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Viaggio in Asia: Visti e documenti necessari e come ottenerli

Quando occorre e come ottenere il Visto per le vostre vacanze nei paesi dell'Asia.

“E se partissi verso l’Asia alla ricerca di me stesso?” Quante volte vi siete ritrovati a dire o a pensare qualcosa del genere? Bene, che vogliate trasferirvi definitivamente o spostarvi in Asia per brevi periodi o, ancora, semplicemente andare in vacanza a Singapore, Kuala Lumpur o Bangkok, qui troverete tutte le informazioni necessarie per l’ingresso nei principali Paesi del Sud Est asiatico. Pronti? Si parte!

SINGAPORE

PASSAPORTO SINGAPORE

Se la vostra meta è il Paese del Merlion, munitevi di passaporto, che è necessario, e assicuratevi che abbia una validità residua di almeno 6 mesi, non solo per l’ingresso a Singapore ma anche per poter proseguire il viaggio verso gli altri Paesi dell’area geografica, qualora il vostro programma preveda spostamenti.

VISTO SINGAPORE

Il visto di ingresso non è necessario per turismo o affari, a patto che la vostra permanenza non superi i 90 giorni. Resterete affascinati da una terra di contrasti, coi suoi fiori e i suoi parchi tropicali, con le sue strade trafficate e vivaci: una terra tutta tesa al futuro, eppure ancorata al passato e alle tradizioni. Tre, due, uno..si vola!

MALESIA

PASSAPORTO MALESIA

Il passaporto è necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento della partenza. Per recarsi nella vicina Indonesia partendo da qui è ugualmente necessario essere titolari di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza.

VISTO MALESIA

Anche per la Malesia il visto per turismo non è necessario, fermo restando che il vostro soggiorno non superi i tre mesi. Adesso sì che siete pronti a partire: godetevi il tramonto a Kota Kinabalu e mandateci il vostro selfie coi macachi!

Photo credit @ De Visu

INDONESIA

PASSAPORTO INDONESIA

Il passaporto è necessario e con validità residua di almeno 6 mesi alla data di ingresso nel Paese.

VISTO INDONESIA

Per quanto riguarda il visto d’ingresso in Indonesia, memorizzate alcune informazioni utili: dal 1º febbraio 2004 nella Repubblica d’Indonesia sono entrate in vigore nuove disposizioni, che regolano il rilascio dei visti. Ma è possibile ottenerlo nelle seguenti modalità:

1) RILASCIO DEL VISTO ALL’ARRIVO IN AEROPORTO (e solo per motivi di turismo), valido per 30 giorni al costo di circa 25 $, che può essere esteso per ulteriori 30 giorni ma non potrà essere convertito in un permesso di soggiorno limitato. L’estensione del visto può essere richiesta presso ogni sezione dell’Ufficio Immigrazione indonesiano al costo di 20 $. Non è possibile ottenere il rilascio del visto direttamente per 60 giorni.

Se già sapete che resterete più a lungo, munitevi preventivamente del visto presso le Rappresentanze diplomatiche o consolari indonesiane all’estero e portate con voi il biglietto aereo di andata e ritorno, di norma viene chiesto di esibirlo. E dunque, siamo alla seconda modalità:

2) RICHIESTA DEL VISTO PRIMA DELLA PARTENZA presso l’Ambasciata di Indonesia a Roma. La richiesta presso l’Ambasciata quindi è facoltativa in caso di turismo, ma obbligatoria per tutte le altre tipologie di visto, come ad esempio il visto per affari. In particolare, ai giornalisti deve essere rilasciato un apposito visto d’ingresso. E ancora, per le visite in alcuni regioni, come ad esempio Papua o Aceh, oltre al visto occorre anche richiedere informazioni aggiornate per ottenere speciali autorizzazioni. Fate molta attenzione, perché il soggiorno più lungo di quello concesso dal visto oppure lo svolgimento di attività diverse da quelle per le quali il visto è stato rilasciato è punito con salatissime multe e in alcuni casi anche con la detenzione. Viaggiate informati: perché rischiare?

Shutterstock.com Photo credit @ Luisa Puccini

MYANMAR

PASSAPORTO MYANMAR

Avrete bisogno del passaporto (necessario e con validità residua non inferiore a 3 mesi dalla scadenza del visto).

VISTO MYANMAR

Il visto d’ingresso turistico per la Birmania è necessario e lo potete richiedere presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma: ha una validità di 28 giorni e costa 25 euro. Le procedure burocratiche sono un po’ lunghe e macchinose, quindi muovetevi con largo anticipo. Dal 1 giugno 2012 è stata parzialmente reintrodotta la possibilità di ottenere un visto d’ingresso in aeroporto a Yangon, ad esclusione di visti per turismo e, comunque, lo otterrete solo dopo una complessa procedura burocratica da avviare in Italia quindi, a conti fatti, conviene pensarci direttamente prima della partenza. Toglietevi il pensiero e poi pensate solo a sognare!

FILIPPINE

PASSAPORTO FILIPPINE

Per le Filippine il passaporto è necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. È fondamentale sapere che ai turisti in visita nel Paese privi del biglietto di ritorno non verrà consentito l’ingresso.

VISTO FILIPPINE

Per quanto riguarda il visto, invece, le cose stanno così: dal 1 agosto 2013 il visto di ingresso è gratuito, si ottiene all’arrivo ed è valido da 21 a 30 giorni. Per soggiorni superiori ai 30 giorni vige l’obbligo di estensione da richiedere presso il “Bureau of Immigration”, prima della scadenza del visto. Sbrigate le pratiche burocratiche: ad attendervi solo spiagge di sabbia bianca finissima e mare cristallino. Pronti al tuffo?

THAILANDIA

PASSAPORTO THAILANDIA

Per la Thailandia è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale.

VISTO THAILANDIA

Il Visto d’ingresso invece non è necessario per turismo, per soggiorni non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni, mentre se arrivate in Thailandia per via terrestre, questo periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all’Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini è considerata reato e porta all’arresto, laddove non si paghi la multa relativa. Mettetevi in regola, poi penserete solo a divertirvi!

CAMBOGIA

PASSAPORTO CAMBOGIA

Per la Cambogia è richiesto il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso nel Paese ed è necessario portare sempre con sé durante tutto il soggiorno la fotocopia del passaporto autenticata.

VISTO CAMBOGIA

Il visto d’ingresso è obbligatorio e viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari cambogiane all’estero o può essere ottenuto, per brevi permanenze, anche in frontiera, o all’arrivo presso gli aeroporti internazionali di Phnom Penh e Siem Reap. Il costo per il visto turistico è di circa 20 USD, dura 30 giorni ed è rinnovabile solamente per un altro mese. Il visto per affari ha un costo di 25 USD e può essere rinnovato più volte per uno, tre, sei o dodici mesi. Spiagge deserte, un giro sul Bamboo train e il magnifico complesso dei templi di Angkor vi ripagheranno dalle fatiche burocratiche!

VIETNAM

PASSAPORTO VIETNAM

Il passaporto è necessario, con validità residua di almeno 6 mesi.

VISTO VIETNAM

Il visto d’ingresso, necessario, può essere facilmente ottenuto presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia. Il visto di ingresso può essere ottenuto (a pagamento) anche all’arrivo in aeroporto, MA soltanto in alcuni casi:

1) che nel Paese di provenienza non vi sia una Ambasciata vietnamita;

2) per ingressi di emergenza, dovuti a ragioni umanitarie e missioni tecniche;

3) che il visto sia richiesto da una Agenzia di viaggio vietnamita accreditata presso le Autorità locali, con una speciale procedura. In tal caso il visitatore dovrà soltanto recarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tutto è pronto, chiudete la valigia e spalancate gli occhi: il viaggio comincia!

INDIA

PASSAPORTO INDIA

Munitevi di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo.

VISTO INDIA

Il visto di ingresso è e può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Il modulo di richiesta del visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/ . Per il rilascio del visto è necessario che il passaporto abbia validità minima residua di almeno sei mesi. I titolari di visti turistici per l’India ad ingresso multiplo non saranno più tenuti a rispettare un intervallo di due mesi tra una visita in India e quella successiva. L’estensione del visto turistico in India non è permessa. Bene, ora sapete tutto: colori, odori e suoni di una terra magica aspettano solo di essere catturati da voi.

Photo credit @ Mikadun

SRI LANKA

PASSAPORTO SRI LANKA

Per ammirare le foreste verdissime dello Sri Lanka, le spiagge lunghe e soleggiate, i templi, le fortezze e le città antiche, vi basti sapere che il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi.

VISTO SRI LANKA

Il visto è obbligatorio. È bene essere informati anche sulla nuova regolamentazione relativa al regime dei visti di ingresso: dal 1 gennaio 2012 bisogna preventivamente acquisire il visto di ingresso, “ETA – Electronic Travel Authorization”, al costo minimo di 30 dollari americani con una validità di 30 giorni. L’ETA può essere richiesto online, sul sito www.eta.gov.lk, oppure attraverso le agenzie di viaggio o presso l’Ambasciata dello Sri Lanka a Roma. E’ possibile ottenere l’ETA anche all’arrivo all’aeroporto di Colombo, ma ad un costo maggiorato. È possibile prorogare la durata del visto (dalla data di entrata nel Paese) presentando apposita istanza presso le Rappresentanze dello Sri Lanka presenti all’estero o personalmente presso il Dipartimento dell’Immigrazione e Emigrazione in Colombo. Che altro dire? Mandateci una cartolina!

EMIRATI ARABI UNITI

PASSAPORTO EMIRATI ARABI UNITI

Il passaporto è necessario e deve avere validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. il’Visit Visa’, che vi sarà apposto in aeroporto, vi permetterà di soggiornare negli EAU per 30 giorni.

VISTO EMIRATI ARABI UNITI

il’Visit Visa’, che vi sarà apposto in aeroporto, vi permetterà di soggiornare negli EAU per 30 giorni. Il visto per Dubai e gli Emirati Arabi Uniti è rinnovabile di altri 30 giorni con il pagamento di una tassa di 600 AED (circa 125 euro) presso le Autorità locali di immigrazione. Tra modernità e tradizione, gli Emirati Arabi Uniti sono la perla del Medio Oriente: passerete dal lusso esagerato di Dubai ai siti archeologici di Hatta, non senza aver provato l’esperienza del deserto. Noi non abbiamo ancora trovato un aggettivo adatto a definire tutto questo: fateci sapere se lo trovate voi.

NEPAL

PASSAPORTO NEPAL

Il passaporto è necessario che abbia validità residua di almeno sei mesi e comunque superiore al periodo di permanenza nel Paese.

VISTO NEPAL

Per quel che riguarda il visto d’ingresso, che è obbligatorio, è bene sapere che si ottiene direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre o all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo) e due foto tessera. È possibile anche ottenere il visto presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma. Nel caso ci si rechi in Nepal con un volo in transito per l’India, si consiglia di munirsi di un visto di transito da richiedere alle Autorità consolari indiane in Italia.

Il Governo nepalese ha autorizzato la “Trekking Agency Association of Nepal” (TAAN) e il “Nepal Tourism Board” (NTB) ad adottare un sistema di registrazione dei turisti stranieri denominato “Trekkers’ Information Management System” (TIMS): quindi, chi si reca in Nepal per effettuare un trekking, inclusi coloro che non fanno parte di un gruppo organizzato, devono essere in possesso di una carta TIMS emessa dalle agenzie TAAN o dal NTB. In caso di emergenza, questo sistema aiuterà le autorità locali a individuare i turisti. Le carte TIMS possono essere richieste in Nepal presso agenzie di trekking autorizzate, presso gli uffici TAAN di Kathmandu e Pokhara o presso l’ufficio NBT a Kathmandu. Se avete bisogno di maggiori informazioni, potete consultare i siti http://www.taan.org.np (TAAN) e http://www.welcomenepal.com (NBT). Ci sembra di aver detto tutto: a voi non resta che partire, a noi augurarvi buon viaggio!

Photo credit @ Quick Shot

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