Home notizie Viaggio in auto in Scozia con Federica Piersimoni

Tutti gli articoli

Viaggio in auto in Scozia con Federica Piersimoni

Edimburgo, St. Andrews, Inverness e Skye: road trip alla scoperta della Scozia con Federica Piersimoni.

Federica Piersimoni di viaggi-lowcost.info è una delle travel blogger più amate del web. L’abbiamo intercettata in occasione del suo primo viaggio in Scozia e l’abbiamo seguita, in un bellissimo road trip alla scoperta di castelli, paesaggi straordinari, una cultura antichissima tra le più affascinanti del mondo e, ovviamente, buon cibo.

Nelle parole di Federica:

"Ho preferito prenotare prima della partenza gli alloggi, almeno la maggior parte. Ho dormito principalmente nelle grandi città, in ostelli economici, per poi regalarmi tre notti in bed and breakfast scozzesi caratteristici lontani dai centri abitati, che ho cercato in auto durante i tratti meno frequentati. I b&b che ho scelto e che ho trovato durante il tragitto erano bellissimi, ma anche molto costosi, per questo motivo ho preferito mixare i due tipi di alloggio, per non farmi mancare nulla, ma anche per mantenere un budget medio basso durante il mio viaggio in Scozia".

Volete replicare il viaggio di Federica? Date un’occhiata ai voli più economici per la Scozia e noleggiate una macchina, che vi sia fedele compagna di viaggio in questa avventura indimenticabile.

Il racconto di Federica:

EDIMBURGO

A Edimburgo sono stata le prime due notti del mio soggiorno. Ho visitato come prima cosa il Castello della città, ricco di storia e di fascino. Vale la pena visitarlo, non solo perché qui si trovano i gioielli della corona, ma anche e soprattutto per la Pietra di Scone. A Edimburgo ho fatto il classico tour dei fantasmi. Non è stato poi così spaventoso, ma mi ha fatto conoscere le origini di questa città e il suo collegamento con le discipline scientifiche studiate oggi nella sua università. Ho fatto colazione al The Elephant House, dove J.K.Rowling scrisse il primo Harry Potter e ho pranzato con una patata farcita al famoso The Baked Potato Shop.

https://instagram.com/p/vBv2KAQzCY/

ST. ANDREWS

St. Andrews è stata per me una rivelazione, un posto dove tornerei molto volentieri a passare alcuni giorni in completa tranquillità. Qui ho visto il pittoresco Castello, la sua Cattedrale meravigliosa e suggestiva, perché quasi completamente coperta da una fitta nebbia. Le case che si affacciano sul mare sembrano prese da qualche romanzo, o uscite fuori da un film: la nebbia rende tutto più misterioso. A St. Andrews ho cenato in un pub e bevuto tanta birra assieme agli studenti universitari del posto. Ho alloggiato in un piccolo bed and breakfast con una colazione ricchissima con tanto di salmone scozzese affumicato.

https://instagram.com/p/vBwtV_QzDl/

STONEHAVEN

Stonehaven mi ha incantata. Quando si parla della Scozia si dovrebbe parlare di più di questi borghi di pescatori, e non solo di castelli, perché è la cosa che in assoluto a me è rimasta più impressa. Sarà per l’odore del mare, per il vento che soffia forte, per la sabbia che in Scozia sembra quasi essere quella dei Caraibi in certi posti, ma i borghi come questo a me personalmente mettono di buonumore. A Stonehaven ho assaggiato il fish and chips più buono del Regno Unito al The Bay Fish and Chips, e dormito in un bed and breakfast sul mare, il bellissimo Bay View, con tanto di camere con terrazzino e coperta per stare fuori la sera a guardare il mare.

https://instagram.com/p/vDlCr2QzPr/

ABERDEENSHIRE

Se la città di Aberdeen è quella che mi è piaciuta di meno durante questi 10 giorni in Scozia, la sua regione, l’Aberdeenshire, è invece quella che più mi è piaciuta. Soprattutto la parte ovest, quella che poi porta a Inverness, è stata quella che ha riservato più sorprese e… più whisky. Dopo aver provato in un solo giorno la distilleria di Glenfiddich e Glengarioch, attraversato una delle regioni più verdi della Scozia, sono arrivata a sera stanca e soddisfatta a Inverness. In auto le due città distano poche ore, ma, se vi viene in mente di visitare qualche distilleria, ce ne metterete almeno il triplo, non solo perché ogni distilleria oltre all’assaggio fa anche una visita guidata, ma anche perché in queste stradine è facile perdersi!

https://instagram.com/p/vELAUYQzOx/

INVERNESS

Stando due giorni a Inverness, non ho potuto mancare un al lago di Loch Ness (senza però vedere mostri) e fare una visita al suo castello. Questa cittadina mi ha dato l’idea di essere un po’ una città di confine, con degli ottimi ristoranti e buoni pub low cost dove mangiare e ascoltare musica live. Da Inverness non mi sono fatta mancare una gita a Nair, località di mare dalla spiaggia lunghissima con tanto di dune. Se avete tempo, vi consiglio anche una gita a Cromarty, per cercare di avvistare delfini e balene: non è raro vederli da queste parti!

https://instagram.com/p/vE8ynSwzAO/

ISOLA DI SKYE

Per arrivare sull’Isola di Skye è possibile attraversare il ponte di Skye passando da Dornie. A Dornie, dove io ho passato la notte in un piccolo b&b, si trova anche l’Eilean Donan Castle, forse il più famoso castello e simbolo della Scozia. Sull’Isola di Skye sono stata solo per fare una breve escursione, purtroppo. Nel mio prossimo viaggio in Scozia, prometto che passerò almeno un paio di notti qui, perché quest’isola merita. Skye mi ha colpita per le pecore e gli animali che affollano l’isola e che si trovano ovunque, attraversano la strada e non sembrano avere alcun timore delle persone. L’Isola di Skye mi ha colpita anche per i famosi passing place, che servono a far passare le macchine in entrambe le direzioni. Dei passaggi obbligati in cui una delle due macchine deve fermarsi per far posto all’altra, dato che le strade sono particolarmente strette da queste parti.

https://instagram.com/p/vE9GcswzAo/

OBAN

Oban è conosciuta principalmente perché è da qui che partono le imbarcazioni private e i tour organizzati per andare sull’Isola di Iona e Mull. Io sono stata a Oban due notti, dormendo in un bell’ostello, pulito e molto grande, ma non ho visitato nessun’isola. La Scozia è talmente grande che pensare di visitare tutto in 10 giorni è molto difficile, così anche se era da programma fare almeno l’Isola di Mull, ho preferito godermi meglio le cose che stavo visitando, piuttosto che fare tutto di fretta. A Oban ho visitato il McCaig’s Tower, che non è una torre, ma una specie di colosseo. Ho fatto un giro nella distilleria di Oban, la distilleria più bella e il whisky migliore provato in Scozia, e ho mangiato dei frutti di mare davvero incredibili in un baracchino vicino al porto, all’Oban Pier Seafood Hut.

https://instagram.com/p/vGaf4dwzNU/

STIRLING

La città di Stirling è stata l’ultima visitata prima di tornare a prendere l’aereo, partendo dall’aeroporto di Edimburgo. Da vedere c’è sicuramente il Castello, adatto anche ai bambini perché pieno di percorsi tematici. Oltre a questo, anche la cittadina è molto graziosa, con tante caffetterie e pub dove mangiare o bere qualcosa di tipico. L’unica nota dolente che ho trovato in questa città andando in auto, sono i suoi parcheggi, lontani dal centro storico e molto costosi. Nel complesso, la città di Stirling vale la pena visitarla in giornata, o per una piccola gita partendo da Edimburgo.

https://instagram.com/p/vGa0N-QzPa/

Siete mai stati in Scozia? Cosa vi affascina, o vi ha affascinato, di questo Paese? Lasciate un commento qui sotto e fatecelo sapere!

Skyscanner è il motore di ricerca viaggi leader al mondo che vi aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso

Mappa