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Viaggio in Egitto: 10 cose da vedere assolutamente

L’Egitto è un sogno, è un viaggio nella storia e nella magia dell’Africa: la terra delle piramidi – ma anche del Monte Sinai, e di un mare da sogno – vi aspetta per una vacanza, che cerchiate relax o cultura. Ma per organizzare un viaggio in Egitto, è bene partire preparati: ecco allora tutte le informazioni utili, e che cosa vedere nella terra dei Faraoni.

In Egitto ha vissuto per millenni una delle più grandi e avanzate civiltà antiche, costruendo templi, palazzi e monumenti che sono ancora visibili a noi dopo ben 5000 anni. Attraversato dal fiume Nilo per 1500 chilometri, la maggior parte delle attrattive dell’Egitto si trovano proprio lungo questo fertile fiume leggendario (che è anche il più lungo del mondo), dove la vita scorre da millenni, ben prima che arrivassero Cleopatra o Ramsete. Le piramidi di Giza, i templi di Karnak e Luxor, la Valle dei Re e delle Regine, il deserto, il Monte Sinai, ma anche Alessandria, il Cairo… Tantissime le cose da vedere durante un viaggio in Egitto. Per aiutarvi a disegnare il vostro itinerario abbiamo selezionato per voi (a fatica, perché sarebbero molte di più) le 10 cose da vedere assolutamente durante un viaggio in Egitto.

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Documenti per l’ingresso in Egitto, e raccomandazioni

Si può entrare in Egitto per turismo sia con il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese) che con la carta d’identità cartacea o elettronica. La carta d’identità deve essere valida per l’espatrio, deve avere una validità residua superiore ai sei mesi e deve essere accompagnata da 2 foto tessera. Le foto tessera sono necessarie per ottenere il visto all’arrivo nel Paese, quindi dovrete farle prima della partenza e portarle con voi. Se avete il passaporto, è comunque consigliabile portarlo.

Sempre e solo in caso di turismo, il visto d’ingresso si può fare direttamente negli aeroporti egiziani pagando 25 dollari (o l’equivalente in euro), altrimenti può essere richiesto anche prima di partire facendo  la procedura on-line tramite il sito www.visa2egypt.gov.eg. Se invece entrate nel paese con la carta d’identità, il visto vi verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna delle due foto.

Infine, se avete intenzione di stare solo nell’area dei resort della costa meridionale del Sinai (vedi Sharm El Sheikh, Hurghada, eccetera) per periodi inferiori ai 14 giorni il visto turistico non è necessario. Se però la permanenza eccede i 14 giorni o se intendete viaggiare al di fuori dell’area dei resort della costa, dovrete richiedere il visto turistico ordinario.

Come altri Paesi dell’area, l’Egitto richiede qualche precauzione e qualche cautela in più rispetto ad altri viaggi (anche se le aree dei resort, e dei principali siti turistici, dovrebbero essere tranquille). Prima di partire, verificate sempre le novità sul sito del Ministero degli Esteri Viaggiare Sicuri, e registrate il vostro viaggio.

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Egitto

Come raggiungere l’Egitto

Dall’Italia ci sono sia voli diretti che voli charter verso il Cairo, Alessandria d’Egitto, Marsa Alam, Marsa Matruh, Hurghada e Sharm El Sheikh. I voli partono da diverse città italiane e le compagnie sono principalmente Alitalia, Air Itay e Egypt Air. Prima di comprare il volo, controllate anche il prezzo dei pacchetti che includono volo+hotel perché potrebbero risultare davvero convenienti e avere dei prezzi molto inferiori rispetto all’acquisto del solo volo.

Come spostarsi in Egitto

In aereo: la Egypt Air (la compagnia di bandiera egiziana) collega buona parte delle località turistiche, ma anche l’Air Sinai utile per raggiungere diverse località egiziane.

In bus: gli autobus coprono l’intera rete stradale egiziana, arrivano in tutte le città del Paese e ci sono di tutti i tipi e di tutte le fasce di prezzo. Alcuni autobus sono nuovissimi e offrono davvero ogni tipo di comfort (cibo, acqua e caffè inclusi). L’autobus è a nostro avviso il modo migliore nonché il più economico per spostarsi nel paese.

In treno: la rete ferroviaria egiziana è ben sviluppata e, come per i bus, esistono treni di tutte le categorie che non hanno nulla da invidiare ai treni italiani. L’unica “pecca” è che esistono prezzi completamente diversi per gli egiziani e per i turisti: un biglietto comprato da un turista costa circa 7-8 volte di più!

Egitto

Quando andare in Egitto

L’Egitto tendenzialmente si può visitare tutto l’anno perchè il clima è di tipo desertico, quindi sempre abbastanza caldo e secco, perfino in inverno. D’estate però le temperature possono raggiungere (e superare) i 40° in molte località ed è quindi sconsigliato visitare i siti archeologici nei mesi che vanno da giugno ad agosto. Se il vostro interesse è focalizzato principalmente sul Cairo e sui siti archeologici di Luxor, Karnak, Assuan e Abu Simbel i periodi migliori per andare sono le stagioni intermedie, ovvero la primavera e l’autunno. Diversa è la situazione se avete intenzione di andare solo nelle località del Mar Rosso; in questo caso il periodo migliore va da marzo a novembre, quando l’acqua ha una temperatura gradevole ed è perfetta per i bagni e per lo snorkeling.

Egitto: mare

Cosa vedere e fare in Egitto: 10 attrazioni da non perdere

1. Piramidi di Giza

Ogni volta che si nomina l’Egitto la prima cosa a cui si pensa sono sicuramente loro, le tre grandi piramidi di Cheope, di Chefren e di Micerino, che svettano dietro la periferia del Cairo. Sono le uniche rimaste delle Sette Meraviglie del Mondo Antico e continuano ad affascinare i turisti di tutto il mondo da più di 4000 anni. Oggi sappiamo che sono delle gigantesche tombe costruite per volere dei faraoni, ma come fecero a costruirle rimane tutt’ora un mistero. Lo stesso dicasi per l’enigmatica sfinge che si trova a pochi passi dalle piramidi, sulla cui funzione ancora si arrovellano gli archeologi di tutto il mondo. Alcune leggende parlano dell’esistenza di passaggi nascosti al suo interno e di una ipotetica  “stanza dei registri”, ovvero un biblioteca che conterrebbe tutta la conoscenza degli antichi Egizi fissata su rotoli di papiro, ma al momento non c’è alcun riscontro scientifico al riguardo.

Egitto, Sfinge e piramidi

2. Museo Egizio del Cairo

Sia che siate amanti dell’archeologia, sia che non lo siate in maniera particolare, non potrete perdervi la visita del Museo Egizio del Cairo che conserva la più completa collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto del mondo. Qui potrete vedere il famoso tesoro del faraone Tutankhamon, rinvenuto nella sua tomba scoperta nella Valle dei  Re nel 1923 dall’archeologo Carter, inclusi i tre sarcofagi (uno in oro massiccio!) e la magnifica maschera funeraria (anch’essa in oro). Davvero impressionante anche la Mostra delle Mummie che contiene 27 mummie reali di epoca antica, tra cui quelle dei famosi Seti I e Ramsete II, di cui è visibile solamente il volto.

Egitto, museo egizio del Cairo

3. Luxor e Karnak

La città di Luxor è situata dove sorgeva l’antica Tebe, capitale dell’Egitto, e qui si trova la maggior concentrazione di monumenti di tutto il Paese: il tempio di Luxor, il Grande tempio di Amon a Karnak e, nelle vicinanze, i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine. Il Tempio di Luxor si trova sulla riva orientale del Nilo ed è un elegante esempio di architettura faraonica arricchita da bassorilievi di rara bellezza. Karnak si trova invece sull’altra sponda del fiume ed è forse il più esteso complesso monumentale mai costruito. Oltre al colossale tempio di Amon, il sito archeologico si estende per oltre 100 ettari e comprende una miriade di edifici che testimoniano l’importanza dell’antica città di Tebe. Si potrebbe trascorrere solo qui una settimana intera!

Egitto, Luxor

4. La valle dei Re e la Valle delle regine

La Valle dei Re e la Valle delle Regine si trovano nei pressi di Luxor e rappresentano l’enorme necropoli reale dell’antica Tebe. La Valle dei Re si trova all’interno di un canyon creato da antichi fiumi e contiene oltre 60 tombe di faraoni, tra cui quelle dei famosi Tutankhamon, Ramses II, Ramses III e Seti I. Le tombe sono decorate con bellissime rappresentazioni dell’Aldilà ed erano colme di immensi tesori che, purtroppo, sono stati saccheggiati già secoli fa (eccetto quelle di Thuyu e Yuya, e la famosissima tomba di Tutankhamon). Le consorti reali e i principi delle case regnanti si trovano invece in un’area poco lontana da lì, chiamata la Valle delle Regine.

Egitto, Valle delle Regine e valle dei Re

5. Abu Simbel

Il complesso archeologico di Abu Simbel venne fatto costruire da Ramses II sull’antico confine meridionale del regno, lontano da Assuan, per intimidire i vicini Nubiani e per commemorare la vittoria sugli Ittiti nella battaglia di Qadesh. Il sito comprende due magnifici templi rupestri di enormi dimensioni che rappresentano un capolavoro di ingegneria e confermano le grandi conoscenze di astronomia degli antichi egizi. All’interno del tempio più grande infatti, due volte all’anno il primo raggio del sole illuminava il volto della statua del faraone. I due giorni in cui si verificava il fenomeno erano il  21 febbraio (quando anticamente si festeggiava la stagione di coltivazione) e il 21 ottobre (che celebrava la stagione delle inondazioni). Entrambe le date riflettevano anche la data della nascita di Ramses II e della sua incoronazione. I templi di Abu Simbel sarebbero stati sommersi con la costruzione della grande diga di Assuan nel 1960, ma grazie a una imponente operazione congiunta del governo egiziano e dell’UNESCO sono stati spostati, blocco per blocco, 65 metri più in alto e 200 più indietro rispetto alla posizione originale e sono, per fortuna, tutt’ora visibili a noi. Ma la loro peculiarità astronomica sopravvive, solo con lo spostamento di un giorno!

Egitto: Abu Simbel

6. Crociera sul Nilo

Ci sono diversi modi di visitare l’Egitto, ma la crociera sul Nilo è indubbiamente il modo più bello e romantico per farlo e, a detta di molti, è anche uno dei viaggi più belli che si possano fare nella vita. Il Nilo attraversa il paese da sud a nord e solo solcando le sue acque si riesce ad apprezzarne appieno la sua bellezza e la sua importanza. A questo si aggiunge il punto di vista pratico: la crociera infatti tocca praticamente tutti i siti archeologici d’interesse, i templi di Luxor e Karnak, la Valle dei re, il Tempio di Hatshepsut e dei Colossi di Memnon, Edfu con il Tempio di Horus, Kom Ombo e il Tempio di Sobek, Aswan, il Tempio di Philae e l’isola Elefantina. Lo scenario che passerà davanti ai vostri occhi durante la navigazioni sarà impossibile da dimenticare!

Egitto: crociera sul nilo

7. Colossi di Memnone

I Colossi di Memnone sono quello che resta di uno dei più grandi templi egizi: il complesso funerario eretto da Amenhotep III a Tebe. Ricavati ciascuno da un unico blocco di marmo, i colossi sono alti ben 18 metri ed erano già famosi nell’antichità quando, a causa del loro progressivo degrado, da una di esse si propagò un rumore. Questo misterioso suono portò i greci a credere che le statue rappresentassero il divino Memnone, il quale ogni mattina salutava la madre Eos, dea dell’aurora. La funzione originale di queste grandi statue era quella di fare la guardia all’entrata del Tempio di Amenhotep III, un immenso centro di culto costruito quando il faraone era ancora in vita che, all’epoca era il più grande di tutto l’Egitto. Oggi del tempio rimane ben poco, a causa dei saccheggi, di un terremoto e soprattutto dell’erosione dovuta alle annuali inondazioni del Nilo.

Egitto: Colossi di Memnone

8. Saqqara

Il sito archeologico di Saqqara si trova circa 30 chilometri a sud del Cairo ed è uno dei siti archeologici più estesi di tutto il paese. Il suo monumento più importante è la piramide a gradoni di Djoser, considerata la più antica tra le piramidi, il cui nome deriva dal dio Sokar, patrono della necropoli. Saqqara fu infatti la necropoli reale della città di Menfi, quando la città era capitale del regno, e rimase un luogo di sepoltura importante anche nei secoli a seguire. Qui si continua a scavare ormai da anni e gli archeologi stanno riportando alla luce reperti sempre più interessanti, com’è il caso del sepolcro di un notabile in straordinario stato di conservazione, trovato nell’aprile del 2019.

Egitto: Saqqara

9. Alessandria d’Egitto

Alessandria d’Egitto è il principale porto egiziano e la seconda città più estesa del paese dopo il Cairo e deve il suo nome ad Alessandro Magno che la fondò tra il 332 e il 331 a.C. Nell’antichità era conosciuta per il suo faro, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la celebre biblioteca, che andrò distrutta nell’antichità. In suo ricordo però, nel 2002 è stata inaugurata la Bibliotheca Alexandrina, un edificio futuristico che rappresenta lo spazio di lettura più grande al mondo e custodisce più di 8 milioni di libri. Anche se resta ormai ben poco della città antica, Alessandria d’Egitto ha comunque una serie di attrazioni che meritano una visita; oltre alla già citata Biblioteca, ci sono anche le Catacombe di Kom el-Shouqafa, le rovine della Moschea Abu al-Abbas al-Mursi, la Cattedrale copta di San Marco e naturalmente le sue spiagge sabbiose, che sono le più belle e amate dell’Egitto.

Egitto: Alessandria

10. Mar Rosso

Chiudiamo questa rassegna sui 10 luoghi più belli dell’Egitto con una bellezza naturale come il Mar Rosso. La costa egiziana del Sinai si affaccia su questo mare (che comunica con il Mediterraneo attraverso lo stretto di Suez) che riserva fondali, flora e fauna di una bellezza impressionante. Il Mar Rosso è tra le capitali mondiali per lo snorkeling e per le immersioni grazie alla sua barriera corallina, alla quantità e alla qualità di pesci che lo abitano e alla presenza di relitti misteriosi, che sono davvero alla portata di tutti. Le località più conosciute della costa sono Sharm El Sheik (quella più turisticamente sviluppata), Marsa Alam (con il mare più incontaminato), Dahab (per i turisti indipendenti), El Gouna (la più eco-friendly) e Hurgada (la prima località balneare dell’Egitto).

Egitto: snorkeling

Cosa vedere e fare in Egitto: 10 attrazioni da non perdere

Il meglio dell’Egitto in 10 destinazioni top

Cosa vedere in EgittoTipologiaKm dal Cairo
Piramidi di Gizasito archeologico13 km
Museo egizio del Cairomuseo0
Luxor e Karnaksito archeologico640 km
Valle dei Resito archeologico640 km
Alessandria d’Egittocittà205 km
Abu Simbelsito archeologico1088 km
Crociera sul Nilocrociera640 km
Colossi di Memnonesito archeologico640 km
Saqqarasito archeologico26 km
Mar Rosso località di mare500 km

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