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Andare a vivere in Australia: visto, casa e lavoro

Quante volte avete pensato di fare le valigie e andare a vivere in Australia? Quante volte avete ascoltato i vostri amici raccontarvi di paesaggi incredibili, avventure on the road e lavori super divertenti? Oppure avete guardato le loro foto in costume da bagno a dicembre e avete sospirato invidiosi? Se state pensando di andare a vivere in Australia, abbiamo raccolto qui le informazioni utili.

L’Australia, e soprattutto le sue bellissime città – da Sydney a Melbourne continua a essere una meta molto diffusa tra chi sogna di cambiare vita – ed è semplice capire perché: oltre alle bellezze naturali famose in tutto il mondo, l’Australia offre moltissime opportunità per studiare, fare una breve esperienza lavorativa, o cominciare il vostro progetto da zero; dunque, perché non andare a vivere in Australia?

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Andare a vivere in Australia: canguri

Serve il visto per l’Australia?

Per andare a vivere in Australia serve un passaporto valido, oltre che un visto – del resto, ne serve uno anche solo per visitarla. Ci sono diverse tipologie di visto, e variano a seconda del motivo del viaggio, del Paese di origine del viaggiatore e della durata della permanenza. Potete scoprire quale visto fa per voi sul sito del Governo australiano con l’opzione Visa Finder, e ricordatevi di partire per tempo con le procedure. Di seguito vi riassumiamo i principali tipi di visto per l’Australia, ma non dimenticate di verificare le ultime informazioni sul sito del Ministero degli Esteri, Viaggiare Sicuri.

Visto turistico per l’Australia

Se volete solo stare in Australia per un po’ senza andarci a vivere, potete richiedere un visto turistico. Il visto turistico vale tre mesi ed è rinnovabile per altri tre. Se siete cittadini dell’Unione Europea potete richiedere un eVisitor Visa, cioè un visto gratuito per entrare in Australia come semplice turista o per motivi di lavoro (ad esempio, per partecipare a convegni e conferenze), ma comunque da visitatori. Si richiede piuttosto facilmente online, compilando una serie di documenti, e viene confermato praticamente subito, se non ci sono inconvenienti.

Visto per ragioni di studio in Australia

Se invece volete trascorrere un periodo di studio in Australia vi servirà uno Student Visa. Generalmente è valido in relazione alla durata del corso di studi fino a 5 anni, non ci sono limiti di età se avete più di 6 anni è estendibile al nucleo familiare del richiedente; può essere richiesto più volte e dà la possibilità di lavorare part time (20 ore alla settimana) o full time (ma solo durante i periodi di sospensione dei corsi). Ovviamente dovrete dimostrare di essere iscritti a un ente di formazione certificato. Anche in questo caso il modo più semplice per richiedere il visto è online. Dovrete allegare diversi documenti, tra cui un certificato medico e la Confirmation of Enrollment (conferma dell’iscrizione), quindi prima di tutto dovrete iscrivervi al corso che volete frequentare! Il costo di questo visto è di circa 600 AUD.

Andare a vivere in Australia

Working Holiday Visa in Australia

Per lavorare legalmente in Australia la soluzione più comune tra i giovani italiani (e di molti Paesi del mondo) è il Working Holiday Visa (subclass 147), che dura un anno ed è rinnovabile per altri due a certe condizioni. L’intento di questo visto è quello di permettere ai giovani di tutto il mondo di trascorrere un periodo a lavorare e viaggiare in Australia, svolgendo attività non necessariamente qualificate ma comunque sufficienti a sostenersi durante il soggiorno.

Potete richiedere il Working Holiday Visa se avete tra i 18 anni compiuti e i 31 non compiuti (condizione valida anche per il rinnovo). Per richiederlo la prima volta dovete trovarvi fuori dall’Australia, mentre il rinnovo si può fare anche da lì. Si richiede online, non sono richiesti documenti particolari e il costo è di circa 485 AUD. Inoltre, per essere idonei a ricevere questo visto bisogna dichiarare di avere fondi sufficienti per mantenersi durante il primo periodo, in caso non si trovi immediatamente lavoro.

Il Working Holiday permette di lavorare part time o full time in qualunque tipo di attività, ma mai per sei mesi consecutivi presso lo stesso datore di lavoro. I settori più comuni sono quelli legati all’agricoltura, ai lavori stagionali e alla ristorazione, poiché hanno un frequente ricambio del personale. Inoltre questo visto permette di studiare in Australia per un massimo di quattro mesi.

Visto per lavorare in Australia

Per i visti lavorativi a tutti gli effetti, invece, le procedure sono più complicate. Questo perché la selezione delle richieste avviene in base alle reali necessità lavorative dell’Australia, ovvero le categorie di figure professionali di cui c’è bisogno nel paese. I visti lavorativi possono essere di due tipi – sponsorship e skilled – ma ci sono tantissime sottocategorie che è bene consultare per capire quale visto specifico fa al caso vostro.

I visti sponsorship sono rilasciati a chi ha già uno sponsor, cioè un datore di lavoro australiano o straniero ma operante in Australia che si dimostra intenzionato ad assumere il richiedente per un periodo di durata variabile (da un giorno a quattro anni nel caso delle sponsorship temporanee e indeterminato per quelle permanenti). Alla scadenza di questi visti spesso si può fare domanda per la Permanent Residency (residenza). Il visto Skilled invece è riservato a chi possiede un buon livello di inglese e qualifiche professionali ricercate dal mercato del lavoro australiano. Se avete tra i 18 e i 42 anni e ottenete questo visto potrete lavorare in Australia in modo permanente, e richiedere la cittadinanza dopo due anni.

Le domande di alcuni visti Sponsorship e di tutti quelli Skilled sono selezionate tramite un sistema chiamato Skill Select, una procedura abbastanza complessa strutturata in più fasi, tra cui un test a punti per valutare l’ideoneità del profilo del richiedente sulla base di diversi fattori (come ad esempio età, livello di inglese, esperienze lavorative, qualifiche ecc).

Andare a vivere in Australia: Melbourne

Trovare casa in Australia

Bene, terminate tutte le noiose pratiche burocratiche finalmente avete il visto in tasca e siete pronti per dare inizio ad andare a vivere in Australia per un certo periodo. Qual è il secondo passo? Ma naturalmente… trovare casa in Australia!

Non affittate mai una casa o una stanza a scatola chiusa ma aspettate di essere sul posto per poter vedere di persona camere e appartamenti – eviterete molte brutte sorprese. Potete prenotare una settimana in albergo o in ostello per sicurezza (magari anche due) e iniziare la vostra ricerca con calma. Senza contare che proprio gli ostelli sono un ottimo modo per spulciare fra gli annunci di stanze e case in condivisione, e per sfruttare al meglio il passaparola tra colleghi viaggiatori in cerca di una sistemazione.

Se le voci di corridoio non bastano, niente paura: anche in Australia internet vi verrà in aiuto, con tanti siti da consultare per trovare la vostra casa perfetta. Gumtree è il più famoso, raccoglie tantissimi annunci principalmente tra privati di stanze, appartamenti vuoti o in condivisione e viaggiatori in cerca di coinquilini. Potrete contattare il proprietario dell’annuncio e fissare un appuntamento per visitare la casa. Ricordatevi che le città australiane sono famose per la loro ampiezza, e spesso i quartieri si estendono per chilometri magari con strade intere senza neanche un negozio: prima di fissare una visita assicuratevi che ci sia almeno un supermercato nel raggio di qualche isolato, e la possibilità di raggiungere il centro o il vostro luogo di lavoro/studio con i mezzi pubblici!

Se invece preferite affidarvi alle agenzie, i due siti più importanti sono Domain e Realestate: qui troverete gli annunci di tutte le maggiori agenzie della zona, prezzi un po’ più alti ma anche un’offerta di qualità superiore. Inoltre potrete segnarvi gli “open day”, cioè i giorni in cui gli appartamenti vengono aperti al pubblico e quindi potrete visitarli senza bisogno di fissare un appuntamento.

Non abbiate fretta nella scelta del vostro nido: le spese generalmente sono incluse nel prezzo, ma non dimenticate di calcolare il costo dei trasporti pubblici, i servizi del quartiere e… i coinquilini!! Potete prendervi qualche giorno per fare la scelta giusta, soprattutto visto che in Australia, dato il grande movimento di persone tutto l’anno, il procedimento di affitto è fatto apposta per essere semplice e veloce. Fare il contratto è gratis, basta depositare una caparra (di solito equivalente all’affitto di un mese), copia dei vostri documenti di identità e visto, e voilà, potrete iniziare a portare le valigie!

Andare a vivere in Australia

Come trovare lavoro in Australia

Ed eccoci arrivati alla terza tappa dell’avventura: come portarsi a casa uno stipendio, ovvero – dopo esserci andati a vivere, come lavorare in Australia! Per quanto riguarda la ricerca del lavoro avrete a disposizione diversi metodi, più o meno utili e/o complicati. Se siete alla ricerca di un lavoro occasionale, magari nel campo della ristorazione, armatevi di fotocopie del vostro curriculum e affidatevi alle strategie più “tradizionali”: passaparola, scarpinate in cerca di cartelli nelle vetrine, agenzie di collocamento locali (soprattutto nelle cittadine più piccole) e ancora una volta le bacheche di ostelli e bar – sempre affollate! Se invece puntate a posti più stabili e professioni specializzate, il mezzo migliore è internet: ci sono molti portali che pubblicano annunci di aziende alla ricerca di personale, o che permettono di caricare il proprio CV e le caratteristiche del lavoro che si cerca.

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Informazioni aggiornate al 28/08/2019, prese dal sito di Viaggiaresicuri.it. Assicuratevi di verificare sempre le informazioni più aggiornate sul sito viaggiaresicuri.it della Farnesina o sul sito dell’Ambasciata del Paese che volete visitare, prima di organizzare il vostro viaggio.


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