L’architettura islamica più grandiosa, l’accoglienza più cordiale, la storia più antica e i grandi nomi del passato… Ecco perché dovreste visitare l’Iran al più presto! L’Antica Persia merita il giusto tempo per essere esplorata, un Paese moderno e complesso che vi saprà regalare emozioni forti con i suoi 24 siti Patrimonio UNESCO e le sue tradizioni accese. Lasciatevi incantare dalle cupole colorate, dagli arabeschi floreali, dalle dune del deserto e dalle rovine misteriose per un viaggio che vi resterà impresso nella mente. Benvenuti in Iran, destinazione raffinata per viaggiatori veri!
In questo articolo vi raccontiamo perché dovreste visitare l’Iran al più presto. Un Paese che vi porterà indietro nel tempo, tra caravanserrargli, ziggurat ben conservati, mercati di spezie e magiche torri del vento. Skyscanner vola nell’Antica Persia per un viaggio da “Mille e una notte”!

Per conoscere la scena artistica di Teheran
Il nostro viaggio in Iran inizia dalla sua capitale Teheran, stretta tra le montagne del nord e il deserto del sud. Situata ai piedi dei Monti Elburz, questa città popolosa e animata è il centro di tutti gli affari, dalla politica all’economia, passando per la scienza, l’industria e la cultura. Una destinazione che merita di essere esplorata con il giusto tempo perché oltre a regalare una ventata di modernità mantiene vivido il ricordo dell’Antica Persia. La Torre Azadi indica l’ingresso di una megalopoli dai forti contrasti e vicende politiche che hanno dato vita alla storia moderna iraniana, come la rivoluzione del 1979 e le proteste post-elettorali del 2009. Ma a Teheran potrete anche conoscere la scena artistica della nazione, entrando nelle gallerie d’arte contemporanee, nei musei nazionali e nei nuovi caffè frequentati da gruppi di giovani dalle menti creative e dalle idee liberali. Respirate i profumi speziati del Grand Bazar, visitate il magnificente Palazzo del Golestan, impallidite di fronte ai Gioielli della Corona di Persia custoditi all’interno della Banca Centrale della Repubblica Islamica dell’Iran, salite sulla vertiginosa Torre Milad e gustatevi il panorama più incredibile della capitale.

Per andare a Isfahan, tra maestose piazze e moschee
Tappa imprescindibile di un viaggio in Iran, Isfahan, il cui nome significa “la metà del mondo”, fu la capitale del grande Impero Persiano sotto la dinastia Savafide. Il suo periodo d’oro lo raggiunse tra il XVI e il XVII secolo quando conquistò l’aspetto di una sofisticata metropoli europea, con le migliori scuole, i parchi in fiore e le grandi biblioteche, in più impreziosita da centinaia di moschee e bagni pubblici. Nonostante abbia perso il titolo di capitale nel 1722, qui incontrerete la più raffinata collezione di monumenti islamici esistente, quasi tutta raccolta attorno alla gigantesca Piazza Imam, tra le piazze più belle del mondo. La meravigliosa Moschea dell’Imam, che sorge sul lato sud, è un capolavoro in ceramica e arabesco che vi lascerà senza fiato. Decorazioni strabilianti anche per la Moschea Sheikh Lotfollah, sul lato ovest, i cui colori sembrano cambiare in funzione della luce. Se la vista migliore la godrete dal Palazzo Ali Qapu, il contatto con la gente del posto lo troverete spostandovi sui lati nord ed est, dove si trovano gli antichi mercati, in cui vi consigliamo di entrare non solo per comprare ma anche per ammirare gli artigiani all’opera.

Per fotografare le torri del vento di Yazd
Dovreste visitare l’Iran al più presto per comprendere l’architettura di Yazd, una città nata nel deserto lungo la Via della Seta, il cui impianto urbanistico è stato concepito in totale compatibilità con il clima caldo e arido dell’omonima regione iraniana. Interamente costruita con l’adobe, un impasto di paglia, sabbia e argilla, la meravigliosa città è un dedalo di vicoli, gallerie, moschee, cisterne e abitazioni, su cui svettano le torri del vento (badgir), create per rinfrescare gli ambienti in modo naturale e sostenibile, sfruttando le correnti d’aria. Antichi condizionatori che importano l’aria fresca dall’esterno asportando quella calda dall’interno grazie alla forza del vento e alla differenza di pressione. Il più alto sovrasta la villa all’interno del Giardino di Dolat Abat, che vi consigliamo di esplorare, tra fontane zampillanti e piante rigogliose. Gli amanti delle maioliche colorate, invece, non possono perdersi la Moschea di Jameh (Moschea del Venerdì) con il turchese del portale d’ingresso a segnare l’entrata nella Città Vecchia. Visitate la Prigione di Alessandro, il complesso Amir Chakhmaq, gli edifici zoroastriani e, se riuscite, allungatevi nel deserto per visitare meraviglie come il Tempio di Chak Chak e il Caravanserraglio di Zineddin.

Per assaggiare la cucina persiana
La cucina persiana è un tripudio di sapori, colori, profumi… siamo sicuri vi innamorerete della forte tradizione gastronomica nazionale contaminata dalle culture limitrofe, le quali contribuiscono a renderla unica nel suo genere. Non solo kabab quindi ma anche khoresht (stufato con carote e prugne), fesenjun (spezzatino di pollo con noci e melograno), ash e sabz (zuppa di legumi, erbe aromatiche e spezie), shirini (dolcetti persiani) e tanto altro ancora. Una cucina sostanziosa quella iraniana, fatta di piatti caldi e freddi, di gusti dolci e acidi, impreziosita dalla miriade di spezie utilizzate, una su tutte lo zafferano, la cui varietà più pregiata e costosa deriva dalla provincia di Khorasan. Il rapporto degli iraniani con il cibo è molto simile a quello di noi italiani: sedersi a tavola e mangiare insieme è visto come un rituale, un momento di condivisione che migliora la giornata e regala il sorriso.

Per esplorare le rovine di Tchogha Zanbil e Shushtar
L’Iran è famoso per le sue antiche rovine Patrimonio UNESCO. Fuori dagli itinerari classici ma degne di nota sono quelle della regione del Khūzestān, delimitata a nord dalla catena dello Zagros, affacciata a sud sul Golfo Persico e confinante a ovest con l’Iraq. Questa provincia remota è caratterizzata da alcuni siti storici che meritano di essere visitati come Tchogha Zanbil, il più grande ziggurat fuori dalla Mesopotamia nonché il meglio conservato del suo tipo, risalente alla metà del XIII secolo a.C. Questo luogo di culto, situato in una vera e propria “città sacra”, fu costruito durante il dominio dell’Impero Elamita nel territorio dell’odierna Susa, situata a 38 km a nord-ovest. Una volta raggiunta la capitale dell’antico regno dell’Elam, non perdetevi Shushtar, cittadella fortificata dotata di un ingegnoso sistema idraulico fatto di canali, ponti e dighe, costruito per sfruttare al meglio l’acqua.

Per sciare sui Monti Elburz e camminare nella Valle di Alamut
Dovreste visitare l’Iran al più presto se volete approfittare delle sue piste da sci innevate a prezzi decisamente economici, sopratutto se confrontati con il mercato europeo. Avete letto bene, in Iran è possibile sciare e trovare più di 20 stazioni sciistiche per circa 60 km di discese. Facilmente raggiungibili dalla capitale Teheran, i comprensori più famosi sono sicuramente quelli di Dizin, Shemshak e Tochal, caratterizzati da impianti di risalita all’avanguardia, neve fresca e polverosa e altitudini che in alcuni casi superano facilmente i 3mila metri. I Monti Elburz possiedono tutti gli ingredienti per accontentare gli sciatori di qualsiasi livello riempiendo gli occhi di panorami sublimi. Nel cuore di questa catena montuosa si trova anche la Valle di Alamut, perfetta per gli amanti dell’escursionismo e dell’esplorazione: solo in questi luoghi potrete andare alla scoperta dei leggendari e misteriosi Castelli degli Assassini, le antiche fortezze, oggi rovine, un tempo nucleo della medievale “setta degli assassini”, fondata da Hassan-I-Sabbah per giustiziare i nemici politici e religiosi. Tra le più belle escursioni del Medio Oriente, parola di Skyscanner!

Per la storia di Persepoli, Naqsh-e Rajab e Pasargade
Persepoli è l’emblema della grandezza dell’Impero Persiano al suo massimo splendore, quando si estendeva dalla Grecia all’India dettando le leggi del mondo antico. La città-gioiello di Dario I, la cui prima pietra fu posta nel 515 a.C., fu migliorata e ampliata dai successori, accogliendo pilastri svettanti, scalinate monumentali e una preziosa stanza del tesoro. Una meraviglia distrutta da Alessandro Magno nel 330 d.C., sepolta dalle sabbie del deserto e ritrovata solo negli Anni ’30 dagli archeologi dell’Università di Chicago. Ritagliatevi almeno una giornata per passeggiare nella storia, le sue rovine vi regaleranno un salto temporale di secoli, tra colonne, palazzi e tori scolpiti. Poi proseguite verso Naqsh-e Rajab, a una manciata di chilometri a nord dell’antica Persepoli, per visitare iscrizioni e bassorilievi risalenti all’Era Sassanide, infine allungatevi ancora più a nord in direzione Pasargade, per far visita alla Tomba di Ciro il Grande, un sarcofago di grande valore e “carico d’anni”, come disse Robert Byron dopo averlo ammirato nel 1934.

Per fare shopping nel Bazar di Tabriz
In un viaggio in Iran non potrete fare a meno di comprare. Tappeti, stoffe, spezie, lampade, gioielli e vestiti vi riempiranno gli occhi di meraviglia e le mani di shopping bag. Qui le grandi compere si fanno negli antichi mercati asiatici, in interminabili passaggi coperti, nelle labirintiche madrase e nei grandi caravanserragli pieni di gente, di chiasso, di vita. Città come Teheran, Isfahan, Kerman, Kashan e Shiraz vantano incredibili bazar ma forse il migliore è il Bazar di Tabriz, il bazar coperto più grande al mondo e il più antico che ci sia, divenuto per l’appunto Patrimonio UNESCO. Questa città iraniana, da sempre crocevia di merci e culture, si trova nell’Iran Nordoccidentale, lungo l’antica Via della Seta.

Per visitare Mashad, la città santa dell’Iran
Si trova nella provincia di Khorassan, nell’Iran Nordorientale, la città di Mashad, dove si trova il Sacro Santuario dell’Imam Reza, l’unico imam sciita sepolto nel Paese. Visitare questo luogo significa respirare a pieni polmoni la religione islamica, conoscere da vicino le antiche tradizioni, osservare in religioso silenzio la vita di cittadini e dei pellegrini provenienti da ogni dove per far visita alla tomba dell’Imam Reza, l’ottavo santo dello sciismo, la cui salma è custodita e venerata all’interno di una meravigliosa moschea dalle cupole intarsiate d’oro. Città santa e città di tappeti Mashad, famosa nel mondo per la sua fortunata produzione di tappeti persiani, annodati a mano, solitamente con fondo rosso e motivo a medaglione.

Per i colori della Moschea di Nasir al-Mulk di Shiraz
Dovreste visitare l’Iran al più presto se amate i giochi di luce, i colori sfavillanti e le geometrie intricate della Moschea di Nasir al-Mulk di Shiraz. Passeggiare in questo incredibile luogo di culto significa entrare in un vero e proprio caleidoscopio: arrivate al mattino quando i raggi del sole filtrano attraverso le vetrate e ammirate gli effetti che producono all’interno delle sale. Piastrelle, archetti, colonne, maioliche e mosaici di colore principalmente rosa vi lasceranno letteralmente senza fiato, come anche la bellezza della cosiddetta “Città delle Rose“, Shiraz, una delle più importanti dell’Iran, con la sua rinomata università, i viali ombreggiati, i parchi rigogliosi e un’atmosfera sofisticata. La città che si dice abbia dato l’origine al vitigno che ha conquistato l’Occidente, lo Syrah, è la casa del Giardino di Eram, anche noto come il “giardino del paradiso”, della Tomba di Hafez, il famoso poeta persiano, e della Cittadella di Karim Khan, che tanto ricorda una fortezza medievale.

Itinerario consigliato: Iran Classico in 15 giorni
In circa due settimane potete visitare i luoghi più incantevoli dell’Iran, incontrando lungo la vostra strada ben 6 siti UNESCO, paesaggi naturali e città da vivere. Il nostro consiglio è quello di partire da Teheran, dove trascorrere un paio di giorni, poi scendere a Kashan in autobus e dopo un giro nel bazar animato e nel quieto Giardino di Fin, proseguire fino a Natanz per la moschea e il mausoleo; infine raggiungete Isfahan, vero e proprio tesoro dell’architettura islamica dove dovrete fermarvi almeno tre giorni per ammirarne tutta l’infinita bellezza. Tappa significativa a Yazd, dove restare altri tre giorni: il suo dedalo di vie, le torri del vento e la Moschea della Congregazione meritano il giusto tempo. Prima di arrivare a Pasargade e Persepoli, dove incontrare la Tomba di Ciro il Grande e perdervi tra le antichissime rovine della capitale dell’Impero Achemenide, toccate Fahraj, un incantevole villaggio nel deserto, che vale davvero la pena scoprire. Ultima tappa la bellissima Shiraz, dove per tre giorni vi riempirete gli occhi di colore e il naso di profumi. Pronti a partire?
L’Iran dei Travel Blogger…
Sono tra i Travel blogger più amati d’Italia e con i loro viaggi in giro per il mondo, la loro spontaneità e simpatia riescono a far sognare mete ancora poco conosciute e luoghi lontani di un’indicibile bellezza. Stiamo parlando di Marika Laurelli e Diego Miele, autori del blog Gate309, viaggiatori seriali e amanti dell’Iran, che negli ultimi tempi ci hanno fatto conoscere e amare, grazie ai loro racconti meravigliosi sul web.
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Abbiamo chiesto a Marika e Diego di dirci qual è il posto che più hanno amato dell’Iran fino ad ora, ecco come ci hanno risposto:
Scegliere è davvero impossibile, ma se proprio dobbiamo selezionare un solo posto, allora diciamo Piazza Naqsh-e Jahan a Isfahan, una delle più grandi (e a nostro parere belle) del mondo.
Infine, un loro invito a visitare il Paese. Per quale motivo si dovrebbe visitare l’Iran più presto?
Per il suo popolo. Perché è quasi impossibile trovare una tale accoglienza pura e meravigliosa. Perché è ancora un Paese autentico e, soprattutto, perché è un Paese sicuro.
Ecco perché dovreste visitare l’Iran al più presto
10 cose straordinarie che potrete incontrare lungo la strada
| Cosa | Dove | Aeroporto più vicino |
| Scena artistica | Teheran | Teheran |
| Piazze e moschee | Isfahan | Isfahan |
| Torri del vento | Yazd | Isfahan o Yazd |
| Cucina persiana | Iran | Tutti |
| Tchogha Zanbil, Shushtar | Provincia di Khūzestān | Isfahan |
| Monti Elburz, Valle di Alamut | Iran settentrionale | Teheran |
| Persepoli, Naqsh-e Rajab, Pasargade | Provincia di Fars | Shiraz |
| Bazar | Tabriz | Tabriz |
| Mashad | Mashad | Mashad |
| Moschea di Nasir al-Mulk | Shiraz | Shiraz |
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