Caccia al merch

Souvenir irrinunciabili

I souvenir più ambiti non sono più quelli più costosi, ma quelli per cui bisogna mettersi in viaggio. I locali alla moda stanno diventando destinazioni insolite per l’acquisto di souvenir, dove i viaggiatori vanno alla ricerca di ogni genere di oggetto, dalle tote bag più iconiche ai cappellini degli hotel di lusso.

Caffetteria con macchina per espresso, poster e arredamento in stile industriale.

I viaggiatori stanno puntando gli occhi su articoli esclusivi disponibili solo in determinati luoghi e non acquistabili online.

dei viaggiatori ha visitato una determinata destinazione o un negozio specifico negli ultimi 12 mesi proprio per acquistare un articolo esclusivo.

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delle persone appartenenti alla Gen Z è più orgogliosa di comprare una borsa di tela in edizione limitata da un negozio specifico.

24‏%

dei Millennial va fiero soprattutto di comprare un accappatoio o un cappellino con logo di uno storico hotel di lusso.

12‏%
Insegna vintage con la scritta “Hollywood” tra bancarelle del mercato e mobili retrò.

Molti pensano che lo shopping provochi una scarica di dopamina perché possedere cose nuove ci rende felici, ma le ricerche dimostrano che i livelli di dopamina raggiungono il picco proprio nel periodo che precede l’acquisto. L’attesa è, quindi, la fonte più forte di gioia. I prodotti ambiti nella caccia al merch non si trovano facilmente. Non basta fare un salto in un negozio qualsiasi; ci vuole pianificazione, ricerca e organizzazione, e proprio questo sforzo garantisce la scarica più forte di quegli ormoni del benessere, il che rende questi articoli ancora più allettanti.

I marchi di moda hanno saputo cavalcare questa tendenza offrendo esperienze di stile sempre più ricche di emozioni, dalle borse a sorpresa ai pop-up, tutte iniziative di cui si viene a conoscenza solo se si è “nel giro”. Questo aspetto legato alla community è fondamentale per creare un articolo ambito nella caccia al merch. Quando una borsa, una borsa di tela o una tazza diventano oggetti ricercati, vengono spesso mostrati come qualcosa che solo un “vero viaggiatore” potrebbe conoscere. Questo posizionamento fa leva sul nostro desiderio innato di appartenenza e sulla paura di essere emarginati, il che, in definitiva, accresce la desiderabilità dell’oggetto.”

Insegna stradale di Trader Joe’s su uno sfondo di cielo azzurro e limpido.
TikTok
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  1. Dati relativi alle ricerche su TikTok che mettono a confronto aprile 2025 con aprile 2026. ↩︎
  2. Dati relativi alle ricerche su TikTok che mettono a confronto il 2024 con il 2025. ↩︎