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Quando si potrà viaggiare di nuovo nel Regno Unito?

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire nel 2021, siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

Il Regno Unito (che include anche le regioni autonome del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia) è una meta d’elezione per gli italiani che adorano le atmosfere cosmopolite di Londra, i paesaggi mozzafiato della Scozia e del Galles, così come la cordialità degli irlandesi. Da diversi mesi a questa parte però dobbiamo fare i conti con cambiamenti continui e repentini relativi alle chiusure/aperture dei confini nazionali e nelle regole da seguire nei diversi Paesi, e questo riguarda naturalmente anche il Regno Unito. Districarsi nel dedalo di decreti nazionali non è cosa facile, ma cercheremo di fare un po’ di chiarezza per aiutarvi quando vorrete viaggiare di nuovo nel Regno Unito. In questo articolo troverete quindi tutte le informazioni utili per viaggiare in sicurezza nel Regno Unito durante la pandemia, le regole da seguire e tanti consigli utili da non perdere per una vacanza senza sorprese. 

Per restare sempre informati sulle restrizioni di viaggio inerenti la pandemia da Coronavirus vi consigliamo di monitorare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina Viaggiare Sicuri, il sito International Air Travel Association (IATA), il nostro articolo Coronavirus: consigli di viaggio, che viene continuamente rivisto dalla nostra redazione, e la nostra mappa globale.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 21 giugno 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. 

Scopri di più: Quando si potrà viaggiare di nuovo?

quando viaggiare nel Regno Unito

È sicuro viaggiare nel Regno Unito? 

Per venire incontro alle esigenze dei turisti per viaggiare in Gran Bretagna in assoluta sicurezza, gli enti del turismo di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno lanciato la Certificazione di Conformità del Settore Turistico attraverso il marchio “We’re good to go” (siamo pronti a ripartire). Questo “protocollo” prevede che le aziende dimostrino di aderire alle direttive dei rispettivi governi e alle disposizioni sulla salute pubblica, di aver effettuato una valutazione del rischio COVID-19 e di aver verificato di essere conformi a quanto richiesto. Per maggiore sicurezza, è previsto un sistema di “allarme” che garantisce che le imprese iscritte alla Certificazione di Conformità siano informate di eventuali modifiche ai protocolli ufficiali, in modo che i viaggiatori possano visitarle in totale sicurezza. 

Per quanto riguarda le direttive sanitarie, se vi trovate nel Regno Unito e ritenete di avere sintomi di Coronavirus, potete chiamare il numero 111 per accedere alla linea di assistenza NHS. Il numero non è di emergenza, è gratuito ed è sempre attivo 24 ore al giorno. 

Quali sono i documenti necessari per entrare nel Regno Unito durante la pandemia di Coronavirus?

Sin dall’inizio della pandemia a tutti viaggiatori in arrivo nel Regno Unito è richiesto un modulo online da compilare prima della partenza, dove indicare indirizzo e numero telefonico dove poter essere contattati durante il soggiorno nel Regno Unito; solo i viaggiatori in transito e poche altre categorie sono esentate (trovate l’elenco completo a questo link). Per i viaggiatori in arrivo da “Paesi ad alto rischio di contagio”, il governo britannico ha introdotto l’obbligo di isolamento fiduciario da 10 a 5 giorni e l’Italia è stata inclusa in questo elenco a partire dalle 04:00 del mattino di domenica 18 ottobre 2020. Da questa data, i viaggiatori in arrivo dall’Italia o che abbiano soggiornato o transitato in Italia nei precedenti 14 giorni devono osservare un periodo di isolamento fiduciario da 10 a 5 giorni rispettando le regole previste dal governo britannico. A questo link trovate tutte le istruzioni sull’auto-isolamento. È possibile tuttavia rimanere in UK per un periodo inferiore ai 10 giorni, ma per tutta la durata del soggiorno è necessario conformarsi alla procedura dell’auto-isolamento.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito dell’Ente del Turismo Inglese.

Posso entrare nel Regno Unito senza quarantena obbligatoria e/o tampone negativo?

La risposta è NO. A partire da ottobre 2020 tutti i viaggiatori in arrivo dall’Italia o che abbiano soggiornato o transitato in Italia nei precedenti 14 giorni devono osservare un periodo di isolamento fiduciario da 10 a 5 giorni, rispettando le regole previste dal governo britannico (con poche eccezioni che trovate qui). Non è possibile evitare l’isolamento fiduciario mostrando il risultato di un test Covid-19 negativo. Tampone obbligatorio per volare a Londra e nel resto del Regno Unito: è ammesso in ogni caso il test PCR; i test LAMP e antigenico sono ammessi solo se rientrano negli standard riportati a questo link. Il certificato (risultato negativo) deve essere in inglese, francese o spagnolo.

Quali sono le regole da rispettare nel Regno Unito?

Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno messo nero su bianco delle linee guida ed hanno applicato diverse regole per fronteggiare la pandemia. Per avere una panoramica sulle restrizioni imposte nelle diverse aree del Regno Unito per contrastare il diffondersi del Coronavirus consultate questa mappa interattiva. Ma vediamole nel dettaglio.

Regole da rispettare in Regno Unito 

Grazie ai vaccini anti-Covid il Regno Unito sta iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel anche se la variante Delta desta non poche preoccupazioni e apporta ritardi nella tabella di marcia soprattutto in Inghilterra dove restano in piedi le restrizioni dello Step 3 fino al 18 luglio. Dal 19 luglio si passerà allo Step 4. Da oggi 21 giugno il numero di persone che possono partecipare a matrimoni, unioni civili ed eventi commemorativi dopo un funerale dipende da quante possono essere ospitate in totale sicurezza rispettando il distanziamento sociale; In Scozia dal 5 giugno stanno cambiando i livelli di sicurezza in molte aree; in Galles dal 7 giugno si possono scegliere altre 2 famiglie da incontrare al chiuso e fino a 30 persone possono incontrarsi all’esterno, anche in giardini e pub; In Irlanda del Nord è possibile socializzare in casa in un gruppo di massimo 6 persone di non più di 2 nuclei familiari, anche per i pernottamenti. Fino a 15 persone, di non più di 3 nuclei familiari, possono incontrarsi in un giardino privato. Possono riaprire negozi, parrucchieri e attrazioni turistiche, così come le aree interne di pub e ristoranti. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link

Inghilterra covid

Oltre alle regole di cui vi abbiamo parlato nei paragrafi precedenti, tenete in considerazione il fatto che potrebbero venir imposti lockdown localizzati, quindi controllate sempre le fonti ufficiali per restare informati su eventuali aggiornamenti prima di mettervi in viaggio. 

Riassumendo, per viaggiare in Inghilterra sono richiesti i quattro seguenti adempimenti:

  1.  presentare il risultato negativo di un test COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri indicati dal Governo britannico.
  2. compilare un FORMULARIO ONLINE  prima dell’arrivo ai controlli di frontiera. Nel formulario viene richiesto un indirizzo specifico e un numero di telefono al quale il viaggiatore possa essere contattato.
  3. osservare un isolamento cautelare di 10 giorni. Il luogo dove sarà effettuata la quarantena (indirizzo privato o COVID hotel) varia a seconda del Paese di provenienza. Maggiori informazioni qui. È possibile ridurre la quarantena a 5 giorni utilizzando l’opzione test-to-release effettuando un test a pagamento il 5° giorno di auto isolamento.
  4. effettuare due test COVID-19 in occasione del secondo e dell’ottavo giorno di autoisolamento nel Paese.  I due COVID test devono essere prenotati e pagati prima dell’ingresso nel Paese (£210) tramite il portale dedicato https://quarantinehotelbookings.ctmportal.co.uk. Successivamente al pagamento verrà inviata per posta un covid-test-kit, all’indirizzo indicato nel Regno Unito. 

Vi ricordiamo che il Regno Unito è passato dall’elenco E all’elenco C.

Siti utili: 

viaggiare in Regno Unito

Bisogna fare la quarantena e/o tampone se si rientra da un viaggio nel Regno Unito?

L’obbligo di quarantena dal Regno Unito in Italia è terminato il 15 maggio 2021. Per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti, oltre a compilare un’autocertificazione (che verrà a breve sostituita da un formulario digitale di localizzazione), è obbligatorio informare del proprio ingresso in Italia il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente, sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano.

Consigli per viaggiare sicuri nel Regno Unito:

  • Mantenere il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti
  • Indossare sempre le mascherina
  • Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sui mezzi di trasporto (bus, treno, aereo)
  • Lavare e igienizzare frequentemente le mani
  • Evitare di toccarsi occhi naso e bocca
  • Starnutire coprendo naso e bocca con un fazzoletto o con la mano
  • Monitorare il proprio stato di salute 
  • Chiamare il 111 per la linea di assistenza NHS in caso di sintomi riconducibili al COVID-19. Il numero non è di emergenza, è gratuito ed è attivo 24 ore al giorno.

Volare in Regno Unito FAQ

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti di chi intende viaggiare di nuovo nel Regno Unito.

Si può viaggiare di nuovo nel Regno Unito?

Sì. Il Regno Unito è passato dall’elenco E all’elenco C

È obbligatorio fare il tampone per rientrare dal Regno Unito?

Sì, è obbligatorio il tampone quando si rientra in Italia dal Regno Unito.

È possibile viaggiare liberamente all’interno del Regno Unito?

Sì, sono consentiti gli spostamenti interni tra province e regioni autonome.

Una volta nel Regno Unito si può ridurre la quarantena?

È possibile ridurre la quarantena a 5 giorni utilizzando l’opzione test-to-release (se non si giunge/si è transitato in uno dei paesi oggetto di “travel ban”) effettuando un test a pagamento il 5° giorno di auto isolamento. Tale test va prenotato separatamente, riportando l’avvenuta opzione nel Passenger Locator Form. Si può optare per il test-to-release anche una volta arrivati in UK, compilando un nuovo PLF. 

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

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