COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

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È sicuro viaggiare?

Per ora viaggiare è complicato, se non addirittura impossibile, ma questo non significa non poter fare progetti futuri. Ci auguriamo che articoli come questo possano aiutare a pianificare la vostra prossima esperienza.

Questa pagina è stata aggiornata il 26 novembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione.

“È sicuro viaggiare?” è la domanda da un milione di dollari che tutti i viaggiatori italiani (e non) si stanno facendo da almeno cinque mesi a questa parte, da quel famoso 3 Giugno 2020. A partire da questa fatidica data infatti, ai cittadini italiani si sono aperte le frontiere dei numerosi stati membri dell’Unione Europea e di tante altre destinazioni precedentemente chiuse al traffico aereo internazionale per colpa della diffusione del Coronavirus.

Come capirete bene che non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda poiché dipende da molte variabili come il luogo esatto in cui si sceglie di andare, il tasso di infezione in quella determinata zona, il modo in cui quel Paese sta controllando la pandemia nonché le sue regole interne e, non per ultimo, il nostro grado di civiltà e il nostro stato di salute. Il fatto poi che queste variabili cambino di giorno in giorno, ancora oggi, di sicuro non aiuta.

Ci troviamo in una situazione fluida e quindi dobbiamo adattarci e informarci. Alla base del viaggiare sicuri c’è infatti l’informazione; oltre alle notizie che vi daremo in questo articolo, prima di pianificare un viaggio vi raccomandiamo vivamente di leggere gli aggiornamenti di viaggio Coronavirus e i consigli delle autorità e dei governi locali, come il Ministero della Salute, la Protezione Civile, la Farnesina, la guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e Re-open EU (un sito dedicato dell’EU), tutte fonti sicure ed affidabili. 

sicuro viaggiare in Italia

È sicuro viaggiare in Italia?

Se vi state chiedendo se è sicuro viaggiare in Italia possiamo rispondere che negli ultimi tempi i contagi sono saliti alle stelle come in gran parte d’Europa e del resto del mondo. Viaggiare in Italia è sconsigliato dalle autorità locali che stanno cercando di contenere l’emergenza Coronavirus in Italia con misure sempre più restrittive. Con l’ultimo Dpcm del 3 novembre 2020 l’Italia entra in lockdown e semi-lockdown a seconda delle regioni.

L’Italia è entrata in lockdown?

Con il nuovo decreto, che è in vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre 2020 l’Italia è di nuovo in quarantena. Il decreto divide l’Italia in tre zone: rossa, arancione e gialla a seconda del grado di infezione. Quali sono le zone rosse? Nel momento in cui scriviamo le zone rosse in Italia sono Piemonte, Lombardia, Calabria, Abruzzo, Campania, Toscana, Valle d’Aosta e Provincia di Bolzano. In zona arancione sono Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Liguria, Puglia, Sicilia e Umbria mentre in zona gialla Veneto, Lazio, Molise, Provincia di Trento e Sardegna.

Nella zona rossa è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche all’interno del territorio (salvo i casi di necessità, urgenza, motivi di salute, lavoro e istruzione) e tutti i negozi restano chiusi tranne quelli alimentari, edicole e farmacie (resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio); nella zona arancione è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e in un comune diverso da quello di residenza (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza), chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione di mense e catering (resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio). In tutte le altre regioni o zone gialle, coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00, chiusura di musei e mostre, corner scommesse e altre attività non essenziali. I bar e i ristoranti che possono continuare la loro attività devono comunque chiudere alle 18, mentre le palestre e le piscine restano chiuse, come anche i cinema e i teatri. Non si esclude un ulteriore cambio di colore delle regioni.

Tra le novità il ritorno della didattica a distanza e lo smart working ai massimi livelli possibili. Il Governo invita al massimo rispetto delle regole di igiene e prevenzione atte a contenere la diffusione del Covid-19, quali il distanziamento sociale, il frequente lavaggio delle mani e l’utilizzo della mascherina sempre e ovunque, anche all’aperto. Com’è la situazione Coronavirus in Italia? Per controllare misure e contagi nel dettaglio potete accedere direttamente ai siti web delle Regioni Italiane.

In questo video del Ministero della Salute trovate tutte le informazioni per viaggiare in sicurezza e le indicazioni per i viaggiatori al tempo del Covid-19:

È sicuro viaggiare in Europa?

Con la riapertura delle frontiere europee e dell’Area Schengen sono ripresi i collegamenti tra l’Italia e questi Paesi, soprattutto quelli aerei che erano stati fortemente ridotti (se non cancellati del tutto) durante la Fase 1 e la Fase 2. Anche in questo caso, seguendo le norme di igiene, utilizzando la mascherina e mantenendo il distanziamento è possibile viaggiare in sicurezza in Europa. Non bisogna però dimenticare il fatto che la situazione, nel momento in cui scriviamo, è in continua evoluzione: il numero di contagi è in progressivo aumento e si stanno verificando lockdown temporanei più o meno rigidi, come nel caso del nostro Paese. Inoltre, diversi Paesi come la Spagna, per aumentare la sicurezza di cittadini e viaggiatori hanno adottato delle misure particolari di monitoraggio e di contenimento che dovete conoscere prima di recarvi sul posto.

Alcuni esempi di monitoraggio? Per entrare in Spagna dovrete compilare, prima di partire, un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo nel Paese. Per informazioni più dettagliate sulla situazione emergenziale in Spagna vi consigliamo di monitorare sempre questa pagina.

Per entrare in Grecia dovrete visionare questo sito dove troverete un questionario da compilare che riguarda informazioni dettagliate sul viaggio da intraprendere (quali ad esempio il punto di partenza, i dati sul viaggio, l’indirizzo di recapito in Grecia), ed è necessario compilarlo almeno 48 ore prima dell’ingresso nel Paese. Sempre in Grecia, potreste essere sottoposti a test casuali (tampone) per la ricerca di Covid-19, una volta in aeroporto.

IMPORTANTE: come da Ordinanza del Ministro della Salute del 3 novembre 2020, al momento in vigore fino al 3 dicembre 2020, coloro che entrano/rientrano in Italia da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna e Regno Unito (anche se solo transitato), devono compilare un’autodichiarazione e presentare un’attestazione di essersi sottoposti nelle 72 precedenti all’ingresso nel territorio nazionale ad un test molecolare o antigenico (risultato negativo) oppure sottoporsi al test in aeroporto entro 48 ore dall’arrivo. Non rientrano più in questo elenco: Croazia, Grecia e Malta, dai quali non è più richiesto il test molecolare o antigenico all’ingresso in Italia. Sul sito di Re-open EU trovate gli aggiornamenti. 

Scopri di più: Coronavirus: Consigli di Viaggio 

sicuro viaggiare in europa

È sicuro viaggiare in Paesi Extra-Europa e/o Extra-Schengen?

Secondo il Dpcm del 3 novembre 2020, in vigore fino al 3 dicembre 2020, è possibile viaggiare in alcuni Paesi Extra-Europa e/o Extra-Schengen, che sono stati suddivisi in elenchi. Al momento sono consentiti gli spostamenti senza motivazione, quindi anche per turismo, da/per Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Seguite questa pagina e i nostri consigli di viaggio per gli aggiornamenti sulle restrizioni di viaggio.

È sicuro viaggiare in aereo?

Viaggiare in aereo è sicuro ma sconsigliato se non per motivi di urgenza. Ma è sicuro viaggiare in aereo in questo preciso momento storico? Trattandosi di uno spazio chiuso e potenzialmente affollato, almeno fino a prima della pandemia, potrebbe comportare dei rischi. Ci sono però diversi fattori da seguire e comportamenti da assumere che permettono di contenerli per chi deve, o vuole, prendere l’aereo. In primis ci sono le tante misure di sicurezza e le nuove tecnologie adottate dagli aeroporti e dalle stesse compagnie aeree.

Quando si entra in aeroporto viene misurata a tutti la temperatura corporea, la mascherina e il distanziamento sociale sono obbligatori all’interno dell’aeroporto e gli aeromobili vengono sanificati dopo ogni volo. All’interno degli aerei inoltre, l’aria viene costantemente prelevata dall’esterno e passata attraverso i cosiddetti filtri HEPA (simili a quelli usati negli ospedali) in grado di bloccare non solo i virus, ma anche le particelle più piccole. Grazie all’esistenza di questo sistema, il Governo Italiano ha consentito a partire dal 15 giugno l’occupazione al 100% dei posti a sedere negli aerei, almeno così si vocifera (oltre al fatto che, a differenza del treno, i passeggeri non si trovano uno di fronte all’altro). 

Altri comportamenti che riducono i rischi sono:

  1. portarsi dietro il disinfettante e utilizzarlo per pulirsi le mani e per le superfici con cui si entra in contatto (cellulare, passaporto, cintura di sicurezza, sedile etc…)
  2. cambiarsi la mascherina ogni 4 ore nel caso di viaggi lunghi
  3. limitare gli spostamenti all’interno del velivolo (ad esempio, per andare in bagno)
  4. evitare le code e mantenere sempre il distanziamento per scendere/salire sull’aereo

Scopri di più: Dove puoi viaggiare?

sicuro viaggiare in aereo

È sicuro viaggiare in treno?

A differenza dell’aereo, il modo di viaggiare in treno per garantire la sicurezza dei passeggeri è stato un argomento controverso sin dall’inizio delle Fasi 2 e 3. L’ordinanza del ministero della Salute entrata in vigore lo scorso 1 agosto 2020 ha confermato il divieto per i treni ad Alta Velocità e lunga percorrenza di occupare tutte le poltrone. Almeno per il momento quindi, su questa tipologia di treni, i posti a sedere prevedono un’occupazione del 50%. Avrete sempre un posto vuoto accanto e davanti a voi (solo viaggiando con Italo i congiunti possono viaggiare vicini) e permane l’obbligo di mascherina a bordo.

Trenitalia fornisce inoltre a tutti i passeggeri un kit con una mascherina, un poggiatesta usa-e-getta e una bottiglietta d’acqua. Per quanto riguarda invece i treni regionali e locali, al momento le regioni hanno mantenuto la capienza al 100%, ma non è escluso che venga imposta un’occupazione al 50% anche su questi treni. Anche in questo caso c’è l’obbligo di mascherina a bordo e, come per gli aerei, anche i treni vengono sanificati dopo ogni viaggio.

sicuro viaggiare in treno

È sicuro dormire in hotel?

Si può dire decisamente di sì. Sia gli hotel che gli Airbnb o gli affittacamere, per esempio, devono rispettare dei protocolli ben precisi studiati per garantire la sicurezza dei viaggiatori. Le prime regole sono quelle comuni a tutti i settori. Ovvero mantenere la distanza di almeno un metro (eccetto che tra i congiunti) creando dei percorsi specifici all’interno degli hotel e degli edifici per evitare che gli ospiti si incrocino. Bisogna poi indossare la mascherina nelle aree comuni (il personale dell’hotel deve tenerla sempre) e garantire la pulizia e la sanificazione di queste ultime, molto spesso.

Le stanze devono essere sanificate ad ogni cambio degli ospiti e la pulizia giornaliera deve essere effettuata con prodotti specifici stabiliti dall’OMS. Sono banditi i buffet (dimenticatevi i mega-buffet della colazione) e bisogna usare il più possibile stoviglie e materiale monouso. Ci sono poi delle regole precise che riguardano il sistema di areazione come ad esempio, la frequente pulizia dei filtri (a impianto spento), secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Questi sono solo alcuni degli adempimenti e delle procedure di sicurezza che gli hotel e le strutture ricettive in generale devono obbligatoriamente rispettare. Diciamo quindi che potete sicuramente dormire sonni tranquilli!

sicurezza in hotel

Viaggiare in sicurezza: cosa fare per stare più tranquilli

  • Mantenere il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti
  • Indossare sempre le mascherina negli spazi chiusi o dovunque non sia possibile mantere una distanza di almeno 1 metro 
  • Utilizzare il più possibile i biglietti elettronici sui mezzi di trasporto (bus, treno, aereo)
  • Lavare e igienizzare frequentemente le mani
  • Scaricare l’App Immuni 
  • Monitorare il proprio stato di salute 
  • Chiamare il numero 1500 in caso di sintomi riconducibili al COVID-19

FAQ

Questa è una situazione in rapido sviluppo, nel frattempo cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti di chi intende viaggiare dentro o fuori i propri confini nazionali:

Devo fare la quarantena se torno da un Paese Europeo/Schengen?

Per quanto riguarda la maggior parte dei Paesi no. Al momento solo chi rientra dalla Romania deve fare la quarantena obbligatoria (sia anche solo transitato in questo Paese nei 14 giorni precedenti il rientro in Italia). 

Posso avere il rimborso del volo se non voglio più partire?

Dipende dalle politiche di cancellazione e modifica dei voli, ma per gli annullamenti volontari normalmente non sono previsti rimborsi da parte di compagnie aeree o agenzie di viaggio. Controllate comunque le condizioni della compagnia prima di trarre conclusioni. 

Cos’è l’App Immuni?

L’app Immuni utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se asintomatici. I dati, raccolti, protetti e salvati su server, sono gestiti dal Ministero della Salute e da soggetti pubblici, nel totale rispetto della privacy. L’app è disponibile sia per iOS che Android e funziona tramite Bluetooth. Non è obbligatoria ma consigliata.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus, fai clic qui.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 26 novembre 2020. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. Tuttavia, data la natura mutevole del COVID-19, le informazioni varieranno a seconda della località e cambieranno con breve preavviso di tempo. Faremo del nostro meglio per tenere aggiornata questa pagina, ma non possiamo comunque garantirlo. 

Questa pagina è stata creata solo a scopo di orientamento generale e non è stata pensata per l’utente o per circostanze specifiche rilevanti per l’utente. Si consiglia vivamente di monitorare gli ultimi aggiornamenti sui siti ufficiali del proprio governo prima di intraprendere un viaggio o prendere qualsiasi decisione inerente uno spostamento.