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Quando si potrà viaggiare di nuovo in Spagna?

Quando si potrà viaggiare di nuovo in Spagna? La nostra guida con tutte le normative, le regole e le precauzioni per pianificare un viaggio in Spagna in sicurezza durante il Coronavirus: tanti consigli per una vacanza perfetta!

La Spagna è da sempre una delle destinazioni più amate e ambite dai viaggiatori italiani, sia per chi cerca il mare e il relax sotto l’ombrellone, sia per chi è interessato al cibo, alla cultura e al divertimento. Ma quando si potrà tornare a viaggiare di nuovo in Spagna? In realtà è già possibile farlo dal 21 giugno scorso, quando la Spagna ha riaperto le frontiere con i Paesi dell’Unione Europea, togliendo anche l’obbligo di quarantena per chi entra. Da allora sono ripresi anche i collegamenti aerei, navali e ferroviari che erano stati quasi completamente sospesi. Ma quali sono le regole per viaggiare in Spagna? In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per viaggiare in sicurezza in Spagna durante la pandemia, le regole da seguire per volare e tanti consigli utili da non perdere per una vacanza senza sorprese. 

Per restare sempre informati sulle restrizioni di viaggio inerenti la pandemia da Coronavirus vi consigliamo di monitorare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina Viaggiare Sicuri, il sito International Air Travel Association (IATA), il nostro articolo Coronavirus: consigli di viaggio, che viene continuamente rivisto dalla nostra redazione, e la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale su quali parti del mondo potete raggiungere adesso.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 15 settembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. 

Sappiamo che viaggiare è difficile in questo momento. Insieme agli aggiornamenti sulle restrizioni dovute alla diffusione del Covid-19, vogliamo continuare a ispirarvi con nuovi contenuti di viaggio in modo che quando il mondo riaprirà le sue porte, sarete pronti.

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volare in Spagna

Quali sono i documenti necessari per entrare in Spagna durante la pandemia di Coronavirus?

Tutti i viaggiatori italiani (o che provengono da altri Paesi dell’Unione Europea) che vogliono entrare in Spagna in questo momento devono compilare, prima del viaggio, un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo in Spagna. In via eccezionale, i passeggeri internazionali che non hanno potuto compilare telematicamente il questionario, lo potranno presentare al proprio arrivo in Spagna in forma cartacea (il modello da stampare si trova in appendice a questo provvedimento: l’allegato 1 serve per gli arrivi via aerea e l’allegato 2 per gli arrivi via mare).

Gli operatori turistici, le agenzie di viaggio e le compagnie di trasporto sono tenute ad informare i turisti e i viaggiatori dell’obbligo di presentare questo modulo presso l’aeroporto o il porto di destinazione, senza il quale vi ricordiamo non è possibile entrare in Spagna.

Chiunque arrivi in Spagna dall’estero inoltre, viene è sottoposto ad un controllo sanitario prima dell’entrata nel Paese. In particolare: controllo della temperatura corporea (che deve essere inferiore a 37,5°), controllo dei documenti e controllo sullo stato del passeggero.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Madrid.

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Posso entrare in Spagna senza quarantena obbligatoria e/o tampone negativo?

Dal 21 giugno 2020 non ci sono più restrizioni di viaggio né obbligo di quarantena o di tampone negativo per le persone che risiedono nell’UE, nei Paesi dell’Area Schengen, in Andorra, a Monaco, al Vaticano e a San Marino che entrano in Spagna. Chi entra in Spagna dai Paesi sopra-citati può inoltre spostarsi liberamente all’interno del Paese e sulle isole. 

Sono aperti hotel, bar e ristoranti in Spagna?

Sì, hotel, bar e ristoranti sono aperti ma, come in Italia, devono rispettare delle regole ben precise di sanificazione degli ambienti e distanziamento interpersonale. Nei bar e nei ristoranti deve essere garantito un distanziamento di 1,5 mt al bancone e tra un tavolo e l’altro e non ci possono essere più di 10 persone nello stesso tavolo. I bar hanno l’obbligo di chiusura all’1 di notte e non possono far entrare clienti dopo la mezzanotte; è inoltre proibito bere bevande alcoliche sulla strada, all’aria aperta. Le discoteche e le sale da ballo invece sono chiuse sia nella Spagna continentale che sulle isole (Canarie e Baleari). 

Quali sono le regole da rispettare in Spagna?

Con l’ultimo decreto emanato a metà agosto, il Governo Spagnolo ha disposto il divieto di fumo per strada se non può essere rispettata la distanza di 2 metri tra le persone. Questa misura era già presente in alcune regioni della Spagna, come le Baleari e la Galizia, ed è stata poi estesa a tutto il Paese. Da venerdì 14 agosto 2020 inoltre, è obbligatorio indossare la mascherina in tutti gli spazi pubblici del Paese. Per quanto riguarda le spiagge, la maggior parte sono pubbliche ad accesso libero, ma in alcune potrebbero essere introdotte delle misure che assicurino il distanziamento sociale come la prenotazione obbligatoria, la chiusura delle docce, o la riduzione del numero di lettini ed ombrelloni. 

Le regole sopra-citate valgono per tutta la Spagna. Ci sono poi delle misure specifiche adottate (o che potrebbero essere adottate) dalle singole regioni spagnole (ad esempio queste per Catalogna e Murcia) quindi vi consigliamo di controllare frequentemente la situazione tramite questo sito prima di partire per vedere eventuali regole/restrizioni locali e di chiedere informazioni negli Uffici Turistici, una volta a destinazione. 

Siti utili:

viaggiare di nuovo in Spagna

Bisogna fare la quarantena e/o il tampone se si rientra da un viaggio in Spagna?

Viaggiare di nuovo in Spagna è possibile ma quando si rientra in Italia bisogna fare il tampone, obbligo valido dal 13 agosto 2020 fino a nuovo ordine. Non c’è invece nessun obbligo di quarantena. Il decreto del 12 agosto 2020 ha stabilito che coloro che entrano/rientrano in Italia dalla Spagna (dopo un soggiorno o anche solo transito) debbano:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

in alternativa

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Chi ha soggiornato o transitato in Spagna deve anche comunicare il suo ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente. 

* Alla data del 15 settembre 2020, è possibile fare il test rapido con tampone arrivando negli aeroporti di Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Venezia, Verona, Treviso, Pescara, Perugia, Torino Caselle, Palermo, Olbia, Cagliari, Alghero e Bologna.  

Vi raccomandiamo di visitare sempre la pagina ufficiale del vostro aeroporto di riferimento per informarvi sugli orari del servizio di esecuzione del tampone e le modalità per farlo con appuntamento.

Attenzione però, vogliamo avvisarvi che non tutti avranno la possibilità di sottoporsi al test in aeroporto, perché è possibile fare solo un certo numero di test al giorno e solo in determinate fasce orarie. Chi non rientra nel test rapido in aeroporto dovrà quindi rivolgersi alle strutture sanitarie locali. In generale, il nostro consiglio è quello di effettuare il tampone in loco nelle 72 ore prima del rientro o di prenotare il tampone già diversi giorni prima del rientro in Italia dalla Spagna, contattando le rispettive ASL di riferimento. 

viaggiare in Spagna

Qualche consiglio per viaggiare sicuri in Spagna

  • Mantenere il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti
  • Indossare sempre le mascherina negli spazi chiusi o dovunque non sia possibile mantere una distanza di almeno 1 metro 
  • Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sui mezzi di trasporto (bus, treno, aereo)
  • Lavare e igienizzare frequentemente le mani
  • Evitare di toccarsi occhi naso e bocca
  • Starnutire coprendo naso e bocca con un fazzoletto o con la mano
  • Monitorare il proprio stato di salute 
  • Chiamare il numero dedicato della regione spagnola in cui vi trovate in caso di sintomi riconducibili al COVID-19 (trovate l’elenco completo a questo link). 

FAQs

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti di chi intende viaggiare di nuovo in Spagna:

Si può viaggiare di nuovo in Spagna?

Dal 21 giugno scorso è consentito l’ingresso in Spagna senza obbligo di isolamento fiduciario e senza necessità di motivare la ragione del viaggio per i cittadini dei paesi dell’Unione Europea, dello spazio Schengen, di Andorra, Principato di Monaco, Vaticano, San Marino.

È obbligatorio fare il tampone per rientrare dalla Spagna?

Sì, è obbligatorio il tampone quando si rientra in Italia dalla Spagna. Obbligo valido dal 13 agosto 2020 fino a nuovo ordine.

È possibile viaggiare liberamente in Spagna?

Sì, sono consentiti gli spostamenti tra province e regioni (Comunità Autonome) all’interno del Paese.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

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