Sai cosa vedere a Padova? Scopri i 10 luoghi imperdibili della città veneta tra preziosi cicli di affreschi, antichi orti botanici e musei della medicina.
Nel Trecento Padova era una delle capitali culturali del mondo occidentale, ed era già città di storia millenaria: i primi veneti antichi si stabilirono qui fra il XIII e il XI secolo a.C. Se la storia del Rinascimento italiano ha poi premiato Firenze e la Toscana, il Trecento padovano – ben documentato dagli affreschi di Giotto alla Cappella degli Scrovegni – rimane una pietra miliare nella storia della cultura occidentale. Sede universitaria (già dal 1222), Padova è oggi una città vivace e piena di giovani, di concerti, eventi e di locali dove sorseggiare un drink. Che drink? Ma naturalmente lo spritz padovano, oggetto di un vero e proprio culto in città. Non discutere sulla ricetta con i locali: quello vero è quello padovano, punto e basta!
Fra opere d’arte e affascinanti piazze, Skyscanner ha scelto le 10 cose da vedere in città. Scopri cosa vedere a Padova con la nostra guida facile e veloce, da consultare anche in viaggio!
Come arrivare a Padova
Padova si trova a 40 km dall’Aeroporto Internazionale di Venezia (VCE), il più vicino, a 60 km da quello di Treviso (TSF) e a 100 km da quello di Verona (VRN): dunque è facilmente raggiungibile da tutte le principali destinazioni turistiche del Veneto, e – grazie alla sua posizione – è un’eccellente base di partenza per l’esplorazione della regione, magari noleggiando un’automobile. Vicino a Padova sono presenti diverse destinazioni interessanti, adatte a ogni tipo di viaggiatore, dalle coppie a chi viaggia con i bambini.

Cosa vedere a Padova
1. Cappella degli Scrovegni
Se puoi vedere una cosa sola e una soltanto a Padova, deve essere la Cappella degli Scrovegni. La piccola cappella dall’esterno potrà anche non destare il tuo interesse, ma all’interno racchiude il celebre ciclo di affreschi di Giotto, che li completò nei primi anni del Trecento. Fra i soggetti dipinti dal grande pittore toscano, le storie di Gioacchino e Anna, Maria e Cristo, l’inquietante Giudizio Universale (sulla controfacciata) e le allegorie dei vizi e delle virtù. Da qui, da questi affreschi, comincia un percorso importante della storia dell’arte occidentale, che dal successivo Rinascimento italiano orienterà i percorsi dell’arte in tutto il mondo. Imperdibile, davvero.
2. Basilica di Sant’Antonio da Padova
La Basilica di Sant’Antonio da Padova è una delle chiese più grandi del mondo, e ogni anno milioni di pellegrini varcano la sua soglia per visitare la tomba del santo e vedere le sue reliquie. La chiesa fu completata nel Trecento, e la facciata a capanna presenta elementi romanici e gotici, oltre a cupole in stile bizantino. Di fronte, in Piazza del Santo, si trova il Monumento equestre al Gattamelata, opera di Donatello. Dunque, ci siamo già contraddetti: se devi scegliere cosa vedere a Padova, e puoi scegliere una cosa sola, deve essere il Santo, ovvero la Basilica di Sant’Antonio! Facciamo così, trattieniti un paio d’ore in più e infilaci una visita alla Cappella degli Scrovegni e al resto della città!
3. Palazzo della Ragione
Se poi ci prendi gusto, Padova ha abbondanza di cose da vedere da riempire un intero weekend, e oltre. Ad esempio, il Palazzo della Ragione, in pieno centro su Piazza delle Erbe. La forma ricorda quella di una nave rovesciata: risale al XIII secolo, e ospitava i tribunali cittadini di Padova. L’interno è decorato con un ciclo di affreschi a tema astrologico, da poco restaurati, e vale una visita. Ospita anche il grande Cavallo di legno (noto come Cavallo di Donatello, anche se l’attribuzione allo scultore è stata smentita), uno dei simboli della città di Padova.
4. Prato della Valle
È una piazza? È un prato? È il Prato della Valle, la più grande piazza di Padova e – in realtà – una delle più grandi piazze d’Europa (più grande c’è solo la Piazza Rossa di Mosca!). Il Prato della Valle è uno dei simboli della città di Padova, con la sua caratteristica forma ellittica: al centro si trova un’area verde – chiamata Isola Memmia, dal nome del podestà che commissionò i lavori di rifacimento del 1775, che ha dato alla piazza l’aspetto attuale. Intorno, un canale pieno d’acqua e 78 statue che osservano i turisti che passeggiano e i padovani che prendono il sole sul prato. Passa a rendere omaggio al podestà Memmio, alla statua numero 44.
5. Orto Botanico di Padova
Padova vanta un altro record: è quello dell’Orto Botanico più antico al mondo. Fondato nel 1545 e annesso all’Università di Padova, inizialmente lo scopo dell’Orto era la coltivazione delle erbe medicinali necessarie per la pratica medica (era detto infatti horto medicinale). È divenuto Patrimonio dell’UNESCO nel 1997, in quanto è “all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura”. Oggi raccoglie circa 7000 specie vegetali, e nel 2014 è stata inaugurata una nuova sezione, il Giardino della Biodiversità.
6. Piazza dei Signori e Torre dell’Orologio
Passeggiando per la centralissima Piazza dei Signori, fra le eleganti quinte di case storiche padovane e palazzi, alza gli occhi per leggere l’ora sulla Torre dell’Orologio. E non solo l’ora: l’orologio segna anche mese, giorno e fase della luna… e persino il luogo astrologico! Cerca il tuo segno zodiacale sul quadrante: purtroppo, se sei della Bilancia, il segno della giustizia, resterai deluso. Secondo la leggenda, quel segno manca per una ripicca del costruttore, che voleva protestare per esser stato pagato meno del pattuito!
7. Piazza delle Erbe e Mercato
Anche detta, in passato, Piazza delle Biade, Piazza del Vino e Piazza della Giustizia, Piazza delle Erbe è una delle molte piazze del delizioso centro storico di Padova, insieme alla vicina Piazza della Frutta il cuore commerciale della città. Ancora oggi nelle due piazze si tiene un grande mercato, da vedere assolutamente se ti trovi a Padova fra il lunedì e il sabato. Una curiosità: il tratto di portico che collega Piazza delle Erbe con Piazza dei Frutti è detto Volto della Corda. Qui venivano puniti i commercianti padovani che imbrogliavano: venivano legati con una corda con i polsi dietro la schiena, sollevati fino a 3-4 metri e lasciati cadere. Non si fa più, ma nel dubbio non fare il furbo.
8. MUSME e Museo La Specola
Cosa vedere a Padova se ami i musei? Un museo che merita una visita a Padova, modernissimo e all’avanguardia è il MUSME – Museo di Storia della Medicina in Padova, dedicato alla Storia della Medicina, che racconta la storia della pratica di cui la città veneta fu una delle capitali mondiali, dall’antichità a oggi. Pannelli multimediali, oggetti storici, video e laboratori interattivi per i bambini rendono il MUSME qualcosa di molto lontano dai classici musei “noiosi”. Perfetto per gli adulti curiosi, e per quei bambini che… “da grande voglio fare il dottore”! Un altro museo di Padova che merita una visita (solo guidata e su prenotazione) è il Museo La Specola, ossia il suggestivo museo astronomico all'interno della torre dell'osservatorio, fondato nel lontanissimo 1765 sulla Torlonga del bellissimo Castello Carrarese. Questo luogo vanta oltre mille anni di storia e un paesaggio a dir poco fiabesco. MUSME – Museo di Storia della Medicina in Padova è aperto da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 19.00, e sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19.00. Museo La Specola è visitabile solo mediante visita guidata e accompagnata e la durata della visita è di un'ora circa. Periodo estivo (maggio - settembre): sabato, domenica e festivi alle ore 18:00. Visite serali (luglio - agosto): ogni mercoledì alle ore 20:30. Visite serali (maggio, giugno, settembre, ottobre): ogni venerdì alle ore 20:30. Periodo invernale (ottobre - aprile): sabato, domenica e festivi alle ore 16:00 (e venerdì sera).
9. Chiesa degli Eremitani e Musei Civici agli Eremitani
La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, più nota come Chiesa degli Eremitani, è a Padova dal 1264. A una sola navata (della tipologia detta “a granaio”), la chiesa merita una visita per l’atmosfera di grande serenità che trasmette e per le sue opere d’arte, fra cui la magnifica Cappella Ovetari, con affreschi di Andrea Mantegna. Nell’antico convento degli Eremitani hanno oggi sede i Musei Civici: in particolare il Museo archeologico e il Museo d’arte medioevale e moderna.
10. Parco Regionale dei Colli Euganei
Sei dell’umore per una gita fuori porta? Non lontano da Padova, il Parco Regionale dei Colli Euganei è perfetto per perdersi fra colline verdeggianti (il punto più alto, il Monte Venda, si trova a 601 metri sopra il livello del mare) e affascinanti siti storici, da scoprire in automobile, in bicicletta o a piedi. Fra le attrattive, il Museo dell’aria di San Pelagio (tutto dedicato al volo!), l’imponente Castello del Catajo, l’Abbazia Benedettina di Praglia, l’Eremo Camaldolese sul Monte Rua… e infiniti B&B e ristoranti e cantine che non vedono l’ora di accoglierti con un buon bicchiere di vino!
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