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Viaggio in Messico: cosa vedere tra spiagge e siti archeologici

Oggi Skyscanner vi porta in Messico, una delle mete più amate dagli italiani. Questo fantastico paese del Centro America offre veramente tutto quello che si può desiderare: c’è un mare stupendo, ci sono dei bellissimi siti archeologici, la cucina è ottima e i messicani sono sempre pronti a far fiesta. In Messico potrete scalare vulcani, immergervi nei cenote sacri, percorrere canyon, perdervi tra la giungla, ma non mancheranno le opportunità per rilassarsi su spiagge caraibiche bordate dalle palme, visitare musei di fama internazionale e bellissime città coloniali: in Messico ognuno potrà trovare la sua dimensione.

Il Messico è uno dei paesi più estesi del mondo (è il 13°) e, mentre a livello geofisico viene considerato parte dell’America Centrale, a livello geopolitico fa parte dell’America nel Nord, insieme agli Stati Uniti e al Canada. Il suo territorio è principalmente montuoso (fatta eccezione per lo Yucatan) e ha ben 11000 km di coste con splendide spiagge e limpidi mari. La sua storia è molto antica, sul territorio Messicano sorgevano infatti le città dei Maya prima e degli Atzechi poi che dominarono questa zona del Centro America sino allo sbarco dei conquistadores spagnoli agli inizi del 1500 d.c. Il Messico è stato la culla delle civiltà precolombine e la lista dei siti archeologici visitabili sul suo territorio è davvero lunghissima. Se siete patiti di storia e archeologia non potrete perdervi Chichén Itzà, Uxmal e Palenque nello Yucatan, così come le famose piramidi de Sol e de la Luna a Teotihuacàn alle porte di Città del Messico. Il Messico vanta inoltre splendide città risalenti all’epoca coloniale come Oaxaca, Puebla e lo stesso centro storico di Città del Messico, con bellissimi palazzi in pietra, chiese barocche cariche di oro e ampie piazze colonnate. Anche la natura non è meno spettacolare e varia, si passa dalle balene e i deserti della Baja California, ai vulcani delle regioni nord occidentale, per arrivare alla giungla del Chiapas e alle barriere coralline dello Yucatan. Come avrete capito, non c’è modo di annoiarsi durante una vacanza in Messico!

Scopri di più: Le 10 cose da vedere in Messico

Viaggio in Messico: cosa vedere

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Informazioni sul Messico: fuso orario, documenti, moneta

Capitale: Città del Messico
Popolazione: 110 milioni
Lingua: spagnolo. Nel paese si parlano però anche circa 50 idiomi indios
Religione: quasi il 90% della popolazione è cattolica
Moneta: peso messicano
Documenti: passaporto con almeno 6 mesi di validità. All’ingresso del paese bisogna compilare la Carta Turistica Messicana che va conservata fino all’uscita del paese
Fuso Orario: La zona sud della Baja California e di Sonora (Messico occidentale) sono a -7 rispetto a GMT, mentre il nord della Baja California e le regioni di Chiauahua, Nayarit e Sinaloa sono a -6. Le restanti zone nel sud, nel centro e nella parte orientale del paese sono a GMT -5.
Vaccinazioni: nessuna vaccinazione è richiesta ai viaggiatori italiani

Il clima: il periodo migliore per andare in Messico

In Messico si può andare tutto l’anno, anche se nei mesi estivi (da maggio a settembre) nello Yucatan e nel Chiapas il caldo è particolarmente opprimente e l’umidità è molto elevata. Sempre in questi mesi aspettatevi qualche acquazzone. I periodi di alta stagione sono luglio e agosto, quando la maggior parte dei messicani va in vacanza, poi natale, pasqua e capodanno che coincidono con le principali festività del paese. In questi periodi è bene prenotare gli alloggi e i voli interni con un po di anticipo, soprattutto sulle località della costa.

Messico: spiaggia dello Yucatan

Come raggiungere il Messico e come spostarsi

Il Messico si raggiunge dall’Italia con voli diretti su Città del Messico e Cancun, oppure con scalo, anche su Merida, Villahermosa, Tuxla Gutierrez, Oaxaca, San Jose, Santa Cruz e altre città. I principali aeroporti internazionali sono l’Aerepuerto Internacional Benito Juarez di Città del Messico e l’Aeropuerto International de Cancun. Per quanto riguarda gli spostamenti interni, il mezzo più rapido è sicuramente l’aereo. In Messico esistono diverse compagnie (sia normali che low cost) che collegano le grandi città e i centri minori e spostarsi in aereo può risultare la soluzione migliore, soprattutto per le tratte lunghe. Una valida alternativa, soprattutto se amate il viaggio on-the-road, è rappresentata dagli autobus. In Messico la rete stradale è buona e i collegamenti in autobus sono decisamente capillari; gli autobus sono moderni e confortevoli nella maggior parte dei casi. Se volete essere completamente liberi potrete anche valutare il noleggio di un auto. L’autostop non è consigliato in Messico, a differenza di altri paesi dell’America Latina come possono essere il Cile o l’Argentina.

Messico: uomo messicano

Cosa vedere: i luoghi di un itinerario classico in Messico

Città del Messico, Teotihuacàn e Puebla

La capitale del Messico è una metropoli caotica e colorata da 18 milioni di abitanti e ben 350 quartieri (chiamati colonias), e si trova ad un’altitudine di 2000 metri. È una città ricca di storia e di arte quindi calcolate almeno 2 o 3 giorni per visitare i suoi musei, i suoi monumenti, le piazze, gli edifici coloniali, i murales, le gallerie, le chiese e il sito archeologico di Teotihuacàn. La visita di Città del Messico non può che iniziare dal Centro Historico, l’area del centro dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che racchiude una serie di monumenti e siti che risalgono al periodo azteco, coloniale e prerivoluzionario. Il cuore del Centro Historico è lo Zocalo, la terza piazza più grande del mondo, nata sulle rovine di un centro cerimoniale azteco; sulla Zocalo si affacciano il Palacio Nacional (sede degli uffici del presidente, con degli splendidi murales di Diego Rivera) e la Catedral Metropolitana che conserva diversi capolavori di arte barocca. Non lontano dallo Zocalo c’è il Parque de Alameda dove sorge la Torre Latino Americana con un belvedere di 47 metri. Intorno al parco si trovano inoltre alcuni tra i più interessanti edifici e musei della città: il Palacio de Bellas Artes, il Museo Franz Mayer e il Museo Mural Diego Rivera. Un altro museo assolutamente da non perdere è il Museo Nacional de Antropologia, uno dei musei storici più spettacolari del mondo! Nelle sale dedicate al Messico preispanico trovate il famoso sole di pietra rinvenuto sotto lo Zocalo che si riteneva, erroneamente, una rappresentazione del calendario azteco (in realtà era probabilmente una pietra sacrificale). Vale la pena fare una passeggiata anche nella cosiddetta Zona Rosa, la zona dove vivono molti artisti e buona parte degli stranieri risiedenti a Città del Messico, con i suoi eleganti edifici coloniali, gallerie, caffè e ristoranti all’aperto.

Messico- Città del Messico- Catedral Metropolitana

 

Per scoprire l’importanza della religione per i messicani visitate la Basilica de la Nuestra Senora de la Guadalupe. La sua immagine è diffusa in tutto il Messico, è la patrona del paese, e i santuari a lei dedicati sono i più sacri del paese. In questa basilica giungono migliaia di pellegrini ogni giorno, per diventare milioni nei giorni intorno al 12 dicembre, quando ricorre la sua festa.
Una visita a Città del Messico non può prescindere dalla visita del sito archeologico di Teotihuacàn che si trova 50 chilometri a nord e rappresenta la più grande città del Messico antico. Teotihuacàn era la capitale dell’impero azteco e si estendeva su una superficie di oltre 20 chilometri quadrati. Quello che si visita oggi si trova lungo una strada di 2 chilometri, la Calzada de los Muertos (il Viale dei Morti), che costituiva l’asse principale della città. Su questa via si affacciano le famosissime Piramide del Sol e Piramide de la Luna. La Piramide del Sol è la terza piramide più grande del mondo dopo Cheope (Egitto) e Cholula (Messico) ed è alta 70 metri per 220 metri di base. Fu costruita nel 100 d.C. ed era consacrata al dio sole: salite in cima alla piramide per ammirare un magnifico panorama della città antica.

 

Messico- sito archeologico di Teotihuacàn

Spostandosi invece un centinaio di chilometri a sud della capitale, un’altra tappa imperdibile è la città di Puebla, chiamata anche Città degli Angeli. Il suo centro storico è ricco di edifici coloniali, bellissime chiese barocche (ce ne sono ben 17!), boutique e alberghi di lusso, ed è anch’esso Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Messico- teschi messicani

 

La regione di Oxxaca

La regione di Oxxaca, nel sud del paese, è una delle regioni più interessanti del Messico per il suo ritmo di vita lento, la popolazione in buona parte indigena, il paesaggio arido e roccioso e la sua cucina particolarmente creativa. Questa regione ha anche una parte di costa sul Pacifico con le incantevoli e rilassate spiagge di Mazunte, Puerto Escondido e Puerto Angel. La capitale Oxxaca ha un bellissimo centro storico (sempre patrimonio UNESCO, come tantissime altre città/siti archeologici del Messico) all’interno del quale ci sono la Cattedrale e la Chiesa di Santo Domingo de Guzman, in stile barocco messicano. Anche Oxxaca si sviluppa intorno allo Zocalo, la piazza centrale circondata da portici con tanti caffè e ristoranti e un pittoresco mercato che vende bei prodotti artigianali e alimentari: assolutamente da non perdere! Oxxaaca vanta inoltre gallerie d’arte di prim’ordine e il miglior artigianato del Messico.

 

Messico- Oxxaca- Chiesa di Santo Domingo de Guzman

 

Non lontano da Oxxaca meritano poi una visita due località; una è l’antica capitale zapoteca di Monte Alban, anch’essa patrimonio dell’umanità, con tombe e piramidi che offrono uno spettacolare panorama a 360° sulle vallate circostanti. La seconda è l’albero di Tule, che, con i suoi 58 metri di circonferenza e 42 di altezza, è considerato (erroneamente) l’albero più grande del mondo e si calcola che possa avere tra i 2000 ed i 3000 anni.
Spostandosi sulla costa del Pacifico, partendo da nord troviamo Puerto Escondido, molto nota tra i surfisti da onda. Un tempo era un semplice villaggio di pescatori poi trasformatosi in località di villeggiatura per backpackers e viaggiatori indipendenti, così come è successo alle vicine Mazunte, Puerto Angel e Zipolite. Questa zona costiera è disseminata di belle spiagette, ottimi ostelli e hotel, e una vita serale molto vivace; sono i classici luoghi rilassanti dove si rimanda la partenza di giorno in giorno.

 

Messico- Puerto Escondido- ristorante sulla spiaggia

Il Chiapas (San Cristobal de las Casas, Palenque, il Canyon del sumidero e le cascate di Agua Azul)

Il paesaggio arido della regione di Oxxaca è solo un lontano ricordo quando si entra nel Chiapas, il polmone verde del Messico. In Chiapas troviamo la giungla, tanti corsi d’acqua e la più grande foresta pluviale del paese, la giungla di Lacandon. Anche in questa regione però non mancano bellissime rovine maya come quelle di Palenque, Bonampak, Yaxchilan e Tonina, e alcuni villaggi in cui vivono etnie maya tradizionali e intatte. Mentre nelle regioni del nord la civiltà prevalente fu quella azteca, nel Chiapas sorsero le più importanti città-stato della civiltà maya. L’antica città di Palenque fu una delle più importanti e il sito attuale è uno dei più suggestivi del Messico, con centinaia di edifici in rovina sparsi in mezzo alla giungla su una superficie di oltre 15 chilometri quadrati. La foresta che circonda il sito forma il parco nazionale Palenque ed è abitato da tantissime scimmie urlatrici (che avrete modo di sentire e vedere girovagando intorno alle rovine), tucani e ocelot. Gli amanti della natura non potranno perdersi inoltre il Canyon Sumidero e le cascate di Agua Azul.

Messico- Palenque- tempio immerso nella giungla

 

Il primo è un canyon impressionante alto più di 1000 metri e lungo oltre 30 chilometri; si può vedere dall’alto da 5 miradores, ma soprattutto si può percorrere con delle lance a motore che partono da Chiapa de Corzo (la gita dura circa 2 ore). Se siete fortunati potrete vedere diversi coccodrilli, aironi, cormorani, avvoltoi e martin pescatori. Le cascate di Agua Azul sono formate da tante piccole di cascate che formano anche delle meravigliose piscine in cui ci si può tuffare.
Nei dintorni della cascate vale assolutamente una visita la cittadina coloniale di San Cristobal de las Casas. I suoi vicoli acciottolati e i suoi coloratissimi mercati sono molto amati dai viaggiatori che vengono qui per assoporare l’atmosfera unica e senza tempo del luogo. Questa cittadina bohémien è inoltre la base perfetta per visitare la piccola comunità di San Juan Chamula che appartiene all’etnia tzotzil e mantiene ancora delle pratiche religiose molto particolari e antiche (ricordatevi che qui è assolutamente vietato scattare fotografie).

 

Messico- cascate di Agua Azul

 

La penisola dello Yucatan

Più dell’80% dei viaggiatori che visitano il Messico viene nella penisola dello Yucatan per esplorare la zona o per rilassarsi sulle spiagge da sogno della costa caraibica. Questa regione del paese offre di tutto: le già menzionate spiagge (le più belle del paese), alcuni importanti siti archeologici come Chichén Itza o Tulum, delle belle città coloniali e alcune riserve naturali ricche di fauna e di flora. Lo Yucatan è inoltre perfetto per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni che trovano in questa regione alcuni spot di rara bellezza e, soprattutto, la possibilità di immergersi nei famosi cenotes (pozzi d’acqua dolce già noti e utilizzati dai maya). La zona più gettonata è la Riviera Maya con in località come Playa del Carmen o Tulum. Queste cittadine di mare rappresentano il punto di partenza ideale per le escursioni sia ai siti maya che all’isola di Cozumel (situata proprio lì di fronte) e alla Riserva de la Biosfera di Sian Ka’an.

 

Messico- Yucatan- cenote

Il sito archeologico più importante è sicuramente quello di Chichén Itza, la città maya meglio conservata e più famosa del paese. Chichén Itza si trova a 200 chilometri da Cancun ed è visitabile con una gita in giornata. Non si può che rimanere senza parole di fronte alla Piramide di Kukulkan, conosciuta anche come “El Castillo” ed alta circa 25 metri; rappresentazione ideale del calendario maya, la piramide non si può più scalare perchè i gradini sono estremamente ripidi e ci sono stati incidenti, anche gravi, in passato. A poca distanza dal Castillo sorge il Tempio dei Guerrieri, poi il Caracol ( un osservatorio astronomico a forma di chiocciola) e il Juego de la Pelota, la corte che ospitava le sfide di questo antico gioco e che è in buono stato di conservazione. Altri siti archeologici da non perdere sono Uxmal e Tulum, l’unico sito maya sul mare. Un’altra gita interessante è quella alla cittadina coloniale di Merida, detta anche la Città Bianca. Merida affascina per il suo paesaggio fatto di belle chiese, piazze animate e antiche dimore coloniali. Sulla piazza principale della città si affacciano gli edifici del potere politico e religioso e la coloniale Casa di Montejo.
Tra le spiagge, da non perdere la spiaggia di Akumal dove potrete nuotare con le tartarughe che vengono qui in estate a deporre le uova.

Messico- Tulum- rovina maya davanti al mare

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