Home notizie Italia da scoprire: la tua guida di viaggio alla Ciociaria

Tutti gli articoli

Italia da scoprire: la tua guida di viaggio alla Ciociaria

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire nel 2021, siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

La Ciociaria è una di quelle zone della nostra Italia da scoprire: una natura rigogliosa, la storia che fa capolino in ogni dove e una cultura enogastronomica davvero unica e ricca sono solo alcune delle ragioni per voler visitare questa regione. Se state cercando idee per una vancanza in Italia alla scoperta di nuove zone da esplorare, in questo articolo troverete tanti spunti interessanti per un viaggio in Ciociaria.

Infatti con la pandemia che ha stravolto le nostre abitudini di viaggio, trascorrere le vacanze alla scoperta o riscoperta di luoghi poco conosciuti in Italia, e vicino casa, è diventato un trend molto amato. Se a questo aggiungete la possibilità di allontanarvi dal turismo di massa e viaggiare lentamente, capirete che il richiamo di un luogo davvero stupefacente e genuino come la Ciociaria è davvero invitante…

I consigli che troverete in questa guida sono frutto della conoscenza della zona da parte di chi ha scritto l’articolo; potrebbero non comprendere tutto quello che è possibile fare, vedere e mangiare in Ciociaria per cui non possiamo che consigliarvi di partire con tanta voglia di scoprire questa zona d’Italia per portarvi a casa un’esperienza davvero unica.

guida di viaggio alla Ciociaria
Campagna della Ciociaria

Per restare sempre informati sulle restrizioni di viaggio inerenti la pandemia da Coronavirus vi consigliamo di monitorare il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina Viaggiare Sicuri, il sito International Air Travel Association (IATA), il nostro articolo Coronavirus: consigli di viaggio, che viene continuamente rivisto dalla nostra redazione, e la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale su quali parti del mondo potete raggiungere adesso.

Dove si trova la Ciociaria

La Ciociaria si colloca nella zona sud della regione Lazio in una posizione intermedia tra Lazio, Campania, Abruzzo e Molise. Proprio per questo, la Ciociaria è situata idealmente a metà strada tra il mare e la montagna dal momento che da qui si può arrivare facilmente sia sulla costa Tirrenica, sia sugli Appennini abruzzesi. La provincia di Frosinone, capoluogo della Ciociaria, comprende ben 91 comuni situati su un territorio prevalentemente montuoso che, per via della sua particolare conformazione, è anche sede di alcuni dei più importanti parchi protetti del Sud Italia: la Riserva Naturale Regionale del Fibreno, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini e il Parco Naturale dei Monti Aurunci, solo per citarne tre.

Piazza Dante a Frosinone
Piazza Dante a Frosinone

Come arrivare e come spostarsi in Ciociaria

In macchina

La posizione centrale della Ciociaria non è il solo motivo per cui questa regione è facilmente accessibile da tutti i versanti. Infatti è anche una delle regioni più coperte dalla rete autostradale, se pensiamo che sulla la A1 Roma-Napoli sono 9 i caselli situati in zona:

  • Colleferro, Anagni-Fiuggi
  • Ferentino
  • Frosinone
  • Ceprano
  • Castrocielo – Pontecorvo
  • Cassino
  • San Vittore del Lazio

Dunque la A1 è sicuramente il modo più semplice per arrivare in Ciociaria, sia dal Nord che dal Sud. La rete stradale collega inoltre la Ciociaria agevolmente a Roma (via Casilina), alla Riviera Adriatica e alla Riviera Tirrenica. Per viaggiare in Ciociaria il miglior modo è in macchina, se non ne avete una potete sempre pensare di noleggiarla e così muovervi liberamente.

In aereo

Sono tre gli aeroporti vicini alla Ciociaria: Roma Fiumicino:

  • Roma Fiumicino
  • Roma Ciampino
  • Napoli Capodichino

Da qui è possibile poi spostarsi verso la regione con una macchina a noleggio, come dicevamo prima opzione altamente consigliata, oppure con i mezzi pubblici ma mettendo in conto che potrebbe essere difficoltoso spostarsi in zona se non si è autonomi.

In autobus

La Ciociaria si può raggiungere in autobus da Roma utilizzando i Bus Cotral e da Avezzano (Aq) fino a Sora utilizzando i Bus Arpa. Il pullman è sicuramente la soluzione meno comoda per raggiungere la Ciociaria dal resto d’Italia ma anche da Roma, considerando che non sono previsti molti collegamenti giornalieri.

In treno

La Ciociaria si trova sulla tratta ferroviaria Roma-Napoli e sulle locali Roccasecca-Avezzano e Roma-Formia. Il treno è un’opzione da considerare se si ha in programma di non spostarsi troppo dal punto di arrivo o se si ha intenzione di noleggiare una macchina in loco.

Spostarsi in Ciociaria

Per poter visitare la Ciociaria con calma e godendo al meglio delle sue bellezze, il consiglio è di avere un’automobile a disposizione. Infatti nonostante quasi tutti i borghi e i paesi siano ben collegati, potrebbe essere difficile pianificare delle visite a luoghi particolari dovendo sottostare agli orari dei trasporti pubblici. Sia che decidiate di arrivare e spostarvi in Ciociaria con la vostra macchina che se invece decidiate di noleggiare un’auto, sicuramente una Ciociaria on the road è la soluzione migliore per visitare questa località italiana.

viaggiare in Ciociaria

Perché visitare la Ciociaria

La storia della Ciociaria si lega direttamente a quella dell’Impero Romano, di cui faceva ovviamente parte, per poi passare sotto le dominazioni Bizantina, Longobarda, Normanna, Papale e Sveva. Nel corso dei secoli questa zona a Sud di Roma acquisì un’importanza strategica oggi testimoniata dalle mura ciclopiche, dai resti delle fortezze e dei castelli medievali, dalle piante dei paesi arroccati sulle colline. E come dimenticare il monachesimo che proprio qui si sviluppò lasciando alcune delle più imponenti testimonianze architettoniche, tra cui la splendida Abbazia di Montecassino e quella di Casamari. Impossibile poi non citare la natura rigogliosa che circonda i piccoli borghi arroccati e che alimenta una cultura enogastronomica influenzata dalla posizione intermedia tra 4 diverse regioni, di cui la Ciociaria ha preso davvero il meglio in questo senso e ve ne accorgerete visitandola.

Viaggiare in Ciociaria significa ammirare meraviglie e scoprire sapori autentici. Insomma, di motivi per visitare la Ciociaria potremmo trovarne ancora molti altri: la zona ha molto da offrire a chi ama andare alla scoperta di luoghi unici da cui rimanere incantati.

4 posti imperdibili in Ciociaria

La Ciociaria è perfetta se amate le vacanze rilassanti e soprattutto genuine, dove si mangia bene e si spende poco. Nel complesso sono 91 i comuni che appartengono a questa zona; siccome menzionarli tutti è impossibile, ne abbiamo scelti 4 che vale assolutamente la pena inserire nel proprio itinerario di viaggio in questa zona e di cui non vi pentirete! Per voi la nostra guida di viaggio alla Ciociaria tra cascate, monasteri, borghi arroccati e piatti tipici.

guida alla ciociaria: fumone
Vista sui tetti di Fumone

Castro dei Volsci

Castro dei Volsci è stato votato come uno dei Borghi più belli d’Italia, e a ragion veduta. A parte la posizione decisamente affascinante, sulla cima di una collina che guarda tutta la valle, Castro dei Volsci è anche caratterizzata dalla presenza di una Rocca che risale al Medioevo e che serviva per proteggere la città. Il centro storico si avvolge attorno al Monastero di San Nicola che venne eretto dall’ordine dei benedettini e che ancora oggi conserva egregiamente una serie di affreschi di epoca bizantina. Si entra in città passando attraverso la Porta della Valle e percorrendo il centro storico dove si trovano ancora oggi le Botteghe della Regina Camilla, dei locali tipici che rendono omaggio alla regina dei Volsci che contrastò l’avanzata di Enea. Castro è anche famoso per la Mamma Ciociara, la scultura eretta nel 1964 per ricordare i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e le vicende narrate da Vittorio De Sica ne La Ciociara; il monumento si trova su una collina dalla quale si possono ammirare i contorni dell’Abbazia di Montecassino e di Palestrina con il suo tempio. Da Castro dei Volsci è facile raggiungere le Grotte di Pastena, tappa imperdibile di un viaggio in Ciociaria.

Nota enogastronomica: Castro dei Volsci è famosa per i fini-fini, dei tagliolini tagliati più sottili rispetto ai classici e serviti con una salsa di frattaglie di pollo. Degustateli con un bicchiere di passerina del frusinate per una sosta enogastronomica davvero tradizionale.

Castro dei Volsci

Isola del Liri

Il fascino e la bellezza di Isola del Liri vi lasceranno senza parole. Infatti questo borgo si sviluppa tutto ai piedi della Cascata Grande, una vera e propria cascata che si getta a 30 metri e sulla cui sommità si trova il Castello Boncompagni-Viscogliosi. Isola del Liri ha il suo fascino tutto l’anno: in inverno quando la cascata si riempie e l’intero paese viene avvolto dalla nebbia e ancora di più in estate quando la cittadina si anima e si può godere di un momento di relax mangiando alle pendici della cascata. Per comprendere appieno l’importanza del fiume Liri e della Cascata Grande per questa zona della Ciociaria è possibile seguire la passeggiata che da Corso Roma, in centro, arriva fino ai piedi della cascata ed è caratterizzata dalla presenza, su tutto il percorso, dei resti delle vecchie aziende e macchine per la produzione della carta che nel passato resero Isola del Liri ricca e potente economicamente. Da Isola del Liri si può programmare un’escursione alla Valle del Liri e al Lago di Posta Fibreno.

Nota enogastronomica: la cucina di Isola del Liri è un mix tra cucina di fiume e cucina di montagna. Tra i piatti tipici gli spaghetti con il sugo di trota e le sagne al ragù. Da assaggiare assolutamente la Ratafìa, il liquore tipico preparato lasciando macerare le amarene al sole in una soluzione di vino rosso, alcol e zucchero.

Isola del Liri

Fumone

Fumone è uno dei borghi della Ciociaria più affascinanti in assoluto. Situato tra i Monti Ernici e i Monti Lepini, Fumone è anche uno dei borghi meglio conservati della zona, avendo mantenuto la pianta originaria e anche l’accesso originario che si inerpica sulle pendici della montagna. Per via della sua posizione, Fumone fu scelto dallo Stato Pontificio come fortezza militare e ancora oggi il Castello Longhi è visitabile. La storia del Castello di Fumone ha origini antichissime e misteriose, che vi consigliamo di conoscere da vicino con la visita guidata della durata di circa 40 minuti: il percorso di visita si sviluppa attraverso le sale del Piano Nobile, il Santuario di Papa Celestino V, i Giardini pensili, e la Galleria d’arte contemporanea. Se amate la natura, una passeggiata sulle sponde del Lago di Canterno è obbligatoria.

Nota enogastronomica: il borgo di Fumone è famoso per le sagne pelose, delle fettuccine impastate rigorosamente a mano ed estremamente ruvide. Si preparano sono con acqua e farina e un pizzico di sale; tradizionalmente le si condisce con un ragù di carne, con ragù di frattaglie oppure con i fagioli.

Borgo di Fumone

Anagni

Anagni è imperdibile quando si è nel Basso Lazio. Famoso per aver dato i natali a ben 4 papi al punto che è oggi chiama anche la “Città dei Papi“: è qui che ebbe luogo il famoso “schiaffo di Anagni” ed è proprio Anagni ad essere stato definito come “una delle più belle terrazze d’Europa”. La Cattedrale è sicuramente il punto di forza del paese: la presenza di affreschi dettagliati del Duecento hanno fatto sì che questo edificio religioso venisse anche ribattezzato “La Cappella Sistina del Medioevo”. Il centro conserva le architetture e la pianta medievale ma non mancano strutture romaniche. A pochi chilometri da Anagni si trovano Fiuggi, rinomata per le sue terme, Porciano con i resti del suo Castello e Piglio, patria del famoso Cesanese, il vitigno tipico della regione.

Nota enogastronomica: ad Anagni è tradizione preparare il ricchissimo timballo Bonifacio VIII preparato con fettuccine senza acqua, rigaglie di pollo, pancetta, funghi, ragù e chi più ne ha più ne metta. Impossibile resistere, specie se gustato con accompagnamento di vino locale.

Anagni

Altri borghi imperdibili in Ciociaria

Le località che abbiamo scelto sono imperdibili ma, a dire il vero, l’intera regione regala delle perle. Ecco perché nel vostro giro in Ciociaria non potete mancare: Ausonia, Arpino, Atina, Boville Ernica (uno dei Borghi più Belli d’Italia), Ferentino, Filettino, Paliano e Serrone.

In giro per abbazie in Ciociaria

La Ciociaria è famosa anche per la massiccia presenza di Abbazie di diverso tipo, che si sono conservate benissimo e che ancora oggi sono attive. Una vacanza in Ciociaria non può prescindere dalla visita di almeno due delle abbazie più importanti: Casamari e Montecassino.

Montecassino in Ciociaria
L’Abbazia di Montecassino

L’Abbazia di Casamari

L’Abbazia di Casamari si trova nel territorio del comune di Veroli, a 9 km dal centro, sulla via Maria. Incastonata tra le città di Frosinone e Sora, quella che si vede oggi è l’edificio ricostruito parzialmente dall’Ordine dei Cistercensi, che qui si insediarono intorno al 1100 sostituendo i benedettini. Casamari è un’abbazia dalle architetture severe che ispira calma e serenità e che può essere visitata tutto l’anno, regalando momenti di pace e panorami spettacolari. All’interno oltre ad una biblioteca abbastanza ricca si trova anche una farmacia dove si trovano le preparazioni dei monaci Cistercensi a base di erbe ed elementi naturali.

L’Abbazia di Montecassino

L’Abbazia di Montecassino svetta imponente sulla Ciociaria ed è difficile non notarla quando si passa in zona Cassino sulla A1. Distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruita, oggi Montecassino non è solo una delle abbazie più conosciute in Italia ma anche una delle più visitate. Le visite sono possibili quasi tutto l’anno, ad eccezione dei periodi legati a particolari eventi religiosi. Oltre alla Basilica, vale la pena spendere del tempo nella cripta e all’esterno: il panorama di calma e tranquillità che avvolge Montecassino è davvero unico e quando le giornate sono limpide e il cielo chiaro si riesce anche a vedere il mare.

Abbazia di Montecassino

Mangiare e bere in Ciociaria

La cucina è uno degli elementi fondamentali di una visita alla Ciociaria. Infatti in questa zona si assaporano piatti tipici che risentono inevitabilmente sia della collocazione intermedia tra diverse regioni, sia dalla presenza di fiumi, laghi e montagna nello stesso territorio. La Ciociaria è la terra del Cesanese, un vitigno autoctono al quale è stata dedicata anche una strada apposita che si snoda tra Paliano e Acuto: in questa zona è possibile pianificare visite a cantine locali che, molto spesso, offrono anche degustazioni di prodotti tipici.

Non solo vini, perché la Ciociaria è anche terra di formaggi: dalla mozzarella di bufala dell’Amaseno al formaggio di capra, la marzolina, solo per citare due tra i prodotti più famosi e imperdibili. L’intera regione è costellata di ristoranti e trattorie dove fermarsi a pranzo o a cena, la maggior parte di livello eccellente, che offrono grandi piatti a prezzi davvero accessibili. Se volete veramente scoprire luoghi dove assaporare la vera cucina ciociara chiedete direttamente alla gente del posto in loco e non ve ne pentirete!

cucina in Ciociaria

Viaggio in Ciociaria: pronti a partire?

Se state valutando un fine settimana in Italia o, perché no, una vacanza più lunga nel Belpaese il consiglio è di prendere seriamente in considerazione la Ciociaria. Borghi arroccati in montagna, una natura che scandisce i ritmi, un’atmosfera che oggi è raro trovare in zone più conosciute e, ovviamente, una cultura enogastronomica in grado di soddisfare e conquistare anche i palati più esigenti. Siamo certi che se non avete mai visitato questa zona del Basso Lazio non farete fatica ad innamorarvene.

Dove puoi viaggiare?

Scoprite dove potete viaggiare con la nostra mappa globale aggiornata in tempo reale. Volete sapere dove volare in Italia e nel resto del mondo senza correre alcun rischio? Iscrivetevi alla nostra newsletter e riceverete aggiornamenti sulla revoca delle restrizioni.

FAQ viaggio in Ciociaria

Quando è meglio visitare la Ciociaria?

La Ciociaria è visitabile tutto l’anno. In inverno le temperature possono essere molto fredde, specie nei piccoli borghi di montagna, e non è detto che non ci sia neve. In estate le temperature sono davvero invitanti nelle zone di collina e montagna. In tutti i casi, sia in estate che in inverno troverete cose da fare, luoghi da vedere e posti dove mangiare.

Come trovare il miglior hotel in Ciociaria?

Skyscanner vi mette a disposizione un utile motore di ricerca grazie al quale potrete trovare sistemazioni in Ciociaria, e in tutta Italia, prenotandole con un solo click. Per ogni struttura sono disponibili informazioni di diverso tipo, tra cui le modalità di cancellazione.

È sicuro viaggiare in Ciociaria questa estate?

Nel momento in cui stiamo scrivendo l’Italia ancora è in emergenza e spostarsi tra regioni non è possibile. Sembra che le cose cambieranno a breve e con la situazione in costante mutamento è bene consultare i siti governativi per restare aggiornati.

Stai cercando consigli di viaggio? Iscriviti alla nostra newsletter!

Vuoi leggere di più?

Mentre iniziate a pianificare il vostro viaggio post-Covid, leggete i consigli di viaggio del nostro team per essere sempre informati:

Skyscanner è leader globale nei viaggi. Controlliamo il costo con 1.200 compagnie di viaggio per aiutarti ad ottenere il miglior prezzo su volihotel e noleggio auto.