Home notizie Quando visitare l’India: le zone e le stagioni migliori

Tutti gli articoli

Quando visitare l’India: le zone e le stagioni migliori

Come diceva Terzani “in India si è diversi che altrove. In India si provano altre emozioni. In India si pensano altri pensieri”. L’India è un mondo a sé, un mondo dalle mille sfaccettature, dove si passa da montagne altissime a spiagge tropicali, da templi silenziosi a feste incredibili, da villaggi sperduti a città che dominano il mondo del software. L’unica certezza è che, in qualsiasi zona deciderete di andare, l’India sarà un paese che non dimenticherete. La grande varietà di paesaggi e di climi non rende le cose semplici quando si tratta di decidere dove andare, ma in questo articolo abbiamo raccolto per voi tutte le informazioni sulle diverse zone dell’India e le diverse stagioni per aiutarvi  nella pianificazione del vostro itinerario in questo incredibile paese. 

Sia che siate interessati alla storia e alla cultura induista o che siate patiti di Yoga o di cucina Indiana, o che semplicemente siate alla ricerca di spiagge di sabbia bianca bordate da palme..l’India è il posto che fa per voi! Scoprite con noi quali sono le zone più interessanti da visitare e perchè e, soprattutto, qual è il periodo migliore per visitarle

Il clima in India

Considerando la sua estensione e la sua area geografica si può tranquillamente dire che in India siano presenti un pò tutti i climi. La scelta sulla zona giusta nel periodo giusto diventa quindi determinante. Pur considerando le varie differenze, si può tuttavia dire che in India il clima sia tropicale con 3 diverse “stagioni”: la stagione calda, quella umida (monsonica) e quella fresca. Ogni stagione poi varia a seconda della latitudine. La stagione calda inizia a febbraio e arriva fino a maggio-giugno, quando inizia il monsone (le temperature a questo punto possono superare i 40°!). Il monsone  parte nel sud dell’India e si estende man mano verso il resto del paese, arrivando a coprirlo tutto a luglio (esclusa la regione del Ladakh). All’inizio le piogge sono sporadiche, poi aumentano di intensità e frequenza finchè inizia a piovere tutti i giorni in un’alternanza di schiarite e abbondanti rovesci. Verso ottobre il monsone abbandona quasi tutte le regioni dell’India (ma non il Kerala ad esempio..) ed arriva la stagione fresca che dura all’incirca fino a febbraio. 

In generale, per la maggior parte delle regioni,  l’alta stagione turistica va da ottobre a febbraio e coincide con la stagione fresca e con la presenza di alcuni festività molto importanti. Andando più nello specifico, nei paragrafi qui sotto troverete informazioni più dettagliate sulle diverse zone e sul periodo migliore per visitarle. 

Scopri di più: Visto India: tutte le informazioni su come preparare il viaggio

Quando visitare l’India: le zone e le stagioni migliori

Rajasthan

La parola stessaRajasthan” significa “Terra dei Re” ed è quanto mai appropriata per definire questa regione che è, probabilmente, la più famosa dell’India. Qui si trovano infatti le più grandi testimonianze del regno dei maharaja, con i loro romantici e lussuosi palazzi. C’è Jaipur, con l’Amber Palace e l’antica Città Rosa, Pushkar, la città sacra meta di pellegrinaggi, Udaipur con l’imponente e lussuoso City Palace, Jodhpur, la città blu, con la sua magnifica fortezza del Mehrangarh e Jaisalmer, con il suo labirintico forte nel bel mezzo del deserto. Queste è l’India più monumentale che si possa vedere e il periodo migliore per visitarla va da metà ottobre a metà marzo. In questo periodo le massime possono arrivare anche a 20°, ma state attenti alle minime..soprattutto a Jaisalmer possono raggiungere anche lo zero!

Scopri di più: Viaggio in Rajasthan, alla scoperta della magica India

Ladakh 

Questa regione del profondo nord indiano fa parte dello stato del Kashmir e Jammu; è una terra himalayana, una sorta di deserto ad alta quota abitato soprattutto da una popolazione buddista tibetana. Praticamente inaccessibile in inverno, il Ladakh è una terra caratterizzata da grandi montagne, canyon, monasteri e aridi paesaggi rocciosi. Qui si viene principalmente per fare trekking e per vedere un’India completamente diversa dal resto del paese. Per questioni metereologiche, la stagione turistica si limita ai mesi di luglio, agosto e settembre, quando le strade sono aperte e le temperature sono miti, anche se in alta quota le temperature possono comunque scendere sotto ai -5°. Da ottobre in poi i passi principali chiudono, così come gli alberghi e  le guesthouse. 

Delhi e l’Uttar Pradesh 

Principale porta d’ingresso nel paese, la capitale Delhi è una megalopoli da 20 milioni di abitanti. È affollata, inquinata e decisamente frenetica, ma non mancherà di affascinarvi con la sua bellezza decadente e romantica. È una città ricca di monumenti, di templi e di musei in cui potrete provare, tra le altre cose, una delle cucine migliori dell’India. L’Uttar Pradesh è però famosa perchè ospita il Taj Mahal (ad Agra) e la città più spirituale dell’India, Varanasi. Il Taj Mahal è una delle 7 meraviglie del mondo moderno ed è indubbiamente una delle architetture più romantiche del globo. Varanasi è uno dei siti più sacri dell’India, la città in cui i pellegrini vengono per lavare i loro peccati nelle acque sacre del fiume Gange o per cremare i loro cari. È indubbiamente un luogo magico, ma non è per tutti. Il periodo migliore per vistare Delhi e l’Uttar Pradesh va da ottobre a marzo, quando le temperature sono primaverili e le piogge sono praticamente assenti. 

Calcutta e il Bengala Occidentale

Nell’immaginario collettivo Calcutta richiama povertà, miseria e grande sofferenza umana. In realtà la capitale del Bengala Occidentale è considerata la capitale intellettuale e culturale del paese. Da ex capitale sotto l’India Britannica, Calcutta conserva ancora tanti edifici coloniali molto belli, cui si accostano nuovi quartieri moderni. Della stessa regione fa parte anche il Darjeeling (a nord), caratterizzato da vette himalayane e dalle famose piantagioni di thé, e la regione dei Sunderbans (a sud) con il delta del Gange che sfocia nella Baia del Bengala. Se intendete visitare questa regione, il periodo migliore va da ottobre a dicembre e da marzo maggio per il nord (Darjeeling) e da ottobre a marzo per il sud (Calcutta e i Sunderbans). Per Calcutta e il sud evitate i mesi che vanno da maggio a settembre perchè piove sempre. 

Mumbai e la Maharashtra

Lo stato del Maharashtra è il secondo più popolato del paese (solo Mumbai conta quasi 15 milioni di abitanti!) ed è un mix di antico e moderno, di sacro e di profano. Mumbai è il motore economico dell’India, qui si trovano le più grande industrie, ma ospita anche alcune tra le più grandi favelas dell’Asia. Poi ci sono i templi nelle grotte di Ellora e Ajanta, capolavori dell’arte rupestre (entrambi Patrimonio UNESCO) e i templi sacri di Nagpur, vicino all’ashram fondato da Gandhi a Sevagram, che attira fedeli e visitatori interessati a conoscere gli aspetti spirituali dell’india. Il periodo migliore per visitare queste zone va da ottobre a marzo (Mumbai e la costa) e da settembre a metà giugno (la parte interna)

Goa e Karnataka

Dall’induismo della Maharashtra si passa ad una piccola regione dove il cattolicesimo è la religione predominante. Goa è infatti un’ex enclave portoghese ed è culturalmente e paesaggisticamente molto diversa dal resto dell’India. Famosa per il suo mood festaiolo, a Goa si viene per rilassarsi e divertirsi sulle sue lunghe spiagge orlate dalle palme. Di tutt’altra natura invece la Karnataka, con la capitale Bangalore che è la città più progressista del paese. Ma in Karnataka si sono succedute numerose dinastie che hanno lasciato segni indelebili del loro passaggio, com’è accaduto ad Hampi (l’antica Vijayanagar) e a Badami, dove le rovine delle antiche città vi lasceranno letteralmente senza fiato. Se intendete venire da queste parti, il periodo migliore va da ottobre a febbraio, nella stagione fresca. La temperatura dell’acqua è sempre calda. 

Kerala

Il Kerala è la regione della tolleranza e della multiculturalità. Questa terra ha accolto nei secoli buddhisti, indù, ebrei, cristiani, gianisti, anglicani e chi più ne ha più ne metta. È la terra della multiculturalità ed è anche una delle regioni più ricche ed emancipate dell’India. La povertà è molto meno visibile che nel resto del paese e il livello di alfabetizzazione supera l’80%. Tra le cose da non perdere sicuramente ci sono le backwaters, una affascinante rete di vie d’acqua navigabili lunga centinaia di chilometri, la città di Cochin con il suo incredibile patrimonio storico e architettonico, le magnifiche spiagge di Varkala e le piantagioni di thè e di spezie sulle colline di Munnar. Le temperature in Kerala sono alte tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitare questa regione va da ottobre a marzo, anche se tra novembre e l’inizio di dicembre alcune zone risentono del monsone che le attraversa.  

Tamil Nadu e isole Nicobare e Andamane

Chiudiamo questa piccola rassegna sulle zone più belle da visitare dell’India con una regione dell’estremo sud, il Tamil Nadu, che ha saputo conservare i fondamenti della cultura indiana più autentica. I grandi regni dravidici del Medioevo indiano hanno qui ricoperto le città di templi e santuari dall’architettura straordinaria che sono meta di pellegrinaggio ancora oggi. Il Tamil Nadu, così come le isole Nicobare e Andamane (che si trovano in realtà più vicine al sud est asiatico che all’India, ma afferiscono a quest’ultima), ha subito purtroppo gli effetti più devastanti dello tsunami del 2004 ma la ricostruzione è stata abbastanza rapida e le località turistiche hanno ripreso a funzionare a pieno ritmo. Il periodo migliore per visitare il Tamil Nadu e le isole è tra novembre e marzo

Mappa

Per conoscere i prezzi di tutte le destinazioni del mondo, in ordine dalla più economica alla più costosa, potete utilizzare l’opzione di ricerca Ovunque di Skyscanner e organizzare viaggi fantastici ai prezzi migliori!

Potrebbe interessarvi anche:

Visto India: tutte le informazioni su come preparare il viaggio

Viaggio in Rajasthan, alla scoperta della magica India

Viaggio in India: le 10 città più belle da visitare

10 Posti Living Coral da vedere nel 2019

Skyscanner è il motore di ricerca viaggi leader al mondo che vi aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso.