Siete pronti per provare il migliore Moscatel della vostra vita e divertirvi al ritmo del flamenco? Allora partite con noi per Malaga, una delle città più festose e vivaci di tutta l’Andalusia e della Spagna! In questo articolo vi consigliamo cosa vedere a Malaga: le migliori 10 attrazioni assolutamente da non perdere nella capitale della Costa del Sol – il litorale spagnolo più amato dagli italiani, e non solo. Fondata dai Fenici nell’800 a.C, impreziosita dagli Arabi e riqualificata dagli artisti di strada in anni recenti, Malaga vi aspetta con la sua movida speciale e la sua architettura stellare… Malaga è perfetta per un weekend, o da vedere insieme alle altre “sorelle” andaluse Siviglia, Cordoba e Granada.
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Malaga, come arrivare
Il modo migliore per raggiungere Malaga è ovviamente in aereo: l’aeroporto internazionale di Malaga è il quarto più trafficato della Spagna, e serve la Costa del Sol, oltre che la splendida città di Malaga. Si trova a soli 8 chilometri dal centro della città, ed è ben collegato da una rete di treni locali, con passaggi ogni trenta minuti. All’aeroporto è possibile noleggiare un’auto, se desiderate partire alla scoperta della Costa del Sol e dell’Andalusia in autonomia.
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Cosa vedere a Malaga: 10 posti da non perdere
1. Cattedrale di Málaga
Iniziamo il nostro articolo su cosa vedere a Malaga dalla sua meravigliosa Cattedrale, un gioiello dell’arte rinascimentale la cui costruzione è durata ben due secoli, a partire dal XVI secolo. La sua pianta occupa la superficie di un’antichissima moschea, di cui oggi rimane visibile solo il Patio de los Naranjos, un piccolo cortile che profuma di agrumi – come suggerisce il nome. Entrate all’interno della cattedrale e ammirate il meraviglioso soffitto a cupola alto 40 metri, poi salite in cima al campanile con 200 scalini per avere una vista mozzafiato sulla città e su tutta la costa.
2. Alcazaba
Non sarà l’Alhambra di Granada ma l’Alcazaba di Malaga gli assomiglia molto, e ricorda il glorioso passato arabo della bellissima città spagnola – in realtà questa residenza musulmana fonde in sé tre culture: araba, romana e rinascimentale. Per entrare dovete costeggiare il Teatro Romano e percorrere un lussureggiante percorso tra palme, aranci e gelsomini. Questo bellissimo palazzo-fortezza del periodo moresco (XI secolo), costruito tra il 1057 e il 1063 per volere del re di Granada Badis ben Habús, non è solo dapreziosi decori, porte-gioiello e fontane zampillanti, ma ospita anche un bel museo archeologico, che custodisce ceramiche islamiche e vasellame storico.
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3. Castello di Gibralfaro
Percorrendo la lussureggiante collina dell’Alcazaba si arriva fino all’entrata del massiccio Castillo de Gibralfaro, da dove si gode di una vista impareggiabile sulla città di Malaga: il porto, il teatro, la cattedrale e le candide spiagge, tutte a portata di sguardo. Il castello fu costruito nel XIV secolo per mano dei musulmani, come rifugio per le truppe. Fu poi re Yusuf I di Granada a trasformarlo in un vero castello verso la metà del Trecento. Possenti torrioni e muraglie lo resero per decenni la fortezza più inespugnabile di tutta la Spagna: basti pensare che fu l’ultimo sito conquistato dai Re Cattolici, nel 1487. Se siete incuriositi dalla storia di questo monumento storico visitate il Centro de Interpretación al suo interno. Consigliatissimo.
4. Porto di Malaga
Diventato il secondo porto di navi da crociera della penisola iberica, il Porto di Malaga si è trasformato in una vera e propria attrazione non solo per i marinai ma anche per i viaggiatori in cerca di un’atmosfera giovanile e festaiola. Oggi gran parte della sua superficie è stata riqualificata e ospita due nuove aree: il Palmeral de las Sorpresas, la passeggiata principale fatta di palmeti, fontane e tutta una serie di spazi dedicati al relax; e il Muelle Uno, un’area più ancora più dinamica e affollata della prima dedicata a concerti, eventi e manifestazioni. Venite qui per il tramonto, ammirate il mare e iniziate la notte sorseggiando cocktail nei chiringuitos per poi passare alla cena e al dopocena… le discoteche non mancano!
5. Musei di Malaga
La città di Malaga pullula di musei da visitare. La medaglia d’oro spetta senz’altro al Museo Picasso, che custodisce una spettacolare collezione di circa 200 opere, ritratti di famiglia compresi, del celeberrimo artista spagnolo, nato qui nel 1881. Divertente e innovativo il Centre Pompidou, filiale di quello parigino, inaugurato nel 2015 nella zona del porto e ospitato in un colorato cubo multicolore. Al suo interno, tra le tante opere contemporanee, Ghost di Kader Attia e capolavori di artisti del calibro di Frida Kahlo e Francis Bacon. Degni di nota anche il Museo Carmen Thyssen, dedicato all’arte spagnola e andalusa e il Museo de Arte Flamenco, che omaggia la danza andalusa per eccellenza.
6. Giardino Botanico e Paseo del Parque
Malaga vanta anche diverse aeree verdi dove trascorrere piacevoli momenti di svago e relax, come il Jardin Botanico La Concepciòn e il Paeseo del Parque. Il primo è un lussureggiante giardino botanico opera dei Marchesi di Loring, poi ampliato dalla famiglia Echevarría-Echevarrieta, appassionati di botanica e giardinaggio. Un luogo dove passeggiare tra piante e fiori, laghetti e cascate, la collezione di palme più grande d’Europa e un romantico pergolato di glicini: insomma, una meraviglia per gli occhi e per lo spirito. Il secondo si sviluppa nella vivace zona del porto e mostra una variegata flora tropicale e subtropicale.
7. Plaza de Toros
Spagna fa rima con toros e toreros. E anche a Malaga la tradizione della corrida è forte. Infatti qui si trova una delle arene più celebri di tutto il Paese: costruita dall’architetto Joaquín Rucoba nel 1874, la Plaza de Toros di Malaga, anche chiamata Malagueta è il posto giusto per assistere ai combattimenti tra uomini e tori, spettacoli di folklore tanto amati e odiati al tempo stesso, ma che senza dubbio fanno parte della tradizione spagnola. Se però non volete assistere a questi spettacoli, frequentissimi durante il periodo delle feste pasquali o in occasione della Feria de Málaga, vi consigliamo una bella passeggiata intorno all’edificio, dichiarato monumento storico artistico UNESCO nel 1976.
8. Ristoranti e bar di Malaga
A Malaga non potrete fare a meno di tapear notte e giorno per la città, vale a dire deliziare il vostro palato con gli stuzzichini tipici spagnoli che accompagnano senza sosta vino e birra. Ma la capitale della Costa del Sol è famosa per alcune specialità come los espetos, sardoncini appena pescati dal mare e infilati in piccoli pali di canna da zucchero poi conditi col sale grosso e cotti allo spiedo. Questo è senza dubbio il piatto più richiesto dagli abitanti e dai turisti, quello che dovete assolutamente provare a Malaga. A fine pasto non rinunciate al Moscatel, il vino dolce di Malaga, molto simile al nostro passito, da provare nelle botteghe locali, una su tutte la Bodega El Pimpi (Calle Granada 62).
9. Soho
C’era una volta un quartiere fatiscente tra il centro città e il porto di Malaga. Poi il MAUS (Màlaga Arte Urbano en el Soho), un movimento autonomo di artisti di strada di Malaga, vi ha messo mano trasformandolo in uno dei luoghi più creativi e contemporanei di tutti, fatto di caffè bohémien, ristoranti fusion, negozi di artigianato e tanti ma tanti murales colorati e provocatori. A Soho diverse strade sono state chiuse al traffico per far posto a mercatini all’aperto, ma il quartiere si accende di vita soprattutto per la Fiesta de Verano, ad agosto, quando dalla vicina spiaggia è possibile ammirare i fuochi d’artificio e la città illuminata a giorno.
10. Caminito del Rey
A due passi da Malaga ci sono dei luoghi che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita. Uno di questi è il celeberrimo Caminito del Rey (fu il re Alfonso XIII a inaugurare l’opera), un percorso di circa 8 chilometri accessibile dai comuni di Ardales o di Álora che attraversa la spettacolare Gola dei Gaitanes, da dove passa il fiume Guadalhorce e che raggiunge i 700 metri di profondità. Questo canyon naturale è oggi visitabile grazie a delle passerelle sospese nel vuoto, che vi regaleranno una delle esperienze più esagerate di sempre. Da visitare anche i pittoreschi villaggi bianchi di Ronda e Comares, gioielli della Costa del Sol nei pressi di Malaga.
Cosa vedere a Malaga: 10 posti da non perdere
Le 10 cose più importanti da vedere a Malaga
| Attrazione | Descrizione | Prezzo |
|---|---|---|
| Catedral | Edificio religioso | Gratuito |
| Alcazaba | Palazzo-fortezza arabo | 2.20 € (cumulativo con Castello 3.40 €) |
| Castillo de Gibralfaro | Castello | 2.20 € |
| Porto | Zona portuale | Gratuito |
| Museo Picasso Málaga | Museo Pablo Picasso | 7 €; fino ai 16 anni gratuito |
| Jardin Botanico La Concepciòn | Giardino botanico | Adulti 5.20 €; fino ai 6 anni gratuito |
| Plaza de Toros | Arena corrida | Corrida 30-150 € |
| Bodega El Pimpi | Cocktail Bar | Calice di Moscatel a 6.50 € |
| Soho | Quartiere artistico | Gratuito |
| Caminito del Rey | Canyon naturale | 10 € |
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