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È sicuro viaggiare?

Quanto è sicuro viaggiare in Italia, in Europa e nel resto del mondo in questo preciso momento? È pericoloso viaggiare in aereo durante il Covid-19 o prendere un treno?

Questa pagina è stata aggiornata il 16 settembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione.

“È sicuro viaggiare?” è la domanda da un milione di dollari che tutti i viaggiatori italiani (e non) si stanno facendo da almeno due mesi a questa parte, da quel famoso 3 Giugno 2020. A partire da questa fatidica data infatti, ai cittadini italiani si sono aperte le frontiere dei 26 Stati membri dell’Unione Europea, dei 4 Stati non UE che però fanno parte dell’accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), del Regno Unito di Gran Bretagna, dell’Irlanda del Nord, di Andorra e del Principato di Monaco. 

Come capirete bene, non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda poiché dipende da molte variabili come il luogo esatto in cui si sceglie di andare, il tasso di infezione in quella determinata zona in quel determinato momento, il modo in cui quel Paese sta controllando la pandemia e le sue regole interne e, non per ultimo, la nostra sensibilità, il nostro grado di civiltà, il nostro stato di salute e il nostro comportamento. Il fatto poi che queste variabili cambino di giorno in giorno, di sicuro non aiuta.

Ci troviamo in una situazione fluida e quindi dobbiamo adattarci e informarci. Alla base del viaggiare sicuri c’è infatti l’informazione; oltre alle notizie che vi daremo in questo articolo, prima di pianificare un viaggio vi raccomandiamo vivamente di leggere gli aggiornamenti di viaggio Coronavirus e i consigli delle autorità e dei governi locali, come il Ministero della Salute, la Protezione Civile, la Farnesina, la guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e Re-open EU (un sito dedicato dell’EU), tutte fonti sicure ed affidabili. 

sicuro viaggiare in Italia

È sicuro viaggiare in Italia?

È sicuro viaggiare in Italia? Possiamo rispondere con un deciso sì, cari viaggiatori. Con le misure adottate nella Fase 1 e nella Fase 2 l’Italia è riuscita a controllare l’epidemia da Covid-19 e, con il passaggio alla Fase 3, gli italiani si possono spostare liberamente tra le regioni italiane senza alcun tipo di autorizzazione. Seguendo alcune semplici regole di igiene, utilizzando la mascherina quando necessario e mantenendo il distanziamento sociale è possibile viaggiare liberamente e in totale sicurezza in tutto il territorio italiano.

Al momento solo alcune regioni (Sardegna, Puglia e Sicilia) chiedono ai turisti che vi si recano di registrarsi su un sito per auto-segnalarsi. Nel caso della Sardegna e della Puglia la registrazione è obbligatoria e va fatta rispettivamente tramite il sito del SUS (per la Sardegna) e sul sito della Sanità Pubblica (per la Puglia). Se intendete recarvi in Sicilia viene invece consigliato di scaricare l’App Sicilia Si Cura per segnalare i dati personali sul proprio stato di salute, sugli spostamenti ed eventuali casi di Covid-19 in famiglia (ma è facoltativo). Spostandosi in aereo le diverse compagnie prevedono inoltre la compilazione di un’auto-certificazione in cui si dichiara di non essere affetti da Covid, di non avere sintomi, e di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid nei 14 giorni precedenti al volo. 

È sicuro andare in Sardegna?

Come abbiamo già detto è sicuro viaggiare in Italia anche se durante l’estate nuovi focolai sono spuntanti all’orizzonte: è il caso della regione Sardegna, dove nelle ultime settimane sono stati segnalati diversi focolai su tutto il territorio, in particolare nella parte settentrionale dell’isola. Se però vi state domandando se è pericoloso andare in Sardegna vi tranquillizziamo dicendovi che la situazione è completamente tenuta sotto controllo.

Ma cosa fare per andare in Sardegna? Come vi abbiamo già detto nel paragrafo precedente per viaggiare in Sardegna è obbligatorio compilare il modulo online sul sito della Regione Sardegna. L’ordinanza restrittiva che dal 14 settembre 2020 obbligava a presentare un certificato di negatività al virus a seguito di un test sierologico, molecolare o antigenico è stata, invece, al momento sospesa.

Noi vi consigliamo di evitare gli assembramenti e di munirvi di mascherina quando necessario. Godetevi una vacanza in tutta serenità a partire dalla partenza in aereo o in nave: anche le navi si sono organizzate al meglio rafforzando le misure di pulizia con sanificazione giornaliera, disinfettanti certificati, distanziatori di sicurezza e misurazione della temperatura (chi ha una temperatura di 37.5 non può essere imbarcato).

È sicuro andare in Sicilia?

Contagi in salita anche in Sicilia ma la situazione è tranquilla. La regione continua ad essere meta prediletta di vacanze in famiglia, visite culturali ai siti archeologici e avventure in un mare dal fascino tropicale. Per viaggiare in Sicilia è consigliato scaricare l’App Sicilia Si Cura per segnalare i dati personali sul proprio stato di salute, sugli spostamenti ed eventuali casi di Covid-19 in famiglia. Quindi se vi state chiedendo se è pericoloso andare in Sicilia la risposta è assolutamente no: cari viaggiatori, partite sereni e godetevi la meraviglia!

Ma a preoccupare sono i contagi dei rientri dalle vacanze all’estero, ragion per cui vi invitiamo a preferire l’Italia per viaggi di piacere. Come ha affermato il Viceministro della Salute Pierpaolo Sileri: “È fondamentale il controllo negli aeroporti. Ci sono purtroppo casi di rientro. Per poi continuare: “È vero che sono a rischio altri assembramenti ma dobbiamo limitare le possibilità di contagio dove ci sono maggiori rischi. I contagi continueranno a salire specialmente con l’arrivo della stagione fredda. Bisogna contenere i focolai“.

Per contenere la diffusione al Coronavirus, il Governo ha stabilito una nuova ordinanza, già in vigore, che obbliga all’uso delle mascherine dalle ore 18 di sera alle 6 del mattino anche in quei luoghi all’aperto dove è più facile formare assembramenti spontanei di persone.

In questo video del Ministero della Salute trovate tutte le informazioni per viaggiare in sicurezza e le indicazioni per i viaggiatori al tempo del Covid-19:

È sicuro viaggiare in Europa?

Con la riapertura della frontiere Europee e dell’Area Schengen sono ripresi i collegamenti tra l’Italia e questi Paesi, soprattutto quelli aerei che erano stati fortemente ridotti (se non cancellati del tutto) durante la Fase 1 e la Fase 2. Anche in questo caso, seguendo le norme di igiene, utilizzando la mascherina e mantenendo il distanziamento è possibile viaggiare liberamente e in sicurezza in questi Paesi. Non bisogna però dimenticare il fatto che la situazione, nel momento in cui scriviamo, è in continua evoluzione. In alcune zone particolari di diversi Paesi europei il numero di contagi è in aumento e possono verificarsi dei lockdown (letteralmente “messa in sicurezza”) temporanei più o meno rigidi. Inoltre, diversi Paesi come ad esempio la Grecia, la Spagna, l’Islanda e altri proprio per aumentare la sicurezza dei viaggiatori, hanno adottato delle misure particolari di monitoraggio e di contenimento che dovete conoscere prima di recarvi sul posto.

Alcuni esempi? Per entrare in Spagna dovrete compilare, prima di partire, un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo nel Paese. O ancora, per entrare in Grecia dovrete visionare questo sito dove troverete un questionario da compilare che riguarda informazioni dettagliate sul viaggio da intraprendere (quali ad esempio il punto di partenza, i dati sul viaggio, l’indirizzo di recapito in Grecia), ed è necessario compilarlo almeno 48 ore prima dell’ingresso nel Paese. Sempre in Grecia, potreste essere sottoposti a test casuali (tampone) per la ricerca di Covid-19, una volta in aeroporto. In tal caso potrete proseguire verso la vostra destinazione finale interna al Paese ma dovrete praticare il distanziamento sociale per le successive 24 ore.

Con l’ultima ordinanza del 12 agosto 2020, il Ministro della Salute ha inoltre imposto un “test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone” (risultato negativo) per chi arriva in Italia dopo aver transitato o soggiornato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna nei 14 giorni precedenti. Sul sito di Re-open EU trovate tutti gli aggiornamenti Paese per Paese

Scopri di più: Coronavirus: Consigli di Viaggio 

sicuro viaggiare in europa

È sicuro viaggiare in Paesi Extra-Europa e/o Extra-Schengen?

Secondo l’ultimo DPCM del 7 settembre 2020, in vigore fino al 7 ottobre 2020, è possibile viaggiare in alcuni Paesi Extra-Europa e/o Extra-Schengen, che sono stati suddivisi in elenchi. Al momento sono consentiti gli spostamenti senza motivazione, quindi anche per turismo, da/per Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Seguite questa pagina e i nostri consigli di viaggio per gli aggiornamenti sulle restrizioni di viaggio.

È sicuro viaggiare in aereo?

Con l’ingresso nella fatidica Fase 3 viaggiare in aereo è più sicuro e facile visto che gli aeroporti italiani, piano piano, stanno riaprendo tutti quanti. Ma è sicuro viaggiare in aereo in questo preciso momento storico? Trattandosi di uno spazio chiuso e potenzialmente affollato, almeno fino a prima della pandemia, potrebbe comportare dei rischi. Ci sono però diversi fattori da seguire e comportamenti da assumere che permettono di contenerli per chi deve, o vuole, prendere l’aereo. In primis ci sono le tante misure di sicurezza e le nuove tecnologie adottate dagli aeroporti e dalle stesse compagnie aeree.

Quando si entra in aeroporto viene misurata a tutti la temperatura corporea, la mascherina e il distanziamento sociale sono obbligatori all’interno dell’aeroporto e gli aeromobili vengono sanificati dopo ogni volo. All’interno degli aerei inoltre, l’aria viene costantemente prelevata dall’esterno e passata attraverso i cosiddetti filtri HEPA (simili a quelli usati negli ospedali) in grado di bloccare non solo i virus, ma anche le particelle più piccole. Grazie all’esistenza di questo sistema, il Governo Italiano ha consentito a partire dal 15 giugno l’occupazione al 100% dei posti a sedere negli aerei, almeno così si vocifera (oltre al fatto che, a differenza del treno, i passeggeri non si trovano uno di fronte all’altro). 

Altri comportamenti che riducono i rischi sono:

  1. portarsi dietro il disinfettante e utilizzarlo per pulirsi le mani e per le superfici con cui si entra in contatto (cellulare, passaporto, cintura di sicurezza, sedile etc…)
  2. cambiarsi la mascherina ogni 4 ore nel caso di viaggi lunghi
  3. limitare gli spostamenti all’interno del velivolo (ad esempio, per andare in bagno)
  4. evitare le code e mantenere sempre il distanziamento per scendere/salire sull’aereo

Scopri di più: Dove puoi viaggiare?

sicuro viaggiare in aereo

È sicuro viaggiare in treno?

A differenza dell’aereo, il modo di viaggiare in treno per garantire la sicurezza dei passeggeri è stato un argomento controverso sin dall’inizio delle Fasi 2 e 3. L’ordinanza del ministero della Salute entrata in vigore lo scorso 1 agosto 2020 ha confermato il divieto per i treni ad Alta Velocità e lunga percorrenza di occupare tutte le poltrone. Almeno per il momento quindi, su questa tipologia di treni, i posti a sedere prevedono un’occupazione del 50%. Avrete sempre un posto vuoto accanto e davanti a voi (solo viaggiando con Italo i congiunti possono viaggiare vicini) e permane l’obbligo di mascherina a bordo.

Trenitalia fornisce inoltre a tutti i passeggeri un kit con una mascherina, un poggiatesta usa-e-getta e una bottiglietta d’acqua. Per quanto riguarda invece i treni regionali e locali, al momento le Regioni hanno mantenuto la capienza al 100%, ma non è escluso che venga imposta un’occupazione al 50% anche su questi treni. Anche in questo caso c’è l’obbligo di mascherina a bordo e, come per gli aerei, anche i treni vengono sanificati dopo ogni viaggio.

sicuro viaggiare in treno

È sicuro dormire in hotel?

Si può dire decisamente di sì. Sia gli hotel che gli Airbnb o gli affittacamere, per esempio, devono rispettare dei protocolli ben precisi studiati per garantire la sicurezza dei viaggiatori. Le prime regole sono quelle comuni a tutti i settori. Ovvero mantenere la distanza di almeno un metro (eccetto che tra i congiunti) creando dei percorsi specifici all’interno degli hotel e degli edifici per evitare che gli ospiti si incrocino. Bisogna poi indossare la mascherina nelle aree comuni (il personale dell’hotel deve tenerla sempre) e garantire la pulizia e la sanificazione di queste ultime, molto spesso.

Le stanze devono essere sanificate ad ogni cambio degli ospiti e la pulizia giornaliera deve essere effettuata con prodotti specifici stabiliti dall’OMS. Sono banditi i buffet (dimenticatevi i mega-buffet della colazione) e bisogna usare il più possibile stoviglie e materiale monouso. Ci sono poi delle regole precise che riguardano il sistema di areazione come ad esempio, la frequente pulizia dei filtri (a impianto spento), secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Questi sono solo alcuni degli adempimenti e delle procedure di sicurezza che gli hotel e le strutture ricettive in generale devono obbligatoriamente rispettare. Diciamo quindi che potete sicuramente dormire sonni tranquilli!

sicurezza in hotel

Viaggiare in sicurezza: cosa fare per stare più tranquilli

  • Mantenere il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti
  • Indossare sempre le mascherina negli spazi chiusi o dovunque non sia possibile mantere una distanza di almeno 1 metro 
  • Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sui mezzi di trasporto (bus, treno, aereo)
  • Lavare e igienizzare frequentemente le mani
  • Scaricare l’App Immuni 
  • Monitorare il proprio stato di salute 
  • Chiamare il numero 1500 in caso di sintomi riconducibili al COVID-19

FAQs

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti di chi intende viaggiare dentro o fuori i propri confini nazionali:

Devo fare la quarantena se torno da un Paese Europeo/Schengen?

Per quanto riguarda la maggior parte dei Paesi no. Al momento solo chi rientra da Romania o Bulgaria deve fare la quarantena obbligatoria (o sia anche solo transitato in uno di questi due Paesi nei 14 giorni precedenti il rientro in Italia). 

Posso avere il rimborso del volo se non voglio più partire?

Dipende dalle politiche di cancellazione e modifica dei voli, ma per gli annullamenti volontari normalmente non sono previsti rimborsi da parte di compagnie aeree o agenzie di viaggio. Controllate comunque le condizioni della compagnia prima di trarre conclusioni. 

Cos’è l’App Immuni?

L’app Immuni utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se asintomatici. I dati, raccolti, protetti e salvati su server, sono gestiti dal Ministero della Salute e da soggetti pubblici, nel totale rispetto della privacy. L’app è disponibile sia per iOS che Android e funziona tramite Bluetooth. Non è obbligatoria.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 16 settembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. Tuttavia, data la natura mutevole del COVID-19, le informazioni varieranno a seconda della località e cambieranno con breve preavviso di tempo. Faremo del nostro meglio per tenere aggiornata questa pagina, ma non possiamo comunque garantirlo. 

Questa pagina è stata creata solo a scopo di orientamento generale e non è stata pensata per l’utente o per circostanze specifiche rilevanti per l’utente. Si consiglia vivamente di monitorare gli ultimi aggiornamenti sui siti ufficiali del proprio governo prima di intraprendere un viaggio o prendere qualsiasi decisione inerente uno spostamento.