viene inserita fra i paesi senza rischio o con rischio.
  • Per entrare in Austria, bisogna pre-registrarsi compilando il Pre-Travel-Clearance almeno 72 ore prima dall’arrivo.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sull’Austria presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento l’Austria è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Austria senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare nei Paesi Bassi nel 2021: le restrizioni

Paesi Bassi

Restrizioni per arrivare:

  • I Paesi Bassi riaprono al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, deve presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 24 ore prima dell’arrivo. Oppure, il tampone può essere effettuato 72 ore prima dell’arrivo, ma in tal caso bisognerà effettuare un altro test entro 24 ore dall’arrivo nei Paesi Bassi.
  • L’obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini di età inferiore ai 13 anni.
  • È presente anche una quarantena da rispettare sia per soggetti vaccinati, sia per turisti senza vaccino. Il periodo di isolamento dura 10 giorni. Per terminare la quarantena in anticipo, si può effettuare un tampone dal quinto giorno di isolamento.
  • Chi parte da Paesi considerati a basso rischio, non deve sottostare al tampone obbligatorio: consigliamo di consultare la lista ufficiale del Governo dei Paesi Bassi per sapere se dovete sottostare o meno alle restrizioni.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sui Paesi Bassi presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento i Paesi Bassi sono inseriti nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare nei Paesi Bassi senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Irlanda nel 2021: le restrizioni

irlanda

Restrizioni per arrivare:

  • Dal 2 giugno 2021, l’Irlanda riaprirà le strutture per l’ospitalità come hotel e B&B. Al momento però, non ci sono notizie chiare se i viaggiatori vaccinati dovranno rispettare le stesse restrizioni dei turisti non vaccinati.
  • Chi è un soggetto non vaccinato (e al momento si suppone anche chi è vaccinato), dovrà rispettare determinate misure a seconda del paese da dove parte. L’Irlanda ha stilato una lista di “Designated States”, che consigliamo di consultare prima di organizzare un viaggio. Indipendentemente da dove si parte però, bisogna presentare sempre un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Irlanda.
  • Dal 14 maggio 2021, l‘obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni.
  • Esiste l’obbligo di quarantena, che varia a seconda da dove si parte. In caso si stia partendo da un Paese inserito nella lista dei Designated States, bisogna rispettare una quarantena di 14 giorni in hotel (che si può interrompere facendo un tampone il decimo giorno di quarantena). Se invece si sta partendo da un paese al di fuori della lista, bisogna sempre rispettare un periodo di quarantena in hotel oppure a casa, da cui però si può uscire facendo un tampone già dal quinto giorno di isolamento.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sull’Irlanda presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento l’Irlanda è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Irlanda senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Belgio nel 2021: le restrizioni

Belgio

Restrizioni per arrivare:

  • Il Belgio riapre al turismo. Al momento però, le restrizioni in vigore vengono applicate sia ai viaggiatori vaccinati, sia ai turisti senza vaccino.
  • Chi è un soggetto vaccinato o non vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Belgio.
  • L’obbligo di portare con sé il certificato negativo di un tampone non si applica ai bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • Esiste l’obbligo di quarantena per chi parte da un paese ad alto rischio secondo la cartina dei colori dell’ECDC europeo (le zone ad alto rischio sono quelle di colore rosso chiaro e rosso scuro). In casi del genere, si dovrà rimanere in quarantena il tempo per fare due tamponi: uno nel primo giorno di arrivo, l’altro invece nel settimo giorno di quarantena.
  • Bisogna compilare il Passenger Locator Form almeno 48 ore prima dall’arrivo in Belgio.
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sul Belgio presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento il Belgio è inserito nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Belgio senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Viaggiare in Islanda nel 2021: le restrizioni

islanda

Restrizioni per arrivare:

  • L’Islanda comincia ad accogliere anche i turisti vaccinati, ma rimangono comunque delle restrizioni in vigore: c’è l’obbligo di effettuare un tampone appena arrivati in Islanda e finché si rimane in attesa del risultato, bisogna rimanere in quarantena (di solito il risultato viene consegnato in 24 ore). Per essere considerati soggetti vaccinati in Islanda, bisogna aver ricevuto le dosi di vaccino richieste (a seconda del tipo di ciclo vaccinale) e aver fatto passare 14 giorni dalla fine della vaccinazione, oltre a viaggiare con il relativo certificato di vaccinazione.
  • Chi invece non è ancora soggetto vaccinato, dovrà presentare un certificato negativo di un tampone molecolare effettuato 72 ore prima dell’arrivo. Una volta arrivati in Islanda, si dovrà anche in questo caso effettuare un tampone appena arrivati e rimanere in quarantena fino alla comunicazione del risultato (di solito 24 ore di attesa).
  • Prima di partire per l’Islanda, bisogna pre-registrarsi compilando un modulo online sul sito del Governo Islandese.
  • I bambini nati dal 2005 non devono presentare un test negativo di un tampone effettuato prima di partire; ma devono però effettuare un test appena arrivati in Islanda e devono aspettare in quarantena il risultato (insieme a un loro genitore o parente accompagnatore)
  • Consigliamo di rimanere informati leggendo la scheda informativa sull’Islanda presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
  • Esistono ulteriori restrizioni per chi parte o transita all’interno di aree definite ad alto rischio: maggiori informazioni sulla lista si possono trovare sul sito del Governo Islandese.

Restrizioni per partire:

  • Per quanto riguarda le restrizioni per la partenza dall’Italia, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, al momento l’Islanda è inserita nell’Elenco C per i Paesi dove viaggiare.
  • I cittadini italiani possono viaggiare in Islanda senza l’obbligo di motivare il proprio viaggio (quindi anche per turismo).
  • Al rientro in Italia però, bisogna mostrare un certificato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Se non si ha a disposizione un certificato negativo, diventa obbligatorio un periodo di isolamento fiduciario per 10 giorni (con relativo tampone alla fine del periodo).

Per viaggiare dopo il vaccino bisogna viaggiare sempre informati

cercare informazioni sui viaggi per turisti vaccinati

Con l’arrivo dei vaccini, nel 2021 sempre più Paesi stanno riaprendo le frontiere sia ai turisti vaccinati, sia ai viaggiatori senza vaccino. Sfortunatamente però, la situazione pandemica è sempre in costante evoluzione e ciò si traduce nelle restrizioni diverse applicate dai vari Paesi. Per pianificare la propria vacanza estiva nel 2021, consigliamo quindi di informarsi con largo anticipo prima di prenotare volo e hotel. Ricordatevi che sul sito “Viaggiate Sicuri” del Ministero degli Affari Esteri è sempre possibile cercare le restrizioni di viaggio per i singoli Paesi, così da sapere tutte le regole da rispettare per la partenza.

Se invece avete dubbi sul ritorno in Italia, sempre sullo stesso sito potete visionare l’elenco dei Paesi dove è consentito viaggiare partendo dall’Italia e quali regole rispettare per un rientro a casa in sicurezza. Se infine volete viaggiare in un Paese europeo, potete visionare la cartina dei colori dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) per conoscere il tasso di contagio da Covid-19 nei vari Paesi. Dovunque vogliate andare in vacanza nel 2021, probabilmente vi capiterà di dover modificare i vostri piani di viaggio a seconda dell’evoluzione della situazione pandemica. In questi casi, potrebbe tornarvi utile prenotare un volo last minute: provate qui sotto il widget per la ricerca voli su Skyscanner!

FAQ sui Paesi dove viaggiare da vaccinati

Dopo il vaccino posso viaggiare ovunque?

In determinati Paesi, viaggiare da vaccinati permette di evitare restrizioni come la quarantena all’arrivo o l’obbligo di avere un certificato negativo di un tampone. Altri Paesi invece dispongono di regole da rispettare anche per i viaggiatori vaccinati: informatevi sempre sulle restrizioni prima di partire.

Posso viaggiare senza vaccino?

Al momento, nessun Paese richiede l’obbligo della vaccinazione per viaggi di turismo, lavoro, salute, studio o necessità. Perciò si può viaggiare rispettando però le restrizioni in vigore: non tutti i Paesi sono aperti ai turisti. E inoltre, non si può partire dall’Italia verso tutti i Paesi: controllate l’elenco dei paesi dove si può viaggiare.

Cosa sono i voli covid-tested?

Sono delle tratte di volo verso determinate destinazioni, dove viene prima richiesto all’imbarco un certificato negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti e poi all’arrivo bisogna effettuare un tampone in aeroporto. Maggiori informazioni sul sito del Ministero della Salute.

Che vaccino devo fare per viaggiare senza restrizioni?

Ogni Paese dispone di regole diverse in merito alla vaccinazione: per venire considerati soggetti vaccinati spesso vengono accettati solo determinati vaccini. Per ora, nella maggior parte dei casi non vengono riconosciuti come validi i vaccini russi e cinesi (ma consigliamo sempre di informarsi prima di partire).

Dopo il vaccino quando posso partire senza restrizioni?

Anche in questo caso, ogni Paese ha regole diverse: in media, viene richiesto di attendere 14 giorni dopo aver completato le dosi richieste dal vaccino. Questa cifra però può variare: informatevi sempre prima di partire per un paese estero sia all’interno dell’Europa, sia al di fuori.


Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 20 maggio 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione.

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