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Quando andare alle Maldive: il periodo migliore per una vacanza indimenticabile

Quando andare alle Maldive? Qual è il periodo migliore per visitare le Maldive e godersi una vacanza perfetta sotto il sole? Se avete voglia di godere di un mare unico al mondo, di paesaggi paradisiaci e, insieme, di rilassarvi e staccare la spina dalla routine quotidiana, la vostra destinazione ideale è sicuramente uno degli atolli spettacolari delle isole Maldive. La Repubblica delle Maldive, infatti, è uno stato insulare che si compone di atolli e isolotti romantici, lambiti dalle acque cristalline e da sogno dell'Oceano Indiano, a sud-ovest dell'India, proprio a cavallo dell'equatore.

Le Maldive sono uniche: certo, ci sono anche valide alternative italiane, ma un viaggio nell’Oceano Indiano è qualcosa di speciale da vedere una volta nella vita, e il prima possibile!

Alle Maldive la barriera corallina è presente ovunque, e il blu intenso delle acque dell’Oceano, che diventano cristalline e si tingono di turchese quando arrivano ad accarezzare le spiagge di sabbia bianca, saprà conquistarvi in un battibaleno… anche d’inverno! Non dimenticate quindi di mettere in valigia tutto l’occorrente per le immersioni, perché questo angolo di mondo è coloratissimo e pieno di sorprese, sopra e sotto l’acqua.

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Maldive, informazioni generali

Le isole coralline che compongono le Maldive sono davvero bellissime, coperte di palme e mangrovie, cullate da acque trasparenti e quasi tutte disabitate. Conteggiarle con precisione è difficilissimo, visto che gli isolotti appaiono e scompaiono sotto il livello del mare continuamente; alcuni si uniscono, altri si dividono. Insomma, questo paradiso terrestre è un posto unico al mondo non solo per la sua bellezza ma anche, e soprattutto, perché qui la natura si esprime al meglio, in tutta la sua potenza maestosa, incurante degli esseri umani. Voi andateci appena potete perché, come vi abbiamo spiegato qui, questo è uno dei posti da vedere prima possibile, prima che cambi o scompaia irrimediabilmente.

La capitale delle Maldive è Malè. La popolazione discende da antichi popoli indiani e buddhisti, migrati qui nei secoli IV e V da India e Sri Lanka, in seguito mescolatisi con gli arabi, quando le Maldive divennero un importante snodo, uno scalo commerciale fondamentale per il commercio con il Sud Est asiatico.

Il fuso orario delle Maldive

A Malè il fuso orario rispetto all’Italia è di +4 con l’ora solare e +3 con l’ora legale: tenete a mente che alcuni villaggi utilizzano un fuso orario diverso, in modo che i turisti possano godere di più ore di sole!
Il dhivehi è la lingua ufficiale delle Maldive e presenta influenze sia arabe che indostane. L’inglese è comunque parlato e compreso dalla stragrande maggioranza della popolazione.

Prima di partire, per questa o per qualunque altra destinazioni, ricordate di leggere le informazioni sul Paese, sempre aggiornate e dettagliate, sul sito Viaggiare Sicuri.

Quando andare alle Maldive: le stagioni

Il clima equatoriale delle Maldive rende queste meravigliose isole visitabili davvero in ogni momento dell’anno, ma il periodo che va da dicembre ad aprile è sicuramente il migliore. Le stagioni maldiviane, infatti, volendo riassumere nella maniera più breve e schematica possibile, sono sostanzialmente due: una relativamente secca, da dicembre ad aprile, e una umida, da maggio a novembre.

Ad ogni modo, la differenza tra il secco e l’umido delle due stagioni è di soli 5 punti percentuali: solitamente qui l’umidità è sempre elevata, va dall’80% all’85%, così come la temperatura dell’acqua, che varia dai 28° ai 34°. E in più, la pressione atmosferica all’equatore è costantemente bassa. Come si può immaginare con una certa facilità, è normale in queste condizioni l’addensarsi delle nuvole che, spesso, portano temporali, di solito brevissimi ma intensi. In particolare durante la stagione umida.
In generale però le condizioni meteorologiche sono favorevoli sempre poiché, anche se fondamentalmente instabile, qui il clima è tendenzialmente bello in ogni stagione. Se volete andare sul sicuro prenotate durante il periodo secco: le piogge saranno sicuramente meno frequenti!


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Monsone umido e monsone secco

Il monsone è l’elemento che crea questa dicotomia tra le due stagioni. Innanzitutto va chiarito che non si può parlare di stagione dei monsoni, come spesso si sente dire: la parola, che deriva dal persiano manzin, vuol già dire stagione. Dunque si può parlare di monsone umido (stagione umida) e monsone secco (stagione secca). Il monsone infatti è un fenomeno meteorologico permanente, che genera due correnti opposte in due momenti distinti dell’anno, determinando due stagioni principali, appunto.

Detto ciò, per le caratteristiche suddette, la stagione secca è la migliore dal punto di vista climatico (soprattutto durante i mesi di febbraio e marzo, che sono quelli che vi invitiamo a scegliere se ne avete la possibilità) perché è più probabile che in questo periodo non ci siano precipitazioni. Il vento non vi verrà ad annoiare e il mare sarà calmo e ideale per nuotate tranquille: potrete dunque godervi davvero al massimo tanto la spiaggia quanto le immersioni.

Quando dalla stagione secca si passa a quella umida si possono verificare fenomeni anche molto violenti, con venti forti e mare molto agitato. Va precisato che negli ultimi anni, a causa del cambiamento climatico mondiale, la distinzione tra monsone umido e secco non è più netta come in passato.
Ad ogni modo, pur nella sua instabilità, il clima equatoriale presenta un vantaggio davvero notevole: in questa fascia non possono verificarsi uragani. Dunque, anche se troverete qualche brutta giornata, rasserenatevi, perché durerà poco e tornerà a splendere il sole.

Ricordate che i mesi migliori per andare alle Maldive, febbraio e marzo in particolare, sono anche più cari, insieme a gennaio e aprile, e che quindi i resort e le spiagge possono essere molto affollati! Cercate l’offerta migliore, sia per i voli sia per l’albergo.

Ricordate di consultate il sito ufficiale della meteorologia maldiviana, con la consapevolezza che il clima è soggetto a cambiamenti continui per i fattori di cui vi abbiamo parlato. Non vi resta che chiudere la valigia e fare buon viaggio!


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