COVID-19 (coronavirus) potrebbe avere un impatto sui tuoi programmi di viaggio. Qualunque sia la tua destinazione, troverai qui le indicazioni più aggiornate.

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Quarantena in hotel: le regole per l’isolamento fiduciario in Italia

Sono tempi duri per i viaggiatori. Ma con il mondo che si prepara a riaprire nel 2021, siamo qui per farvi sognare e pianificare la vostra prossima avventura, che si tratti di una staycation o di un viaggio verso luoghi sconosciuti. Fino ad allora, tenetevi aggiornati e pronti a partire con i nostri consigli di viaggio e le ultime notizie sul Covid-19.

Dopo il primo anno di pandemia, molte viaggiatrici e viaggiatori si sono dovuti abituare alle regole di sicurezza necessarie per volare in sicurezza ai tempi del Covid. Ma tra le principali e più “temute” norme di sicurezza spicca sicuramente la quarantena, spesso chiamata “isolamento fiduciario” in Italia, che si applica a chi deve fare un rientro in Italia dall’estero oppure a chi viaggia verso un paese estero. Alcune nazioni stanno introducendo anche il concetto di quarantena in hotel per i turisti in arrivo: il primo Paese a farlo è stato l’Inghilterra ma probabilmente anche altri stati potrebbero seguire l’esempio degli inglesi.

Ma come funziona la quarantena in albergo e quali sono le regole da rispettare durante un isolamento fiduciario dopo un viaggio? Ricordiamo che molto dipende dal paese dove state viaggiando o dal quale state facendo ritorno. Controllate sempre la sezione dedicata ai viaggiatori del Ministero dell Salute per rimanere aggiornati sulle varie restrizioni di viaggio. Infatti, non sempre è possibile viaggiare verso tutte le destinazioni e inoltre, a volte si può viaggiare solo per motivi di lavoro, salute o necessità. In attesa di riprendere a viaggiare normalmente, rispettate le restrizioni e le regole in vigore per spostarvi in sicurezza.

Hotel per quarantena in Italia: è obbligatorio fare la quarantena in albergo?

Al momento, in Italia non vige l’obbligo di fare la quarantena in hotel dopo il rientro da un viaggio all’estero (indipendentemente dal paese dove si ha viaggiato o transitato). A seconda però del paese che si ha visitato, ci sono regole per il rientro in Italia diverse da rispettare. Quando si parla di quarantena, di solito esistono due casistiche:

  • Dovete rispettare il periodo di isolamento fiduciario perché vi siete imbarcati su un volo per l’Italia senza presentare l’esito di un tampone effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia
  • Dovete fare una quarantena a scopo precauzionale per via delle restrizioni applicate al paese dove avete viaggiato o transitato

In entrambi i casi, dovete sempre comunicare il vostro ritorno in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il vostro territorio. Potete anche contattare il vostro medico di famiglia, che sicuramente potrà fornirvi ulteriori consigli per gestire il periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni.

Quali sono le restrizioni di viaggio per il Coronavirus vigenti in Italia?

Partiamo dal presupposto che la situazione pandemica è in costante evoluzione: le restrizioni di viaggio vengono revisionate quasi sempre su base mensile dal nostro governo, ma le singole modifiche possono avvenire anche da un momento all’altro. La situazione epidemiologica di un paese può peggiore o migliorare da settimana a settimana, perciò le restrizioni possono facilmente variare anche nel breve periodo. Per tal motivo, tra le tante domande per organizzare un viaggio durante la pandemia che sicuramente avrete, la prima a cui rispondere è la seguente: verso quale paese si vuole viaggiare e quali restrizioni sono in atto al momento?

Il Governo italiano ha suddiviso i vari paesi del mondo in cinque differenti elenchi, ognuno con regole differenti da rispettare.

  • Elenco A: i paesi in questa lista non subiscono nessuna restrizione, quindi si può viaggiare per qualsiasi motivo e non bisogna né effettuare tamponi prima del rientro in Italia, né fornire autodichiarazioni o fare isolamento fiduciario.
  • Elenco B: per i paesi in questa lista sono consentiti gli spostamenti senza dover specificare il motivo di viaggio, quindi anche per turismo; rimane però l’obbligo di compilare un autodichiarazione al rientro in Italia.
  • Elenco C: anche per i paesi in questa lista sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi motivo; oltre all’obbligo di compilare un’autodichiarazione, bisogna presentare il certificato con esito negativo di un tampone all’imbarco del volo di rientro per l’Italia (tampone effettuato nelle 72 o 48 ore precedenti) e infine segnalare il proprio ritorno in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del proprio territorio.
  • Elenco D: anche per questi paesi sono consentiti spostamenti per qualsiasi motivo, ma ciò non assicura che i paesi di questa lista permettano l’arrivo di viaggiatori italiani. Per quanto riguarda le restrizioni sul rientro in Italia, rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione e della segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del proprio territorio. Inoltre, potete raggiungere il vostro domicilio solo tramite mezzo privato e una volta giunti a casa, effettuare un isolamento fiduciario di 14 giorni.
  • Elenco E: qui finiscono tutti i paesi non indicati nei precedenti elenchi; per spostarsi in queste zone, si può viaggiare solo in presenza di motivazioni precise come: lavoro, salute, studio, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, residenza o abitazione. Per il rientro in Italia, si applicano tutte le restrizioni vigenti per l’elenco D.

Ricordiamo che possono essere aggiunte ulteriori restrizioni per i viaggi in determinati paesi. Per esempio, al momento della scrittura di questo articolo, sono presenti regole aggiuntive per i seguenti paesi: Regno Unito e Irlanda del Nord, Austria e Brasile.

Cosa sono i covid hotel per l’isolamento fiduciario?

Nonostante l’isolamento fiduciario di 14 giorni possa essere svolto presso il proprio domicilio, potreste aver sentito parlare della quarantena in albergo e dei “covid hotel“. Si tratta di strutture attrezzate, presenti in buona parte delle regioni italiane, che hanno accordi specifici con le aziende sanitarie regionali per permettere la quarantena in hotel per tutti coloro che sono risultati positivi al Covid. Non solo, perché in alcune di queste strutture è possibile passare il periodo di isolamento fiduciario anche per chi rientra dai viaggi all’estero. Non tutti possono permettersi di fare un isolamento domiciliare: specialmente chi vive in famiglia o con altri coinquilini, rischierebbe di contagiare le altre persone presenti in casa. Inoltre, per non intasare i posti letto degli ospedali, parte dei pazienti con sintomi lievi o asintomatici può essere ospitata presso queste strutture. Se dovete pianificare un viaggio nel 2021, potete pensare in anticipo dove passare il periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni (in caso la quarantena precauzionale sia una delle restrizioni applicate al paese dove andare).

Quanti hotel covid ci sono in Italia?

Non esiste un sito di riferimento dove conoscere il numero di Covid Hotel in Italia, anche se sono presenti in quasi tutte le regioni italiane. L’unico modo per sapere se ci sono hotel per la quarantena nella propria regione è contattare la propria azienda sanitaria locale: qui trovate i numeri verdi regionali per richiedere informazioni su temi legati al Coronavirus. Ricordate che poi è sempre disponibile il numero di pubblica utilità per il Covid, contattabile sia dall’Italia, sia dall’Estero. Con il passare del tempo, il numero di hotel può variare: di solito devono essere le strutture alberghiere a proporre la propria disponibilità alla regione, così come la stessa regione può emettere dei bandi per trovare nuovi posti letto in caso di necessità.

Come prenotare la quarantena in albergo in Italia?

Come detto, nei covid hotel potrebbero essere ospitati pazienti con sintomi lievi o asintomatici che prima erano ricoverati in ospedale: questi pazienti non si sono ancora negativizzati del tutto, ma visto che richiedono un assistenza minima, vengono mandati nei covid hotel per liberare posti letto negli ospedali. In casi del genere, è l’ospedale che contatta direttamente il covid hotel per effettuare lo spostamento dei pazienti. In tutti gli altri casi, ovvero di persone che devono rispettare l’isolamento fiduciario di 14 giorni, magari anche risultate positive al Covid (con sintomi lievi o asintomatiche), è possibile fare la quarantena in albergo. Il modo migliore per prenotare una stanza in un hotel per la quarantena rimane quello di contattare l’azienda sanitaria di riferimento della propria regione. Saranno loro a informarvi della disponibilità dei posti letto negli hotel covid, così come a indirizzarvi presso la struttura trovata per ospitarvi durante il periodo di isolamento fiduciario.

Come prepararsi al rientro in Italia?

Prima di ritornare in Italia dopo un soggiorno all’estero, di questi tempi è bene prepararsi con largo anticipo, specialmente per effettuare il test covid per viaggiare in aereo. Gran parte dei paesi richiede il certificato dell’esito negativo di un tampone altrimenti può venire negato l’ingresso o potreste essere costretti a rispettare un periodo di quarantena di 14 giorni. La stessa cosa è valida per il rientro in Italia da un viaggio all’estero: come abbiamo visto, il Governo ha suddiviso i paesi in cinque elenchi differenti con restrizioni diverse.

Le restrizioni vigenti sono:

  • Autodichiarazione da compilare
  • Tampone da effettuare 48 ore o 72 ore prima dell’imbarco per il volo di rientro in Italia
  • Segnalazione del rientro in Italia al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria della propria regione
  • Isolamento fiduciario precauzionale di 14 giorni presso il proprio domicilio
  • Obbligo di raggiungere il proprio domicilio per l’isolamento usando solo un mezzo privato

A seconda del paese dove avete viaggiato o anche solo transitato, potreste dover rispettare uno o più dei punti qui sopra riportati. Rimanete sempre aggiornati sul sito ufficiale del Ministero della Salute, visto che le restrizioni possono variare a seconda dell’evoluzione della pandemia. Inoltre, come punto di partenza potreste compilare il questionario rapido per i viaggi presente sul sito del Ministero degli Affari Esteri. Rispondendo giusto a un paio di domande e inserendo la propria destinazione, sarà possibile sia sapere se è consentito lo spostamento, sia quali sono le restrizioni attualmente in vigore per il rientro in Italia.

Quando serve la quarantena in hotel dopo il ritorno in Italia da un viaggio all’estero?

Tra le varie misure di contenimento della pandemia, anche il Governo italiano ha introdotto la quarantena preventiva della durata di 14 giorni per chi fa rientro in Italia da determinati paesi. Consigliamo sempre di leggere l’elenco dei paesi sul sito del Ministero degli Affari Esteri oppure sul sito del Ministero della Salute, visto che tale elenco può variare da settimana a settimana. Proprio come è importante organizzare un viaggio flessibile per evitare ogni potenziale sorpresa prima della partenza. L’isolamento fiduciario può avvenire presso il proprio domicilio oppure in una struttura alberghiera che rientra nella categoria dei covid hotel. Spesso, chi non vuole mettere a rischio il proprio nucleo familiare o coinquilini, sceglie di passare il periodo di quarantena lontano dalle mura di casa.

Al momento della scrittura di questo articolo, solo chi rientra dai seguenti elenchi di paesi deve rispettare un periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni (oltre ovviamente a tutti coloro che risultano positivi al Covid-19):

  • Elenco C: se vi imbarcate senza esibire l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, allora sarete obbligati a fare l’isolamento fiduciario appena atterrati in Italia.
  • Elenco D: se avete soggiornato o anche solo transitato in uno di questi paesi, dovete fare la quarantena obbligatoria al vostro rientro.
  • Elenco E: anche in questo caso, se avete soggiornato o transitato in uno di questi paesi, avete l’obbligo dell’isolamento fiduciario.

Chi non deve fare l’isolamento fiduciario dopo un viaggio all’estero?

Alcune persone potrebbero essere esenti dall’obbligo dell’isolamento fiduciario di 14 giorni. Queste deroghe potrebbero variare, perciò consigliamo sempre di rimanere aggiornati leggendo la pagina delle deroghe per la quarantena sul sito del Ministero della Salute. Ovviamente, queste deroghe sono valide solo se non insorgono sintomi da Covid-19. E inoltre, rimane comunque l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per il rientro in Italia, così come quello di notificare l’azienda sanitaria locale del proprio arrivo.

Al momento della scrittura di questo articolo, le deroghe sulla quarantena e sul tampone obbligatorio per rientrare in Italia si applicano alle seguenti categorie:

  • Equipaggio dei mezzi di trasporto
  • Personale viaggiante
  • Chi viaggia e/o transita negli stati dell’Elenco A
  • Chiunque entra in Italia, e non rimane per più di 120 ore, per motivi di lavoro, studio, salute o assoluta urgenza
  • Chiunque transita in Italia, anche con mezzo privato, e non rimane sul territorio per più di 36 ore durante il suo spostamento
  • Cittadini degli stati europei o degli stati dei paesi negli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per motivi di lavoro (nei 14 giorni anteriori al loro arrivo non devono aver soggiornato né transitato nei paesi dell’Elenco C)
  • Personale sanitario in ingresso per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo
  • Lavoratori transfrontalieri in ingresso e uscita per motivi di lavoro dall’Italia o per il rientro nella propria abitazione, residenza o domicilio
  • Personale di imprese o enti che hanno sede legale o secondaria in Italia che si spostano per motivi di lavoro e non rimangono sul territorio per più di 120 ore
  • Funzionari e agenti dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali, così come agenti diplomatici e personale militare o amministrativo legato a funzioni diplomatiche e/o consolari, ma anche personale del corpo di polizia e dei vigli del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni
  • Alunni e studenti che arrivano in Italia per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta a settimana
  • Chiunque fa ingresso in Italia tramite voli “covid-tested”

Quanto costa una quarantena in hotel in Italia?

Almeno per quanto riguarda l’Italia, fare una quarantena in albergo di solito non ha un costo se è l’azienda sanitaria a indirizzarvi nella struttura alberghiera. Stesso discorso è ovviamente valido per i pazienti con lievi sintomi o asintomatici che vengono trasferiti dagli ospedali in questi alberghi per la quarantena. In questi casi, sono le regioni che, tramite apposito bando regionale, pagano le strutture alberghiere che si sono riconvertite in hotel covid. Non sempre però è così: a volte, se avete intenzione di passare la quarantena in albergo piuttosto che a casa vostra, potreste dover pagare l’alloggio. Il nostro consiglio rimane sempre di contattare l’azienda sanitaria della vostra regione per chiedere informazioni in merito o anche il numero di pubblica utilità per il Covid. Non tutti possono fare la quarantena a casa, specialmente se si convive con persone anziane o fragili: in casi del genere, la migliore soluzione è passare la quarantena in hotel o in un luogo diverso dalla propria abitazione.

E quanto costa la quarantena in albergo all’estero?

Al momento, soltanto l’Inghilterra ha introdotto la quarantena in hotel per tutti i cittadini britannici che fanno rientro nel loro paese, ma che hanno viaggiato o transitato (nei 10 giorni precedenti all’arrivo) in uno dei paesi della “red list per il travel ban” in UK. Una quarantena obbligatoria, il cui costo ricade sul cittadino stesso: ogni persona dovrà pagare circa 1750 sterline per i 10 giorni di quarantena. Se invece non siete cittadini britannici, allora vi sarà proprio negato l’accesso se avete transitato o viaggiato in uno dei paesi presenti nella lista. Al momento, nella red list è presente solo un paese europeo, ovvero il Portogallo. I cittadini italiani possono quindi spostarsi in Inghilterra (rispettando le restrizioni in vigore sui viaggi), ma dovranno comunque rispettare 10 giorni di isolamento fiduciario. Si può interrompere questa quarantena preventiva solo facendo un test covid e avendo esito negativo (il testo può essere effettuato, a spese proprie, solo dopo 5 giorni dal proprio arrivo nel Regno Unito). Ricordiamo inoltre di informarsi sul proprio viaggio in Regno Unito post brexit, visto che alcune regole per i documenti necessari potrebbero essere cambiate.

Quali servizi ci sono in un hotel per quarantena?

I cosiddetti hotel covid dispongono di servizi diversi rispetto ai classici servizi che trovereste in un qualsiasi hotel. Nella maggior parte dei casi, vengono introdotte parecchie restrizioni su cosa si può fare o non si può fare all’interno dell’hotel durante l’isolamento fiduciario. Negli hotel covid si deve sempre rimanere all’interno della propria stanza ed è vietato categoricamente uscire prima della fine della quarantena. Ovviamente durante il vostro soggiorno sarete riforniti di pasti, lenzuola, coperte e asciugamani per il bagno. Non avrete mai nessun contatto con i dipendenti dell’hotel: tutto ciò vi serve viene infatti consegnato fuori dalla stanza. Tutta la struttura alberghiera verrà sanificata più volte al giorno e tutti i dipendenti indosseranno sempre dispositivi di protezione. Nelle vostre stanze, a seconda dell’hotel, possono essere presenti servizi aggiuntivi come, per esempio: smart TV, connessione Wi-Fi, condizionatore, mini frigo e bollitore. Se avete intenzione di passare la vostra quarantena in albergo, vi consigliamo di portare con voi il vostro computer, dei libri da leggere o qualsiasi cosa possa aiutarvi a passare le giornate senza cadere nella monotonia.

Quarantena in hotel in Italia dopo un viaggio all’estero

Per viaggiare in sicurezza nel 2021, tutti noi siamo chiamati a rispettare le nuove regole per volare in sicurezza e per spostarsi da paese a paese. Magari dovremo rimandare momentaneamente quel viaggio in una meta da sogno che fantastichiamo di fare da molto tempo. E forse potremmo provare a organizzare una staycation, tanto per provare qualcosa di nuovo. In caso invece si voglia già viaggiare adesso, magari anche per motivi di lavoro, assicuratevi di controllare le restrizioni di viaggio che il Governo italiano ha attualmente in vigore per gli spostamenti all’estero. Infatti, dovrete rispettare determinate regole per il vostro rientro in Italia. In certi casi, avrete l’obbligo di un isolamento fiduciario di 14 giorni: come spiegato, potete passare la quarantena in hotel o presso il vostro domicilio. Contattate sempre l’azienda sanitaria di riferimento nella vostra regione per avere maggiori informazioni sulla quarantena e sull’eventuale disponibilità di posti letto negli hotel covid.

Questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta il 25 marzo 2021. Per quanto ci risulta, le informazioni di questa pagina erano corrette al tempo della pubblicazione. 

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FAQ sulla quarantena in hotel in Italia

Serve la quarantena in albergo per il rientro in Italia?

No, in Italia non è previsto l’obbligo di quarantena in hotel. Arrivando da determinati paesi però, potrebbe essere obbligatorio l’isolamento fiduciario di 14 giorni.

Posso fare la quarantena obbligatoria a casa?

La quarantena preventiva di 14 giorni (richiesta quando si rientra da determinati paesi) si può passare presso il proprio domicilio o anche presso i covid hotel, previa richiesta alla azienda sanitaria locale.

Sono sempre disponibili gli hotel per la quarantena?

Dipende da regione a regione. Il numero di stanze è limitato e potrebbe non esserci spazio per ospitarvi per passare la vostra quarantena: contattate sempre l’azienda sanitaria locale.

Un hotel per la quarantena ha un costo?

Nella maggior parte dei casi no, perché le strutture alberghiere vengono pagate dalla regione. In determinati casi però, potreste dover pagare il soggiorno.

Durante la quarantena in hotel posso ricevere ospiti?

Assolutamente no: durante il periodo di isolamento fiduciario passato presso un covid hotel è obbligatorio rimanere nella propria stanza e non avrete mai contatti con il resto del personale della struttura.

Chi non deve fare l’isolamento fiduciario dopo un viaggio all’estero?

Se state tornando da uno dei paesi dove è richiesta la quarantena al rientro in Italia, controllate se fate parte delle categorie che rientrano nelle deroghe alla quarantena obbligatoria.

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