Home notizie Visto Cambogia: tutte le informazioni su documenti e trasporti

Tutti gli articoli

Visto Cambogia: tutte le informazioni su documenti e trasporti

 In partenza per la Cambogia? Per visitare il Paese del Sud-est asiatico serve il visto, ma non è difficile ottenerlo. Ecco le regole e tutte le informazioni di viaggio: come ottenere il visto per la Cambogia, i trasporti, le cose da sapere prima di partire per Angkor Wat e Phnom Pehn.

Scarica la app di Skyscanner

Un viaggio in Cambogia è un tuffo nell’avventura e nella storia, partendo delle antiche divinità di Angkor Wat, uno dei luoghi più belli al mondo con i suoi templi immersi nella giungla, fino alla capitale Phnom Penh, che si è liberata dalle ombre del passato ed è in pieno boom economico. Ma viaggiare in Cambogia significa anche esplorare i villaggi rurali sulle sponde del grande Mekong, rilassarsi sulle magnifiche spiagge delle sue isole tropicali o perdersi tra i vicoli di Battambang, la perla coloniale della Cambogia. Se state programmando un viaggio nel Sud-est asiatico, qui troverete tutte le informazioni su come ottenere il visto per la Cambogia, le regole per entrare nel Paese e le informazioni pratiche per organizzare la vostra vacanza.

Mappa

Cosa serve per entrare in Cambogia: il visto turistico alla frontiera

Per entrare in Cambogia è necessario avere un visto d’ingresso che può essere rilasciato direttamente alle frontiere (terresti o negli aeroporti), ma solo se il soggiorno non supera i 30 giorni e non comporta ingressi multipli nel Paese.

Si può entrare in Cambogia e ottenere un visto turistico valido 30 giorni arrivando in uno dei quattro aeroporti internazionali (Phnom Penh International Airport, Siem Reap International Airport, Preah Sihanouk International Airport, Sihanoukville International Airport) o da uno dei seguenti valichi di terra:

In arrivo dalla Thailandia:
1.    Cham Yeam, nella provincia di Koh Kong
2.    Chorm, nella provincia di Oddar Meanchey
3.    Daung, nella provincia di Kamrieng Battambang
4.    Poi Pet, nella provincia di Banteay Meanchey
5.    Prom, nella provincia di Pailin
6.    O Smach, nella provincia di Oddar Meanchey

In arrivo dal Vietnam: 
7.    Bavet, nella provincia di Svay Rieng
8.    Kaoam Samnor, nella provincia di Kandal Mekong
9.    Phnom Den, nella provincia di Takeo
10.   Trapaing Sre, nella provincia di Kratie

In arrivo dal Laos:
11.    Dong Kralo, nella provincia di Stung Treng

Documenti necessari per il visto turistico per la Cambogia

  • Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e 2 pagine bianche
  • N. 2 foto tessera

Il costo del visto per la Cambogia è di 30 dollari, ma alla frontiera con la Thailandia (ad es. a Poi Pet, la più utilizzata per chi si sposta da Bangkok verso Angkor Wat) potrebbe costarvi di più sia per il tasso di cambio che per altri extra, spesso non meglio specificati. 

Trova tutti i voli più economici per la Cambogia
Visto per la Cambogia - come ottenerlo

Il visto elettronico per la Cambogia (e-Visa)

Per evitare possibili intoppi (o code alla frontiera), se pianificate il vostro viaggio in anticipo è consigliabile ricorrere al visto turistico online, soprattutto se pensate di passare il confine via terra attraverso uno dei valichi che lo accettano.

Potete richiedere il visto turistico per la Cambogia prima di partire usufruendo della procedura online sul sito ufficiale del Governo cambogiano. Anche in questo caso, il visto turistico per la Cambogia ha validità 30 giorni ed è estendibile solo per altri 30. Il costo è sempre di 30 dollari e il pagamento viene effettuato mediante carta di credito. Per la procedura online dovrete avere a portata di mano:

  • Scansione del passaporto
  • Scansione di una foto tessera

Il visto elettronico turistico per la Cambogia viene rilasciato indicativamente dopo 3 giorni; una volta ricevuto per mail, dovrete stamparlo e portarlo con voi insieme al passaporto. Con questo visto potrete entrare dagli aeroporti internazionali di Phnom Penh e Siem Reap e dai 3 valichi di terra più utilizzati dai turisti, ovvero:

  1. Cham Yeam, nella provincia di Koh Kong (In arrivo dalla Thailandia)
  2. Poi Pet, nella provincia di Banteay Meanchey (In arrivo dalla Thailandia) – il valico più frequentato, e quello che probabilmente passerete se vi recate a Siem Reap e Angkor Wat da Bangkok
  3. Bavet, nella provincia di Svay Rieng (in arrivo dal Vietnam)

Il visto di transito per la Cambogia (visto D)

Se avete intenzione di passare in Cambogia senza trattenervi, potete richiedere un visto di transito sempre sul sito ufficiale del Governo cambogiano. Si chiama visto “D” e vi permetterà, entro tre mesi dal rilascio, di transitare nel Paese per un massimo di tre giorni.

Il visto per affari per la Cambogia (visto E)

Anche il visto per affari (o visto business “E”) può essere richiesto sempre dallo stesso sito al costo di 35 dollari. A differenza dalle altre tipologie di visto, questo può essere rinnovato più volte per uno, tre, sei o dodici mesi (fornendo la dovuta documentazione, come lettere d’invito o altro).

Come raggiungere la Cambogia

Il mezzo più comodo per raggiungere la Cambogia è naturalmente l’aereo. Dall’Italia non esistono voli diretti verso i due principali aeroporti della Cambogia (Phnom Pen International e Siem Reap International), ma sono tantissime le compagnie con cui è possibile raggiungerla facendo uno scalo (Vietnam Airlines, Thai Airways, Jetstar, China Airlines, e tante altre). Se vi trovate già nel sud-est asiatico, potete raggiungere la Cambogia facilmente anche via terra utilizzando uno dei tanti valichi di terra con la Thailandia, il Vietnam o il Laos.

Come spostarsi in Cambogia

A differenza dei paesi confinanti come Thailandia, Vietnam e Laos, spostarsi in Cambogia è un pochino più complicato, soprattutto perché le strade non sono in condizioni perfette (anche se la situazione sta migliorando di anno in anno). La circolazione è disordinata e caotica ed è quindi sconsigliato il noleggio di un’auto privata; le legge cambogiana tra l’altro non riconosce la patente internazionale e dovrete far convertire quest’ultima in una patente rilasciata dalle autorità cambogiane (al costo di circa 25 dollari). Allo stesso modo, è sconsigliato spostarsi con i voli interni perché negli ultimi anni sono state soppresse una quantità impressionante di compagnie aeree e potreste avere brutte sorprese.

I mezzi più comodi per spostarsi in Cambogia sono sicuramente:

In autobus

A seguito del miglioramento della rete stradale in Cambogia, sono aumentate notevolmente le compagnie private di autobus per il trasporto di persone che adesso raggiungono tutte le località turistiche del Paese. Ce ne sono di diversi tipi, da quelle pensate soprattutto per i turisti (un po’ più costose e comode, solitamente con pulmini più piccoli e più nuovi) a quelle usate dalla popolazione, più spartane ma molto economiche. Di norma, il vostro ostello o la guesthouse possono prenotare il tragitto telefonicamente per voi: è la soluzione più comoda per districarsi con gli orari (e con la lingua!). Alcune compagnie hanno siti web attraverso cui è possibile prenotare le rotte più comuni. In alcuni casi, vi recupereranno direttamente in hotel con un tuk-tuk o un taxi per portarvi all’autobus. Se organizzate da soli il vostro trasferimento con una compagnia cambogiana, è preferibile viaggiare solo di giorno per evitare situazioni spiacevoli.

In taxi o pulmino con autista

Questa soluzione è spesso la più indicata per alcune tratte, sia perché potrete raggiungere anche le località meno battute o più lontane in assoluta libertà, sia perché è abbastanza economica, soprattutto se riuscite a dividere la spesa con altri viaggiatori.

In battello

Esiste anche un altro mezzo di trasporto interno in Cambogia, ovvero il battello sul Mekong, anche se, rispetto a prima, non è più possibile risalire lungo questo fiume leggendario a nord di Kompong Cham. La navigazione su questa tratta è stata infatti sostituita completamente dal trasporto su gomma, grazie alle nuove strade che sono state costruite nel paese.  Delle 2 tratte ancora navigabili, Siem Reap – BattambangSiem Reap – Phnom Penh, solo la prima può essere considerata interessante dal punto di vista turistico. La qualità dei battelli in alcuni casi non è delle migliori, ma i paesaggi sono molto belli (cosa che non si può dire della tratta Siem Reap – Phnom Penh). Il nostro consiglio comunque è quello di valutare questo trasferimento solo durante la stagione delle piogge, quando il livello dell’acqua è sufficientemente alto.


Per conoscere i prezzi di tutte le destinazioni del mondo, in ordine dalla più economica alla più costosa, potete utilizzare l’opzione di ricerca “Ovunque” di Skyscanner e organizzare viaggi fantastici ai prezzi migliori!


Potrebbero interessarvi anche:

I 15 posti dell’Asia da vedere al più presto

Vietnam, cosa vedere per un viaggio straordinari

Thailandia quando andare e cosa vedere, tra isole e città storiche

 Isole Andamane, mare da sogno in Thailandia

Skyscanner è il motore di ricerca viaggi leader al mondo, che vi aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso.