Come viaggia la generazione Z? Punta innanzitutto al benessere, sfrutta i social media e le tecnologie smart, e fa scelte sempre più sostenibili.
Questa generazione cerca ispirazione sui social media, utilizza l'IA per organizzare i viaggi e predilige vacanze dedicate al benessere che non impattano negativamente sul pianeta. Tuttavia, essendo entrata nel mondo del lavoro da poco, è molto attenta alle spese. In questo report, analizziamo le statistiche chiave sui viaggi della generazione Z.
L'importanza del rapporto qualità-prezzo
La generazione Z non è affatto sedentaria: sta semplicemente diventando più consapevole su come utilizzare al meglio il proprio denaro.

Esamina i prezzi dei voli con la stessa naturalezza con cui respira e sa che viaggiare più spesso non significa necessariamente spendere di più. Non sperpera il denaro, bensì ottimizza i propri risparmi. Inoltre, alle vacanze costose preferisce le avventure brevi e intelligenti, per una vita ricca di esperienze.
Il 51% degli italiani della generazione Z afferma che nel 2026 andrà all'estero più spesso, ma solo il 37% prevede di spendere di più per i voli. ¹
Il 52% delle persone della generazione Z di tutto il mondo effettua almeno tre viaggi di piacere all'anno. ²
Inoltre, il 62% utilizza app e piattaforme digitali per trovare le offerte migliori. ³
Più della metà (55%) della generazione Z in Italia ha fatto sacrifici economici per la sua ultima vacanza, e la maggior parte (57%) afferma che preferisce rinunciare a mangiare fuori se ciò gli consente di concretizzare prima il prossimo viaggio. ⁴
Quando viaggia, il 45% dei giovani italiani è disposto a rinunciare a un cuscino soffice per un soggiorno economico se questo aiuta ad aumentare il budget per le vacanze. ¹
Per quanto riguarda il finanziamento del viaggio, il 21% della generazione Z a livello globale fa affidamento sui premi delle carte di credito, mentre il 46% conta sull'aiuto dei genitori per coprire le spese. ³
Infatti, il 29% della generazione Z in Italia è motivato a viaggiare con la propria famiglia per risparmiare. ¹
Poiché il prezzo svolge un ruolo così importante nei piani di viaggio, il 68% degli italiani della generazione Z ritiene di essere in grado di trovare le offerte più economiche per le vacanze.⁴
Stress e spontaneità
Benché sia capace di risparmiare e organizzare i viaggi, la generazione Z non è immune allo stress quando pianifica le vacanze.

Avendo a che fare con un budget limitato, prezzi variabili e una fonte inesauribile di idee di viaggio sui social media, organizzare una vacanza sembra più un gioco di prestigio che un sogno realizzabile.
Il 57% della generazione Z considera stressanti i requisiti per i visti quando pianifica un viaggio. ⁵
Il 53% della generazione Z italiana trova complicata la procedura di prenotazione di un viaggio, rispetto al 36% di tutti i viaggiatori. I costi causano il maggior stress (68%), seguiti dalla decisione di quando partire (33%). ⁴
Il 56% dei giovani turisti italiani ha iniziato il 2026 senza aver prenotato un viaggio perché stava ancora decidendo una destinazione. ⁴
Non è solo l'indecisione a frenare le prenotazioni: il 28% sta ancora risparmiando, mentre solo l'11% è in attesa di offerte last minute. ⁴
Anche se, in generale, vuole viaggiare di più, il 57% della generazione Z fatica a usare tutti i giorni di ferie annuali, una percentuale superiore alla media del 41% di tutte le fasce d'età in Italia. ⁴
Viaggiatori tecnologici
La generazione Z non solo si è accorta dell'esistenza dell'IA, ma l'ha accolta a braccia aperte nell'uso delle app.

È cresciuta chattando con gli algoritmi e consultando i suggerimenti, quindi non sorprende che utilizzi l'IA per organizzare i viaggi. L'IA può semplificare la pianificazione suggerendo dove andare e quando partire, quali attività svolgere in base al budget e persino gestire le prenotazioni. La generazione Z lo ha capito benissimo.
A livello globale, oltre l'80% dei giovani di questa generazione utilizza gli smartphone per cercare e prenotare i propri viaggi. ⁶
Il 51% preferisce i canali diretti sul web e le agenzie di viaggio online rispetto a quelle tradizionali. ⁷
Solo il 38% della generazione Z a livello globale si avvale delle agenzie di viaggio tradizionali. ⁸
Secondo un sondaggio di Skyscanner, il 42% delle persone in Italia afferma di fidarsi dell'IA per organizzare e prenotare i viaggi, percentuale che sale al 53% per la generazione Z (rispetto al 46% di un anno fa). ¹⁺⁹
Il 36% della generazione Z prevede di utilizzare l'IA per confrontare le opzioni di volo o hotel, mentre il 30% afferma che la utilizzerà per la ricerca delle destinazioni. ¹
Il 36% della generazione Z prevede di utilizzare l'IA per confrontare le opzioni di volo o hotel, mentre il 30% afferma che la utilizzerà per la ricerca delle destinazioni. ¹
Più di 1 persona su 5 (23%) intende utilizzare l'IA per prenotare voli nel 2026, ma solo il 10% prevede di usarla per prenotare un'auto a noleggio. ¹
Tuttavia, la generazione Z non si affida esclusivamente alla tecnologia: 4 viaggiatori italiani su 10 (41%) di questa generazione ritengono che l'attività planetaria e lunare, come il moto retrogrado di Mercurio e le lune piene, influiscano sulla loro vacanza. ⁹
Dallo swipe al cielo
L'ispirazione inizia con uno scroll casuale e termina a 9.000 metri di altezza.

Che si tratti di trovare nuove mete da visitare, organizzare ogni aspetto del viaggio o scoprire consigli su dove mangiare e soggiornare, i social media svolgono un ruolo importante. Tuttavia, la generazione Z non si limita a fruire dei contenuti, ma li crea anche. Trovare un luogo che stimoli i like e le condivisioni rappresenta un'ulteriore motivazione sulla scelta della destinazione da visitare.
La ricerca di Skyscanner ha rilevato che Instagram è la fonte di ispirazione di viaggio principale per la generazione Z italiana (53%), seguita da YouTube (46%). Solo il 13% si ispira ai podcast e il 34% al cinema e alla televisione (rispetto al 27% del 2025). ¹⁺⁹
A livello globale, il 45% di questa generazione si fida dei consigli degli influencer. ⁸
Il 46% pubblica foto e video dei propri viaggi sui social media e il 43% dà la priorità a quelli che risultano più accattivanti su Instagram. ³
Tuttavia, le interazioni nella vita reale sono ancora importanti: il 48% degli italiani della generazione Z entra nello spirito vacanziero parlando dei propri piani di viaggio con gli amici, mentre solo il 13% lo fa condividendo con loro contenuti sui social media. ⁹
A livello globale, le donne della generazione Z sono motivate a viaggiare da sole: l'83% di loro afferma che i contenuti sui social media relativi ai viaggi in solitaria al femminile le ha stimolate a intraprendere avventure di questo tipo. ³
Sebbene i social media siano la fonte principale di ispirazione, c'è spazio anche per altre influenze. Il 19% della generazione Z italiana ha prenotato un viaggio dopo essere stato ispirato da contenuti letterari, mentre la media globale per tutte le età è solo dell'11%. ¹
L'esperienza prima di tutto
Che si tratti di fare escursioni nei parchi nazionali o di prendere voli per partecipare a festival musicali, la generazione Z dà priorità alle esperienze.

Preferisce collezionare timbri sul passaporto anziché beni materiali ed è aperta a scoprire nuove culture. Quando viaggia, si lascia trasportare dal ritmo di una band che ha appena scoperto, gusta le specialità tipiche locali o visita mostre immersive. Inoltre, trova il tempo per stringere nuove amicizie.
Il 65% della generazione Z a livello globale afferma che viaggiare è il modo migliore per spendere i propri soldi. ³
Inoltre, questa generazione ama mangiare! Secondo un sondaggio condotto da Skyscanner, dà più importanza al cibo (62%) rispetto al clima (54%) e allo shopping (41%) quando deve scegliere una destinazione di viaggio. ⁸
In vacanza, la generazione Z è più propensa a cercare esperienze culturali particolari rispetto a quelle precedenti: il 26% ha affermato di voler assistere a un concerto o a uno spettacolo durante i viaggi nel 2025 e il 25% ha dichiarato di voler visitare una mostra d'arte immersiva. Solo il 20% dei Millennial intervistati ha risposto di avere l'intenzione di intraprendere una di queste attività. ⁸
La possibilità di incontrare nuove persone spinge più di un quarto dei giovani italiani (28%) a prenotare un viaggio. ⁴
In Italia, più di 1 persona su 5 della generazione Z (20%) prevede quest'anno di viaggiare sia all'estero che nel proprio Paese per assistere a un evento sportivo. ⁸
Riposo e relax
Benessere anziché notti selvagge: la generazione Z preferisce i viaggi all'insegna di una vita sana.

Come tendenza globale, la generazione Z sembra essere più attenta alle attività legate alla salute e al benessere, arrivando persino a rendere popolari le "vacanze senza alcolici". I Millennial potrebbero aver fatto festa durante il viaggio, ma la generazione Z preferisce dormire tutta la notte, concentrandosi sulle avventure diurne e sul relax.
Il 93% della generazione Z afferma che viaggiare migliora il proprio benessere mentale e il 90% torna da un viaggio provando meno ansia e più positività rispetto al momento della partenza. ³
In tutto il mondo, inoltre, l'81% ritiene che le vacanze siano utili per diventare più resilienti e consentano di affrontare meglio lo stress quotidiano. ⁹
Il 73% pianifica viaggi mirati al benessere, che includono attività all'insegna del relax o della cura personale. ³
Durante i viaggi di lavoro, il 50% della generazione Z sceglie gli hotel in base ai servizi e alle offerte di benessere che propongono, come lezioni di yoga, palestra o spa. ⁸
Infatti, più di 1 persona su 4 della generazione Z in Italia (27%) prevede di visitare una spa o un centro benessere durante la prossima vacanza. Inoltre, il 13% mette in valigia i tappetini per lo yoga o la meditazione, una percentuale nettamente superiore al 2% dei boomer che prevede di unirsi a loro. ¹
In vacanza, la generazione Z beve molte meno bevande alcoliche rispetto ai Millennial e preferisce visitare luoghi di interesse anziché fare il giro dei pub. ⁸
A livello globale, è anche più probabile che, durante le vacanze, mantenga le sue abitudini in fatto di salute e benessere (39%) piuttosto che lasciarsi andare a eccessi (24%). ⁹
J.R.R. Tolkien avrà anche scritto "non tutti quelli che vagano sono perduti", ma la generazione Z si perde nei libri: il 59% dei giovani italiani afferma che è importante avere tempo per leggere mentre si viaggia. ¹
Visitare una zona blu, dove le persone di solito vivono più a lungo, ispira il 73% dei turisti italiani della generazione Z. ⁹
Scelte consapevoli
Ridefinire il viaggio in base a scelte consapevoli e itinerari a basso impatto ambientale.

Più della metà dei viaggiatori della generazione Z di tutto il mondo afferma di essere disposta a pagare un costo extra per contribuire a ridurre l'impatto ambientale dei propri viaggi. Non si tratta solo di selezionare un'opzione ecosostenibile: questi viaggiatori evitano di proposito le località prese d'assalto dai turisti, cercano alloggi in cui non si utilizza la plastica monouso e scelgono di trascorrere le giornate nella natura anziché intraprendere attività ad alto impatto ambientale.
In Italia, il 91% dei viaggiatori della generazione Z è disposto a scegliere destinazioni meno conosciute rispetto a quelle troppo popolari per le vacanze estive, mentre il 45% ha previsto di visitare mete più tranquille e meno affollate per evitare di incrementare il turismo di massa. ¹⁰
Un italiano su tre della generazione Z afferma che il sovraffollamento ha avuto un impatto negativo sulla qualità della sua vacanza. ¹
La maggior parte (56%) preferisce sostenere le aziende che rispettano l'ambiente, anche se ciò comporta un costo maggiore. ³
A livello globale, questa generazione ama immergersi nella natura quando viaggia. Rispetto ad altre fasce d'età, è più propensa a pianificare attività all'aperto durante le vacanze, come escursioni (29%), osservazione di animali selvatici (27%) e sport acquatici, ad esempio il nuoto in acque libere (31%).¹
L'86% dei giovani italiani sta pianificando o valuterebbe la possibilità di prenotare un viaggio estivo o autunnale in una destinazione di montagna nel 2026, e il 50% afferma che ciò che apprezza di più è l'aria pulita e il clima più fresco. ¹
Tra tutte le generazioni, la Z è, a livello globale, più incline a cercare attivamente hotel con ottime credenziali di tutela dell'ambiente, tant'è che il 56% preferisce soggiornare in alloggi ecosostenibili. ³
Il 14% della generazione Z italiana afferma che sarebbe disposta a spendere di più per un volo a basse emissioni nel 2026, mentre il 13% afferma che pagherebbe per compensare le emissioni di carbonio: una percentuale superiore a quella di chi spenderebbe per accedere a una lounge aeroportuale (11%). ¹
Fermarsi ad annusare i fiori è un'attività molto gradita dai viaggiatori italiani della generazione Z: il 68% afferma infatti di apprezzare o adorare le visite ai giardini durante le vacanze. ⁹
La generazione Z viaggia in modo più intelligente, responsabile e con una chiara attenzione alla sostenibilità
Tra un'app per gestire il budget e un pianificatore di viaggi basato sull'IA, la generazione Z sta reinventando il modo di viaggiare per rendere ogni avventura davvero significativa.
Non si tratta di visitare le solite attrazioni turistiche, bensì di vivere esperienze che arricchiscono l'anima e che meritano di essere raccontate, come guardare l'alba da un rifugio di montagna o scambiare libri con viaggiatori sconosciuti in un ostello della gioventù nei Balcani.
Il benessere è importante, così come la sostenibilità. E anche se il budget potrebbe essere limitato, i valori non sono negoziabili. I giovani della generazione Z spendono i propri soldi per soggiorni ecosostenibili e avventure a basso impatto ambientale che sono in linea con i loro ideali.
Preferiscono i momenti ai monumenti, la natura al rumore, il caos controllato alla pianificazione meticolosa. E anche se trovano l'ispirazione sui social media, il viaggio è completamente personalizzato.
Fonti:
Ricerca di Skyscanner condotta con OnePoll per il rapporto sulle tendenze di viaggio del 2026 a giugno 2025 su un campione di 22.000 persone intervistate a livello globale (di cui 1.000 italiane).
Ricerca di Skyscanner condotta con OnePoll tra novembre e dicembre 2025 su un campione di 23.000 persone intervistate a livello globale (di cui 1.000 italiane).
Ricerca di Skyscanner condotta con OnePoll tra novembre e dicembre 2024 su un campione di 20.000 persone intervistate a livello globale (di cui 1.000 francesi). Le risposte della generazione Z sono di giovani con un'età compresa tra 18 e 24 anni al momento del sondaggio.
Ricerca di Skyscanner condotta con OnePoll per il rapporto sulle tendenze di viaggio del 2025 su un campione di 20.000 persone intervistate a livello globale (di cui 1.000 italiane). Le risposte della generazione Z sono di giovani con un'età compresa tra 18 e 24 anni al momento del sondaggio.
Ricerca di Skyscanner condotta con OnePoll tra marzo e aprile 2025 su un campione di 20.000 persone intervistate a livello globale (di cui 1.000 italiane). Le risposte della generazione Z sono di giovani con un'età compresa tra 18 e 24 anni al momento del sondaggio.
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