Cosa vedere a Lecce: 18 posti bellissimi e da non perdere

La capitale del Barocco pugliese ti aspetta tra chiese, porte e mascheroni: scopri cosa vedere a Lecce per una meravigliosa vacanza italiana nel Salento.

Lecce, fra chiese e balconi, porte e mascheroni, è la città dell’eccesso stilistico, dei profumi del Mediterraneo e della grande bellezza scolpita nella tenera pietra leccese. Un museo a cielo aperto tra i più affascinanti d’Italia, che ti farà sentire attore di un vero teatro barocco. Scenografica e accogliente, Lecce attira ogni estate migliaia di turisti da ogni parte del mondo, ma è anche amatissima dagli italiani che sognano le spiagge salentine, le città d’arte e una vacanza nel cuore della Puglia.

Lecce è la perfetta meta per qualche giorno di relax e cultura, anche nel resto dell'anno quando il turismo viene meno e si riesce ad esplorare in tutta piacevolezza, temperature miti comprese. In questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie sulle attrazioni più importanti di Lecce, anche nota come la "Firenze del Sud", e qualche spunto per organizzare la tua bellissima vacanza in Salento, partendo – ovviamente – da qui!

Per te, 18 posti bellissimi che non devi perdere a Lecce: prendi nota e prepara la valigia!

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Come arrivare a Lecce

L’aeroporto più vicino a Lecce è quello di Brindisi-Casale (BDS), conosciuto anche come Aeroporto del Salento. Brindisi dista da Lecce 50 Km. Dall’aeroporto a Lecce ci vuole circa un’ora di auto, ma puoi anche raggiungere il centro città con uno degli autobus SITA che partono ogni giorno di fronte al Terminal arrivi. Se vuoi esplorare il Salento più nascosto e le spiagge meno affollate, il consiglio è noleggiare una macchina.

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Cosa vedere a Lecce

1. Piazza Sant’Oronzo

A Lecce tutte le strade portano in Piazza Sant’Oronzo. Centrale, scenografica e ricca di attrazioni, il salotto buono della città è il vanto di tutti i leccesi e la passione di tutti i turisti. Qui si trova il famoso Anfiteatro Romano risalente al II secolo, la seicentesca Colonna di Sant’Oronzo, il Palazzo del Seggio, meglio noto come Sedile, e le chiese di San Marco e Santa Maria delle Grazie. A due passi da qui un altro orgoglio leccese, la storica Pasticceria Franchini, celebre per il suo goloso pasticciotto, da gustare in Via San Lazzaro 36A. Per iniziare il tour con la giusta dose di energia!

2. Castello di Lecce (Castello di Carlo V)

Nei pressi di Piazza Sant’Oronzo sorge il Castello di Lecce, anche conosciuto come il Castello di Carlo V, poiché oggi appare per quello che è grazie al volere dell’imperatore asburgico. Il re, infatti, nel 1539, trasformò il baluardo medievale in una vera fortezza militare, capace di resistere ai feroci attacchi da parte dei Turchi. A renderlo inespugnabile fu l’estro di Gian Giacomo dell’Acaja, l’ingegnere capo del Regno di Napoli. Dal 2010 ospita il Museo della Carta Pesta.

3. Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce è la massima espressione del Barocco leccese. Massiccia e sfarzosa, la sua facciata è riccamente decorata ed esplode in linee e ornamenti unici al mondo, tanto da renderla una delle opere monumentali più importanti del nostro patrimonio artistico. Scatta almeno una foto al fantastico rosone profilato in foglie di alloro e bacche, poi varca la soglia e goditi lo spettacolo di un fastoso soffitto a cassettoni di noce. Resterai letteralmente a bocca aperta!

4. Chiesa di San Nicolò dei Greci

Non lontano dalla Basilica di Santa Croce, in Via Ascanio Grandi 3, in una bella piazzetta tipica pugliese, fa capolino la piccola Chiesa di San Nicolò dei Greci. Fu costruita in stile neoclassico nel 1765 per i mercanti greci e albanesi che abitavano a Lecce. Due sono le particolarità che la caratterizzano: ingloba i resti di una chiesa romanica, e al suo interno si svolgono ancora oggi celebrazioni di rito greco-ortodosso. Entra e vai “a caccia” dei suoi elementi bizantini!

5. Piazza Duomo

Giuseppe Zimbalo, Giuseppe Cino e Mauro Manieri. Sono questi i tre grandi architetti del Barocco leccese che hanno forgiato con estro e genio la magica Piazza Duomo di Lecce (una curiosità: la piazza è chiusa su tre lati e dispone di una sola entrata all’incontro tra Via Giuseppe Libertini e Via Vittorio Emanuele II). Situata nel cuore di Lecce vecchia, poco distante da Piazza Sant’Oronzo, è una vera e propria cartolina di pietra, marmo e bronzo. Qui si ergono il Duomo con il suo alto campanile di 72 metri, il Palazzo Vescovile e il Seminario.

6. Convitto Palmieri

Nel 2016 il Convitto Palmieri di Lecce ha riaperto i battenti dopo cinque anni di restauro e un investimento di circa 8 milioni di euro. Soldi ben spesi per riportare in vita questo gioiello leccese risorto in una vesta tutta nuova. L’immobile francescano, situato tra Via Cairoli, Piazzetta Giosuè Carducci e Via Caracciolo, sfoggia incredibili sale lettura multimediali, un grande giardino e tutta una serie di cortili e chiostri recuperati al logorio del tempo. Con un'estensione di circa 11.000 mq, si tratta del polo culturale più grande del Mezzogiorno!

7. Teatro Romano di Lecce

Da non confondere con suo cugino, l’anfiteatro di Lecce. Il Teatro Romano è un po’ nascosto (per trovarlo, segui la strada che fiancheggia il lato sinistro della Chiesa di Santa Chiara) ma davvero bello, con la sua arena dal diametro di 18 metri che ospitava fino a 5.000 spettatori. Se vuoi prendere due piccioni con una fava, entra al MUST, il museo storico della città di Lecce, che spesso ospita interessanti mostre.

8. Museo Provinciale Sigismondo Castromediano

Il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano è il museo archeologico di Lecce, nonché il più antico di tutta la Puglia. Una tappa qui è quindi d’obbligo per meglio comprendere la storia di questa regione. Con una visita di una manciata di ore (l’ingresso è gratuito) puoi ammirare antichissimi reperti provenienti da tutto il Salento: statue, pitture, ceramiche e la più completa collezione di vasi attici a figure rosse. Il museo prende il nome dal duca Sigismondo Castromediano, che lo fece costruire nel 1868.

9. Ex Convento di Teatini

Oggi è proprietà del Comune di Lecce, ieri era la casa dei padri teatini. Il monastero attiguo alla Chiesa di Sant’Irene è occupato sempre più spesso da mostre ed eventi, e rappresenta un’attrazione molto suggestiva in città. Nel maestoso chiostro viene organizzato il mercatino dell’antiquariato, dove poter trovare mobili, ceramiche e coralli in vendita. Il posto giusto per gli amanti del vintage, o per i semplici curiosi.

10. Chiesa di Santa Chiara

Un altro must da non perdere è la Chiesa di Santa Chiara in Piazza Vittorio Emanuele II. La facciata è un tripudio di motivi vegetali che avvolgono lo stemma dell’ordine delle Clarisse. Le suore solevano ascoltare la messa dalle grate ancora visibili all’interno, poste sopra gli altari. Fantastiche anche le statue lignee appartenenti alla scuola napoletana. Una volta fuori la chiesa, fai un pit stop nella deliziosa piazzetta che, soprattutto nelle sere d’estate, pullula di cittadini e turisti che arrivano fin qui per un aperitivo o una cena in un ristorantino tipico.

11. Palazzo dei Celestini

Ci troviamo in via Umberto I, veramente a due passi dalla Chiesa di San Nicolò dei Greci. Per tre secoli convento dei Padri Celestini, oggi sede della Prefettura e della Provincia di Lecce, il Palazzo dei Celestini è davvero bellissimo con la sua facciata (si tratta del prolungamento della Basilica di Santa Croce). Il suo lungo prospetto è sempre opera dei grandi architetti leccesi Zimbalo e Cino. Non perdere il portale d’ingresso, magicamente decorato con putti e frutti.

12. Ex Conservatorio di Sant’Anna

Con questa attrazione siamo lontani anni luce dalle solite rotte turistiche cittadine. Non tutte le guide di viaggio, infatti, parlano dell’Ex Conservatorio di Sant’Anna e del suo fascino senza tempo. Attiguo all’omonima chiesa e costruito su un’antichissima area che si affaccia su Via Libertini, nei pressi di Porta Rudiae, questo conservatorio aveva l’obiettivo di ospitare le donne leccesi che si ritiravano a vita privata. Arriva di giorno, e passa per il cortile dove si trova il suo ficus gigante: circa 18 metri di altezza, 800 centimetri di circonferenza e ben 500 anni d’età!

13. Palazzo Marrese

Ecco un altro palazzo degno di nota. Palazzo Marrese è il più bello di Via Palmieri, nella zona a nord di Piazza del Duomo: risale al XVIII secolo e possiede un fantastico portone inquadrato da quattro cariatidi femminili. In pietra leccese, il Palazzo si trova nella Piazzetta Ignazio Falconieri, proprio accanto a un altro grandioso esempio di Barocco: il Palazzo Palmieri.

14. Porte di Lecce

Le porte monumentali di Lecce sono tre e rappresentano gli ingressi storici dell’antico nucleo urbano. Porta Rudiae fu costruita nel 1703 ed è sormontata dalla statua di Sant’Oronzo e dai busti dei fondatori della città. Il suo nome deriva dall’insediamento romano di Rudiae, appunto, un tempo a 3 km dal centro. Da qui parte Via Libertini. Porta Napoli fu eretta nel 1548 in previsione di una visita di stato di Carlo V su modello di un arco di trionfo romano. Al di là della porta si trova un obelisco commemorativo a ricordo del re spagnolo Ferdinando I. Porta San Biagio è forse la più elegante di tutte, con le sue colonne lisce e l’iscrizione latina.

15. Museo Archeologico Faggiano

Nei pressi di Porta San Biagio si trova un museo privato poco conosciuto ma molto suggestivo, la cui storia merita di essere raccontata. Nel 2001 Luciano Faggiano, il proprietario dell’immobile, ruppe i pavimenti per cambiare i vecchi tubi della fogna e una volta fatti gli scavi trovò un vero tesoro delle varie epoche che si sono succedute. Sotto la supervisione della Soprintendenza dei beni archeologici di Taranto, la casa fu restaurata e trasformata nel 2007 in quello che oggi è il Museo Archeologico Faggiano. Tra cisterne, silos e cantine si trova anche una piccola tomba di bambino. La location è anche disponibile per visite private, mostre e cerimonie.

16. Teatro Paisiello

C’è il teatro principale e il più grande del Salento, il Politeama Greco, e poi c’è una piccola e antica bomboniera, il Teatro Paisiello. 320 posti a sedere, tre file di palchi e una galleria sono i numeri di questo teatrino dal gusto neoclassico che ogni anno ospita il festival del Maggio Musicale Salentino. Nonostante le sue dimensioni ridotte è comunque un grande protagonista in città, organizzando un cartellone molto interessante, tra le opere di Puccini e quelle di Pirandello. Il suo nome viene dal musicista tarantino Giovanni Paisiello, al quale è dedicato, mentre la sua inaugurazione risale al lontano 1870, in occasione del Ballo in maschera di Verdi.

17. Lecce Cortili Aperti

Vuoi un consiglio su quando visitare Lecce? Se sei amante del Barocco, il mese di maggio vince su tutti. Ogni anno, l’ultima domenica del mese, l’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane) organizza una manifestazione davvero speciale che prende il nome di Lecce Cortili Aperti e che regala l’opportunità di entrare in migliaia di immobili privati, solitamente chiusi al pubblico, di diverse cittadine pugliesi come Bitonto, Martina Franca, Noci e ovviamente Lecce.

18. Dormire nel Barocco

Il caldo abbraccio della pietra leccese saprà regalarti notti magiche. Nel cuore del centro storico di Lecce esistono indirizzi perfetti per dormire a tu per tu con il Barocco. Accanto alla Basilica di Santa Croce e all’interno del Palazzo Personè, splendido esempio di architettura barocca, è ospitato il B&B Dei Due Portoni, con una deliziosa suite dal fascino orientale. Mobili d’epoca e stile eclettico per L’Orangerie d’Epoque. Questo B&B, in un palazzo dell’Ottocento con affaccio sul profumato aranceto, possiede due camere, una suite e un salone dalle caratteristiche volte a stella. Trionfo di decori per Mantatelurè, una romantica dimora del Cinquecento con sei stanze e due appartamenti. Tutti gli arredi sono “made in Puglia”: dalle ceramiche artistiche di Enza Fasano di Grottaglie ai tessuti naturali della Tessitura Calabrese di Tiggiano. A disposizione, la carta dei cuscini, la spa, la musica in filodiffusione e un animo pet-friendly. Non ti resta che scegliere il tuo rifugio nel cuore e partire subito alla scoperta di Lecce!

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