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San Gimignano cosa vedere: una perla Toscana vicino Siena

Immerso nella suggestiva campagna toscana, tra Siena e la Val d’Elsa, San Gimignano è un borgo medievale fortificato dichiarato nel 1990 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO perfetto da visitare in una giornata. Le origini di questo splendido borgo della Toscana risalgono all’epoca Etrusca per poi prendere forma durante il Medioevo, divenendo punto di scambi commerciali lungo la nota via Francigena.

Meta in ogni periodo dell’anno di turisti di tutto il mondo, è noto per la presenza di numerose torri, un tempo simbolo di potere e prestigio, e per l’atmosfera di altri tempi che vi si respira in ogni angolo. Continuate nella lettura e scoprite di più su questo borgo incantato!

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SAN GIMIGNANO: COSA VEDERE

Torre Rognosa

San Gimignano è soprannominata la “Manhattan del Medioevo” proprio per le sue torri, alte come grattacieli, possedute ai tempi del 1300 dalle famiglie più ricche e potenti della zona. Era infatti proprio attraverso l’altezza delle torri che si ostentava la propria ricchezza e il proprio prestigio familiare. In passato se ne contavano ben 72, oggi ne sono rimaste 13, tra cui l’imponente Torre Rognosa, detta anche “Torre del Podestà” ai tempi utilizzata come prigione. Torre Rognosa, situata in piazza Duomo, è la torre più antica e meglio conservata di San Gimignano, oltre che essere una delle più alte. Nel 1255, infatti, un regolamento vietò a tutti i privati di erigere torri più alte della Torre Rognosa. In risposta all’atto, due delle famiglie più potenti di San Gimignano, la famiglia Salvucci e la famiglia Ardinghelli, fecero costruire rispettivamente due torri gemelle di eguale altezza ma poco più basse della Torre Rognosa, a riprova del loro prestigio familiare.

Palazzo del Podestà

Torre Rognosa domina letteralmente il Palazzo del Podestà costruito nel 1249 e costituito da un’ampia facciata in pietra e cotto locale. L’ingresso al Palazzo è possibile attraverso una grande volta, detta La Loggia, dove si può ammirare un affresco del Sodoma del 1513 rappresentante la Madonna col bambino ed i Santi Geminiano e Nicola.

Torre Grossa

A rendere inconfondibile il profilo di San Gimignano è però anche Torre Grossa, situata anch’essa in Piazza Duomo, la quale si distingue per essere la torre più alta di tutto il borgo toscano. Per accedervi e godere così di un panorama mozzafiato sulla campagna toscana è necessario entrare all’interno del Palazzo del Popolo, detto anche Palazzo Nuovo del Podestà, il quale, oltre ad essere un punto di accesso per la Torre, è uno degli edifici più interessanti di tutta San Gimignano. Il Palazzo del Popolo, oggi sede del Comune di San Gimignano, racchiude al suo interno la sede “storica” dei Musei Civici della città, comprendendo la Sala di Dante decorata con cicli di affreschi a tema cavalleresco, una Pinacoteca con opere tra il XII – XVII secolo ed un cortile affrescato con gli stemmi dei podestà.

Piazza Duomo

Per dare inizio alla visita del paese e godere immediatamente della vista di queste immense torri, partite da una delle sue piazze principali, ovvero Piazza Duomo, centro amministrativo e religioso della cittadina. Qui sorge il Duomo di Santa Maria Assunta risalente al XII secolo. L’architettura della Chiesa Collegiata rispecchia molteplici stili (romanico-gotico, quattrocentesco e neoclassico), dovuti ai numerosi restauri e ampliamenti subiti nel corso del tempo, che riflettono i cambiamenti della cittadina. Merita una visita anche il suo interno costellato di affreschi rappresentanti, tra gli altri, Storie del Nuovo Testamento, attribuiti alla Scuola di Simone Martini, e Storie del Vecchio Testamento ad opera di Bartolo di Fredi. In fondo alla navata est si può ammirare la cappella di Santa Fina, capolavoro del Rinascimento ad opera di Benedetto e Giuliano da Maiano.

Piazza della Cisterna

Se piazza Duomo era un tempo il centro politico-religioso di San Gimignano, la vicina Piazza della Cisterna si distingueva per essere il luogo dedicato ai cittadini. Qui infatti sorgevano botteghe e taverne ed abitualmente venivano organizzati mercati, spettacoli, feste e tornei. Piazza della Cisterna è indubbiamente l’emblema di San Gimignano, testimone di un’epoca ormai passata ma ancora viva e presente in grado di trasportare i visitatori indietro nel tempo. Ciò si rispecchia nell’antica e suggestiva cisterna al centro della piazza che un tempo assicurava l’approvvigionamento idrico del borgo toscano e delle zone limitrofe. Questo pozzo ottagonale in travertino, costruito nel 1273, costituisce il fulcro della piazza a sua volta incorniciata da torri ed eleganti palazzi, tra cui spiccano il Palazzo Tortoli, l’Albergo della Cisterna, Palazzo Razzi, Palazzo Ardinghelli con le sue due torri gemelle.

Torre Lupi

Rilevante anche la Torre Lupi, detta anche la Torre del Diavolo in virtù del fatto che il suo proprietario, tornando da un lungo viaggio, trovò la torre inspiegabilmente più alta dandone così la colpa al diavolo. In Piazza della Cisterna non fatevi mancare una sosta golosa alla Gelateria del Dondoli, famosa proprio per il suo prelibato gelato artigianale.

Dopo Piazza della Cisterna è la volta di perdersi nel dedalo delle suggestive stradine che percorrono tutta San Gimignano all’interno delle sue mura. Non perdetevi lo strettissimo Vicolo dell’Oro, un tempo dimora di orafi ed artigiani, e proseguite per Via San Giovanni, una delle vie più importanti del centro storico. Se siete a caccia di un souvenir della vostra gita fuori porta sicuramente qui lo troverete. Sono molteplici i negozi che vendono ceramiche, calamite, prodotti tipici e magliettine ricordo. Proseguite ancora fino alla maestosa Porta San Giovanni, la porta più importante di San Gimignano costruita nel 1262 e caratterizzata da un arco ribassato in stile senese.

A questo punto potete intraprendere un percorso insolito e meravigliosamente suggestivo percorrendo la cinta muraria che racchiude San Gimignano. Grazie a questo percorso è possibile ammirare il panorama della Valdelsa, incontrando i “Torrioni” medicei e le principali porte di accesso alla cittadina, il tutto immersi nel verde dei cipressi. Il tempo di percorrenza è di circa due ore e mezza e durante la passeggiata, una volta arrivati alla Porta delle Fonti, vi sarà possibile visitare le Fonti Pubbliche risalenti al XII secolo, dove un tempo vi si lavavano i panni. Poco più avanti, all’altezza della Porta San Matteo, all’interno del borgo, incontrerete un’ altra piazza degna di nota: Piazza Sant’Agostino.

Rocca di Montestaffoli

Per concludere la vostra gita non può mancare la visita ad uno dei punti più panoramici di San Gimignano: la Rocca di Montestaffoli. Sorta su un poggio, domina tutta San Gimignano e la campagna circostante regalandovi una vista mozzafiato. La Rocca, restaurata nel ‘900, era un tempo fortezza difensiva a cielo aperto a pianta pentagonale, completamente lambita da una cerchia muraria, ed incorniciata da torrette ad ogni suo angolo. Oggi è possibile salire gratuitamente sull’unica torretta rimasta e godere così del panorama. La Rocca di Montestaffoli è oggi un luogo di svago e divertimento dove vengono organizzati concerti e rappresentazioni teatrali durante la stagione estiva. Il suo interno è arricchito da alberi di ulivo e spazi verdi dove non è difficile scorgere artisti di strada che regalano musica melodiosa ai passanti o che espongono le proprie opere. L’atmosfera è davvero magica!

L’ENOGASTRONOMIA E I PRODOTTI TIPICI

San Gimignano è nota non solo per il suo patrimonio storico e urbanistico, ma anche per i suoi prodotti **enogastronomici. Sui colli della Valdelsa si estendono immensi i vigneti di ulivi e di vernaccia, quest’ultima specialità del borgo toscano conosciuta in tutto il mondo. Ma non solo: da provare anche i salumi, come il Prosciutto toscano Dop con il suo sapore intenso e inconfondibile, il salame toscano e la soprassata. Ottimi anche i formaggi, come il pecorino fresco, semi-stagionato e stagionato e il marzolino disponibile solo pochi mesi l’anno. San Gimignano si distingue anche per la produzione di miele da quello di acacia, di girasole, di castagno e il millefiori. Per una degustazione di questi prodotti tipici e genuini vi consiglio l’Enoteca La Vecchia Nicchia**, in Via San Martino. Un luogo raccolto dove gustare, oltre ai salumi e i formaggi della zona, le famose bruschette toscane e un’ottima ribollita.

QUANDO ANDARE A SAN GIMIGNANO

Grazie ad un meteo sempre favorevole, San Gimignano è visitabile in ogni periodo dell’anno. Io vi consiglio la primavera e l’autunno così da godere degli splendidi colori della campagna circostante. Anche l’inverno, seppur dal clima più rigido, è un ottimo periodo in quanto il 31 Gennaio si festeggia il Santo patrono della città, mentre durante il mese di Febbraio si possono assistere ai festeggiamenti del Carnevale, con sfilate folkloristiche di carri allegorici accompagnate da musiche e tanti coriandoli. Da non perdere, ogni terzo fine settimana di Giugno, la “Festa delle Messi”: una manifestazione storica in occasione della quale vengono organizzate spettacoli di cantastorie e teatranti, allestite bancarelle d’epoca e arti e mestieri dell’epoca Medievale. Mentre tra luglio e agosto da non perdere la “San Gimignano d’Estate” con spettacoli e concerti di musica sinfonica e da camera. San Gimignano essendo nota in tutto il mondo richiama moltissimi turisti; io vi consiglio, se potete, di visitarla durante un giorno feriale in modo da esplorarla in tutta tranquillità.

I DINTORNI E NON SOLO

Montespertoli

Grazie alla sua posizione strategica San Gimignano è ideale come punto di partenza per esplorare tutta la regione e le sue cittadine. Non solo le città più celebri, come Firenze e Siena, ma anche Montespertoli, a soli 30 chilometri, incastonato tra la Valdelsa e la Val di Pesa. In uno scenario da cartolina, Montespertoli è immerso nella bellezza delle dolci colline toscane e regala ai suoi visitatori scenari da fiaba. La cittadina è nota ai più per la presenza di ville e castelli di pregio, due su tutti il Castello di Montegufoni della famiglia Acciaioli ed il Castello di Sonnino appartenuto per secoli alla famiglia Machiavelli. Scoprite questa cittadina attraverso le degustazioni dei suoi prodotti enogastronomici, come il tartufo ed il vino. Proprio alla fine di Maggio la città ospita la “Mostra del Chianti” un’occasione unica dedicata alla degustazione enogastronomica.

Sinalunga

Un altro borgo che merita una visita è Sinalunga, in provincia di Siena. Il centro storico si distingue per il Palazzo Pretorio e la sua torre campanaria, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi e la Chiesa Santa Croce. Ma non solo, Sinalunga è noto per essere un ottimo punto di partenza per escursioni all’aria aperta magari in bicicletta.

Ansedonia

Se invece è una cittadina di mare ricca di storia ciò che state cercando, Ansedonia ai piedi del Monte Argentario, in provincia di Grosseto, fa sicuramente al caso vostro. Ansedonia è infatti nota ai più per il Museo Archeologico Nazionale di Cosa, colonia romana situata in collina, per le torri di San Pancrazio e San Biagio, ma anche per le due splendide spiagge dal mare cristallino: una rivolta verso l’Argentario, l’altra verso Capalbio.


Questo articolo bellissimo su San Gimignano è stato scritto da Carlotta Martelli Calvelli, blogger di Una Penna in Viaggio.it.


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