Home notizie Isole Faroe: cosa vedere e tutte le informazioni utili

Tutti gli articoli

Isole Faroe: cosa vedere e tutte le informazioni utili

18 isole vulcaniche rocciose sperdute nell’Atlantico vi aspettano per un viaggio ai confini del mondo: sono le fantastiche Isole Faroe, meraviglioso arcipelago del Regno di Danimarca tra laghi sull’oceano, cascate spettacolari, fiordi nascosti e valli disabitate. Strette tra l’Islanda, la Scozia e la Norvegia, le Isole Faroe sono la vacanza perfetta per i viaggiatori amanti della natura selvaggia.

Sognate il Grande Nord? In questo articolo vi raccontiamo come raggiungere le Isole Faroe, quando andare, cosa mettere in valigia e – ovviamente – cosa vedere alle Isole Faroe, tra escursioni all’avventura, esplorazioni di villaggi, ristorati stellati e grandiosi eventi musicali. Non resterete delusi…

Scopri di più: Hygge cos’è: 10 modi per essere felici come in Danimarca

Mappa

Come arrivare alle Isole Faroe e come spostarsi

Nonostante siano sperdute nell’Oceano Atlantico, le Isole Faroe sono facilmente raggiungibili in aereo. L’Aeroporto di Vagàr è collegato tutto l’anno con voli diretti dalla Danimarca, dall’Inghilterra, dall’Islanda e dalla Norvegia. La capitale Tórshavn, che dista 56 chilometri dall’aeroporto, è collegata tutti i giorni, ogni ora, da un efficiente servizio di pullman al prezzo di 100 corone (13,50 euro circa) che include la traversata in traghetto per l’isola di Streymoy. In alternativa, potete raggiungere le Isole Faore via mare a bordo del traghetto Norröna (il viaggio dura circa 36 ore e ha orari di partenze diverse a seconda della stagione). Muoversi sulle Isole Faroe è abbastanza semplice grazie alla perfetta rete stradale e all’ottimo trasporto pubblico di autobus e traghetti che collegano puntualmente città, villaggi e isolette nei dintorni. Noi vi consigliamo di noleggiare una macchina ed esplorare ogni angolo dell’arcipelago in tutta libertà.

Quando andare alle Isole Faroe e cosa mettere in valigia

Le Isole Faroe, il baluardo più a nord della Danimarca, sono situate sul 62° parallelo Nord, e vantano un clima oceanico sub-polare mitigato dalla corrente nord-atlantica del Golfo. Con inverni freddi e piovosi la cui temperatura si aggira intorno ai 3 °C ed estati pur sempre piovose ma luminose che toccano i 15 °C, vi consigliamo di andare alle Faroe da giugno a settembre, quando le giornate sono più lunghe e si raggiungono ben 19 ore di luce giornaliere. Cosa mettere in valigia alle Faroe? Vestiti caldi, impermeabile, stivali e… outfit a strati, sempre, anche in estate, perché qui, cari viaggiatori, il tempo è imprevedibile. 

Cosa vedere alle Isole Faroe: 10 luoghi da non perdere

1. La piccola capitale Tórshavn

Il nostro viaggio alla scoperta delle Isole Faroe inizia dalla capitale, la piccola grande Tórshavn (“porto di Thor“)… Minuscola se paragonata alle altre capitali del mondo, gigante se messa a confronto con gli altri villaggi dell’arcipelago, la cittadina vanta tanti servizi come ristoranti di vario genere, negozi di design nordico, alberghi di diverse categorie, una vivace scena musicale e deliziose casette colorate affacciate sul porto. Reyni, la città vecchia, è davvero pittoresca, interessante invece la Casa del Nord, centro culturale dedicato alla Scandinavia. Qui si trova anche la Fortezza di Skansin, il museo d’arte Listaskalin e tutto un magico mondo legato alle antiche vicende vichinghe…

2. Vagàr e il lago Leitisvatn

Avete mai visto un lago sospeso tra terra e cielo? O meglio, un “lago sopra l’oceano“, adagiato come un lenzuolo su di una vallata sconfinata a soli 30 metri dal livello del mare. Sull’isola di Vagàr si trova Leitisvatn, anche conosciuto col nome di Sørvágsvatn, ossia il lago più incredibile di tutte le Isole Faroe. Una strabiliante illusione ottica fa da cornice a un mondo acquatico dove vivono tantissime specie di uccelli rari. Piuttosto vicino all’unico aeroporto dell’arcipelago, il grande lago è visitabile attraverso un sentiero che parte dall’abitato di Miðvágur: per fotografarlo al meglio salite sulla scogliera detta Trælanípa!

3. Saksun e i suoi tetti in erba

Dovrete attraversare quasi tutta l’isola di Streymoy per raggiungere il selvaggio villaggio di Saksun, un tripudio di verde smeraldo battuto dal vento con le sue case sparse dai caratteristici tetti in erba. Regna il silenzio in questa vallata fiabesca, che sembra come abitata da fate ed elfi, una pace interrotta solo dallo scrosciare delle cascate e dall’agitazione delle onde di un fiordo quasi nascosto al mondo reale. Qui incontrerete una chiesetta bianca che domina, solitaria, la baia cristallina e il museo culturale di Dúvugarður, una vecchia fattoria faroese perfetta per conoscere da vicino lo stile di vita rurale e il principale sostentamento dell’arcipelago, basato per lo più sull’allevamento ovino. Surreale e isolato, questo paesino delle Isole Faroe merita davvero il lungo viaggio…

4. Akraberg, Djupini e Stóra Dímun: 3 gite top!

Sulle Isole Faroe non ci si annoia davvero, sempre se lo sport preferito è l’avventura. Le opportunità di escursione nella natura sono davvero tante: dalle passeggiate di trekking agli avvistamenti di uccelli, passando per l’esplorazione di villaggi e fiordi. Ma sono tre le gite assolutamente da non perdere: Akraberg, Djupini e Stóra Dímun. La prima vi porta in una zona famosa per il suo faro bianco che illumina, solitario, la punta più a sud dell’isola di Suðuroy; la seconda vi conduce sulle infinite scogliere; l’ultima, invece, vi lascia approdare su di un’isoletta disabitata, o meglio abitata da una sola famiglia, un’esperienza unica che vi porterà a conoscenza di un piccolo mondo antico. 

5. Gásadalur e la cascata Mulafossur

Un luogo assolutamente da visitare alle Faroe è Gásadalur. Sull’isola di Vagàr, stretto tra le montagne più alte dell’arcipelago, Árnafjall (722 metri) e Eysturtindur (715 metri), spunta un villaggio remoto disegnato da una manciata di case colorate e impreziosito da una delle cascate più scenografiche del mondo. Mulafossur è il suo nome e con grande slancio si tuffa in un mare cobalto spesso tempestoso da una scogliera verticale a picco sull’oceano. Un luogo che sembra uscito da un libro di fiabe questo, abitato da gnomi e folletti, per giunta inaccessibile alle macchine fino a dieci anni fa, o giù di lì. Percorrete il “Sentiero del Postino“, poi andate a fotografare quel meraviglioso salto d’acqua.  

6. Klaksvik e il Summer Festival

Una puntatina sulla seconda città più grande delle Isole Faroe è d’obbligo soprattutto per gli amanti della musica. Klaksvik, nella regione di Norðoyar, è famosa non solo per l’industria del pesce a livello nazionale ma anche per il Summer Festival che ogni anno, ad agosto, sconvolge la tranquillità dell’arcipelago danese con una serie di concerti musicali ed eventi notturni. Tanti artisti provenienti dai paesi nordici e dal resto del mondo illuminano le notti di questa città sospesa tra due fiordi, trasformandola in una mecca della musica ai confini del pianeta. Sound a parte, andate a scoprire la sua maggiore attrazione: Christianskirkjan, chiesa edificata in stile norreno e dedicata ai marinai che incontrarono la morte durante la Seconda guerra mondiale. 

7. Le pulcinelle di mare di Mykines

Possiede un fuso orario diverso dal resto del Paese (anche se aderisce per convenzione a quello di Greenwich), è quasi inaccessibile d’inverno ed è solo abitata da colonie di pulcinella di mare. Stiamo parlando di Mykines, la più occidentale delle Isole Faroe, paradiso per gli amanti del bird-watching e della natura selvaggia. Per far fronte alle estreme condizioni meteorologiche, cercate di capitarci in estate e raggiungetela a bordo di un traghetto in partenza da Sørvagur. Con una giornata intera riuscirete a visitarla in lungo e in largo, avendo la possibilità di fare incontri ravvicinati con i “puffin” dal simpatico becco colorato e dall’aspetto sognante. Cercate di arrivare sull’l’isolotto di Hólmur ai piedi del Faro di Mykines per scattare una foto d’autore. 

8. Il villaggio vichingo di Kirkjubøur

Un viaggio alle Isole Faroe non è completo senza la visita di un vero e proprio villaggio vichingo. Quello di Kirkjubøur, sulla costa meridionale dell’isola di Streymoy, vi lascerà entrare in un mondo lontano fatto di tradizioni legate al mare, affacci pittoreschi sull’oceano e vecchie storie da tramandare. Abitato fin dal XII secolo nonché sede episcopale fino al 1538, questo luogo rappresenta sicuramente il maggiore centro spirituale dell’arcipelago grazie alla presenza delle maestose rovine della Cattedrale di San Magnus. Scatterete foto su alcuni dei paesaggi più iconici di tutto il territorio. 

9. Escursione sull’isola di Koltur

Un’escursione da non perdere alle Isole Faore è quella che vi conduce alla scoperta di Koltur, isola incontaminata che spunta da un fiordo blu cobalto proprio accanto all’isola di Hestur. Raggiungetela in elicottero oppure in traghetto dalla capitale Tórshavn poi, una volta sbarcati, esploratela a piedi, attraverso sentieri nel verde, alte scogliere e viste grandiose. Ad abitarla una sola famiglia e un numero indefinito di pulcinelle di mare… Sulla costa dirimpettaia si trova la bellissima Chiesa di Sant’Olav, in lingua locale Ólavskirkjan, la più antica chiesa attiva del remoto arcipelago, risalente al 1250.  

10. Il ristorante stellato delle remote Isole Faroe

Anche nel remoto Mare del Nord brillano le Stelle Michelin. Gli amanti della cucina estrosa non potranno perdersi per nessuna ragione un’esperienza gastronomica ai confini del mondo. Alle Faroe, sulle placide sponde del lago Leynavatn, si trova infatti il Koks, il ristorante orchestrato dal giovane chef Poul Andrias Ziska e dalla sua brigata, che promettono faville in chiave puramente nordica. Carni essiccate, erbe spontanee, alghe, fiori e antiche tecniche di cottura danno vita a una cucina fuori dall’ordinario. Per mangiare in questo tempio d’avanguardia avete bisogno di lunghi tempi d’attesa e di almeno 1700 corone danesi (circa 220 euro) per il menu degustazione… Nel frattempo potete sempre allietare il vostro palato con le prelibatezze della cucina locale come il merluzzo, l’agnello e tutta una serie di molluschi facilmente reperibili sulle isole a prezzi piuttosto ragionevoli. 

Le cose da vedere e da fare sulle Isole Faroe

Guida alle Isole Faroe in 10 attrazioni imperdibili

Cosa vedere alle Isole FaroePerché andareKm dall’Aeroporto di Vágar
TórshavnPer conoscere la piccola capitale56 km
Lago LeitisvatnPer specchiarsi nel lago più grande5 km
SaksunPer vedere i tipici tetti in erba55 km
AkrabergPer salutare il faro più curioso140 km
GásadalurPer fotografare la cascata verticale12 km
KlaksvikPer partecipare al Summer Festival83 km
MykinesPer ammirare le pulcinelle di mare18 km
KirkjubøurPer entrare in un villaggio vichingo56 km
Koltur Per visitare l’unica famiglia sull’isola50 km
Ristorante KoksPer mangiare in uno stellato remoto23 km

Per conoscere i prezzi di tutte le destinazioni del mondo, in ordine dalla più economica alla più costosa (e comprese le Isole Faroe!), potete utilizzare l’opzione di ricerca Ovunque di Skyscanner e organizzare viaggi fantastici ai prezzi migliori!


Potrebbe interessarti anche:

Hygge cos’è: 10 modi per essere felici come in Danimarca

Weekend low cost a Copenaghen con The Danish Girl

Scandinavia: Paesi incantati, Design e Aurora Boreale

Crociera in Norvegia, a caccia di tramonti e Aurora Boreale

I 10 Hotel Romantici per vedere l’Aurora Boreale


Skyscanner è il motore di ricerca viaggi leader al mondo che vi aiuta a cercare voli, autonoleggio e hotel al prezzo più basso.