COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

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Coronavirus: consigli di viaggio

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

Le informazioni cambiano ogni giorno, il che può rendere difficile tenere il passo con i fatti che sono più rilevanti per voi. Continueremo a mantenere costantemente aggiornata questa pagina sulla pandemia di Coronavirus, anche nota come COVID-19. Quindi, in caso di bisogno di informazioni, potrebbe valere la pena aggiungerla tra i vostri preferiti.

Vi raccomandiamo vivamente di leggere gli aggiornamenti di viaggio Coronavirus e i consigli delle autorità e dei governi locali, come il Ministero della Salute o la Protezione Civile, nonché la guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una fonte sicura e affidabile di notizie e informazioni globali.

Questa pagina è stata aggiornata lunedì 18 ottobre 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione.

Aggiornamenti Coronavirus

Siti ufficiali di riferimento in Italia

Com’è la situazione Coronavirus in Italia? Per controllare misure e contagi nel dettaglio potete trovare l’accesso diretto ai siti web delle Regioni Italiane.

Divieti Coronavirus e restrizioni di viaggio per Paese

In che modo la pandemia di Covid-19 sta influendo sui viaggi in Europa e nel resto del mondo? Controllate la situazione attraverso la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale per scoprire le ultime restrizioni di viaggio dall’Italia verso tutti i Paesi del mondo:

Coronavirus consigli di viaggio

Stato di emergenza in Italia fino al 31 dicembre 2021.

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 giugno 2021, è stata approvata la Certificazione verde COVID-19 o Green Pass che, dal 1 luglio 2021, è valida anche come EU Digital Covid Certificate e potrà essere utilizzata per facilitare gli spostamenti all’interno dell’Unione Europea e dell’Area Schengen. Tutte le informazioni su che cos’è e come si ottiene la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicatoHome – Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).

La disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021. Il DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure:

A – San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione per gli spostamenti da/per questi stati. Dal 1° ottobre 2021 ingresso consentito solo con Green Pass vatcano, o europeo o test negativo.

BStati e territori a basso rischio epidemiologico: al momento nessuno stato rientra in questo elenco. Qualora ce ne fossero l’unico obbligo richiesto sarebbe la compilazione del PLF o Passenger Locator Form.

CAustria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

In base alla normativa italiana e al momento fino al 25 ottobre 2021, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni previste in Italia su base regionale), compilando il Formulario on-line di localizzazione (PLF) e mostrando la Certificazione Verde Covid-19. In alternativa al Green Pass, vale altra certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2,  con  attestazione  del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno  quattordici giorni;
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale  cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto (48) ore antecedenti  all’ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esenti dall’obbligo di effettuare il test molecolare o antigenico.

Nel caso in cui l’ingresso in Italia avvenga senza la presentazione del PLF e di una delle certificazioni precedentemente indicate, è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

D – Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Per la normativa italiana, sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni disposte in Italia a livello regionale). Sempre fino al 25 ottobre 2021 è obbligatorio compilare il PLF e presentare la certificazione verde con tanto di risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per gli ingressi dal Regno Unito.

In caso di mancata presentazione delle certificazioni indicate ai punti 2 e 3, è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di cinque (5) giorni.
  • Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei cinque (5) giorni di isolamento. 

VIAGGIARE NEGLI Stati Uniti ADESSO: dal prossimo mese di novembre, i viaggiatori vaccinati in arrivo da 33 Paesi tra cui quelli dell’area Schengen, Uk e Irlanda, non saranno più tenuti all’isolamento all’arrivo negli Stati Uniti, ma permarrà il già vigente obbligo di effettuare un covid test con esito negativo 3 giorni prima della partenza. Dunque gli italiani potranno viaggiare negli Stati Uniti da novembre 2021. SOLO PER I VACCINATI. Il Center for Disease Control and Prevention (CDC) prevede la necessità di effettuare un test Covid di tipo virale (PCR o antigenico) non oltre i 3 giorni prima della partenza, per tutti i passeggeri, al di sopra dei 2 anni, in arrivo negli USA con voli dall’estero. Inoltre è previsto un nuovo test Covid tra i 3 e i 5 giorni dall’arrivo nel Paese. Non è previsto isolamento.

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA CANADA, GIAPPONE O STATI UNITI: se si proviene da Canada, Giappone o Stati Uniti e si è in possesso di una certificazione verde Covid valida o di certificazione equipollente, rilasciata dalle autorità sanitarie locali, per entrare in Italia è comunque necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo, nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia. Rimane, inoltre, l’obbligo di compilare il digital Passenger Locator FormSe non si possiede una certificazione nei termini sopra indicati, si può comunque entrare/rientrare in Italia seguendo la disciplina generale (vedere paragrafo precedente) per ingressi/rientri dai Paesi dell’Elenco D.

E – Resto del mondo: gli spostamenti dall’Italia verso i Paesi dell’Elenco E sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni quali lavoro, motivi di salute, motivi di studio, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza propri o di persona, anche non convivente, con cui vi sia una relazione affettiva stabile e comprovata.

Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo verso Paesi dell’Elenco E. 

Paesi soggetti a misure speciali: Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka si può rientrare in Italia solo se:

  • si è cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile;
  • si è cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE);
  • a seguito di espressa autorizzazione del Ministero della Salute, indipendentemente dalla nazionalità, si hanno ragioni umanitarie o sanitarie non differibili.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare i siti ufficiali Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministriwww.viaggiaresicuri.it

Cancellazioni voli Coronavirus delle maggiori compagnie aeree operanti in Italia

Per conoscere informazioni specifiche sulla rotta della compagnia aerea, nonché le relative politiche di cancellazione, cambio di prenotazione o rimborso, trovate tutti gli aggiornamenti sui loro siti web o consultate la International Air Travel Association.

  • Alitalia: se avete prenotato un biglietto, riceverete una notifica via e-mail sullo stato del volo e in caso di cancellazione potete chiamare il centralino per richiedere il totale rimborso del viaggio. Trovate tutte le informazioni di cui necessitate sulla pagina ufficiale dedicata al Covid-19.
  • Ryanair: se il vostro volo è stato cancellato a causa del Coronavirus, riceverete una notifica via e-mail e SMS con la possibilità di richiedere un rimborso o attivare un voucher.
  • easyJet: verrete contattati dalla compagnia per discutere delle opzioni possibili in caso di cancellazione del volo.
  • Wizz Air: se avete un volo cancellato vi verrà offerto un rimborso o un voucher per un volo futuro, più il 20% della tariffa originale pagata.
  • Emirates: è possibile conservare il biglietto e utilizzarlo in qualsiasi momento nei prossimi 24 mesi. Non costa nulla in più cambiare volo e anche cambiare destinazione. Tuttavia, se si preferisce non volare è possibile richiedere un rimborso.
  • Norwegian: Norwegian Airlines opera un programma di voli limitato fino a nuovo avviso. Se il vostro volo viene cancellato riceverete una conferma via SMS ed e-mail. Potete richiedere un rimborso del biglietto non utilizzato oppure optare per il credito di volo e ottenere un ulteriore 20% per un viaggio futuro.
  • KLM: se il volo è stato cancellato dalla compagnia aerea, è possibile richiedere il rimborso o un voucher di viaggio valido fino al 31 dicembre 2021.
  • Virgin Atlantic: Virgin Atlantic ha un programma di volo limitato. Se desiderate modificare la prenotazione, è possibile riprenotare il viaggio fino al 30 settembre 2022. Se il volo viene annullato, il biglietto verrà automaticamente aperto come credito da utilizzare fino al 31 maggio 2022.
  • Vueling Airlines: riceverete un’email dalla compagnia aerea se il vostro volo viene cancellato, così come un URL a un modulo in cui potrete riprogrammare il volo o richiedere un rimborso.
  • British Airways: se il volo è stato cancellato, potete richiedere un buono del valore della prenotazione online oppure chiamando il servizio clienti per discutere le opzioni di rimborso. I voucher saranno validi per il viaggio fino al 30 aprile 2022 e potranno essere utilizzati come pagamento, o pagamento parziale, per una prenotazione futura.
  • Finnair: le prenotazioni effettuate fino al 30 giugno 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente e i voli cancellati programmati per la partenza dopo il 1 luglio possono essere riprenotati gratuitamente fino al 31 maggio 2021. Se il volo viene cancellato verrete contattati dalla compagnia aerea per discutere la riprenotazione o le opzioni di rimborso.
  • Turkish Airlines: le prenotazioni effettuate dopo il 20 marzo 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente fino al 31 dicembre 2021.

Compagnie aeree che offrono la flessibilità della tariffa per emergenza Coronavirus

In risposta ai recenti sviluppi sul Coronavirus, alcune compagnie aeree stanno adeguando i costi di modifica e le norme relative all’annullamento:

Air AsiaNorme di Air Asia
Air CanadaNorme di Air Canada
Air FranceNorme di Air France
Air IndiaNorme di Air India
Air TransatNorme di Air Transat
Air VistaraNorme di Air Vistara
AlaskaNorme di Alaska
AlitaliaNorme di Alitalia
American AirlinesNorme di American Airlines
AustrianNorme di Austrian
British AirwaysNorme di British Airways
Cathay PacificNorme di Cathay Pacific
DeltaNorme di Delta
easyJetNorme di easyJet
FinnairNorme di Finnair
FlynasNorme di Flynas
FrontierNorme di Frontier
HawaiianNorme di Hawaiian
IberiaNorme di Iberia
IcelandairNorme di Icelandair
IndigoNorme di Indigo
JetBlueNorme di JetBlue
KLMNorme di KLM
LufthansaNorme di Lufthansa
Malaysia AirlinesNorme di Malaysia Airlines
NorwegianNorme di Norwegian
Porter AirlinesNorme di Porter Airlines
QantasNorme di Qantas
Singapore AirNorme di Singapore Air
SouthwestNorme di Southwest
SwissNorme di Swiss
SwoopNorme di Swoop
TAP Air PortugalNorme di TAP
Turkish AirlinesNorme di Turkish Airlines
United AirlinesNome di United Airlines
Virgin AtlanticNorme di Virgin Atlantic
Virgin AustraliaNorme di Virgin Australia
WestJetNorme di WestJet

Queste norme potrebbero cambiare. Per ulteriori dettagli, rivolgetevi alla vostra compagnia aerea per avere informazioni aggiornate sulle norme. 

Consigli di viaggio Covid-19 FAQ

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere a quattro domande utili Coronavirus per ogni viaggiatore:

Come stare al sicuro quando viaggio durante l’emergenza Coronavirus?

Ci sono molti passaggi pratici che si possono intraprendere per stare al sicuro. Lavarsi regolarmente le mani (con acqua e sapone o con un gel igienizzante a base alcolica), evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca, stare ad almeno un metro di distanza dagli altri, specialmente in caso di starnuti, e indossare sempre la mascherina.

Voglio cancellare i miei piani di viaggio per il Coronavirus. Come posso avere un rimborso?

Prima di tutto, chiamare la compagnia aerea, l’hotel o l’agente di viaggio online con cui si è prenotato. In caso di dubbio su quale compagnia chiamare è possibile trovare i riferimenti sull’estratto conto bancario o sull’e-mail ricevuta a seguito della conferma di prenotazione.

Quali sono i colori delle regioni italiane adesso?

Nel momento in cui scriviamo tutta l’Italia è in zona bianca.

Bisogna fare la quarantena di ritorno da Paesi Elenco C?

Nel momento in cui scriviamo non bisogna fare più la quarantena per rientro da Paesi Elenco C se in possesso di Green Pass o altra certificazione ritenuta valida che attesti la vaccinazione, guarigione dal Coronavirus o esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore prima. Se l’ingresso avvienne senza una di queste certificazioni scatta isolamento fiduciario di 5 giorni con test molecolare o antigenico al termine.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta lunedì 18 ottobre 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. Tuttavia, data la natura mutevole del COVID-19, le informazioni varieranno a seconda della località e cambieranno con breve preavviso di tempo. Faremo del nostro meglio per tenere aggiornata questa pagina, ma non possiamo comunque garantirlo.

Questa pagina è stata creata solo a scopo di orientamento generale e non è stata pensata per l’utente o per circostanze specifiche rilevanti per l’utente. Si consiglia vivamente di monitorare gli ultimi aggiornamenti sui siti ufficiali del proprio governo prima di intraprendere un viaggio o prendere qualsiasi decisione inerente uno spostamento.