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Coronavirus: consigli di viaggio

Obbligo di tampone per chi arriva in Italia anche da alcune Regioni della Francia, nello specifico: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ilȇ -de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Le informazioni cambiano ogni giorno, il che può rendere difficile tenere il passo con i fatti che sono più rilevanti per voi. Continueremo a mantenere costantemente aggiornata questa pagina sulla pandemia di Coronavirus, anche nota come COVID-19. Quindi, in caso di bisogno di informazioni, potrebbe valere la pena aggiungerla tra i vostri preferiti.

Vi raccomandiamo vivamente di leggere gli aggiornamenti di viaggio Coronavirus e i consigli delle autorità e dei governi locali, come il Ministero della Salute o la Protezione Civile, nonché la guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una fonte sicura e affidabile di notizie e informazioni globali.

Questa pagina è stata aggiornata il 24 settembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione.

Aggiornamenti Coronavirus

Siti ufficiali di riferimento in Italia

Divieti Coronavirus e restrizioni di viaggio per Paese

In che modo la pandemia di Covid-19 sta influendo sui viaggi in Europa e nel resto del mondo? Controllate la situazione attraverso la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale per scoprire le ultime restrizioni di viaggio dall’Italia verso tutti i Paesi del mondo:

L’ultimo DPCM del 7 settembre 2020, in vigore fino al 7 ottobre 2020, individua 6 elenchi di Paesi e disciplina gli spostamenti da e per l’estero:

A – San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.

B – PAESI UE (tranne Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Romania e alcune Regioni Francesi), SCHENGEN, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco: sono consentiti senza necessità di motivazione e senza obbligo di isolamento al rientro. Rimane l’obbligo di compilare un’apposita dichiarazione.

Croazia, Grecia, Malta, Spagna e alcune Regioni Francesi (Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ilȇ -de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra ): il Ministro della Salute, con Ordinanza del 21 settembre 2020, ha stabilito che coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito) oltre a compilare un’autocertificazione debbano anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

C- Romania: sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da/per questi Paesi ma, al rientro in Italia, vige l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, è necessario compilare un’apposita dichiarazione. Alla Bulgaria, dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Ordinanza 21 settembre 2020 del Ministro della Salute, si applica la disciplina prevista per i Paesi UE (elenco B).

D- Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay: sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

E – Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’apposita dichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

F – Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana: da questi Paesi è ancora in vigore un divieto di ingresso in Italia, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020. Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni. Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’apposita dichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

Kosovo, Montenegro: da questi Paesi è ancora in vigore un divieto di ingresso, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 16 luglio 2020. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’apposita dichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Con Ordinanza 21 settembre 2020, la Serbia, precedentemente inclusa in elenco F, passa nell’elenco E.

Colombia: da questo Paese è in vigore un divieto di ingresso (in base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 12 agosto 2020), con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 13 agosto 2020. Si applicano le stesse restrizioni previste per i Paesi dei due paragrafi precedenti.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare i siti ufficiali Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministriwww.viaggiaresicuri.it

Cancellazioni voli Coronavirus delle maggiori compagnie aeree operanti in Italia

Per conoscere informazioni specifiche sulla rotta della compagnia aerea, nonché le relative politiche di cancellazione, cambio di prenotazione o rimborso, trovate tutti gli aggiornamenti sui loro siti web o consultate la International Air Travel Association.

  • Alitalia: se avete prenotato un biglietto, riceverete una notifica via e-mail sullo stato del volo e in caso di cancellazione potete chiamare il centralino per richiedere il totale rimborso del viaggio. Trovate tutte le informazioni di cui necessitate sulla pagina ufficiale dedicata al Covid-19.
  • Ryanair: il 40% dei voli di linea ripartirà da luglio. Se il vostro volo viene cancellato a causa del Coronavirus, riceverete una notifica via e-mail e SMS con la possibilità di richiedere un rimborso o attivare un voucher.
  • easyJet: la compagnia prevede di disporre della metà della sua rete di voli a luglio e del 75% entro agosto, ma al 30% della sua capacità normale. Verrete contattati dalla compagnia per discutere delle opzioni possibili in caso di cancellazione del volo.
  • Wizz Air: dal 16 giugno, Wizz Air prevede di aprire alcune tratte aeree. Se avete un volo cancellato vi verrà offerto un rimborso o un voucher per un volo futuro, più il 20% della tariffa originale pagata.
  • Emirates: tutti i voli sono sospesi dal 25 marzo 2020 in base al divieto di viaggio del Governo degli Emirati Arabi Uniti. Se disponete di un biglietto emesso entro e non oltre il 31 marzo 2020, potete compilare un modulo di richiesta del voucher di viaggio per prenotare nuovamente il vostro volo in un secondo momento.
  • Norwegian: Norwegian Airlines opera un programma di voli limitato fino a nuovo avviso. Se il vostro volo viene cancellato riceverete una conferma via SMS ed e-mail. Potete richiedere un rimborso del biglietto non utilizzato oppure optare per il credito di volo e ottenere un ulteriore 20% per un viaggio futuro.
  • KLM: se il volo è stato cancellato dalla compagnia aerea, è possibile richiedere il rimborso o un voucher di viaggio valido fino al 31 dicembre 2021.
  • Virgin Atlantic: Virgin Atlantic ha un programma di volo limitato. Se desiderate modificare la prenotazione, è possibile riprenotare il viaggio fino al 30 settembre 2022. Se il volo viene annullato, il biglietto verrà automaticamente aperto come credito da utilizzare fino al 31 maggio 2022.
  • Vueling Airlines: riceverete un’email dalla compagnia aerea se il vostro volo viene cancellato, così come un URL a un modulo in cui potrete riprogrammare il volo o richiedere un rimborso.
  • British Airways: se il volo è stato cancellato, potete richiedere un buono del valore della prenotazione online oppure chiamando il servizio clienti per discutere le opzioni di rimborso. I voucher saranno validi per il viaggio fino al 30 aprile 2022 e potranno essere utilizzati come pagamento, o pagamento parziale, per una prenotazione futura.
  • Finnair: le prenotazioni effettuate fino al 30 giugno 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente e i voli cancellati programmati per la partenza dopo il 1 luglio possono essere riprenotati gratuitamente fino al 31 maggio 2021. Se il volo viene cancellato verrete contattati dalla compagnia aerea per discutere la riprenotazione o le opzioni di rimborso.
  • Turkish Airlines: tutti i voli sono stati sospesi fino al 28 maggio 2020. Eventuali prenotazioni effettuate prima del 20 marzo 2020 possono essere riprenotate gratuitamente fino al 28 febbraio 2021 e le prenotazioni effettuate dopo il 20 marzo 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente fino al 31 dicembre 2021.

Compagnie aeree che offrono la flessibilità della tariffa per emergenza Coronavirus

In risposta ai recenti sviluppi sul Coronavirus, alcune compagnie aeree stanno adeguando i costi di modifica e le norme relative all’annullamento:

Air AsiaNorme di Air Asia
Air CanadaNorme di Air Canada
Air FranceNorme di Air France
Air IndiaNorme di Air India
Air TransatNorme di Air Transat
Air VistaraNorme di Air Vistara
AlaskaNorme di Alaska
AlitaliaNorme di Alitalia
American AirlinesNorme di American Airlines
AustrianNorme di Austrian
British AirwaysNorme di British Airways
Cathay PacificNorme di Cathay Pacific
DeltaNorme di Delta
easyJetNorme di easyJet
FinnairNorme di Finnair
FlynasNorme di Flynas
FrontierNorme di Frontier
HawaiianNorme di Hawaiian
IberiaNorme di Iberia
IcelandairNorme di Icelandair
IndigoNorme di Indigo
JetBlueNorme di JetBlue
KLMNorme di KLM
LufthansaNorme di Lufthansa
Malaysia AirlinesNorme di Malaysia Airlines
NorwegianNorme di Norwegian
Porter AirlinesNorme di Porter Airlines
QantasNorme di Qantas
Singapore AirNorme di Singapore Air
SouthwestNorme di Southwest
SwissNorme di Swiss
SwoopNorme di Swoop
TAP Air PortugalNorme di TAP
Turkish AirlinesNorme di Turkish Airlines
United AirlinesNome di United Airlines
Virgin AtlanticNorme di Virgin Atlantic
Virgin AustraliaNorme di Virgin Australia
WestJetNorme di WestJet

Queste norme potrebbero cambiare. Per ulteriori dettagli, rivolgetevi alla vostra compagnia aerea per avere informazioni aggiornate sulle norme. 

FAQs

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere a quattro domande utili Coronavirus per ogni viaggiatore:

Come posso stare al sicuro quando viaggio durante l’emergenza Coronavirus?

Ci sono molti passaggi pratici che si possono intraprendere per stare al sicuro. Lavarsi regolarmente le mani (con acqua e sapone o con un gel igienizzante a base alcolica), evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca e stare ad almeno un metro di distanza dagli altri, specialmente in caso di starnuti.

Voglio cancellare i miei piani di viaggio per il Coronavirus. Come posso avere un rimborso?

Prima di tutto, chiamare la compagnia aerea, l’hotel o l’agente di viaggio online con cui si è prenotato. In caso di dubbio su quale compagnia chiamare è possibile trovare i riferimenti sull’estratto conto bancario o sull’e-mail ricevuta a seguito della conferma di prenotazione.

Il mio volo è stato cancellato per il Coronavirus. Come posso ottenere un rimborso?

Chiamare la compagnia aerea o l’agente di viaggio online. Le linee telefoniche potrebbero essere intasate perché molte persone stanno cambiando i loro piani, quindi portare pazienza e non demordere! Se l’operatore sostiene di non poter offrire alcun rimborso o che i suoi servizi sono stati interrotti, provare a contattare la società della carta di credito, qualora si fosse usata questa modalità di prenotazione. Se è stata sottoscritta un’assicurazione di viaggio, mettersi in contatto anche con questo fornitore.

La mia assicurazione di viaggio copre le cancellazioni voli Coronavirus?

Tutto dipende dalla loro politica. Controllare il sito web oppure chiamare per saperne di più.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 24 settembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. Tuttavia, data la natura mutevole del COVID-19, le informazioni varieranno a seconda della località e cambieranno con breve preavviso di tempo. Faremo del nostro meglio per tenere aggiornata questa pagina, ma non possiamo comunque garantirlo. 

Questa pagina è stata creata solo a scopo di orientamento generale e non è stata pensata per l’utente o per circostanze specifiche rilevanti per l’utente. Si consiglia vivamente di monitorare gli ultimi aggiornamenti sui siti ufficiali del proprio governo prima di intraprendere un viaggio o prendere qualsiasi decisione inerente uno spostamento.