COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

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Quando si potrà viaggiare di nuovo?

Per ora viaggiare è complicato, se non addirittura impossibile, ma questo non significa non poter fare progetti futuri. Ci auguriamo che articoli come questo possano aiutare a pianificare la vostra prossima esperienza.

Quando si potrà viaggiare di nuovo in tutta libertà? Rispondere a questa domanda risulta davvero difficile. A settembre 2021 ci troviamo ancora a combattere contro la pandemia nonostante la diffusione dei vaccini e vediamo chiudere confini regionali e internazionali di diversi Paesi, raggiungibili solo con motivazioni specifiche, tamponi e quarantene. La situazione però è in continua evoluzione e districarsi tra i decreti e le normative non è sempre facile, quindi in questo articolo abbiamo cercato di raccogliere le risposte ad alcune domande comuni che i viaggiatori si stanno ponendo rispetto al viaggio in questo particolare momento. 

Per restare sempre informati sulle restrizioni di viaggio inerenti la pandemia da Coronavirus vi consigliamo di monitorare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina Viaggiare Sicuri, il sito International Air Travel Association (IATA), il nostro articolo Coronavirus: consigli di viaggio, che viene continuamente rivisto dalla nostra redazione, e la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale su quali parti del mondo potete raggiungere adesso.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 20 settembre 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. 

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire nel 2021, siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

Scopri di più: COVID-19 (Coronavirus) domande e risposte di viaggio

covid viaggi

Stato di emergenza in Italia prorogato fino al 31 dicembre 2021. Nel momento in cui scriviamo tutta l’Italia è in zona bianca fatta eccezione per la Sicilia in zona gialla, il coprifuoco è stato abolito come anche l’obbligo delle mascherine all’aperto.

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 giugno 2021, è stata approvata la Certificazione verde COVID-19 che, dal 1 luglio 2021, sarà valida anche come EU Digital Covid Certificate e potrà essere utilizzata per facilitare gli spostamenti all’interno dell’Unione Europea e dell’Area Schengen. Tutte le informazioni su che cos’è e come si ottiene la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicatoHome – Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).

Ma al di fuori dei nostri confini come sono le condizioni? Di seguito trovate le risposte alle domande più comuni che i viaggiatori si pongono rispetto al viaggio in questo periodo.

Quando si potrà viaggiare di nuovo in Europa?

Di fatto è già possibile dal 15 giugno 2020, data in cui i Paesi europei hanno riaperto i confini interni e ripristinato la libera circolazione nell’area Schengen. La gestione delle frontiere è però di competenza di ciascun Paese per cui, nonostante le raccomandazioni del Consiglio UE, diversi Paesi hanno deciso in autonomia a chi riaprire e a chi no e l’Italia è tra questi.

Ma è possibile viaggiare in Europa? Al momento si può viaggiare in Europa (Paesi elenco C) senza alcuna restrizione (l’Ordinanza 30 marzo 2021 del Ministro della Salute con quarantena al rientro è terminata il 15 maggio 2021). Nel nostro articolo Coronavirus: consigli di viaggio trovate tutti i divieti Coronavirus e le restrizioni di viaggio per Paese, nonché gli elenchi in cui sono suddivisi (A, B, C, D, E) secondo l’ultimo Dpcm. Di seguito vediamo la situazione nei Paesi i più gettonati dagli italiani:

Francia> Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” (Italia compresa) possono entrare in Francia, presentando un Green Pass o comunque una documentazione che dimostri una delle seguenti condizioni:
– ciclo vaccinale a doppia dose concluso da almeno 7 giorni;
– vaccinazione con Johnson&Johnson a dose unica effettuata da almeno 28 giorni;
– guarigione da Covid-19 e somministrazione di una dose unica di vaccino effettuata da almeno 7 giorni
– certificato di guarigione da Covid-19 di almeno 12 giorni e meno di 6 mesi
– esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato meno di 72 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.

Germania> Chiunque entri in Germania in aereo, indipendentemente dal Paese di provenienza, deve disporre, prima dell’imbarco, di una documentazione che dimostri di essere vaccinato, guarito o di esser risultato negativo ad un tampone (salvo limitatissime eccezioni previste dalla normativa). Tale obbligo non vale per i bambini sotto i 6 anni. Per la normativa tedesca, si considerano “vaccinate” le persone che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni (se hanno già contratto il Covid, basta la prima dose) e “guarite” quelle risultate positive ad un tampone non meno di 28 giorni e non più di 6 mesi prima. Per le persone non vaccinate e non guarite, il tampone può essere antigenico (rapido) o molecolare e deve essere effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Germania.

Regno Unito> Ai viaggiatori che non abbiano ricevuto un ciclo completo di vaccinazione, il governo britannico richiede di osservare quattro adempimenti:
1) presentare il risultato negativo di un tampone COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri specificati dal governo britannico;
2) compilare un formulario online (“travel locator form”) nei due giorni precedenti il giorno della partenza;
3) osservare un isolamento cautelare di durata ordinaria di 10 giorni (con modalità specifiche a seconda dei paesi visitati prima dell’arrivo nel Regno Unito);
4) sottoporsi a due tamponi di controllo, entro il 2° giorno e l’8° giorno dopo l’arrivo nel Regno Unito.
 
Dal 2 agosto 2021, i passeggeri in arrivo nel Regno Unito dall’Italia e da altre destinazioni classificate come a rischio medio (l’intera lista arancione britannica, ma non la Francia) che abbiano completato il ciclo di vaccinazione secondo quanto indicato qui (paragrafo “What counts as fully vaccinated”), possono beneficiare di procedure di ingresso semplificate.
I viaggiatori dovranno sottoporsi ad un tampone pre-partenza (nei tre giorni precedenti il giorno del viaggio), ad un tampone di monitoraggio (entro il 2° giorno dopo l’arrivo, c.d. “day 2 test”) e dovranno compilare un passenger locator form (indicando lì gli estremi della prenotazione del “day 2 test” e dichiarando di aver completato un ciclo di vaccinazione), ma non dovranno più osservare un periodo di isolamento cautelare o sottoporsi ad un tampone di monitoraggio l’8° giorno. L’esibizione della certificazione verde/green pass europeo/app NHS sarà richiesta all’imbarco e ai controlli all’arrivo nel Regno Unito.

Spagna> Le disposizioni per l’ingresso in Spagna, variano a seconda della categoria di rischio dei Paesi di provenienza, definita  settimanalmente dal Governo spagnolo a seconda dell’indice dei contagi da COVID-19 registrati. Per quanto riguarda l’ITALIA, si segnala che possono essere incluse nella lista dei “Paesi a rischio” anche singole Regioni italiane. Si raccomanda pertanto di controllare attentamente la citata lista, aggiornata settimanalmente dal Governo spagnolo e il sito dell’Ambasciata d’Italia a Madrid. Chiunque arrivi in Spagna dall’estero è sottoposto a un controllo sanitario prima della sua entrata nel Paese con compilazione obbligatoria prima del viaggio di un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health ottenendo un codice QR da presentare al proprio arrivo in Spagna. È consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei, dai Paesi  appartenenti allo spazio Schengen, ed agli appartenenti ad una serie di categorie consultabili qui (alla sezione requisitos de entrada en Espaňa desde terceros países) senza obbligo di quarantena. Se si proviene da Paesi/Regioni UE o Extra-UE non a rischio (sempre indicati qui: Listado de Países/zonas de riesgo), si è soggetti esclusivamente alla compilazione del formulario di salute pubblica.

Vi raccomandiamo di consultare sempre la Scheda Paese di interesse su Viaggiare Sicuri e il sito Re-open EU per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle autorità locali.

viaggiare in Europa

Bisogna fare il tampone di ritorno dall’estero? Bisogna fare la quarantena al rientro in Italia?

La Certificazione verde COVID-19 rende più facile viaggiare in Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea e nei Paesi dell’area Schengen. Per entrare in Italia con la Certificazione verde COVID-19 i viaggiatori dovranno trovarsi in una delle seguenti condizioni, attestate dalla Certificazione:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 
  • oppure esser guariti da COVID-19
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. 

Tutti i viaggiatori provenienti dai Paesi in Elenco D, a patto che nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia non siano stati in uno dei Paesi in Elenco E oppure in Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka, non devono sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni a condizione che presentino entrambi i seguenti documenti:

  • certificato di avvenuta vaccinazione
  • tampone molecolare o antigenico effettuato entro le 72 ore prima dell’ingresso in Italia. Nel caso di ingressi da UK e Irlanda del Nord e dalle isole il tampone deve essere fatto entro le 48 ore dall’ingresso in Italia

Giappone, Canada e Stati Uniti

A tutti i viaggiatori provenienti da Giappone, Canada e Stati Uniti è consentito l’ingresso in Italia senza necessità di sottoporsi a isolamento fiduciario di cinque giorni, previa esibizione alle autorità competenti del Passenger Locator Form e della certificazione di test molecolare o antigenico effettuato nelle settantadue ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, se sono in possesso:

  • della Certificazione verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo, a seguito di avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2 ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia europea del farmaco (EMA)
    oppure
  • della certificazione verde COVID-19 rilasciata a seguito di avvenuta guarigione da COVID-19 ovvero di analoga certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali.

Diversamente, chi è in possesso esclusivamente di una certificazione relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico è obbligato a sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form e a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine del periodo di isolamento.

quando si potrà viaggiare di nuovo

Quando si potrà viaggiare di nuovo nel resto del mondo? Viaggi extra UE sono aperti al turismo?

Dopo il blocco verso la totalità dei Paesi extra-europei per motivi di turismo, si è finalmente aperto uno spiraglio. Da questa data infatti, ai cittadini italiani (ed europei) si sono aperte le frontiere di alcuni Paesi extra-europei (anche per turismo) come Australia, Canada, Nuova Zelanda, Stati Uniti d’America, Giappone, Singapore, Hong Kong nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico. Chi rientra in Italia da queste nazioni però, deve sottoporsi in alcuni casi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, con l’obbligo di compilare l’autodichiarazione. Per raggiungere la propria destinazione finale in Italia inoltre può farlo solo con mezzo privato (è consentito solo il transito aeroportuale, senza uscire dell’aerostazione). Come avete capito, sono molti i vincoli per tornare a viaggiare di nuovo che però garantiscono sicurezza a tutto il popolo.

Per tutto il resto del mondo (ossia, gli altri Paesi extra-europei) gli spostamenti rimangono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Al momento non sono quindi consentiti spostamenti per turismo e al rientro in Italia è necessario sottoporsi a isolamento fiduciario (sempre di 10 giorni) e sorveglianza sanitaria, e compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro. La propria destinazione finale in Italia è inoltre raggiungibile solo tramite mezzo privato.

Anche in questo caso, la rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Come per i Paesi europei, vi raccomandiamo di consultare sempre la Scheda Paese di interesse su Viaggiare Sicuri per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali. 

Se non sapete quando viaggiare di nuovo in determinati parti del mondo potete rapidamente controllare la situazione attraverso la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale.

viaggiare nel mondo

Bisogna fare la quarantena di ritorno dall’estero?

La quarantena è d’obbligo di ritorno dai Paesi Extra-europei: tutti i viaggiatori che rientrano in Italia sono sottoposti a isolamento fiduciario obbligatorio di 10 giorni e a sorveglianza sanitaria.

È consigliabile prenotare un viaggio per il 2021?

Quando si potrà viaggiare all’estero senza restrizioni? Vorremmo potervi dare una risposta univoca ma, come capirete, ci sono troppe variabili in ballo. Detto questo sono diversi i Paesi che hanno riaperto le loro porte al turismo, senza contare che dal 1° luglio 2021 è valida la EU Digital Covid Certificate nata per facilitare gli spostamenti all’interno dell’Unione Europea e dell’Area Schengen. Inoltre diverse compagnie aeree, così come le strutture alberghiere, stanno adottando politiche di prenotazione e di rimborso estremamente flessibili per consentire ai clienti di pianificare un viaggio a prezzi vantaggiosi. Perché non approfittarne? Ormai abbiamo capito che la parola d’ordine di questo 2021 è flessibilità quindi… perché non lasciarsi trascinare un po’ dagli eventi? A voi la scelta, cari viaggiatori!

Quando si potrà viaggiare FAQ

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti di chi intende viaggiare dentro o fuori i propri confini nazionali:

Devo fare la quarantena se torno da un Paese Europeo/Schengen?

Nel momento in cui scriviamo la quarantena di ritorno da un Paese Europeo/Schengen è stata abolita.

Devo fare il tampone se torno da un Paese Europeo/Schengen?

Se completato il ciclo vaccinale e in possesso del certificato verde non bisogna fare il tampone di ritorno da un Paese Europeo/Schengen.

Si può viaggiare in Europa adesso?

Dal 1 luglio 2021 la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen.

Vuoi leggere di più?

Mentre pianificate la vostra vacanza post-Covid, potete leggere gli ultimi consigli di viaggio del nostro team per essere sempre informati:

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